Putignano

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Putignano
Putignano - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Puglia
Provincia: stemma Bari
Coordinate: 40°50′57.22″N 17°7′21.16″E / 40.8492278, 17.1225444Coordinate: 40°50′57.22″N 17°7′21.16″E / 40.8492278, 17.1225444
Altitudine: 375 m s.l.m.
Superficie: 99 km²
Abitanti:
27.913 31-12-04
Densità: 279 ab./km²
Frazioni: San Pietro Piturno 
Comuni contigui: Alberobello, Castellana Grotte, Conversano, Gioia del Colle, Noci, Turi, Sammichele di Bari
CAP: 70017
Pref. telefonico: 080
Codice ISTAT: 072036
Codice catasto: H096 
Nome abitanti: putignanesi 
Santo patrono: Santo Stefano 
Giorno festivo: 3 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Putignano è un comune di 27.913 abitanti della provincia di Bari.Dista circa km 40 dal capoluogo di provincia. Putignano è famosa per il suo Carnevale, per le aziende manifatturiere e per le grotte carsiche.

Indice

[modifica] Etimologia del nome

Varie sono le interpretazioni intorno all'etimologia del nome Putignano:

  • da Potamos (fiume), perchè la città era anticamente attraversata da un canale proveniente dall'antico centro di Frassineto, nei pressi di Gioia del Colle;
  • da Puteus insanus (pozzo che rende folle) o da Puteus janus (in ebraico vino), per via dell'antica usanza di depositare il mosto nelle cisterne di campagna;
  • da Apollo Pithunis (uccisore del serpente Pitone) da cui deriverebbe Pethunianum. Ciò per via della presunta presenza di un santuario di Apollo all'interno di una grotta presso Monte Laureto, un alto colle nell'agro putignanese;
  • da Pytna, antico centro dell'isola di Creta, da cui si pensa provenga un'antica tribù che abitò il territorio in tempi remoti;
  • da puteus (in latino pozzo), per la grande quantità di pozzi presenti nel territorio;
  • da un antico nome gentilizio, Potinius, Putinius, da cui sarebbe derivata la forma latina Putinianum.

[modifica] Geografia

Putignano sorge su tre colli della Bassa Murgia, ad un'altezza di 375 metri sul livello del mare ed a 18 km dallo stesso; si estende su una superficie di circa 99 Kmq.


[modifica] Storia


Putignano fu un antico centro peuceta. Lo testimoniano numerosi reperti archeologici ritrovati (vasi, monete, armi, rinvenuti in antiche sepolture) e la presenza, nel dialetto locale di numerosi vocaboli greci. In virtù di ciò visse un periodo di grande splendore durante l'età della Magna Grecia, fino a diventare, successivamente, un Municipium romano. Il centro andò decadendo nel corso dei secoli.

Attorno all'anno 1000 il territorio di Putignano divenne proprietà dei monaci benedettini che risiedevano nell'Abbazia di Santo Stefano di Monopoli. Da allora cominciarono a vivere nel territorio di Putignano piccole famiglie di contadini al servizio dei Benedettini. Con il passare degli anni la popolazione andò progressivamente aumentando, sicchè nacque un piccolo centro agricolo, che si sviluppò nel corso dei secoli.

Alla dominazione benedettina risalgono alcune vicende che riguardano Federico II di Svevia. Egli amava compiere battute di caccia nei territori baresi, infatti aveva anche una residenza a Gioia del Colle. A lui era cara anche Putignano, tanto che vi fece costruire un castello immediatamente fuori al centro abitato. Accingendosi ad entrare in città, i putignanesi gli negarono l'accesso, dietro consiglio dei Benedettini, parteggianti per il Papa che aveva scomunicato l'imperatore. Da allora in poi il suo amore per la città divenne odio per l'infedeltà subita, facendo distruggere il castello, di cui oggi non resta neanche traccia e rovinando fortemente la cinta muraria.

Al furore di Federico II si aggiunsero le lotte del Vescovo di Conversano per ottenere la giurisdizione spirituale sul territorio. Putignano ha sempre goduto, infatti, dello status di ecclesia nullius diocesis, ovvero non apparteneva a nessuna diocesi ed era sotto la diretta dipendenza della Santa Sede.

Nel 1317, per via di alcune discordie tra i monaci benedettini, consegnò Putignano nelle mani dell'ordine dei Cavalieri Gerosolimitani. Il feudo fu dichiarato baliaggio e chi ne otteneva l'investitura era chiamato Balì ed aveva il potere temporale e spirituale.

