Casamassima

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Casamassima
comune
Casamassima – Stemma Casamassima – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Bari-Stemma2.png Bari
Amministrazione
Sindaco Non presente.
Territorio
Coordinate 40°57′00″N 16°55′00″E / 40.95°N 16.916667°E40.95; 16.916667 (Casamassima)Coordinate: 40°57′00″N 16°55′00″E / 40.95°N 16.916667°E40.95; 16.916667 (Casamassima)
Altitudine 223 m s.l.m.
Superficie 78,43 km²
Abitanti 19 815[1] (febbraio 2014)
Densità 252,65 ab./km²
Comuni confinanti Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Capurso, Cellamare, Conversano, Noicattaro, Rutigliano, Sammichele di Bari, Turi, Valenzano
Altre informazioni
Cod. postale 70010
Prefisso 080
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 072015
Cod. catastale B923
Targa BA
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti casamassimesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo seconda domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casamassima
Posizione del comune di Casamassima all'interno della provincia di Bari
Posizione del comune di Casamassima all'interno della provincia di Bari
Sito istituzionale

Casamassima (Casamàsseme in dialetto barese) è un comune italiano di 19.536 abitanti della provincia di Bari in Puglia.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Secondo un'antica leggenda, fu fondata da Fabio Massimo detto il Temporeggiatore,il quale durante le guerre Puniche creò un accampamento in latino, "castrum".Quindi, "accampamento di Massimo": "castrum-maximi", da cui il nome "Casamassima" = casa di Massimo. Molti storici sostengono ora che Casamassima abbia il significato di "casa più grande".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Casamassima vive per secoli sotto molte signorie pugliesi, costantemente alle dipendenze dei feudi di paesi confinanti come Conversano e Acquaviva delle Fonti, per poi accrescere la sua importanza. Testimonianza di questo periodo è il castello presente nel centro storico di Casamassima. Fino agli anni ottanta, il comune resta però a vocazione agricola e confinato in un piccolo centro, ma in seguito, con la Strada Statale 100, oltre che con l'apertura del centro direzionale Baricentro e di un ipermercato, inizia un periodo di grande espansione abitativa, con la costruzione di condomini e villette a schiera in zone prima di aperta campagna. Dai primi anni del XXI secolo si moltiplicano le istanze per ristrutturare il centro storico, la cui colorazione delle case, ora in rovina, (introdotta come ex voto alla Maria Santissima di Costantinopoli per sfuggire ad una pestilenza nel XVII secolo), lo aveva reso noto come il Paese Azzurro.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Torre dell'Orologio sorge presso una delle porte di ingresso al centro storico, quella che si affaccia sulla piazza principale, piazza Aldo Moro. Nella stessa piazza si trovano anche la chiesa del Purgatorio, una delle chiese più importanti della città insieme alla chiesa Madre (che si trova invece in pieno centro storico) e un monumento alla Vittoria. Nel centro storico, oltre alla già citata chiesa Madre, c'è il "castello" (in realtà un palazzo nobiliare), l'ex convento Monacelle, l'ex convento di Santa Chiara. Altro luogo degno di nota di Casamassima è il Cimitero Militare Polacco di Casamassima, visibile dalla S.S.100 Bari-Taranto.

Palazzi storici[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo ducale Vaaz
  • Palazzo Amenduni
  • Palazzo de Bellis

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune sono 91. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[3]:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

San Rocco e il suo mantello d'argento
La Madonna del Carmine vista da Porta Orologio, con alle spalle la Chiesa del Pugatorio
Gonfalone di Casamassima

Casamassima ha due patroni: la Madonna del Carmine, che si festeggia l'ultimo sabato/domenica di luglio, e San Rocco. La festa di San Rocco non si tiene nel giorno del 16 agosto, in cui vige la festa religiosa, ma la seconda domenica di settembre. La statua viene portata in processione con un ricco mantello di argento donato dai casamassimesi emigrati e ricoperto di gioielli in oro, donati di anno in anno dai devoti per grazia richiesta o ricevuta. Coincidendo la festa con i giorni iniziali dell'anno scolastico, c'è un detto che recita: "A San Rocco lascia la palla e prendi il fiocco", riferito a come si debba lasciare i giochi (simboleggiati dalla palla), per rimettersi il fiocco (elemento dei grembiuli del secolo scorso) e tornare a scuola. Una famosa tradizione è inoltre quella delle "pupe della quarantana", che sono sette bambole, chiamate Anna, Pagano, Rebecca, Susanna, Lazzaro, Palma e Pasqua, che, esposte all'inizio della quaresima, vengono tolte, una alla volta, ogni domenica di Quaresima, fino alla Pasqua. Famosissimo è il carnevale di Casamassima (anche chiamata Pentolaccia) dove ogni anno vanno in scena carri allegorici, balli, gruppi e scuole in maschera, premi, personaggi famosi e tanto divertimento. Molto conosciuta è la sagra del vino e le numerose sagre presenti in paese.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Strade provinciali della provincia di Bari.

La città è collegata al resto della Puglia tramite la linea ferroviaria delle Ferrovie del Sud Est. È collegata anche, con un servizio autobus delle stessa Ferrovie del Sud Est, delle autolinee Miccolis, inoltre è collegata anche con città europee tramite le autolinee Marino e con le altre regioni con le autolinee Marozzi.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2008 2011 Domenico Vito de Tommaso Partito Democratico Sindaco
2011 in carica Domenico Birardi UDC Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Casamassima è gemellata con il paese polacco di Jelcz-Laskowice dal 2012.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra della città era l'A.S.D. Casamassima, che militava nel girone A di Promozione pugliese. Dal 2012 la società ha abbandonato Casamassima per le condizioni critiche della struttura da gioco (terra battuta), cambiando denominazione in Sudest F.C. e gareggiando presso il "Comunale" di Adelfia, addirittura per un'intera stagione a porte chiuse. Nel 2013 la Sudest F.C. ha vinto il campionato di Promozione, approdando per la prima volta nella massima categoria regionale di calcio, ovvero l'Eccellenza pugliese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al febbraio 2014
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]