Francavilla Fontana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Francavilla Fontana
Panorama di Francavilla Fontana
Francavilla Fontana - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Puglia
Provincia: stemma Brindisi
Coordinate: 40°32′0″N 17°35′0″E / 40.53333, 17.58333Coordinate: 40°32′0″N 17°35′0″E / 40.53333, 17.58333
Altitudine: 140 m s.l.m.
Superficie: 175 km²
Abitanti:
36.580 31/12/2007
Densità: 229 ab./km²
Frazioni: Bax 
Comuni contigui: Ceglie Messapica, Grottaglie (TA), Latiano, Manduria (TA), Oria, San Marzano di San Giuseppe (TA), San Michele Salentino, San Vito dei Normanni, Sava (TA), Villa Castelli
CAP: 72021
Pref. telefonico: 0831
Codice ISTAT: 074008
Codice catasto: D761 
Nome abitanti: francavillesi 
Santo patrono: Madonna della fontana 
Giorno festivo: 14 settembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Francavilla Fontana (in dialetto locale Francaidda) è una città di 36.580 abitanti del Salento in provincia di Brindisi, situata 35 km a ovest del capoluogo.

Importante centro agricolo, artigianale, industriale (piccole e medie imprese) e commerciale, è sede della Fiera Nazionale dell'Ascensione, che si svolge nel mese di maggio.

Lo stemma municipale è costituito da un albero di ulivo con ai lati le lettere F e V ed è scolpito sui monumenti principali.

Indice

[modifica] Geografia

Per approfondire, vedi la voce Geografia della Puglia.

Francavilla occupa una vasta pianura di aria salubre, in mezzo al verde e alla fragranza di una ricca vegetazione di ogni specie di piante, anche esotiche, nella longitudine orientale di Roma 5°, 7’, 56” e latitudine boreale 40°, 31’, 48”, avente il suo territorio una elevazione media da 109 a 246 metri sul mare.

La città è circondata da distese e fertili pianure nereggianti di assiepati oliveti, a guisa di folte boscaglie, di alberi fruttiferi e di estese tenute di vigneti, di ficheti e di giardini fiorenti. Francavilla è sita quasi in mezzo fra le due città marittime di Taranto e di Brindisi..

Le distanze dalle altre città pugliesi:

[modifica] Clima

La città di Francavilla Fontana è caratterizzata da un clima tipicamente mediterraneo con inverni miti ed estati calde, lunghe e molto spesso umide.

Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Temperature max (°C) 12 13 15 18 22 27 30 30 27 22 17 14
Temperature min (°C) 6 6 7 10 14 18 21 21 18 14 10 7
Precipitazioni (mm) 41 42 42 26 22 15 11 14 26 59 53 58

[modifica] Storia

Di origine messapica, anche se allora non aveva configurazione di città ma al più ci potevano essere una serie di fattorie.Nel periodo romano dovevano esserci una serie di "vicus" orbitanti intorno al centro principale di Oria in quanto in tale periodo la cittadina non aveva ancora forma di una città ma di una serie di piccoli abitati sparsi. Dal IX sec. in poi sono attestati alcuni casali tra cui quello di Santo Spirito a Sud-Est della città, che iniziarono un lento processo di sinecismo, di fusione cioè tra più piccoli centri per dare vita ad un unico centro di medie dimensioni. Francavilla sorse probabilmente come città vera e propria agli inizi del XIV secolo, (con la definitiva crisi del sistema dei piccoli casali) per iniziativa di Filippo I d'Angiò, principe di Taranto e signore di Oria, nei dintorni di una villa rustica di epoca romana, costruita verso la fine del I secolo a.C. vicino al canale Reale (lungo l'antica via Appia), nell'odierna contrada S. Lorenzo.

Secondo la tradizione il principe durante una battuta di caccia (1332) rinvenne un'immagine della Beata Vergine dipinta su un muro diroccato vicino una fontana, e li fece erigere una chiesa in segno di devozione che prese il nome dall'episodio di S. Maria della Fontana o anche chiesa Matrice o Madre. (La chiesa venne distrutta da un terremoto nel 1743, oggi, dopo la ricostruzione del XVIII secolo, sopravvive ancora un muro laterale con monofora). Intorno alla chiesa, divenuta casale, iniziò a radunarsi una comunità i cui membri provenivano dalle campagne intorno, e prese il nome di Villa San Salvatore. Nel 1336 il Re Roberto d'Angiò conferma a Filippo dell'Antoglietta la donazione precedentemente fatta da Filippo Principe di Taranto a sua madre Data Adimari, figlia del Conte del Mugello e vedova di Guglielmo dell'Antoglietta, delle terre e del casale con autorizzazione a cingerli di mura e di fossato.

