Spezzano Albanese

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Spezzano Albanese
comune
Spezzano Albanese – Stemma Spezzano Albanese – Bandiera
Spezzano Albanese – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Calabria – stemma Calabria
Provincia Cosenza – stemma Cosenza
Sindaco Giovanni Cucci (Lista civicaPer un'altra Spezzano) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 39°40′0″N 16°19′0″E / 39.66667°N 16.31667°E / 39.66667; 16.31667 (Spezzano Albanese)Coordinate: 39°40′0″N 16°19′0″E / 39.66667°N 16.31667°E / 39.66667; 16.31667 (Spezzano Albanese)
Altitudine 320 m s.l.m.
Superficie 33,33 km²
Abitanti 7 267[1] (31-05-2011)
Densità 218,03 ab./km²
Frazioni Spezzano Albanese Scalo, Spezzano Albanese Terme
Comuni confinanti Cassano allo Ionio, Castrovillari, Corigliano Calabro, San Lorenzo del Vallo, Tarsia, Terranova da Sibari
Altre informazioni
Cod. postale 87019
Prefisso 0981
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078142
Cod. catastale I895
Targa CS
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti spezzanesi (in arbëreshë spixaniotrat)
Patrono Madonna delle Grazie
Giorno festivo Martedì dopo il giorno della Pasqua
Localizzazione
Spezzano Albanese è posizionata in Italia
Spezzano Albanese
Posizione del comune di Spezzano Albanese all'interno della provincia di Cosenza
Posizione del comune di Spezzano Albanese all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Spezzano Albanese (Spixana in arbëreshë[2]) è un comune italiano di 7.267 abitanti[3] della provincia di Cosenza in Calabria.

Il paese è posto sulla bassa valle del Crati, ed è di etnia, cultura e lingua arbëreshë, ovvero italo-albanesi.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Situato su una collina a circa 320 m s.l.m., domina la piana di Sibari e la valle dell'Esaro, con la vista del massiccio del Pollino a poco più di 20 km.

Facilmente raggiungibile attraverso l'Autostrada A3, dagli svincoli di Spezzano Albanese-Sibari, Spezzano Albanese Terme e Tarsia. Stazione ferroviaria a 6 km dal paese, non presidiata e in stato di abbandono, con alcuni collegamenti tramite autobus verso Castrovillari e Spezzano Albanese - Terranova da Sibari.

Il territorio del comune confina con i paesi di Terranova da Sibari, San Lorenzo del Vallo, Tarsia, Cassano allo Ionio, Castrovillari e Corigliano Calabro.

[modifica] Storia

Il paese deve il suo nome alle origini greco-albanesi della comunità che ospita, i cui primi componenti raggiunsero questa parte della Calabria per sfuggire alle persecuzioni dei Turchi ottomani, che avevano invaso l'Albania nel XV secolo. Il paese crebbe originariamente attorno ad un nucleo che aveva come punto di riferimento il santuario della Madonna delle Grazie, espandendosi progressivamente verso l'alto della collina sulla quale sorge. Ulteriore impulso allo sviluppo del paese fu dato dalla costruzione, durante il periodo napoleonico, di quella che poi diventerà la Strada statale N. 19 "delle Calabrie"[4].

Durante la sua storia nel periodo antecedente all'Unità d'Italia, molti spezzanesi si schierarono in favore dei Liberali, in contrapposizione agli abitanti dei paesi vicini prevalentemente filoborbonici, data anche la lunga tradizione feudale. Il paese è l'unico che, pur ospitando una minoranza etnica albanofona, ha cambiato il proprio rito religioso da bizantino-greco a latino, in seguito all'assassinio dell'allora arciprete don Nicola Basta[5], ortodosso, intorno alla metà dell'ottocento e sua sostituzione forzata, da parte dei principi Spinelli di Terranova da Sibari, con un prete di rito latino[6]. La prima messa in latino fu tenuta il 4 marzo 1668 da Mons. Vincenzo Magnocavallo.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 299 persone[7]. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano[8]:

bandiera Romania 115 1,58%

bandiera Albania 105 1,44%

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Giovanni Cucci (Lista civicaPer un'altra Spezzano) dal 08/06/2009

[modifica] Cultura

[modifica] Lingua

A Spezzano Albanese si parla la lingua arbëreshë, che proviene geograficamente dalla parte meridionale dell'Albania e dalla Grecia. Essa si conserva da più di cinque secoli, dall'epoca nella quale il paese è stato fondato.

Con l’entrata in vigore del regolamento di attuazione della legge 482 del 15 dicembre 1999 [9] è diventata operativa la legge di tutela che riconosce ufficialmente la lingua albanese in Italia ed impegna le istituzioni a valorizzarla, in tal modo gli arbёreshё avranno diritto di scrivere e parlare nella loro lingua anche nei rapporti con le pubbliche amministrazioni. In virtù della legge di cui sopra, la Provincia di Cosenza ha predisposto un progetto per la istituzione dello Sportello Linguistico in ciascun comune arbёreshe, oltre a quello occitano di Guardia Piemontese.

Ogni sportello è dotato di un sito web per la presentazione del materiale, con informazioni di carattere storico, politico e sociale sulla comunità locale, elaborato in formato elettronico, disponibile per chiunque volesse arricchire il proprio patrimonio culturale, o per ricerche sulla cultura locale.

[modifica] Costumi

I costumi tradizionali albanesi, riccamente ornati, fanno ancora parte del patrimonio culturale di Spezzano Albanese, e vengono tramandati di madre in figlia.

