Tubero

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Per tubero s'intende una porzione di fusto modificata che assume un aspetto globoso più o meno allungato e la funzione di organo in cui vengono accumulate sostanze di riserva.
Di solito sotterranei come in Solanum tuberosum (patata), Helianthus tuberosus (topinambur), Oxalis tuberosa (oca), Tropaeolum tuberosum (mashua), i tuberi possono essere, anche se raramente, aerei come in Dioscorea bulbifera.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il principale scopo dei tuberi è quello di organo in cui vengono accumulate sostanze di riserva glucidiche (amido, inulina, ecc.) che servono ad assicurare la sopravvivenza della pianta durante l'inverno.

La presenza, sulla loro superficie, di gemme ausiliarie (dette "occhi") che possono svilupparsi in un nuovo individuo, fa sì che questi organi assumano un ruolo importante anche nella moltiplicazione vegetativa (o propagazione clonale) della pianta che li produce.

Per la proprietà altamente nutrizionale delle sostanze in essi contenute, i tuberi hanno assunto un ruolo molto importante nell'alimentazione dell'uomo e degli animali.

Radici tuberose[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Radice tuberiforme.

Non bisogna confondere i tuberi con le "radici tuberose" o rizotuberi, come ad esempio quelle delle piante del genere Dahlia, delle patate dolci (Ipomoea batatas) o della manioca (Manihot esculenta), che sono tutte assimilabili a delle radici laterali ingrossate. Altra radice simile è il tartufo facente parte del regno dei funghi.

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