Spinacia oleracea

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Spinacio
Spinacia oleracea Spinazie bloeiend.jpg
Spinacio in fiore
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Caryophyllales
Famiglia Chenopodiaceae
Genere Spinacia
Specie S. oleracea
Classificazione APG
Ordine Caryophyllales
Famiglia Amaranthaceae
Nomenclatura binomiale
Spinacia oleracea

Lo spinacio (Spinacia oleracea) è una pianta erbacea della famiglia delle Chenopodiaceae (Amaranthaceae secondo la classificazione APG).

Originario dell'Asia sudoccidentale, è stato introdotto in Europa attorno al 1000, sebbene sia diventato sempre più importante come alimento solo nel corso del XIX secolo. Di questa pianta si consumano le foglie spesse e verdi.

Gli spinaci sono effettivamente tra gli ortaggi con il più alto contenuto di ferro, ma è diffusa l'errata convinzione che ne contenga un quantitativo elevato tanto che a volte si mangiano spinaci in alcuni casi di anemia. Sembra che questa credenza (più volte smentita[1]) sia nata in seguito ad un errore di battitura su un'etichetta: invece di scrivere 3,4 mg ogni 100 g (anche se secondo altre rilevazioni la quantità sarebbe di 2,9 mg ogni 100 g) fu scritto 34. Questo avvenne, plausibilmente, prima del 1929, quando fece la sua comparsa il fumetto Braccio di Ferro.[2]

Altri vegetali hanno un contenuto molto più alto di ferro (riferito a 100 grammi di alimento): lenticchie (9 mg di ferro ogni 100 gr), semi di girasole (8,9 mg), farina di soia (8,4 mg), ceci (6,7 mg/100 g).

Inoltre altre sostanze (acido folico) presenti negli spinaci formano col ferro dei composti di coordinazione e pertanto lo rendono meno biodisponibile.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Popeye's spinach story rich in irony, ABC science http://www.abc.net.au/science/articles/2011/12/06/3384516.htm#.Ub39IOdM-zm
  2. ^ Leggendo qua e là..., La Settimana Enigmistica, 2007, 3925, ISSN 1125-5226

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