Ferrovie del Sud Est

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ferrovie Del Sud Est E Servizi Automobilistici S.R.L.
Stato Italia Italia
Tipo Società a responsabilità limitata
Fondazione 1931
Settore Trasporto pubblico
Prodotti Trasporti ferroviari
Sito web www.fseonline.it

Le Ferrovie Del Sud Est E Servizi Automobilistici, nota anche come Ferrovie del Sud Est (FSE) è una società a responsabilità limitata operante nel campo dei trasporti ferroviari e automobilistici il cui socio unico è il Ministero dei Trasporti.[1]

La società, che opera in qualità sia di gestore dell'infrastruttura sia di impresa ferroviaria, gestisce 474 km[2] di linee ferroviarie nelle quattro province meridionali della Puglia, collegando fra loro le città di Bari, Taranto e Lecce. Dopo quella statale è la più estesa rete ferroviaria omogenea italiana. Grazie anche al vettore automobilistico, su relazioni integrative o sostitutive del vettore ferroviario, i comuni serviti dalla società arrivano a centotrenta[3].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Binario in uscita in direzione Sud dalla stazione di Tricase

La società esercente le Ferrovie del Sud Est nacque nel 1931 in seguito alla fusione della Società anonima italiana per le ferrovie salentine, della Società anonima delle ferrovie sussidiate e della Società anonima per le strade ferrate pugliesi. All'atto della costituzione acquisì anche dalle Ferrovie dello Stato la tratta terminale della Ferrovia Adriatica (Lecce–Otranto) e la diramazione Zollino–Gallipoli[4].

Il 19 dicembre 1985 la rete FSE venne riscattata dallo Stato e posta in gestione commissariale governativa[5].

La gestione governativa terminò il 1º gennaio 2001 subentrando da quella data la neo costituita Società Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici a r.l., con socio unico il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.[1]

Processo di ammodernamento[modifica | modifica sorgente]

Un passo verso il miglioramento della qualità del servizio di trasporto ferroviario si è avuta il 15 luglio 2008 quando è stato presentato l'ultimo acquisto delle FSE, l'ATR 220 di fabbricazione polacca (Pesa Bydgoszcz) spinto da motori Man diesel e composto da tre carrozze incluse le motrici dotate di 157 posti a sedere (di cui due per disabili), 150 posti in piedi e sei alloggiamenti per biciclette. Inoltre il treno è dotato di aria condizionata, riscaldamento e due bagni (di cui uno per disabili). In tutto le Ferrovie del Sud Est hanno acquistato ventitré treni che entro il mese di luglio 2009 andranno a sostituire le automotrici Breda risalenti al 1959.

Rimangono forti criticità, come l'area salentina dove la linea ferroviaria delle FSE è più vetusta e meno funzionale, infatti nella provincia di Lecce la quota modale del trasporto collettivo ed in particolare del trasporto ferroviario è la più bassa della regione, a fronte del fatto che gli spostamenti sistematici extracomunali siano i più alti. Per gli interventi di ammodernamento in tale area sono stati previsti circa 331.000.000 di Euro, il 38% del totale dell'investimento, a fronte del 51% circa di rete ferroviaria.[6]

Per quanto riguarda la zona del barese sono appena iniziati i lavori per l'elettrificazione della tratta Bari - Taranto via Noicattaro. A lavori ultimati sarà possibile una notevole riduzione dei tempi di percorrenza su questa tratta grazie all'efficienza delle locomotive a trazione elettrica. Le FSE hanno inoltre emesso un bando per l'acquisto di 5 elettrotreni (+10 in opzione aventi le medesime caratteristiche) da utilizzare proprio su questa tratta.

Divisione ferroviaria[modifica | modifica sorgente]

Linee[modifica | modifica sorgente]

Rete ferroviaria in gestione alle Ferrovie del Sud Est

Le FSE raggiungono i comuni interni delle province di Brindisi, di Taranto e quelli più a sud della provincia di Lecce. Le ferrovie si estendono dalla stazione di Bari Centrale sino a Gagliano del Capo, nei pressi di Santa Maria di Leuca, nell'estremo sud del Salento. Nel Salento la ferrovia è spesso definita col nome di Littorina, che è poi il soprannome delle antiche automotrici diesel.

Le linee sono a binario unico e non elettrificato:

Parco rotabili[modifica | modifica sorgente]

Automotrici[modifica | modifica sorgente]

Automotrice Ad.42 delle ferrovie nella stazione di Bari Sud Est
Autotreno ATR 220 delle Ferrovie del Sud Est in arrivo a Nardò

Locomotive a vapore[modifica | modifica sorgente]

  • Locomotive 1–10 (Borsig, ex Ferr. Salentine)
  • Locomotive 1–14 (St. Leonard, ex Ferr. Sussidiate)
  • Locomotive 37–38 (Breda, ex Ferr. Valle Seriana)
  • Locomotive 311–316 (OMI, ex Ferr. Salentine)
  • Locomotive 400–403 (Miani & Silvestri, ex Ferr. Salentine)
  • Locomotive 870 (ex FS)

Locomotive diesel[modifica | modifica sorgente]

Carrozze[modifica | modifica sorgente]

Divisione automobilistica[modifica | modifica sorgente]

La divisione trasporti su gomma fa parte del consorzio regionale Cotrap.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici - LA STORIA DELL'FSE
  2. ^ planimetria del sistema ferroviario
  3. ^ FSEonline - Chi siamo. URL consultato il 21-05-2011.
  4. ^ Storia e misura, op. cit., pp.286-296
  5. ^ "Notizia flash" su "I Treni" n. 57 (gennaio 1986), p. 7
  6. ^ Il Piano di sviluppo infrastrutturale e del Programma degli investimenti per le Ferrovie del Sud Est (PDF).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Renata De Lorenzo (a cura di), Storia e misura:indicatori sociali ed economici nel Mezzogiorno d'Italia (secoli XVIII-XX),pp.270-300, Milano, Franco Angeli, 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]