Destrano

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I destrani sono polimeri del glucosio di peso molecolare variabile. Derivano dalla digestione dell'amilopectina, una forma di accumulo dell'amido nelle piante. Il destrano è caratterizzato da una successione di molecole di D-glucosio legate tra loro mediante un legame glicosidico alfa 1-6.[1]

Da oltre mezzo secolo vengono impiegati come terapia di supporto nel trattamento delle ipovolemie in quanto succedanei del plasma. Nei pazienti con titolo elevato di anticorpi specifici contro il destrano sono possibili reazioni allergiche anche gravi fino allo shock anafilattico. Si rende pertanto necessaria la titolazione di questi anticorpi prima dell'utilizzo di queste preparazioni.

Analisi[modifica | modifica sorgente]

Per l'analisi quantitativa si può ricorrere alla sua completa idrolisi in glucosio ed alla successiva titolazione di quest'ultimo, oppure può essere titolato direttamente usando il metodo proposto da H.C. Hint e G. Thorsen[2] che ha il vantaggio di richiedere pochi milligrammi di fluido in cui il destrano è presente; clinicamente il metodo si può applicare su tutti i fluidi umani urine escluse. Il micro-test consiste nel precipitare il destrano con il solfato rameico in presenza di idrossido di sodio quindi di isolare il composto per centrifugazione; si ottiene un precipitato blu-chiaro.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) IUPAC Gold Book, "dextrans"
  2. ^ H.C. Hint e G. Thorsen, Acta Chemica Scandinavica, 1, 1947, 808-812

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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