Cisternino

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Cisternino
comune
Cisternino – Stemma Cisternino – Bandiera
Cisternino – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Puglia – stemma Puglia
Provincia Brindisi – stemma Brindisi
Territorio
Coordinate 40°45′0″N 17°25′0″E / 40.75°N 17.41667°E / 40.75; 17.41667 (Cisternino)Coordinate: 40°45′0″N 17°25′0″E / 40.75°N 17.41667°E / 40.75; 17.41667 (Cisternino)
Altitudine 394 m s.l.m.
Superficie 54 km²
Abitanti 11 884[1] (31-12-2010)
Densità 220,07 ab./km²
Frazioni Caranna, Casalini, Marinelli, Sisto
Comuni confinanti Ceglie Messapica, Fasano, Locorotondo (BA), Martina Franca (TA), Ostuni
Altre informazioni
Cod. postale 72014
Prefisso 080
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 074005
Cod. catastale C741
Targa BR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti cisterninesi o cistranesi (cistranis' in dialetto locale)
Patrono san Quirico e Giulitta
Localizzazione
Cisternino è posizionata in Italia
Cisternino
Posizione del comune di Cisternino nella provincia di Brindisi
Posizione del comune di Cisternino nella provincia di Brindisi
Sito istituzionale

Cisternino è un comune italiano di 12.076 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia.

Si affaccia sulla valle d'Itria, nella cosiddetta Murgia dei trulli. Fino al 1927 è stata Terra di Bari.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Sull'ultimo lembo della Murgia sud orientale pugliese (394 m sul livello del mare), si affaccia a sud-ovest sulla valle d'Itria tempestata di trulli.

Veduta di Cisternino

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia della Puglia.

Il territorio del comune di Cisternino fu abitato, fin dal Paleolitico medio-superiore, da nuclei umani provenienti dal nord della penisola o dall'area siculo-africana e che lasciarono, sulle colline dove fissarono i loro accampamenti stagionali, numerose tracce della loro vita, dedita alla caccia e alla raccolta di frutti spontanei e tuberi. Ancora oggi, nella zona di monte Specchia, sui colli di Restano e sulle incolte balze di Serra Amara, si rinvengono utensili preistorici d'ogni genere: punte di zagaglie, lame, raschiatoi e bulini per incidere ossi. Queste comunità umane andarono sempre più infittendosi, fino a raggiungere un numero considerevole di insediamenti nell'Età del Bronzo; decine di stazioni di questa età sono state recentemente localizzate in varie zone del territorio e quelle di Maselli, Ibernia piccola, Carperi, monte d'Alessio, monte le Fergole e Figazzano, hanno un'importanza non indifferente per la comprensione della preistoria brindisina.

Il nome Cisternino deriverebbe dall'eroe eponimo Sturnoi, compagno di Diomede, che dopo la Guerra di Troia avrebbe fondato una città vicina che, in seguito, occupata dai Romani, fu chiamata Sturninum, l'attuale Ostuni. L'abitato sarebbe stato saccheggiato dai Goti e successivamente sarebbe andato in rovina.

L'attuale centro storico di Cisternino sarebbe rinato grazie ai monaci basiliani che nel Medioevo, lo chiamarono Cis-sturnium (al di qua di Sturnium). La prima testimonianza sul Casale di Cisternino è data dalla scoperta, al di sotto della chiesa romanica di S. Nicola, dei resti di una piccolo tempio cristiano, edificato realisticamente intorno all'anno 1000. Papa Alessandro III, con una bolla pontificia del 26 febbraio 1180 assegnava questa chiesa ed il Casale di Cisternino al Vescovo di Monopoli.

