Leverano
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| Leverano | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 37 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 48 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 295 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Arnesano, Carmiano, Copertino, Nardò, Veglie | ||||||||
| CAP: | 73045 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0832 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 075037 | ||||||||
| Codice catasto: | E563 | ||||||||
| Nome abitanti: | leveranesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Rocco | ||||||||
| Giorno festivo: | 16 agosto | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Leverano è un comune di 14.177 abitanti (31/12/2008) della provincia di Lecce.
Indice |
[modifica] Storia
Leverano si trova a 17 km da Lecce ed è un apprezzato centro vitivinicolo. È stata fondata in epoca giustinianea dai profughi di due casali, Sant’Angelo e Torricella, distrutti dal re ostrogoto Totila. La cittadina subì ne secolo IX la distruzione da parte degli Arabi, ma rinacque durante l’epoca normanno-sveva. Nel centro storico si innalza la Torre quadrata alta 36 metri, fatta erigere da Federico II nel 1220 per difendere la zona e per avvistare i pirati provenienti dal mare. La torre ha i prospetti orientati secondo i punti cardinali ed è provvista di merli. All'interno la torre era divisa in quattro piani da impalcati lignei, tipici dell'architettura normanna, collegati da una scala a chiocciola che si sviluppava all'interno della muratura sino all'ultimo piano. Nel 1400 fu protetta da mura fatte costruire da Tristano di Chiaromonte, conte di Copertino. La Chiesa matrice di Leverano è del 1603 e conserva ancora motivi rinascimentali. L’interno, a tre navate, possiede un elegante coro a 24 seggi, un’antica statua di S. Rocco, Patrono del paese e varie pitture seicentesche raffiguranti la Deposizione dalla Croce e gli apostoli Andrea e Giovanni. Interessanti sono alcuni palazzi barocchi del 600, epoca a cui risalgono anche la Chiesa e il convento dei Frati Minori. Nella Chiesa della Madonna della Consolazione si conserva un’immagine della Vergine di gusto bizantino.
[modifica] Economia
Negli ultimi anni la città di Leverano ha attraversato un periodo di netta crescita economica dovuta principalmente alla laboriosità dei suoi cittadini, ma soprattutto grazie alle principali attività che da sempre sono il cardine economico della cittadina: la produzione del vino ed il mercato dei fiori, la produzione di infissi, di serre metalliche, di contenitori d'acciaio per alimenti, della lavorazione del legno ed altro. Leverano è conosciuta dai sommelier per la produzione di vini di ottima qualità, apprezzati in tutta Italia: si va dal "Rosso DOC Leverano " al "Rosato DOC Leverano" ai vini "Donna Marzia" esportati in tutto il mondo, tutti vini provenienti dal ben più famoso vitigno del negramaro o malvasia, dal gusto molto delicato e dall'aspetto candido e velato. La preparazione inizia con il periodo della vendemmia e con il successivo invio del raccolto alla grande cantina sociale del paese e alle cantine dei conti Zecca, dove avviene la vera fase di produzione. Molto conosciuto è anche il mercato dei fiori, i cui prodotti vengono venduti in tutta Europa e sono molto apprezzati per la loro qualità. Buona parte dei fiori utilizzati nei vari festival di Sanremo provengono dal mercato dei fiori Leveranese. Negli anni recenti si è avuto inoltre un buon sviluppo dell'agricoltura, con la coltivazione di carciofi, angurie, finocchi, rape e altri prodotti ortofrutticoli. Notevole successo riscuote inoltre la produzione dell'olio extra vergine d'oliva proveniente da grandi estensioni di alberi d'olivo ultra centenari, molto apprezzato dai più grandi ristoranti d'Italia e dall'Europa. Leverano è annoverato nella fascia medio-alta dei paesi salentini per quanto riguarda la capacità produttiva ed economica: è uno dei paesi più ricchi del Salento (almeno dal punto di vista del bilancio economico e patrimoniale)
Ricorrenze: si celebra a novembre la sagra del vino novello e l'ultima domenica di maggio la fiera delle ciliegie (fera ti li cirase). Il 16 agosto si festeggia il Santo patrono del paese, S.Rocco da Montpellier (in questa occasione si celebrano tre giorni festivi con tradizionale spettacolo pirotecnico nell'ultima notte).
[modifica] Gemellaggi
La città è gemellata con:
La manifestazione denominata "novello in festa" che si tiene a Leverano nel mese di novembre non è una sagra.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Cosimo Durante (centro-sinistra) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 0832 923411
Posta elettronica: non_disponibile
[modifica] Personaggi Illustri
- Girolamo Marciano. Storico del XVI secolo, è autore di una approfondita storia di Lecce e del Salento, i cui studi hanno permesso di conoscere molti misteri sulle origini, la storia , la toponomastica, l'economia e la società del salento tutto, dai tempi della magna Grecia fino al cinquecento.Risulta il maggior storico pugliese del rinascimento.
- Quarta Cosimo. Nato a Leverano il 22 ottobre 1941, è docente universitario di filosofia presso l'Università del Salento.
E' membro del comitato scientifico e "referee" della rivista internazionale folosofica "Moreana". E' membro della "Society for utopian Studies" dell'Universtà del Missouri di St. Louis in USA. Ha pubblicato oltre 58 articoli accademici e una ventina di libri specialistici e non con varie case editrici nazionali. Fra i maggiori filosofi del pensiero utopico ne è stato interprete originale e figura di riferimento mondiale. E' autore del libro "L'Utopia Platonica" considerato dagli addetti del settore il miglior libro sul pensiero platonico del ventesimo secolo (citato costantemente da 10 anni anche dal testo di filosofia per licei di Abbagnano e Fornero e da quello di Antiseri). Ha partecipato a numerosissimi congressi ed è stato invitato a relazionare più volte presso il parlamento europeo a Strasburgo negli anni 90. È tuttora impegnato nel sociale, parafrasando il titolo di un suo libro, nel nome di "Una società giusta e fraterna" ,contribuendo per la parte economica con risorse personali.
- Valentino Pasquale, detto "Nino Pinnetta". Nato a Leverano il 20/07/1923, deceduto in Leverano il 25/07/1974. Grande Sindacalista, spese la sua vita al servizio dei più poveri ed emarginati, per affermare loro i diritti calpestati dai latifondisti locali.


