Theo Ratliff

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Theo Ratliff
Theo Ratliff trade.JPG
Ratliff mostra la maglia dei Minnesota Timberwolves
Dati biografici
Nome Theophilus Curtis Ratliff
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 208 cm
Peso 106 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala-pivot
Ritirato 2011
Carriera
Giovanili

1991-1995
Demopolis High School
Wyoming Cowboys Wyoming Cowboys
Squadre di club
1995-1997 Detroit Pistons Detroit Pistons 175
1997-2001 Philadelphia 76ers Philadelphia 76ers 215
2001-2004 Atlanta Hawks Atlanta Hawks 137
2004-2006 Portland T. Blazers Portland T. Blazers 150
2006-2007 Boston Celtics Boston Celtics 2
2007-2008 Minnesota T'wolves Minnesota T'wolves 10
2008 Detroit Pistons Detroit Pistons 16
2008-2009 Philadelphia 76ers Philadelphia 76ers 46
2009-2010 San Antonio Spurs San Antonio Spurs 21
2010 Charlotte Bobcats Charlotte Bobcats 28
2010-2011 Los Angeles Lakers Los Angeles Lakers 10
Nazionale
1993 Stati Uniti Stati Uniti U-22
Palmarès
Transparent.png Mondiali Under-22
Oro Spagna 1993
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Theophilus Curtis "Theo" Ratliff (Demopolis, 17 aprile 1973) è un ex cestista statunitense, professionista nella NBA.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver frequentato il college nello Wyoming, venne chiamato al draft NBA del 1995 dai Detroit Pistons. Nel 1997 passa ai Philadelphia 76ers, coi quali sale alla ribalta fra i migliori lunghi della Eastern Conference, venendo eletto come titolare per l'All-Star Game del 2001 (numericamente la sua migliore stagione della carriera). Quello stesso anno i 76ers (trascinati dall'MVP stagionale Allen Iverson) raggiungono le finali NBA (perdendole 1-4 dai Lakers di O'Neal e Bryant), ma Ratliff salta tutti i play-off causa infortunio. Nell'estate 2001 passa agli Atlanta Hawks, dove rimane fino al febbraio 2004 quando approda ai Portland Trail Blazers. Nel 2007, ormai in declino fisico a causa dei molti infortuni di cui è continuamente vittima, firma con i Boston Celtics, scambiato nel 2008 ai Minnesota Timberwolves nell'affare che coinvolse l'importantissimo spostamento di Kevin Garnett. Ormai adattato al suo nuovo ruolo di veterano gregario, a metà stagione fa ritorno ai Pistons, mentre nel 2009 firma un contratto annuale con Philadelphia. L'anno successivo, divenuto free agent, è ingaggiato dai San Antonio Spurs. Il 18 febbraio 2010, ultimo giorno di mercato NBA, viene ceduto ai Charlotte Bobcats per una scelta futura. Scaduto il contratto con i Bobcats, il 22 luglio 2010 firma per i campioni NBA in carica, i Los Angeles Lakers.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]