Glicogeno

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Visione schematica bidimensionale di una sezione di glicogeno. Una proteina centrale di glicogenina è circondata da ramificazioni di unità di glucosio. L'intero granulo globulare può contenere approssimativamente 30,000 unità di glucosio.[1]

Il glicogeno è un polimero (omopolimero) del glucosio. È l'analogo dell'amido, un altro polimero meno ramificato del glucosio.

Indice

[modifica] Struttura

I legami tra unità di glucosio successive sono α (1-4) per la maggior parte, anche se sono presenti legami α (1-6). Si tratta quindi di un polisaccaride ramificato, ha un peso molecolare molto più elevato.

[modifica] Funzione

Il glicogeno è una fonte energetica negli animali (umani inclusi) e nei funghi.


Nei vertebrati è conservato prevalentemente nel fegato e nei muscoli scheletrici.

[modifica] Sintesi

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Sintesi del glicogeno.

Il processo di biosintesi del glicogeno è anche diretto da tre enzimi, ma questo è un processo energeticamente sfavorito, ecco perché deve intervenire l'UTP (un analogo dell'ATP) per far sì che la reazione si verifichi . Gli enzimi partecipanti sono: UDP-Glicogeno-Pirofosfatasi, Glicogeno-Sintasi e Enzima Ramificante. Il primo enzima converte il Glu-1P in UDP-Glucosio, il secondo aggancia questo Glucosio sotto forma di UDP-Glu al glicogeno, dando UDP + Glicogeno, il terzo, come dice il suo stesso nome, ramifica.

La regolazione di questa via può essere di due tipi:

  • Allosterica: con un intervento diretto su Glicogeno Fosforilasi e Glicogeno Sintasi.
  • Covalente: per fosforilazione e defosforilazione sugli stessi enzimi.

[modifica] Degradazione

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce glicogenolisi.

Il glicogeno è una molecola che, al momento del bisogno può andare incontro ad una demolizione, per produrre glucosio, utile alle vie glicolitiche dell'organismo; ma altre volte è lo stesso glucosio che può risultare in eccesso e può dunque essere stipato sotto forma di glicogeno.

La degradazione del glicogeno è catalizzata dalla glicogeno fosforilasi. Questo enzima viene attivato da adrenalina o glucagone in un meccanismo che comporta l'attivazione dell'adenilato ciclasi e la conseguente produzione di cAMP.

Il processo di demolizione del glicogeno consta di tre fasi, operate da tre enzimi, quali: glicogeno fosforilasi, enzima deramificante e fosfoglucomutasi. Il primo mira a rompere i legami α(1-4)-glicosidici a dare Glu-1P, ma solo se distanti almeno quattro unità dal punto di ramificazione; è per questo che interviene l'enzima deramificante, che permette la funzionalità della Glicogeno Fosforilasi anche lì dove non potrebbe; in ultimo interviene la Fosfoglucomutasi che converte le molecole di Glu-1P in Glu-6P.

[modifica] Note

  1. ^ Page 12 in: Exercise physiology: energy, nutrition, and human performance By William D. McArdle, Frank I. Katch, Victor L. Katch Edition: 6, illustrated Published by Lippincott Williams & Wilkins, 2006 ISBN 0-7817-4990-5, 9780781749909, 1068 pages

[modifica] Voci correlate

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