Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca
Dioecesis Uxentina-Sanctae Mariae Leucadensis
Chiesa latina
Cattedrale di Ugento.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Lecce
Regione ecclesiastica Puglia
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Vescovo Vito Angiuli
Vicario generale Beniamino Nuzzo
Sacerdoti 70 di cui 63 secolari e 7 regolari
1.714 battezzati per sacerdote
Religiosi 8 uomini, 140 donne
Diaconi 5 permanenti
Abitanti 122.000
Battezzati 120.000 (98,4% del totale)
Superficie 475 km² in Italia
Parrocchie 43
Erezione XIII secolo
Rito romano
Cattedrale Santa Maria Assunta
Santi patroni Vincenzo di Saragozza
Indirizzo Piazza San Vincenzo, 4 73059 Ugento [Lecce], Italia
Sito web www.diocesiugento.org
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Italia
La basilica santuario di Santa Maria de Finibus Terrae a Leuca
La chiesa del S.S.Salvatore di Alessano, cattedrale della diocesi di Alessano fino al 1818

La diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca (in latino: Dioecesis Uxentina-Sanctae Mariae Leucadensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Lecce appartenente alla regione ecclesiastica Puglia. Nel 2010 contava 120.000 battezzati su 122.000 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Vito Angiuli.

Il santo patrono della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca è san Vincenzo di Saragozza, la cui festa ricorre il 22 gennaio.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

La diocesi comprende la parte meridionale della provincia di Lecce ossia i comuni di: Acquarica del Capo; Alessano, con la frazione di Montesardo e la località costiera di Marina di Novaglie; Castrignano del Capo, con le frazioni di Giuliano di Lecce, Salignano e Santa Maria di Leuca; Corsano; Gagliano del Capo, con le frazioni di Arigliano e San Dana; Miggiano; Montesano Salentino; Morciano di Leuca, con la frazione di Barbarano del Capo e la località costiera di Torre Vado; Patù, con le frazioni di Marina di Felloniche e Marina di San Gregorio; Presicce; Ruffano, con la frazione di Torrepaduli; Salve, con la frazione di Ruggiano e le località costiere di Pescoluse, Torre Pali, Posto Vecchio; Specchia; Supersano; Taurisano; Tiggiano; Tricase, con le frazioni di Depressa, Lucugnano ed i rioni di Caprarica del Capo, Marina Serra, Tricase Porto, Sant'Eufemia e Tutino; Ugento, con le frazioni di Gemini e Torre San Giovanni, e le località costiere di Fontanelle, Torre Mozza, e Lido Marini.

Sede vescovile è la città di Ugento, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Assunta.

Il territorio è suddiviso in 43 parrocchie, raggruppate in 4 foranie o zone pastorali:

Elenco delle parrocchie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Parrocchie della Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca.

Oltre alle chiese parrocchiali, in tutto il territorio diocesano, vi sono numerosissimi altri edifici di culto, molti dei quali sono stati edificati, nel corso dei secoli, con il contributo degli aderenti delle varie confraternite.

Elenco altri luoghi di culto[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Altri luoghi di culto della Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca.

Santuari[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Una lettera[12][13] di papa Innocenzo III, del 23 giugno 1198, cita Ugento quale suffraganea dell'arcidiocesi di Otranto.

A stabilire la dipendenza di Ugento dalla metropolia idruntina, verosimilmente, fu papa Urbano II, il quale nel corso della sua visita pastorale in Puglia del 1089, definì i confini delle province ecclesiastiche di Brindisi e di Bari.[14]

Tuttavia appare incerto stabilire storicamente la data dell'erezione della diocesi. Qualche studioso sostiene che sia stata eretta nel VI secolo. L'incertezza è dovuta alla devastazione e distruzione degli archivi di Ugento, del 1537, ad opera degli ottomani.

