Ipomoea batatas

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Patata dolce
Ipomoea batatas.jpg
Fiore di Ipomoea batatas
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Solanales
Famiglia Convolvulaceae
Genere Ipomoea
Specie I. batatas
Nomenclatura binomiale
Ipomoea batatas
L.
Nomi comuni
  • Patata dolce
  • Patata americana
  • Batata
Una patata dolce
Una patata dolce
Origini
Luogo d'origine Italia Italia
Regioni Puglia
Veneto
Zona di produzione Lecce, Surbo, Squinzano, Trepuzzi; Provincia di Padova, comuni di Boara Pisani, Stanghella, Pozzonovo, Solesino e Anguillara Veneta; comune di Zero Branco e Badoere
Dettagli
Categoria ortofrutticolo
Riconoscimento P.A.T.
 

La patata dolce, conosciuta anche come patata americana e meno comunemente come batata (Ipomoea batatas L.) è una specie appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae, coltivata nelle regioni tropicali per i suoi rizotuberi commestibili, dolci e ricchi di amido.

Nonostante il nome diffuso di patata dolce o americana, il rapporto con le patate comuni è minimo, in quanto queste ultime appartengono alla famiglia delle Solanaceae, come i pomodori.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'Ipomoea batatas è una pianta erbacea perenne che presenta foglie lobate o palmate a fillotassi alterna. I fiori sono gamopetali di medie dimensioni. Il colore della buccia del rizotubero varia dal rosso al viola, dal marrone al bianco a seconda della varietà; così come la polpa che varia dal bianco al giallo, all'arancio o al viola.

Origine e distribuzione[modifica | modifica sorgente]

La specie è nativa delle aree tropicali delle Americhe dove la coltivazione era già praticata 5000 anni fa. Si diffuse in modo rapido in tutta la regione, Caraibi inclusi. Importata dopo la colonizzazione delle Americhe, si diffuse in Europa e anche in Asia, dove la sua presenza in Cina era documentata già nel tardo XVI secolo. Le patate dolci erano conosciute anche in Polinesia prima delle esplorazioni da occidente. Come esattamente la specie sia arrivata sino in Oceania è l'oggetto di un vivace dibattito che coinvolge osservazioni archeologiche, linguistiche e genetiche.[1]

Usi[modifica | modifica sorgente]

Campi di patate dolci

Più del 95% della coltivazione della Ipomoea batatas è prodotta nei paesi in via di sviluppo, dove rappresenta il quinto alimento base[2]. Si utilizzano di norma i rizotuberi della pianta che vengono cucinati bolliti, fritti o al forno. Sono industrialmente utilizzati anche per l'estrazione di amido, alcol e per la produzione di farine. Anche le foglie ed i giovani germogli sono commestibili.

Altri usi non culinari comprendono:

  • la produzione di coloranti. In Sud America il succo delle patate dolci di colore rosso combinato con il succo di lime viene impiegato come colorante per i tessuti.
  • produzione di mangimi. Tutte le parti della pianta vengono impiegate come mangimi per animali.
  • La patata dolce viene spesso fatta germogliare a scopo ornamentale, annegando il rizotubero in acqua.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

In Italia la patata americana è riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale ed inserita nell'apposito elenco pubblicato in Gazzetta Ufficiale dalle regioni:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Consultative Group on International Agricultural Research: Sweet Potato. URL consultato il 3 gennaio 2008.
  2. ^ Centro Internacional de la Papa. URL consultato il 3 gennaio 2008.

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