Proprio in questo periodo la costiera adriatica fu vittima delle scorrerie dei Turchi. Per questo motivo si decise di trasferire un'icona bizantina con l'effigie della Vergine e delle reliquie di Santo Stefano dall'Abbazia di Santo Stefano in Monopoli in territori più sicuri. Fu scelta Putignano, dove venne costruita un chiesa per la conservazione di questi oggetti. Si narra, inoltre, che proprio in occasione della processione per il trasferimento delle reliquie ebbero origine i festeggiamenti delle Propaggini, manifestazione di apertura del Carnevale di Putignano

Il periodo di maggior splendore vissuto sotto il dominio dei Gerosolimitani o Cavalieri di Malta, fu quello del governo del Balì Carafa. Nel 1472 fece costruire una nuova cinta muraria in sostituzione di quella antica danneggiata da Federico II. La costruì più grande ed imponente, dotata di 14 torrioni rotondi e 12 quadrangolari, circondata da un grande fossato. Concesse inoltre l'apertura di una seconda porta, Porta Barsento, in aggiunta alla preesistente Porta Grande. Nel 1477 completò un'altra grande opera. Riedificò la Chiesa di San Pietro Apostolo, costruendola molto più grande e dotandola di un grande pregio artistico e architettonico. Era infatti la prima chiesa costruita a Putignano ed era diventata piccola e decadente, perchè risaliva al periodo del primo nucleo contadino dell'anno 1000.

Nel corso del 1600 putignano si sviluppò notevolmente, divenendo un importante centro agricolo e accumulando grandi ricchezze e opere d'arte, custodite nelle numerose chiese della città e nei tanti conventi istituiti. alla fine del 1700, però, anche Putignano fu vittima delle requisizioni di beni dei Francesi, che portarono via tutte le campane delle chiese (eccetto la maggiore della chiesa di San Pietro, ancora oggi esistente) e numerosi dipinti e arredi sacri.

Nel 1806 a Putignano vennero piantati dai Francesi tre olmi in memoria delle idee di democrazia e libertà. Di questi, uno è tutt'oggi esistente. Nel Risorgimento numerosi putignanesi si aggregarono ai Mille di Garibaldi, tra cui il capitano Francesco Saverio Tateo, uno degli eroi di Villa Glori.

Dopo l'Unità d'Italia, Putignano crebbe e si sviluppò. Durante la dittatura fascista fu varie volte oggetto di visita del Principe Umberto II di Savoia, amico della famiglia Romanazzi-Carducci, una nobile famiglia putignanese.

Putignano raggiunse il suo pieno sviluppo durante gli anni '50 e '60, in cui fiorì lo sviluppo dell'industria tessile e il Carnevale prese la sua forma attuale. Inoltre furono costruite numerose infrastrutture, tra cui l'ospedale, che resero Putignano uno dei centri principali del sud-est barese.

[modifica] Stemma

Lo stemma di Putignano

Lo stemma di Putignano è formato da uno scudo sannitico, sormontato da una corona reale a cinque punte. Nella parte bassa ci sono tre colli verdi, di cui il centrale è più alto, sormontati da due stelle. Si dice sia stato voluto così da Federico II di Svevia. I monti sono simbolo dei tre colli su cui sorge la città, le stelle simbolo della gloria di cui risplende Putignano, la corona per distinguere la città e renderla illustre tra tutte le altre.

[modifica] Lingua e dialetto

Il dialetto putignanese è un dialetto del ceppo barese. E' ancora parlato ed abbastanza diffuso, in quanto molto pratico e capace di esprimere benissimo emozioni e stati d'animo. Bisogna riconoscere, però, che il dialetto oggi parlato è fortemente italianizzato, cioè, si sono perduti quei vocaboli propri del dialetto che erano la sedimentazione linguistica delle dominazioni che si sono susseguite nella terra putignanese nel corso dei secoli. In particolare, c'è una forte presenza di vocaboli per niente simili ai rispettivi italiani, ma provenienti dal greco, acquisiti durante il periodo della Magna Grecia e durante la posteriore dominazione bizantina. Per esempio:

  • Ceras (ciliegia), deriva dal greco εράσιον-ουκ (cherasia);
  • Panar (cesto di vimini), deriva dal greco Παναριον (panarion);
  • Grast (vaso con pianta), deriva dal greco γράστις-εως, η (grastis, che vuol dire erba);
  • Zeit (fidanzati), deriva dal greco Ζυγή-ης, ή (Zughè, che vuol dire paio, coppia).

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

Putignano è sede dei seguenti istituti di istruzione secondaria di secondo grado:

  • Liceo classico e linguistico "E. Laterza";
  • Liceo scientifico e tecnologico "E. Majorana";
  • Ipsia "A. Agherbino";
  • IPSSAR.