[modifica] Cronologia dei sindaci dal 1799 al 1903

Non tutte le date sono disponibili, per motivi tecnici ove mancante è stato inserito 01/01/anno per l'inizio e 31/12/anno per la fine della carica. Per gli anni questo problema non si pone.[2]
Nome e Cognome Carica Data Inizio Carica Data Fine Carica Anno Inizio Carica Anno Fine Carica
D'Errico Antonio Sindaco 01.01.1799 31.12.1805 1799 1805
De Feo Giuseppe Governatore-Sindaco 01.01.1806 31.12.1806 1806 1806
Soli Stefano Sindaco 01.01.1809 31.12.1809 1809 1809
Amati Rocco Sindaco 01.01.1810 31.12.1810 1810 1810
Soleti Francesco Paolo Sindaco 01.01.1811 31.12.1812 1811 1812
Boccelli Giovanni Sindaco 01.01.1813 31.12.1814 1813 1814
Soleti Francesco Paolo Sindaco 01.01.1815 31.12.1816 1815 1816
Boccelli Giovanni Sindaco 01.01.1817 30.10.1818 1817 1818
Costa Donato Antonio Sindaco 31.12.1899 01.03.1822 1899 1822
Boccelli Giovanni Sindaco 01.03.1822 01.06.1826 1822 1826
Amati Rocco Sindaco 01.07.1826 20.02.1832 1826 1832
Amati Raffaele Arcangelo Sindaco 21.02.1832 31.12.1834 1832 1834
Costa Pasquale Gennaro Sindaco 01.01.1835 31.08.1840 1835 1840
Cenci Camillo Sindaco 31.08.1840 12.04.1842 1840 1842
Soleti Giovannantonio Sindaco f.f. 13.04.1842 31.12.1843 1842 1843
Amati Raffaele Arcangelo Sindaco 01.01.1844 01.02.1846 1844 1846
Cenci Francesco Sindaco 02.02.1846 10.01.1852 1846 1852
Loparco Pietro Giuseppe Sindaco 01.01.1852 18.03.1853 1852 1853
Amati Rocco Sindaco 22.03.1853 30.05.1856 1853 1856
Costa Pietro Lorenzo Sindaco 01.06.1856 01.08.1860 1856 1860
Potio Nicola Sindaco 01.09.1860 29.11.1862 1860 1862
Loparco Oronzo Sindaco 29.11.1862 19.02.1863 1862 1863
De Vito Francesco Giovanni Sindaco 20.02.1863 01.04.1866 1863 1866
De Vito Franceschi Enrico Sindaco 15.04.1866 31.12.1869 1866 1869
Amati Luigi Antonio Sindaco 01.01.1870 16.06.1877 1870 1877
Soleti Gaetano Sindaco 17.06.1879 20.09.1887 1879 1887
Miccoli Tommaso Sindaco f.f. 01.10.1887 30.10.1899 1887 1899
Punzi Stefano Luigi id. 01.11.1887 17.09.1888 1887 1888
Miccoli Tommaso id. 18.09.1888 12.04.1889 1888 1889
Punzi Stefano Luigi id. 15.04.1889 10.11.1889 1889 1889
Ariani Antonio id. 11.11.1889 31.12.1889 1889 1889
D'Amico Raffaele Sindaco 01.01.1890 23.07.1896 1890 1896
Costa Donato Sindaco 23.07.1896 09.08.1899 1896 1899
Lagravinese Giacinto Sindaco 09.08.1899 15.02.1900 1899 1900
Loparco Vitantonio Sindaco 26.02.1900 27.05.1903 1900 1903
Amati Luigi Sindaco 22.06.1903 02.11.1905 1903 1905

[modifica] Simboli

Lo scudo sormontato da una corona è suddiviso a croce di Sant'Andrea di rosso e d'oro. Al centro vi è un pastorale d'argento accostato da due rose di rosso sull'oro.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

Centro storico
Santuario della Madonna d'Ibernia (Madonna de Bernis)
  • Centro storico: esempio di "architettura spontanea", ove si trovano palazzi storici (palazzo del Governatore, palazzo Vescovile, palazzo Amati, palazzo Lagravinese, palazzo Devitofranceschi, torre Capece).
  • Torre di Porta Grande o Normanno-Sveva: di epoca medievale, alta 17 metri, questa torre costituiva l'ingresso principale della città. In alto, sulla sommità, vi è una piccola statua di San Nicola. È stata sottoposta nei secoli a vari riadattamenti, l'ultimo dei quali nel 1995.
  • Chiesa Madre di San Nicola: costruita nel XIV secolo su di un' antica chiesa paleocristiana dei monaci Basiliani, presenta al suo interno due opere in pietra viva del XVI secolo, di notevole valore, firmate dallo scultore “Stephanus Abulie Poteniani” (Stefano da Putignano): una Madonna con Bambino, nota come la Madonna del Cardellino e un piccolo tabernacolo.
  • Santuario della Madonna d'Ibernia (Madonna de Bernis): a 3 km dal centro abitato, questo santuario è legato ad una leggenda; sarebbe stata proprio la Vergine, infatti, con una apparizione, ad indicare il luogo esatto dove sarebbe sorto il santuario a lei dedicato. Il terreno attorno è ricco di ceramiche e reperti risalenti ad epoca romana e medievale. Fu ritrovato anche un capitello bizantino ed alcune tombe e questo fa supporre che il santuario sorga sulle rovine di un centro abitato, ruotante attorno ad una chiesa paleocristiana.
  • Masserie: nell'agro di Cisternino sono presenti diverse abitazioni rurali che rappresentano la tipica masseria pugliese da campo tra le quali Masseria Montereale, Villa Cenci, Masseria Devitofranceschi, Masseria Costa e Masseria Montanaro.

