Cellino San Marco

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Cellino San Marco
comune
Cellino San Marco – Stemma Cellino San Marco – Bandiera
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Puglia – stemma Puglia
Provincia Brindisi – stemma Brindisi
Sindaco Francesco Cascione (centrodestra) dal 05/04/2010
Territorio
Coordinate 40°28′0″N 17°58′0″E / 40.46667°N 17.96667°E / 40.46667; 17.96667 (Cellino San Marco)Coordinate: 40°28′0″N 17°58′0″E / 40.46667°N 17.96667°E / 40.46667; 17.96667 (Cellino San Marco)
Altitudine 58 m s.l.m.
Superficie 37,46 km²
Abitanti 6 755[1] (31-12-2010)
Densità 180,33 ab./km²
Comuni confinanti Brindisi, Campi Salentina (LE), Guagnano (LE), San Donaci, San Pietro Vernotico, Squinzano (LE)
Altre informazioni
Cod. postale 72020
Prefisso 0831
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 074004
Cod. catastale C448
Targa BR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cellinesi
Patrono San Marco Evangelista, Santa Caterina d'Alessandria
Giorno festivo 25 aprile, 25 novembre
Localizzazione
Cellino San Marco è posizionata in Italia
Cellino San Marco
Posizione del comune di Cellino San Marco nella provincia di Brindisi
Posizione del comune di Cellino San Marco nella provincia di Brindisi
Sito istituzionale

Cellino San Marco (Cilinu Santu Marcu in dialetto brindisino) è un comune italiano di 6.756 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia.

Indice

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Storia del Salento e Storia della Puglia.

La cosiddetta "tomba a forno" eneolitica rinvenuta all'interno del Bosco Li Veli, è il monumento archeologico principale del territorio di Cellino San Marco. Tuttavia la tomba non è attualmente visitabile perché non più localizzabile e totalmente abbandonata. Nel medioevo il casale principale è stato quello di "La Mea" (oggi una piccola masseria al confine con il territorio di San Donaci): qui si conserva una cappella rurale risalente al XV secolo. La chiesa di San Marco è stata costruita sui resti di una cappella del IX secolo, tra il XVII e XVIII secolo, all’interno si può ammirare un bell’esemplare di altare barocco ed una statua d’argento di San Marco risalente al 1819.

Il castello dei nobili Albrizzi e Chyurlia è stato costruito intorno al XVI secolo ed ampliato nel XVII secolo. Cellino è stata sotto i domini delle famiglie De Fallosa, Noha, Albrizzi, Chyurlia ed altri signori feudatari che la governarono dal medioevo fino al 1806, quando la feudalità venne abolita da Gioacchino Murat e mai più ripristinata dai Borbone lieti di essersi liberati della potente aristocrazia del mezzogiorno. Durante il risorgimento fu costituita una "Vendita di Carbonari", una setta insurrezinale chiamata "La Plebe al Monte Sacro" ed una sezione della Giovine Italia. Il piccolo centro è un comune della Provincia di Brindisi dal gennaio 1927. Come la maggior parte pianura salentina la malaria ha perseguitato la popolazione dal medioevo sino alla metà del novecento.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Cellino San Marco

[modifica] Economia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Economia della Puglia.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Francesco Cascione (centrodestra) dal 05/04/2010

[modifica] Sport

[modifica] Calcio

  • A.S.D. Cellino Calcio,squadra vincitrice del campionato 2009/2010 di Terza Categoria è promossa nel campionato regionale 2010/2011 di Seconda Categoria vincendo anche questo campionato è promossa nel campionato regionale 2011/2012 di Prima Categoria.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

[modifica] Altri progetti

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