[modifica] Feste e tradizioni

Il martedì dopo Pasqua (Pashkët) si svolge la festa patronale della Madonna delle Grazie. Suggestivo è il Carnevale di Spezzano Albanese, con la "Corsa dei cavalli": nei balconi dirimpettai della strada nazionale pendono gli agnelli (shtierrat) ai quali viene ficcato un anello alle narici, futuro bersaglio dei cavalieri che in costumi cavallereschi, brandiscono lo spiedo e galoppando, poi di corsa, tentano di infilzare lo spiedo nell'anello dell'agnello. Altri elementi distintivi della cultura popolare sono i "falò" in onore di San Giuseppe, che vengono accesi in tuttii vicoli del centro storico.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

Spezzano Albanese ospita un sito archeologico, Torre Mordillo, nel quale si trovano i resti di un insediamento dell'Età del Ferro comprensivi di una necropoli; l'unico manufatto visibile è la torre di sezione circolare che denomina il luogo, ben visibile da grande distanza nella piana dell'Esaro. I reperti rinvenuti in questo sito che non siano stati trafugati si trovano sparsi in vari musei, tra cui il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, il Museo Pigorini a Roma ed altri. Nessun serio tentativo di valorizzare l'area è stato compiuto nel tempo, tanto che attualmente il sito versa in stato di abbandono.

Inoltre, il sito di Torre Scribla, su una collinetta a circa 1 km dalla dismessa stazione ferroviaria, mostra i resti di un insediamento militare normanno, un forte che doveva contrastare l'accesso alla vallata composto da due torri probabilmente gemelle, di una delle quali esiste una porzione più consistente.

La villa comunale ospita un busto in bronzo di Skanderbeg (che la repubblica albanese ha regalato a tutte le comunità italo-albanesi). Significativa è la visita al Santuario della Madonna delle Grazie di Spezzano Albanese, la cui origine dovrebbe risalire ai primi insediamenti degli albanesi.

[modifica] Personaggi considerevoli

  • Gennaro Mortati (1826 - 1890), garibaldino
  • Vincenzo Forte, Medaglia d'oro al valor militare della prima guerra mondiale.[4]
  • Agostino Ribecco, letterato.
  • Giuseppe Angelo Nociti (1832 - 1899), albanologo e scrittore.
  • Ferdinando Guaglianone (1843 - 1927), arciprete, attivista cattolico e poeta.
  • Ferdinando Cassiani (1878 - 1935), avvocato e storico, fondò nel 1897 “L’Albania Letteraria”.
  • Luigi Amato (1898-1961), pittore ritrattista, membro del Pastel Society di Londra (1938), mention honorable al Salon des Artistes Francais di Parigi (1938), ritrattista del Re e della Regina d'Italia.
  • Gennaro Cassiani (1903-1978), politico, avvocato penalista, saggista. Ministro nel governo Fanfani, Scelba, I Segni, Zoli, I Andreotti.

[modifica] Attività principali

Agricoltura, piccoli impianti industriali nelle due aree di insediamento produttivo e alcuni servizi.

Anche le Terme di Spezzano Albanese sono una delle risorse del territorio. L'utilizzo delle sorgenti delle Terme di Spezzano Albanese da parte delle popolazioni locali si perde nella memoria dei tempi. Risale ai primi del 1900 il regio decreto di autorizzazione per lo sfruttamento delle stesse ai fini termali. Nel corso del secolo scorso innumerevoli lavori scientifici da parte delle più importanti Università hanno fatto conoscere le caratteristiche della fonte "Delle Grazie", uniche nell'offerta Nazionale del termalismo, e della fonte "Thurio", che ben regge il confronto con le altre numerose sorgenti Salso-Bromo-Iodiche nazionali. Numerosissimi attestati di gradimento e la frequentazione della stazione termale da parte di molti medici e anche di qualche Casa Reale,come quella di Svezia, ne accrebbero la fama negli anni successivi.[senza fonte] Alterne vicende imprenditoriali condussero, nell'ultimo ventennio, ad un graduale decadimento. Dal 2006 questo parco termale è gestito da una nuova società, che, oltre ad occuparsi della messa a norma degli impianti e delle residenze alberghiere, ha portato a termine la realizzazione di una SPA Termale e di un Centro Benessere.

La zona industriale situata presso il quadrivio delle terme, incrocio tra la ex strada statale 19 e la S.S. delle Terme, ospita alcune attività industriali per complessivi 100 posti di lavoro circa. Un'altra zona, sita sulla collina ai confini con San Lorenzo del Vallo, è in via di insediamento per ospitare piccole aziende manifatturiere.

Inoltre una solar farm (impianto di produzione di energia elettrica tramite cellule fotovoltaiche) è in esercizio in zona Santa Maria.

[modifica] Galleria immagini

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2011.
  2. ^ L'Arbërisht è il dialetto toske dall'Albania meridionale misto a tratti con il Greco antico, con l'inserimento di alcuni termini dialettali locali e a partire soprattutto dalla metà del XX secolo dalla lingua italiana
  3. ^ Dato Istat al 31/05/2011
  4. ^ a b serra , op. cit., pag 431-433
  5. ^ serra , op. cit., pag 162
  6. ^ serra , op. cit., pag 167-168
  7. ^ Cittadini Stranieri. Popolazione residente per sesso e cittadinanza al 31 Dicembre 2009 - Comune: Spezzano Albanese - Tutti i Paesi . URL consultato il 12 luglio 2011.
  8. ^ Bilancio demografico anno 2009 e popolazione residente al 31 Dicembre - Comune: Spezzano Albanese - Tutti i Paesi . URL consultato il 12 luglio 2011.
  9. ^ Legge 15 Dicembre 1999, n. 482 - " Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche "

[modifica] Bibliografia

  • Alessandro Serra, Spezzano Albanese nelle vicende storiche sue e dell'Italia (1470 - 1945), Spezzano Albanese, Edizioni Trimograf, 1987.

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