Mario Boni

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Mario Boni
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Dati biografici
Nome Mario Boni
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 200 cm
Peso 95 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Guardia / ala piccola
Società
Squadra 600px Giallo e Blu.png Basket Roveleto
Ritirato
Carriera
Giovanili
Fulgor Codogno
Squadre di club
1982-1983 600px Rosso e Bianco.svg U.C. Piacentina
1983-1985 600px Giallo e Blu.png Pall. Vigevano 29 (24)
1985-1994 600px Blu e Rosso (Strisce)2.png Montecatini S.C.
1994 Memphis Fire
1994 600px Blu e Giallo.svg Yakima Sun Kings
1995-1996 600px Blu e Rosso (Strisce)2.png Montecatini S.C. 40 (1008)
1996-1998 Giallo e Nero Aris.JPG Aris Salonicco
1998-1999 600px Giallo e Rosso2.png Virtus Roma 38 (408)
1999-2000 600px Nero e Rosso (Strisce Orizzontali).png Cantabria 18
2000-2002 600px Bianco e Azzurro.svg Roseto 82 (1773)
2002-2004 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Teramo Basket 78 (2017)
2004-2005 600px Giallo e Verde.png Aurora Jesi 20 (312)
2005 Flag - White and black.svg Virtus Bologna 17 (199)
2005-2006 600px Blu e Rosso (Strisce)2.png RB Montecatini 29 (706)
2006-2008 600px Rosso e Blu2.png Casalpusterlengo 63 (1200)
2008-2010 600px Rosso e Bianco.svg U.C. Piacentina 75 (1825)
2010 600px Verde e Bianco.png C.C.S.A. Arese 4 (78)
2010-2011 600px Bianco e Nero (Bordato).png Forti e Liberi Monza 23 (427)
2011- 600px Giallo e Blu.png Basket Roveleto
Nazionale
1992 Bandiera dell'Italia Italia 1 (7)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 31 giugno 2011

Mario Boni (Codogno, 30 giugno 1963) è un cestista italiano. È alto 2,00 metri e pesa 95 kg. Super Mario Boni è una guardia/ala dotato di un forte temperamento e una grande capacità di tiro dalla lunga distanza.

È uno dei pochi giocatori ad aver superato quota 10.000 punti nei campionati professionistici, il terzo nella storia del nostro basket ad andare oltre quota 11.000. Considerando il rapporto tra partite giocate e punti realizzati è il giocatore italiano che ha segnato di più in assoluto. Nonostante questo, la porta della nazionale è stata quasi sempre chiusa per lui, per i limiti caratteriali che lo hanno contraddistinto. In un'intervista il famoso coach Ettore Messina, che a suo tempo aveva prima convocato e successivamente escluso Boni dalla nazionale (Europei 1993) alla domanda su quale fosse il suo più grande rimpianto ha risposto di non aver dato spazio a Mario Boni.

Famosa la sua esultanza: un aeroplanino che spesso viene usato contro di lui ironicamente dal pubblico avversario ("Facci l'aeroplano, Mario Boni facci l'aeroplano") quando non brilla o perde le partite in parquet "nemici" come quelli di Pistoia o Siena.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Cresce cestisticamente nelle giovanili della Fulgor Codogno e nel 1982 debutta in serie C2 con la Pallacanestro Piacenza. L'anno successivo passa alla Pallacanestro Vigevano dove gioca due stagioni (la prima in Serie A2, la seconda in B).

Ceduto alla Panapesca Montecatini (proprio la squadra contro cui aveva perso il drammatico spareggio salvezza), trova qualcuno che crede in lui: dirigenza e pubblico gli chiedono di portare la squadra ad alti livelli. Rimane in Toscana per nove anni (1985-1994), conquista prima la serie A2 ed in seguito, nel 1989, per la prima volta la Serie A1. Con la squadra toscana riveste il ruolo di capitano dopo la partenza di Andrea Niccolai, giocatore con il quale Mario, nei primi anni in Toscana, compone la coppia chiamata dai tifosi "i gemelli del Basket", prendendo spunto dal nome del locale dove spesso si ritrova la squadra.

Nel 1993 vince il titolo di capocannoniere della massima serie (primo italiano a riuscirci 30 anni dopo Dado Lombardi).

Nel 1994 risulta positivo al doping per una puntura di ricostituente a base di nandrolone effettuata in piena estate dal proprio medico curante per motivi terapeutici. Viene comunque squalificato dalla Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) per due anni. Si dichiara innocente e sulla vicenda scrive un libro dal titolo profetico: "Tornerò! più forte di prima"

« Io non sono la quercia che un fulmine può abbattere, un uragano sradicare. Io sono come la gramigna: quella, anche se bruci il campo, rinasce. Più forte di prima »

Durante la squalifica emigra negli USA e si accasa prima nella United States Basketball League (USBL) con i Memphis Fire, poi nella Continental Basketball Association (CBA) con gli Yakima Sun Kings.