Resta comunque certa la cronotassi dei vescovi diocesani, a partire dal XIII secolo circa, allorché papa Martino IV, nel 1282, confermò l'elezione, da parte del capitolo di Ugento, del vescovo Goffredo, allora pastore della vicina chiesa di Alessano.[15]

Tra il 1500 ed il 1800 tutti i presuli di Ugento sono stati presentati all'episcopato dal re di Napoli, il quale deteneva questo diritto.

Il 27 giugno 1818, in seguito al concordato, la diocesi si ampliò, incorporando il territorio della soppressa diocesi di Alessano in forza della bolla De utiliori di papa Pio VII.

Nel 1705, durante l'episcopato del vescovo Pedro Lázaro Terrer, in base alle disposizioni del concilio di Trento, grazie alle elargizioni della facoltosa famiglia Papalia, venne inaugurata la prima sede del seminario vescovile. L'attuale dimora[16] è intitolata al vescovo Francesco Bruni, promotore nel 1858 del nuovo edificio, progettato dall'ingegnere napoletano Magliola. L'inaugurazione avvenne nel 1912. Il seminario è stato ristrutturato negli anni sessanta. Ospita la Scuola di formazione Socio-Politica e la Scuola di formazione Teologico-Pastorale. Ha una sede estiva a Tricase Porto.

Per suggellare la profonda devozione verso la Vergine di Santa Maria de Finibus Terrae da parte di tutta la diocesi, papa Giovanni XXIII, il 1º agosto 1959, accolse la richiesta del vescovo Giuseppe Ruotolo e dispose la variazione del nome della diocesi con il decreto Sanctuarium Sanctae Mariae Leucadensis della Congregazione Concistoriale. Sempre per opera dello stesso presule si deve la costruzione a Santa Maria di Leuca della "Casa del Clero e dell'Anziano", struttura gestita dalle Figlie di Santa Maria di Leuca.

Dal 20 ottobre 1980, in seguito alla bolla pontificia di papa Giovanni Paolo II Conferentia episcopalis Apuliae, la sede ugentina è divenuta suffraganea dell'arcidiocesi di Lecce.

Nei sotterranei sepolcrali della cattedrale, su iniziativa del vescovo Vito De Grisantis, il 6 luglio 2004, è stato inaugurato il museo diocesano.[17]

A ricordo della visita di papa Benedetto XVI a Santa Maria di Leuca del 14 giugno 2008, per volere del vescovo Vito De Grisantis, il 26 novembre 2009, è stato inaugurato, tra Lucugnano ed Alessano, un moderno auditorium, con 800 posti a sedere. Per opera del medesimo pastore nacque il "Progetto Tobia", fondo diocesano di garanzia per il microcredito etico-sociale.

La diocesi è impegnata in collaborazione con le suore marcelline nella gestione dell'Ospedale Generale Provinciale "Card. Giovanni Panico" e dell'Hospice "Casa di Betania",[18] inaugurato il 20 settembre 2008, dal cardinale Salvatore De Giorgi.

Sono in corso le cause di canonizzazione di Antonio Bello e Mirella Solidoro,[19] giovane di Taurisano.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica sorgente]

Antonio Sebastiani Minturno, vescovo di Ugento (1559 - 1565)
Salvatore Luigi Zola, C.R.L., vescovo di Ugento (1873 - 1877)
Domenico Caliandro, vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca (1993 - 2000)

Vescovi oriundi della diocesi[modifica | modifica sorgente]

Comunità religiose[modifica | modifica sorgente]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 122.000 persone contava 120.000 battezzati, corrispondenti al 98,4% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1950 87.000 87.000 100,0 83 71 12 1.048 19 71 33
1970 108.000 108.000 100,0 88 60 28 1.227 31 10 33
1980 115.500 115.900 99,7 76 54 22 1.519 25 134 36
1990 115.300 115.800 99,6 74 62 12 1.558 12 98 40
1999 122.800 124.000 99,0 76 62 14 1.615 18 106 43
2000 123.000 124.800 98,6 74 62 12 1.662 14 106 43
2001 122.000 123.000 99,2 75 62 13 1.626 5 15 103 42
2002 122.500 123.500 99,2 66 57 9 1.856 5 10 225 43
2003 123.500 124.500 99,2 70 59 11 1.764 5 12 223 43
2004 123.800 125.000 99,0 69 60 9 1.794 5 10 225 43
2010 120.000 122.000 98,4 70 63 7 1.714 5 8 140 43

