San Michele Salentino

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San Michele Salentino
comune
San Michele Salentino – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Puglia – stemma Puglia
Provincia Brindisi – stemma Brindisi
Sindaco Alessandro Torroni (CdL) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 40°38′0″N 17°38′0″E / 40.63333°N 17.63333°E / 40.63333; 17.63333 (San Michele Salentino)Coordinate: 40°38′0″N 17°38′0″E / 40.63333°N 17.63333°E / 40.63333; 17.63333 (San Michele Salentino)
Altitudine 153 m s.l.m.
Superficie 26 km²
Abitanti 6 420[1] (31-12-2010)
Densità 246,92 ab./km²
Frazioni Borgata Ajeni
Comuni confinanti Ceglie Messapica, Francavilla Fontana, Latiano, Ostuni, San Vito dei Normanni
Altre informazioni
Cod. postale 72018
Prefisso 0831
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 074014
Cod. catastale I045
Targa BR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti sammichelani
Patrono san Michele Arcangelo
Giorno festivo 29 settembre, ma la "Festa Grande " si svolge solitamente tra l'ultima settimana di luglio e i primi giorni di agosto
Localizzazione
San Michele Salentino è posizionata in Italia
San Michele Salentino
Posizione del comune di San Michele Salentino nella provincia di Brindisi
Posizione del comune di San Michele Salentino nella provincia di Brindisi
Sito istituzionale

San Michele Salentino è un comune italiano di 6.246 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia.

Fa parte dell'Altosalento.

Indice

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Storia del Salento e Storia della Puglia.

Nei primi decenni del XVII secolo, Michele Vaaz de Andrara, conte di Mola e barone di San Donato, creò attorno ad una masseria preesistente un piccolo villaggio e lo popolò con 90 famiglie di emigrati dalla Schiavonia (penisola balcanica). Per tale ragione, ancora fino a qualche decennio fa era San Michele Salentino era detto anche Massarianova. Alla morte di Michele (1623) i suoi possedimenti passarono alla primogenita Fiorenza, che sposò il cugino Emanuela Vaaz de Andrara; questi ereditò il titolo di conte di Mola e duca di Casamassima. Il feudo passò nelle mani del figlio Michele e, alla sua morte (1696), al primogenito Francesco (1677-1751) il quale non lasciò eredi. La proprietà della Massarianova tornò quindi alla Regia Corte, che la rivendette subito ad Annibale Sisto y Britto, duca del contiguo paese di Ceglie. La storia di San Michele Salentino seguì quindi quella del più popoloso centro di Ceglie, fino alla soppressione della feudalità, con decreto di Giuseppe Bonaparte del 2 agosto 1806. Nei decenni successivi, parve più razionale aggregare il piccolo insediamento al comune di San Vito degli Schiavoni (attualmente, San Vito dei Normanni), i collegamenti verso il quale erano più agevoli di quelli per Ceglie. In tale circostanza giocarono un ruolo di rilievo i principi Dentice di Frasso. [senza fonte]

Nell'agosto del 1839 il principe Francesco Dentice di Frasso (figlio di quel Gerardo che alla fine del Settecento aveva costruito la Masseria San Michele in una proprietà di ben 389 ettari) costituì nei suoi possedimenti un agglomerato urbano concedendo a 61 coloni alcuni suoi terreni nelle contrade San Michele e Aieni: questo può considerarsi a buon diritto l'atto di fondazione del paese [2]

La contrada di San Michele, ancora dipendente dal comune di San Vito, ebbe un suo cimitero nel 1876 ed una nuova chiesa fu edificata nel 1882 (costituita in parrocchia nel 1901).

La popolazione di San Michele tuttavia chiese insistentemente che il paese fosse reso autonomo anche da San Vito, ma il contenzioso (accompagnato da turbolenze e violenze negli anni 1912-1913) ebbe termine solo il 25 ottobre 1928, quando si provvide alla costituzione del comune, che fu il ventesimo della provincia di Brindisi. Nella stessa circostanza il nome mutò in San Michele Salentino, allo scopo di garantire la distinzione da altri centri intitolati all'arcangelo Michele.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 179 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Romania 91 1,42%

[modifica] Economia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Economia della Puglia.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Alessandro Torroni (CdL) dal 29/05/2007

[modifica] Curiosità

Il centro è famoso per la sua vocazione alla vendita di auto usate: presenta il più alto rapporto concessionario-abitanti d'Europa.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Antonio Chionna e Vincenzo Palmisano, San Michele Salentino tra storia e tradizioni, Fasano 2006. ISBN 9788882296360

[modifica] Collegamenti esterni


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