[modifica] Aree naturali

  • Tra i beni ambientali da evidenziare c'è il paesaggio tutto. Nonostante la cementificazione nel periodo dell'abusivismo sfrenato che negli anni 70 e 80 ha potuto compromettere buona parte della "magia" della Valle d'Itria, oggi è in atto un nuovo fenomeno quello della cementificazione in nome e per conto di quello che risulta essere una delle attività prevalenti: il turismo. Il turismo a Cisternino si è sviluppato nell'ultimo decennio grazie proprio all'unico bene di questo piccolo centro: la natura, il paesaggio, i trulli e l'architettura spontanea del centro storico.
  • Il bosco Monti Comunali; nel territorio comunale vi sono circa 400 ettari di bosco di cui ha 244.18.33 di proprietà comunale, posti da 250 a 350 m s.l.m. I boschi comunali sono la formazione vegetale più consistente della provincia. Attualmente sono in corso lavori di miglioramento con sostituzione del pino d'aleppo e del cipresso, con latifoglie autoctone (fragno, rovella, leccio ecc.) che si armonizzano meglio con le essenze presenti, quali carrubo, bagolaro, carpinella, orniello, acero campestre, ecc. I territori comunali rimboschiti sono circa 42 ettari.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Lingue e dialetti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Dialetti pugliesi.

Comunemente chiamato Cistranese, il dialetto della parte centrale delle ultime colline della Murgia pugliese è il risultato della stessa sfumatura culturale del territorio: incrocio naturale tra influenze joniche/lucane e murgiano/baresi. A poche decine di chilometri a sud si trova il confine con il Salento. La lingua e il dialetto vive e si sviluppa naturalmente in relazione alle attività dei suoi abitanti, degli scambi culturali, sociali ed economici, della storia, della tradizione e della memoria orale popolare. Cisternino dista 50 km da Brindisi, 48 km da Taranto e 75 km dalla città di Bari.

Nonostante oggi rientri nel territorio della Provincia di Brindisi, Cisternino mantiene i suoi legami con la Terra di Bari alla quale era legata prima del 1927, anno di costituzione della nuova circoscrizione provinciale. Questi legami sono evidenti soprattutto nel dialetto e nella cultura, tipica del sud-est barese e non di origini salentine.

[modifica] Tradizioni e folclore

foto n.1 - Processione San San Quirico e Giulitta

Tra le manifestazioni folkloristiche più attese a Cisternino, c'è sicuramente Pasquetta. Chiamata nel dialetto dei suoi abitanti “Pasquarèdde”, questa festività si svolge presso il Santuario della Madonna d'Ibernia, dove ci si reca con dei dolci tipici (a forma di borsetta con due uova sode per i bambini, con uno a forma di bambola con un uovo sodo per le bambine), chiamato “u churrüchele”, esso porterebbe prosperità e fecondità. Non a caso, quella d'Ibernia è la Madonna della vita, della fertilità e dell'abbondanza, il santuario è molto utilizzato per celebrare il matrimonio sia per i motivi appena indicati che per la collocazione del tutto unica e panoramica.

foto n.2 - Decorazioni San Quirico e Giulitta

La più importante manifestazione alla quale partecipa l'intera popolazione cittadina è la festa dei santi patroni della città di Cisternino, San Quirico e Giulitta. Tale manifestazione cittadina rispetta tutte le più importanti tradizioni locali come decorazioni luminose (vedi foto n.2), eventi religiosi (es. processione, vedi foto n.1), concerti bandistici ed in fine fuochi pirotecnici. Più semplicemente chiamata "la festa di San Quirico" cadendo sempre nella prima settimana di Agosto rappresenta per la popolazione locale e turistica la conclusione del periodo estivo.

Di particolare importanza sono le consuete e più moderne edizioni del Festival Pietre che Cantano, del "Festival Internazionale Bande Musicali Valle d'Itria", del Festival Suoni Sacri e dal Pianeta, dell'Alterfesta.

Le sagre più rinomate, invece, che si svolgono tra Cisternino e le sue frazioni, sono: la sagra delle orecchiette e quella del coniglio, che si svolgono nel mese di agosto, e la sagra dell'uva, che si tiene a settembre. Queste sagre sono sia un momento di ritrovo e di allegria per tutti i cittadini, ma soprattutto una maniera importantissima di tenere ancora vitale il patrimonio folkloristico di ogni regione, la base per l'identità della città, come del cittadino che la abita.