Le numerose franchigie concesse dal principe angioino le diedero il nome di Franca Villa (dal francese ville), città franca, ossia esente da tasse e contributi. A causa del moltiplicarsi in quel periodo di centri con lo stesso nome (per i medesimi motivi), per distinguerla venne successivamente chiamata Francavilla d'Otranto, e infine nel 1864 Francavilla Fontana, dall'icona bizantina che raffigura la Madonna della Fontana e a ricordo dell'episodio del principe fondatore.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Monumenti e opere d'arte

Il Palazzo Imperiali
Venne costruito nel 1450 dal principe di Taranto, Giovanni Antonio del Balzo Orsini, e 35 anni dopo, il 20 ottobre, dimorò Re Federico d’Aragona con le soldatesche nella “Terra nostrae Francavillae” dopo la cacciata dei Turchi da Otranto. Ingrandito verso il 1536 dal marchese di Oria Bernardino Bonifacio, è stato completato dai principi Imperiali agli inizi del XVIII sec. trasformandolo nell’aspetto quadrilatero odierno. Ha pianta rettangolare con aggetto agli spigoli a guisa di torri, coronato da archetti ogivali e merlatura, circondato da un fossato. Un ampio portale settecentesco dà accesso al cortile a portico su colonne e loggia; per un ampio scalone a doppia rampa si sale al piano superiore, dove si ammirano tele dei sec. XVI e XVII, ritratti dei principi Imperiali (Michele seniore, Andrea e altri). Nel salone dei ricevimenti il caminetto con lo stemma degli Imperiali e nel cortile la fonte battesimale già esistente nella distrutta chiesa angioina. Dal 1711 a 1731 nel Castello di Francavilla Fontana si depositava il sale, ricavato dalle Saline ubicate tra Torre Columena e Torre Cesarea di proprietà di Casa Imperiali. Dal 1822 il Castello è la sede del Comune (dal 1852 al 1932 fu sede anche della Pretura).
Le mura
Le mura che cingevano Francavilla, in piccola parte ancora visibili, furono fatte costruire nel 1364 dai dell'Antoglietta su autorizzazione di Filippo II d'Angiò e poi ampliate dal principe di Taranto Raimondello del Balzo Orsini.
Le porte
Le porte di Francavilla appartengono a secoli diversi: la porta del Carmine a tre fornici fu edificata dagli Imperiali di Francavilla nel 1640 come arco di trionfo, mentre le porte dei Cappuccini e della Croce risalgono al 1714.
palazzi storici
i palazzi Barbaro Forleo, Pepe, Bottari, Giannuzzi-Carissimo risalgono al periodo rinascimentale e barocco, i palazzi Cotogno e Argentina alla metà del XVI secolo, mentre il palazzo Bianco, in stile rococò, è della fine del XVII secolo.

[modifica] Edifici religiosi

Facciata della Chiesa Madre
Facciata della Chiesa Madre
La Chiesa Matrice
Sul sito della vecchia chiesa Angioina del 1310, poi ingrnadita nel 1631, fu ricostruita dal 1743 al 1759 l’attuale, dopo il terremoto del 20 febbraio 1743. Il popolo concorse con grande fede a tale realizzazione, ivi compreso il principe Michele Imperiali che versò 50.000 ducati cioè quasi la metà della somma occorsa per portare a termine l’opera. La Chiesa si mostra con una sobria facciata barocca e un campanile, terminato nell’anno 1965. Imponente la cupola, la più alta del Salento, che riposa su un tamburo traforato da 8 finestroni. Nella collegiata vi è la Parrocchia di Maria SS.ma del Rosario.
Altre chiese
In via S. Francesco vi è la chiesa del Carmine, con il convento costruito nel 1517 e utilizzato come ospedale nel 1867. La chiesa di S. Maria della Croce risale alla prima metà del XVI secolo e sorge dove esisteva un'antica cappella, dalla quale fu presa l'immagine della Vergine dipinta sul muro (databile al XIII secolo). Questa è la meglio conservata tra le immagini mariane di tradizione medioevale. L'inizio della costruzione della chiesa dello Spirito Santo fuori dalla porta dei Cappuccinii risale al 19 marzo 1759. La chiesa dell'Immacolata fu consacrata dal vescovo di Oria Luigi Margarita il 23 agosto 1869. Si segnalano anche due cripte basiliane nell'agro francavillese presso le masserie Caniglia e di S. Croce, di cui l'ultima affrescata con immagini di santi risalenti al periodo tra il XV e il XVI secolo.

