Falconara Albanese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Falconara Albanese
comune
Falconara Albanese – Stemma
Falconara Albanese – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Sindaco Ercole Conti (lista civica) dal 29/05/2006
Territorio
Coordinate 39°17′00″N 16°05′00″E / 39.283333°N 16.083333°E39.283333; 16.083333 (Falconara Albanese)Coordinate: 39°17′00″N 16°05′00″E / 39.283333°N 16.083333°E39.283333; 16.083333 (Falconara Albanese)
Altitudine 602 m s.l.m.
Superficie 19,27 km²
Abitanti 1 409[1] (31-12-2010)
Densità 73,12 ab./km²
Frazioni Torremezzo di Falconara
Comuni confinanti Cerisano, Fiumefreddo Bruzio, Marano Principato, San Lucido
Altre informazioni
Cod. postale 87030
Prefisso 0982
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078052
Cod. catastale D473
Targa CS
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti Falconaresi (in arbëreshë Fallkunarizëra)
Patrono Madonna del Buon Consiglio
Giorno festivo I domenica di Maggio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Falconara Albanese
Posizione del comune di Falconara Albanese all'interno della provincia di Cosenza
Posizione del comune di Falconara Albanese all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Falconara Albanese (Fallkunara in arbëreshë[2]) è un comune italiano di 1.392 abitanti della provincia di Cosenza, in Calabria.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Caratteristico dal punto di vista paesaggistico, in quanto arroccato, è il cosiddetto Castelluccio, raggiungibile a piedi tramite strette scalette, sul quale spicca la croce, visibile dal paese.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Falconara è uno dei paesi arbëreshë della Calabria.

Per la mancanza di documenti scritti non è facile stabilire l'anno di fondazione di Falconara Albanese. Il Moscato nella sua "Rivista Calabrese" del XIX, dice che fu fondata da sette famiglie albanesi di religione ortodossa, giunte in Calabria nel 1487, che si fermarono dapprima a San Pietro, tra San Lucido e Fiumefreddo Bruzio, rimanendovi trent'anni. Sempre in base a queste notizie, Falconara Albanese fu fondata nel 1517, quando iniziò la costruzione del rione Manesato, Curtina e la prima chiesa dedicata a San Atanasio. Compreso nella Baronia di Fiumefreddo, appartenne prima ai Sanseverino e poi ai Marchesi di Rende, che lo tennero fino al 1806. Assunse l'attuale nome nel 1803.

Falconara Albanese è "Arbëreshë" ossia, appunto, "Italo-albanese" e tale origine è riscontrabile in tutto ciò che è tipico del paese, a partire dalla lingua parlata, dai nomi comuni delle persone, dalle doppie insegne bilingue sulle strade e nei negozi, sino ad arrivare alle chiese che seguono il rito orientale dell'Eparchia di Lungro.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Suggestiva è la cerimonia delle "Motrëmat"nel periodo di Pasqua. La seconda domenica di settembre si svolge la festa patronale della Madonna del Consiglio. La festa della Madonna Assunta, che si celebra il 15 agosto, è particolarmente sentita dagli abitanti di Falconara Albanese.

Lingua[modifica | modifica sorgente]

A Falconara Albanese è parlata la lingua arbëreshë, variante antica del dialetto tosco parlato nel sud dell'Albania.

Costumi[modifica | modifica sorgente]

I costumi tradizionali albanesi e le varie manifestazioni popolari del luogo si possono apprezzare nelle sagre e nelle manifestazioni di diverso genere, che hanno luogo nei diversi periodi dell'anno, ma soprattutto durante il mese di settembre per la festa patronale: la Madonna del Buon Consiglio.

Persone legate a Falconara Albanese[modifica | modifica sorgente]

  • Felice Staffa (1801-1870), letterato e patriota.
  • Ferdinando Riggio, poeta.
  • Angelo Matrangolo, scrittore

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Il "Castelluccio" in località "Kurtina" è un gigantesco masso monolitico, alto circa 50 metri. È l'attrattiva di Falconara Albanese, che può essere raggiunto attraverso una gradinata a rampe. Poco più sotto, sorge la chiesetta, dedicata alla Madonna dell'Assunta, con ampio sagrato. Notevole anche la chiesa della Madonna del Buon Consiglio la cui origine è posta al XVI secolo e il cui nome è legato al fortunoso esodo delle famiglie dell'Albania. Da visitare anche la chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, costruita nel 1611 al centro del paese che conserva un portale di quel periodo.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è Falchi Rossi Falconara Calcio che milita nel girone B cosentino di 3ª Categoria. I colori sociali sono: bianco e rosso.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 265.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]