Ridotta la squalifica di qualche mese, ritorna a Montecatini, (in sua assenza retrocessa in A2, per il campionato (1995-96). L'anno seguente fa di nuovo le valigie e si accasa in Grecia all'Aris Salonicco con cui vince una coppa Korać e una coppa di Grecia in un anno e mezzo di permanenza. Qui diviene l'idolo dei tifosi, che si innamorano della sua grinta e del suo talento. Con il club greco in gravi difficoltà economiche, a metà campionato 1997-98 approda alla Virtus Roma dove rimane anche la stagione successiva. Qui si rende protagonista di un gesto che fa discutere: all'uscita dal campo di Pistoia, dopo aver appena affrontato la squadra di casa con la maglia di Roma, rivolge il dito medio verso i tifosi toscani che lo hanno insultato per tutta la durata dell'incontro a causa dei suoi lunghi trascorsi con la squadra di Montecatini, verso cui la rivalità è molto forte per ragioni campanilistiche. A Roma rimane coinvolto in un secondo caso di doping a seguito di un farmaco somministratogli dal medico sociale che si assumerà la piena responsabilità dell'accaduto.

Nel 1999 decide nuovamente di lasciare l'Italia per giocare in Spagna nella Liga ACB con i Los Lobos Cantabria, ma in terra iberica rimane per poco tempo e già nei primi mesi del 2000, si accasa a Roseto dove trascina la squadra in serie A1, contribuendo a centrare l'entrata nei play-off scudetto l'anno seguente.

Nel 2002 passa alla Sanic Teramo in Legadue, portando la squadra alla vittoria del campionato ed alla promozione diretta in Serie A. L'anno successivo è ancora a Teramo, dove disputa il campionato di Serie A e si conferma ancora una volta uno dei migliori marcatori italiani di tutti i tempi, raggiungendo la salvezza con la squadra abruzzese. Dopo la sua cessione, la società teramana deciderà di ritirare per sempre la maglia n°20.

Nel 2004-05 gioca a Jesi, in Serie A, e con la Virtus Bologna, in Legadue, per metà stagione, centrando la promozione. Nel 2005-06 torna a Montecatini, in Legadue, formando di nuovo la coppia con Andrea Niccolai.

Nel 2006-07, a 43 anni, scende di una categoria legandosi all'Assigeco Casalpusterlengo, formazione vicina alla sua Codogno con l'obiettivo di raggiungere la promozione in Legadue, la quale però non viene subito raggiunta: nel 2006-07 è Pistoia a fermare i lodigiani alla bella della serie di semifinale play-off. Nel 2007-08 l'Assigeco di Super Mario si blocca, ancora in semifinale, contro Treviglio. Per la stagione 2008-09 torna a Piacenza, società di C Dilettanti (l'ex C1) dove ritrova un altro grande: Hugo Sconochini. Qui riesce a conquistare la vittoria nella coppa Italia di categoria e personalmente si aggiudica il titolo di capocannoniere (per lui addirittura 39 punti in finale) e di miglior giocatore della manifestazione. A fine regular season vince anche la classifica marcatori di C Dilettanti, chiudendo il torneo con 25,5 punti a partita ed un totale di 715 in 28 gare disputate. E puntuale arriva anche la promozione in Serie B Dilettanti, ex B2. La stagione 2009-10 lo vede ancora una volta protagonista in campo, sempre con Piacenza, mentre allo stesso tempo commenta alcune gare delle squadre italiane impegnate in Eurolega sul canale satellitare SKY Sport. A fine stagione la squadra ottiene un'altra promozione, stavolta in Serie A Dilettanti, grazie anche ad un Boni che chiude nuovamente da miglior marcatore del campionato. Nel corso della sua carriera si è guadagnato il titolo di capocannoniere in ciascuna delle cinque maggiori categorie italiane, dalla A1 alla C Dilettanti. Nell'agosto 2010 Super Mario, pur mantenendo il ruolo di dirigente sempre a Piacenza (che ritirerà la maglia nº 15), decide di scendere di nuovo di categoria fino al campionato di C regionale (sesta serie) ad Arese. Ma dopo questa brevissima parentesi va a Monza in B Dilettanti dove all'età di 47 anni chiude la regular season 2010-2011 da miglior realizzatore del suo girone. Nell'estate 2011 firma per Roveleto in DNC, nuova denominazione della quinta serie nazionale.

[modifica] Nazionale

Nel corso della sua lunga carriera arriva un'unica convocazione in Nazionale, in occasione di un'amichevole giocata a Siena, dove il pubblico lo accoglie con sonori fischi a causa della rivalità con la squadra di Montecatini nella quale Boni militava in quel periodo. L'incontro era Italia-Cecoslovacchia, terminato 75-57 per gli azzurri con 7 punti in 11 minuti per Boni.

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Miglior marcatore della Serie A1 Successore:
Oscar Schmidt 1992-1993 (con Middleton) Đorđević - Boni I
Boni - Middleton 1993-1994 (con Đorđević) Arijan Komazec II
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