[modifica] Cultura locale

[modifica] La Settimana Santa

Pappamusci
Pappamusci

La settimana santa a Francavilla Fontana inizia con il venerdì di passione quando la reale arciconfraternita dell'orazione e morte sfila in processione portando in spalla la Madonna Addolorata i cui abiti furono donati dalla viscontessa spagnola Carmela Brost. Segue poi la Domenica delle Palme: i fedeli portano in chiesa fasci di rami d' olivo per farli benedire. Sempre durante la Domenica delle Palme esce in processione la confraternita del carmine. I confratelli, incappucciati procedono sulle intonazioni del prete per andare a ricevere la comunione. Il mercoledì santo i ragazzi girano per le strade con baldacchini decorati con fiori e alla base vi troviamo un praterello di grano anemico, questi sono più comunemente chiamati "piatti". I ragazzi procedono per le case dicendo "Cce ti piaci lu piattu mia?" (trad. "Ti piace il mio piatto?"). Il giovedì sera i confratelli della chiesa del Carmine escono incappuciati e scalzi facendo visita agli altari della deposizione ("li sepolcri") che si trovano nelle chiese della città.

[modifica] Dialetto francavillese

Alcune parole frequenti in dialetto francavillese:

  • francavilla: francaidda
  • sedia: seggia
  • tavolo: taulu
  • testa: capu
  • braccio: razzu
  • piede: pete
  • mano: manu
  • strada: strata
  • piazza: chiazza
  • salento: salentu
  • stupido: pizzarrone
  • sperma: creapopulo

[modifica] 'nciuria

Soprannome dei francavilesi (in dialetto "nciuria"): "scarpa sittata", cioè, scarpa elegante bassa, per evidenziare l'atteggiamento del francavillese medio che non perde occasione per cercare di ostentare il suo status di benestante.

[modifica] Economia

Per approfondire, vedi la voce Economia della Puglia.

[modifica] Scuole

Scuole primarie

  • Scuola elementare 1° Circolo
  • Scuola elementare 2° Circolo
  • Scuola elementare 3° Circolo E. De Amicis

Scuole medie inferiori

  • Scuola media San Francesco d'Assisi
  • Scuola media Virgilio
  • Scuola media V. Bilotta

Scuole medie superiori

  • Liceo Classico Vincenzo Lilla
  • Liceo Scientifico Francesco Ribezzo
  • Istituto Tecnico Commerciale Giovanni Calò
  • Istituto Tecnico Industriale Statale Enrico Fermi
  • Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali Carlo De Marco

[modifica] Sport

[modifica] A.S.D. Francavilla Calcio

Società calcistica di Francavilla Fontana nata nel 1946. Attualmente milita nel campionato regionale di Eccellenza Pugliese. Il 6 aprile 2008 la squadra allenata da Cosimo Francioso, dopo 17 anni, ottiene la qualificazione matematica alla Serie D con due turni d'anticipo. In città la seconda squadra milita in 3° Categoria e si chiama Salento Francavilla.

[modifica] Basket Francavilla

La società nasce nel 1963 con il nome di Libertas Basket Francavilla ed era composta da alcuni ragazzi di scuola media che sotto la giuda di Fedele Leo cominciano a disputare qualche partita per partecipare poi al campionato di 1a divisione. Gli anni successivi vedono passare poi la squdra alla Promozione, serie D, serie C partecipando nella stagione 1991/92 ai play-off per la promozione alla serie B. Attualmente milita nella serie C2 in testa al girone.

Da alcuni anni la società francavillese, la più antica della regione Puglia dopo la Ferrini Brindisi, ha cambiato la sua denominazione in Basket Francavilla.

[modifica] Team Francavilla

Il Team nasce dalla passione comune di un gruppo di amici che si danno appuntamento quotidiano per fare la consueta corsettina salutare. Il ritrovo coincide con quello dei Campioni nostrani e, nelle attese dei ritardatari, non perdono l'occasione di chiedere loro qualche consiglio su allenamenti, alimentazione ecc... Col passare del tempo, più si seguivano quei consigli "rubati" vicino alla famosa fontana di via Pio La Torre e più quella salutare corsettina si trasformava in un vero e proprio allenamento. Sempre più proseliti ha visto quella fontana finché non si è deciso di dare un nome a quel gruppo così affiatato, unito come una squadra, come un "team": da qui nasce la TEAM FRANCAVILLA. Quando il francavillese Giacomo Leone nel 1996 vinse la maratona di New York, esplose in paese la passione per questa disciplina.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giuseppe Marinotti (DIMESSO) (Centro-Destra) dal 28/05/2006
Centralino del comune: 0831 820111
Email del comune: segreteriaff@libero.it

[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

  • "Viaggio in terra di Brindisi. Turismo, storia, arte, folklore" di Marinazzo Angela, Editore Adda, 2000

[modifica] Collegamenti esterni

Il Tafaluro a Torre Sant'Andrea, marina di Melendugno (LE)

Salento - Tacco d'Italia

Brindisi · Lecce · Taranto · Grecìa Salentina · Elenco completo dei comuni


Storia · Cultura · Economia · Tradizioni · Enogastronomia · Luoghi · Eventi

Ulivi e muretti a secco a San Vito dei Normanni (BR)


Strumenti personali