Anthony Bowie

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Anthony Bowie
Anthony Bowie - Ranger Varese.jpg
Bowie con la maglia della Ranger Varese
Dati biografici
Nome Anthony Lee Bowie
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 198 cm
Peso 86 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Guardia / ala piccola
Allenatore
Ritirato 2002 - giocatore
2006 - allenatore
Carriera
Giovanili

1982-1984
1984-1986
East Central High School
Seminole Junior College
Oklahoma Sooners Oklahoma Sooners
Squadre di club
1987-1989 Quad City Thunder Quad City Thunder 90
1989 San Antonio Spurs San Antonio Spurs 18
1989-1990 Houston Rockets Houston Rockets 66
1990-1991 Pall. Varese Pall. Varese 21
1991 Quad City Thunder Quad City Thunder 23
1991-1996 Orlando Magic Orlando Magic 350
1996-1997 Olimpia Milano Olimpia Milano 26
1998 New York Knicks New York Knicks 27
1998-1999 Žalgiris Kaunas Žalgiris Kaunas
1999-2000 600px Giallo con aquila bicefala nera.svg AEK Atene
2000-2001 Aris Salonicco Aris Salonicco
2001 Fortitudo Bologna Fortitudo Bologna 21
2001 Near East Near East 2
2001-2002 Ural Great Perm' Ural Great Perm' 45
Carriera da allenatore
2003-2006 Bishop Moore H.S.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Anthony Lee Bowie (Tulsa, 9 novembre 1963) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, professionista nella NBA e in Europa.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Uscito dalla University of Oklahoma si dichiara eleggibile per il draft NBA 1986, in cui viene chiamato dagli Houston Rockets con la 66ª scelta. Nonostante alcuni incontri di pre-season, Bowie debutta in NBA solamente nel 1989 con la franchigia dei San Antonio Spurs. Dopo una stagione ai Rockets vola in Europa debuttando nel campionato italiano, ingaggiato dalla Pallacanestro Varese (20,8 punti la sua media).

Successivamente, dopo una parentesi nella lega CBA Bowie gioca cinque anni con gli Orlando Magic collezionando 350 presenze di cui 79 partendo dal quintetto base. Le cifre migliori risalgono alla stagione 1991-92, quando mette a segno 14,6 punti in poco più di 33 minuti di media a partita.

Fa quindi ritorno in Italia trasferendosi all'Olimpia Milano, squadra campione d'Italia in carica che in quell'anno si fermò ai quarti di finale dei play-off. In quest'annata la sua media realizzativa è stata di 14,8 punti. Dopo essere stato tagliato dal TAU Vitoria ed essersi operato al ginocchio,[1] a cavallo tra il 1997 e il 1998 fa un provino con il Basket Rimini, ma di lì a poco ritorna in NBA con la chiamata da parte dei New York Knicks.

Poi approda in Grecia, rispettivamente all'AEK Atene con cui vince sia Coppa Saporta che Coppa di Grecia, e all'Aris Salonicco. Si unisce invece alla Fortitudo Bologna nel gennaio 2001, arrivando con la sua squadra fino alle finali scudetto perse contro la Virtus di Ginóbili. Quella stagione fu la penultima, in quanto alla soglia dei 39 anni decide di chiudere col basket giocato dopo l'esperienza all'Ural Great Perm'.

Nel 2003 è stato nominato coach della Bishop Moore High School, scuola privata situata a Orlando.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Squadra[modifica | modifica wikitesto]

Žalgiris Kaunas: 1998-1999
Žalgiris Kaunas: 1998-1999
AEK Atene: 1999-2000

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • CBA Most Valuable Player (1989)
  • All-CBA First Team (1989)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rimini prova Bowie, Reggio senza Usa, La Gazzetta dello Sport, 17-12-1997.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]