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Basilica "Santa Maria de Finibus Terrae", Sito Ufficiale. URL consultato l'8 ottobre 2012.
  2. ^ Lapide a ricordo dell'elevazione del santuario a Basilica Minore. URL consultato il 30 settembre 2012.
  3. ^ Ruggiano, il culto di Santa Marina e lu male d’arcu. URL consultato il 7 ottobre 2012.
  4. ^ Galleria Fotografica - Foto Salento, di Pantaleo Ciullo. URL consultato il 7 ottobre 2012.
  5. ^ Da Salve.it: Ruggiano. URL consultato il 9 ottobre 2012.
  6. ^ Madonna della Strada a Taurisano. URL consultato il 7 ottobre 2012.
  7. ^ Programma Festa di San Rocco 2012. URL consultato il 7 ottobre 2012.
  8. ^ Comune di Ruffano: Il culto del Santo. URL consultato l'8 ottobre 2012.
  9. ^ Santuario della Madonna di Fatima - Tricase (LE). URL consultato il 7 ottobre 2012.
  10. ^ Santuario di Fatima – Tricase (Lecce). URL consultato il 7 ottobre 2012.
  11. ^ Il ritrovamento del quadro della Madonna della Serra di Tricase. URL consultato il 7 ottobre 2012.
  12. ^ Museo diocesano di Ugento, storia della diocesi
  13. ^ Guida degli Archivi capitolari d’Italia I - Ugento, pp.321-323. URL consultato il 13 gennaio 2013.
  14. ^ Museo diocesano di Ugento, storia della diocesi
  15. ^ Guida degli Archivi capitolari d’Italia I - Ugento, pp.321-323, op. cit.
  16. ^ Seminario Ugento. URL consultato il 15 gennaio 2013.
  17. ^ Museo Diocesano Ugento. URL consultato il 15 novembre 2012.
  18. ^ Tricase (Lecce) - 20 settembre '08 - Inaugurazione Casa di Betania Hospice. URL consultato il 9 ottobre 2012.
  19. ^ Mirella Solidoro, Vivere per dare: un dono di nome Mirella... - Sito Ufficiale. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  20. ^ Già nominato per questa sede dall'antipapa Benedetto XIII nel 1398.
  21. ^ Nominato vescovo titolare di Dionisiade.
  22. ^ Nominato vescovo titolare di Atella.
  23. ^ Collezione privata di Icone Mariane. URL consultato l'8 ottobre 2012.
  24. ^ FIGLIE DELLA CARITA' DI SAN VINCENZO DE' PAOLI, Sito Ufficiale della Provincia di Napoli. URL consultato il 9 ottobre 2012.
  25. ^ Da Viaggi Spirituali:COLONIA SAN VINCENZO - Ugento (Lecce). URL consultato il 9 ottobre 2012.
  26. ^ ISTITUTO FIGLIE DI SANTA MARIA DI LEUCA - CASA DI CURA PRIVATA -. URL consultato il 9 ottobre 2012.
  27. ^ Alessano, Chiesa dei Cappuccini. URL consultato l'8 ottobre 2012.
  28. ^ Centro di Riabilitazione dei Padri Trinitari. URL consultato l'8 ottobre 2012.
  29. ^ Da www.TorreVado.info: Visita Santa Maria del Casale di Ugento. URL consultato l'8 ottobre 2012.

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Sito ufficiale dell’Azione Cattolica della Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca
  • Sito ufficiale Cursillos di Cristianità Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca
diocesi Portale Diocesi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di diocesi