Inulina
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Inulina | |
|---|---|
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C6nH10n+2O5n+1 |
| Massa molecolare (u) | dipende dal grado di polimerizzazione |
| Aspetto | polvere bianca |
| Numero CAS | [] |
| Numero EINECS | |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Solubilità in acqua | poco solubile |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Frasi H | --- |
| Consigli P | --- [1] |
L'inulina è un polimero glucidico con peso molecolare minore dell'amido, solubile in acqua e totalmente accumulato nei vacuoli. Si ottiene dalla polimerizzazione del β-D-fruttosio.
Per azione dell'enzima inulasi l'idrolisi risultante produce fruttosio (zucchero consigliato per i diabetici).
L'inulina è presente soprattutto nei tuberi di topinambur e nella cicoria. Dal punto di vista alimentare rappresenta una fibra solubile. In ambito medico l'escrezione urinaria di inulina precedentemente somministrata è uno dei metodi utilizzati per determinare la velocità di filtrazione glomerulare (VFG).
Voci correlate [modifica]
Note [modifica]
- ^ Sigma Aldrich; rev. del 26.01.2011