Cittaslow

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Cittaslow è una rete di comuni, grandi o piccoli che siano, che si impegnano nel migliorare la qualità della vita degli abitanti e dei visitatori, trasferendo al governo cittadino[ossia ?] le esperienze maturate nel mondo enogastronomico attraverso la rete di Slow Food.

La rete è stata fondata il 15 ottobre 1999 presso il Teatro Mancinelli di Orvieto, per iniziativa dei sindaci di Bra, Greve in Chianti, Orvieto e Positano, nonché della stessa Slow Food. Attraverso convegni ed iniziative culturali promuove una filosofia di vita all'insegna di ritmi più umani ed ecosostenibili.

Il titolo di Cittaslow viene concesso a tutti quei comuni con meno di 50.000 abitanti che non siano capoluogo di provincia e che rispettino le caratteristiche dello statuto e del regolamento di adesione. Tale titolo ha durata di 3 anni e si rinnova a condizione che le amministrazioni mantengano le condizioni primarie di ammissibilità.

Oltre che in Italia, la rete si espande in Australia, Austria, Belgio, Canada, Cina, Colombia, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Islanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Turca di Cipro del Nord, Spagna, Svezia, Svizzera, Taiwan, Turchia, Stati Uniti d'America, Sudafrica, Ungheria.

Il 21 giugno 2014 l'assemblea dell'associazione ha eletto Stefano Pisani, sindaco di Pollica, presidente internazionale di Cittaslow. Suo predecessore è Gian Luca Marconi, ex sindaco di Castelnovo ne' Monti.

Nel 2014 in Italia i comuni che aderiscono all'iniziativa di Cittaslow sono:

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