[modifica] Istituzioni, enti e associazioni

Tra le attività per la tutela, la conservazione, la ricerca e la promozione dei beni ambientali, c'è quella svolta dal Gruppo Archeologico Valle d'Itria con l'Ecomuseo di Monte Gianecchia, dell'Associazione Pomona onlus con il Conservatorio Botanico per la conservazione della biodiversità e dell'Associazione Desigiste con il progetto officinAreale per una cultura, coltura ed un laboratorio dei sensi. Le attività che ne caratterizzeranno il percorso, di quest'ultima, è la promozione della cultura mediterranea attraverso l'indagine delle piante spontanee presenti e la ricerca per una più approfondita conoscenza del territorio attraverso itinerari e percorsi. Cisternino è tra "I borghi più belli d'Italia", aderisce a "Bandiera Verde Agricoltura", "Bandiera Arancione del Touring Club Italiano" ed è parte della rete internazionale delle "Città Slow".

[modifica] Musei

Nell'aprile 2011 è stato istituito il Museo Del Clima in Caranna, divenuta sede di quest'unico genere di museo. Il museo è stato "creato" dal presidente della Meteo Valle d’Itria Giuseppe Bari.

Sempre recentemente sono stati aperti gli scavi sotto la Chiesa Madre, in cui sono presenti i resti dell'antica Chiesa cistranese, tombe, scritture e rappresentazioni popolari.

[modifica] Cucina

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Cucina pugliese.

Da diversi anni Cisternino viene spesso nominata dalla gente del posto anche per le sue macellerie con annesse osterie nel centro storico; in questi luoghi si compra la carne al banco, la si fa cucinare e infine consumata nel locale adiacente o nei posti allestiti lungo le stradine e/o rientranze dei vicoli del centro storico.

[modifica] Pietanze tipiche

[modifica] Eventi Moderni

  • Alterfesta
  • Festival Pietre che Cantano
  • Festival internazionale Valle d'Itria
  • Festival Suoni Sacri e dal Pianeta
  • Festival dei Sensi

[modifica] Sagre

[modifica] Economia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Economia della Puglia.

Negli ultimi anni Cisternino ha conosciuto un processo di cambiamento del proprio assetto economico, con una crescita considerevole del settore del turismo. Mantiene una piccola economia agricola e della trasformazione dei suoi prodotti, anche l'artigianato è uno dei settori che caratterizza particolarmente l'economia locale.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

Attraverso alcune strade provinciali il centro urbano di Cisternino è collegato con quella che è conosciuta come Superstrada Bari-Lecce ovvero la Ss379 nella provincia di Brindisi, prolungamento della Strada statale 16 Adriatica in provincia di Bari. Attraverso tale collegamento il comune di Cisternino dista dagli aeroporti di Bari e Brindisi rispettivamente circa 80 km e 50 km.

Inoltre, il comune è dotato di una stazione ferroviaria del gruppo Ferrovie dello Stato lungo la linea Adriatica, posta nel territorio di Pozzo Faceto frazione del comune Fasano, la quale dista dal comune di Cisternino circa 16 km; più spesso però viene utilizzata la stazione ferroviaria di Fasano, collegata con il centro urbano di Cisternino attraverso un trasporto pubblico periodico gestito dall'STP Brindisi attraverso autobus TPL intercomunali.

I servizi TPL intercomunali costituiscono il principale servizio di trasporto pubblico che mette in collegamento il comune di Cisternino con i centri limitrofi ed i principali capoluoghi di provincia della Regione.

Importante è anche il collegamento ferroviario offerto dalle Ferrovie del Sud Est con la stazione ferroviaria “Cisternino Città” della linea Martina Franca – Lecce distante poche centinaia di metri dal centro urbano.

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Sport

[modifica] Atletica

L'ASD Amatori Cisternino, fondata nel 1985, partecipa a competizioni regionali e nazionali. Vi hanno gareggiato Alessandro Marangi (1500 metri) e Carlo Calabrese che hanno vestito la maglia della nazionale nei 1500 metri e nel lancio del martello[senza fonte].

[modifica] Basket

La pallacanestro a Cisternino vanta un'antica tradizione. Vi si disputa il Trofeo Valle d'Itria con la "Coppa Guido Pentassuglia". La formazione locale, Minor Basket Peppino Todisco Cisternino, milita in serie D.

[modifica] Calcio

Hanno sede a Cisternino l'A.S.D. Cisternino, militante in seconda categoria, e per il calcio a 5 il Futsal Cisternino, militante in serie C2.

[modifica] Pallavolo

La squadra locale è l'Athena Club Cisternino, che milita in serie D.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Cronaca della successione dei sindaci nel comune di Cisternino dal 1799 al 2007 - Raffaele Semeraro - 2008

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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