[modifica] Chiese

  • Chiesa di San Pietro Apostolo (parrocchia)
  • Chiesa di San Filippo (parrocchia)
  • Chiesa di Santa Maria La Greca
  • Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli
  • Convento delle Carmelitane e annessa chiesa
  • Chiesa di San Lorenzo
  • Cappella del Purgatorio
  • Chiesa del Carmine (parrocchia)
  • Chiesa della Maddalena
  • Chiesa di San Domenico (parrocchia)
  • Grotta di San Michele in Monte Laureto
  • Chiesa di Santo Stefano Piccolo
  • Chiesa rupestre della Madonna delle Grazie
  • Chiesa dei SS. Cosma e Damiano
  • Cappella di San Biagio
  • Monastero e Chiesa di Santa Chiara


[modifica] Infrastrutture e trasporti

Putignano è collegata al resto della Puglia tramite la stazione di Putignano delle Ferrovie del Sud Est e dalle seguenti strade statali e provinciali:

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Gianvincenzo Angelini De Miccolis (centrosinistra) dal 28/06/2004
Centralino del comune: 080 4056111
Posta elettronica: comuneputignano@comune.putignano.ba.it

[modifica] Sagre

[modifica] Feste religiose

  • Maggio
    • Penultima domenica di maggio: processione della Madonna della Grazie.
    • Ultima domenica di maggio: processione della Madonna delle Grazie nell'omonima contrada e sagra nel bosco.
  • Agosto
    • 2-3-4 agosto: festeggiamenti in onore del patrono Santo Stefano con luminarie e fuochi pirotecnici.
    • Ultima domenica di agosto: Madonna del Pozzo (processione).
  • Settembre
    • Seconda domenica di settembre: festa del S.S. Crocifisso presso la Contrada Spine Rossine.
    • Terza domenica di settembre: Madonna Addolorata con luminarie e fuochi pirotecnici.
    • 27 settembre: SS. Medici Cosma e Damiano (processione).
    • 29 settembre: S. Michele Arcangelo (sagra campestre in contrada S. Biagio).
  • Dicembre
    • 13 dicembre: S. Lucia (la sera precedente si accende un grande falò in viale Cristoforo Colombo).
    • 26 dicembre: S. Stefano: in mattinata riti religiosi e processione; nel primo pomeriggio festa della Propaggini.

[modifica] Sport

[modifica] Calcio

In data 21 e 25 giugno 2008 il calcio putignanese è arrivato a livelli mai raggiunti in precedenza. Infatti il 21 giugno la Champions Putignano (squadra retrocessa in Terza Categoria proprio nella stagione 2007/2008) ha comprato il titolo sportivo di Eccellenza del Noci Calcio, ma problemi strutturali dell'impianto "Torino '49" fanno saltare tutto. Mentre in data 25 giugno l'ASD Putignano (arrivato a metà classifica in Prima Categoria), ha comprato il titolo del fallimentare Molfetta Calcio, Eccellenza Pugliese, regalando così alla città una squadra nel massimo campionato regionale, l'Eccellenza.

[modifica] Basket

La prima squadra dell'A.S.D. Basket Putignano milita nel campionato regionale di prima divisione.

[modifica] Calcio a 5

Nel calcio a 5 due le squadre che militano ai massimi livelli: lo Sport Five Putignano in serie A2 ed il C.S.G. Putignano promosso in serie A2 nella stagione 2008/09

[modifica] Rugby

Non ancora iscritta ad un campionato, ma comunque in attività la Rugby Putignano A.S.D..

[modifica] Celebri sportivi

Fra gli sportivi, Putignano ha dato i natali ai giocatori di calcio Gilberto D'Ignazio Pulpito e Renato Olive.

[modifica] Internet ed emittenti tv

  • http://www.ecodiputignano.it è il primo portale per numero di accessi del Comune di Putignano. Direttore Responsabile: Fausto Laterza. Il primo sito aggiornato in tempo reale con una propria redazione che edita anche il periodico "L'Eco di Putignano".
  • http://www.comune.putignano.ba.it è il sito ufficiale del comune di Putignano.
  • http://www.putignanoweb.it è il portale di informazione della città di Putignano. Portale del network "LaVoceDelPaese.it". Direttore responsabile Nicola Teofilo.
  • http://www.putignanolive.com è il primo quotidiano on-line della città di Putignano. Cronaca, politica, cultura, sport e spettacolo, con aggiornamenti in tempo reale.
  • Teletrullo (1980): Dirigente responsabile Francesco Lacatena. Proprietà famiglia Lacatena. In attività.

[modifica] Personalità legate a Putignano


[modifica] Curiosità

Tra le orbite di Marte e di Giove, al pianeta minore numero 7665, scoperto nell'osservatorio di Colleverde di Guidonia (Roma) l'11 ottobre 1994 dal suo direttore, nonché cittadino putignanese, Vincenzo Silvano Casulli, l'Unione Astronomica Internazionale ha assegnato il nome Putignano il 26 luglio 2000 con la citazione: "Pittoresca cittadina italiana nella regione Puglia famosa per il suo carnevale, le grotte e le tipiche case rurali note come trulli".

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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