Cisternino

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Cisternino
Cisternino - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Puglia
Provincia: stemma Brindisi
Coordinate: 40°45′0″N 17°25′0″E / 40.75, 17.41667Coordinate: 40°45′0″N 17°25′0″E / 40.75, 17.41667
Altitudine: 394 m s.l.m.
Superficie: 54 km²
Abitanti:
12.052 31-12-04
Densità: 224 ab./km²
Frazioni: Caranna, Casalini, Marinelli, Sisto 
Comuni contigui: Ceglie Messapica, Fasano, Locorotondo (BA), Martina Franca (TA), Ostuni
CAP: 72014
Pref. telefonico: 080
Codice ISTAT: 074005
Codice catasto: C741 
Nome abitanti: cistranesi 
Santo patrono: San Quirico e Giulitta 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Cisternino è un comune di 12.076 abitanti della provincia di Brindisi, si affaccia sulla valle d'Itria, nella Murgia dei trulli. Fino al 1927 è appartenuta alla Terra di Bari, con cui intrattiene ancora oggi legami forti legami commerciali, oltre che culturali (il dialetto cistranese appartiene, infatti, al gruppo dei dialetti baresi).

Indice

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Mario Luigi Convertini (centrosinistra) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 080 4445211
Posta elettronica: comune.cisternino@comuni.it

[modifica] Geografia

Sull'ultimo lembo della Murgia sud orientale pugliese (394 m sul livello del mare), si affaccia a Sud-Ovest sulla splendida valle d'Itria tempestata di trulli.

[modifica] Lo stemma

Lo scudo sormontato da una corona è suddiviso a croce di Sant'Andrea di rosso e d'oro. Al centro vi è un pastorale d'argento accostato da due rose di rosso sull'oro.

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia della Puglia.

Il territorio del comune di Cisternino fu abitato, fin dal Paleolitico medio - superiore, da nuclei umani provenienti dal nord della penisola o dall'area siculo-africana e che lasciarono, sulle colline dove fissarono i loro accampamenti stagionali, numerose tracce della loro vita, dedita alla caccia e alla raccolta di frutti spontanei e tuberi. Ancora oggi, nella zona di monte Specchia, sui colli di Restano e sulle incolte balze di Serra Amara, si rinvengono utensili preistorici d'ogni genere: punte di zagaglie, lame, raschiatoi e bulini per incidere ossi. Queste comunità umane andarono sempre più infittendosi, fino a raggiungere un numero considerevole di insediamenti nell'Età del Bronzo; decine di stazioni di questa età sono state recentemente localizzate in varie zone del territorio e quelle di Maselli, Ibernia piccola, Carperi, monte d'Alessio, monte le Fergole e Figazzano, hanno un'importanza non indifferente per la comprensione della preistoria brindisina.

Il nome Cisternino deriva dall'eroe eponimo Sturnoi, compagno di Diomede, che dopo la Guerra di Troia fondò un paese vicino che in seguito fu occupato dai Romani, in seguito alla neo-colonizzazione ed al ritorno dalle guerre di espansione nel Mediterraneo, e lo chiamarono Sturninum, l'attuale Ostuni. I Goti, con i loro saccheggi, mandarono in rovina l'antico abitato di Sturninum.

L'attuale Centro Storico di Cisternino è rinato grazie ai monaci basiliani nel Medioevo, che lo chiamarono Cis-sturnium (al di qua di Sturnium). La prima testimonianza del Casale di Cisternino è data dalla scoperta, al di sotto della Chiesa romanica di S. Nicola, dei resti di una piccolo tempio cristiano, databile intorno all'anno 1000. Papa Alessandro III, con una bolla pontificia del 26 febbraio 1180 assegnava questa chiesa ed il Casale di Cisternino al Vescovo di Monopoli.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Beni culturali e architettonici

  • Torre di Porta Grande o Normanno-Sveva: di epoca medievale, alta 17 metri, questa torre costituiva l’ingresso principale della città. In alto, sulla sommità, vi è una piccola statua di San Nicola. È stata sottoposta nei secoli a vari riadattamenti, l’ultimo dei quali nel 1995.
  • Chiesa Madre di San Nicola: costruita nel XIV secolo su di un’ antica chiesa paleocristiana dei monaci Basiliani, presenta al suo interno due opere in pietra viva del XVI secolo, di notevole valore, firmate dallo scultore “Stephanus Abulie Poteniani” (Stefano da Putignano): una Madonna con Bambino, nota come la Madonna del Cardellino e un piccolo tabernacolo.
  • Santuario della Madonna d’Ibernia (Madonna de Bernis): a 3 km dal centro abitato, questo santuario è legato ad una leggenda; sarebbe stata proprio la Vergine, infatti, con una apparizione, ad indicare il luogo esatto dove sarebbe sorto il santuario a lei dedicato. Il terreno attorno è ricco di ceramiche e reperti risalenti ad epoca romana e medievale. Fu ritrovato anche un capitello bizantino ed alcune tombe e questo fa supporre che il santuario sorga sulle rovine di un centro abitato, ruotante attorno ad una chiesa paleocristiana.

[modifica] Folklore e tradizioni

Tra le manifestazioni folkloristiche più attese a Cisternino, c’è sicuramente Pasquetta. Chiamata nel dialetto dei suoi abitanti “Pasquarèdde”, questa festività si svolge presso il Santuario della Madonna d'Ibernia, dove ci si reca con dei dolci tipici (a forma di borsetta con due uova sode per i bambini, con uno a forma di bambola con un uovo sodo per le bambine), chiamato “u churrüchele”, esso porterebbe prosperità e fecondità. Non a caso, quella d’Ibernia è la Madonna della vita, della fertilità e dell’abbondanza.

Di particolare importanza sono le consuete edizioni del Festival Pietre che Cantano, del Festival delle Bande Giovanili, del Festival Suoni Sacri e dal Pianeta, l'Alterfesta e la ormai consolidata Fiera della Valle d'Itria. Le sagre più rinomate, invece, che si svolgono tra Cisternino e le sue frazioni, sono: la sagra delle orecchiette e quella del coniglio, che si svolgono nel mese di agosto, e la sagra dell’uva, che si tiene a settembre. Queste sagre sono sia un momento di ritrovo e di allegria per tutti i cittadini, ma soprattutto una maniera importantissima di tenere ancora vitale il patrimonio folkloristico di ogni regione, la base per l’identità della città, come del cittadino che la abita.

[modifica] Gastronomia

Cisternino è famosa anche per le numerose macellerie con annesse osterie; in questi luoghi si compra la carne, la si fa cucinare e infine si consuma nel locale adiacente.

Per approfondire, vedi la voce Cucina pugliese.

[modifica] Gemellaggi

Kreuzlingen - Comune della Svizzera nel Cantone Turgau.

[modifica] Dialetto

Per approfondire, vedi la voce Dialetti pugliesi.

[modifica] Sport

[modifica] Calcio

  • ASD CISTERNINO - Milita nel Campionato Regionale di II Categoria

[modifica] Eventi culturali

[modifica] Economia

Per approfondire, vedi la voce Economia della Puglia.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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