Rota Greca

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Rota Greca
comune
Rota Greca – Stemma Rota Greca – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
Sindaco Roberto Ermanno Albano[1] (Lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 39°28′00″N 16°07′00″E / 39.466667°N 16.116667°E39.466667; 16.116667 (Rota Greca)Coordinate: 39°28′00″N 16°07′00″E / 39.466667°N 16.116667°E39.466667; 16.116667 (Rota Greca)
Altitudine 510 m s.l.m.
Superficie 13,12 km²
Abitanti 1 169[2] (31-12-2012)
Densità 89,1 ab./km²
Frazioni nessuna
Comuni confinanti Cerzeto, Fuscaldo, Lattarico, San Martino di Finita
Altre informazioni
Cod. postale 87010
Prefisso 0984
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078109
Cod. catastale H585
Targa CS
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti rotesi
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Rota Greca
Posizione del comune di Rota Greca all'interno della provincia di Cosenza
Posizione del comune di Rota Greca all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Rota Greca è un comune di 1.169 abitanti della provincia di Cosenza.

Storia e cultura[modifica | modifica wikitesto]

Rota Greca ha origini risalenti al XV secolo quando alcuni nuclei di famiglie arbereshe (grecis et albanensibus) che si opposero alle incursioni dell'esercito ottomano nella loro terra natìa e ispirati dal celebre condottiero Giorgio Castriota Scanderbeg, diedero vita a numerosi insediamenti in molte zone dell'Italia meridionale e della Sicilia. "Santa Maria della Rota" con "Mangalavita" formavano il nucleo originario della comunità. La prima testimonianza documentata della presenza albanese a Rota risale all’8 marzo 1507 quando Nicola Macza, albanese del casale di Santa Maria della Rota, ebbe patente di familiarità e il permesso di girare armato per i feudi di Bisignano, da parte del principe Berardino Sanseverino. Il rito religioso in uso fino alla seconda metà del Seicento a Rota fu il greco-bizantino (come nella maggior parte delle comunità di origine arbereshe), ma durante il pontificato di Papa Urbano VIII il 14 dicembre del 1634 nel Regesto Vaticano è contenuto un decreto della Propaganda Fide con la quale si dà licenza sia a Rota che ad altre comunità limitrofe di passare al rito latino. L'etnonimo "greca" al comune è stato aggiunto con l'Unità d'Italia, precisamente nel 1863, per richiamare l'uso religioso tipico. L'impianto architettonico di Rota Greca è strutturato a forma della "Gijtonia" (vicinato, nucleo di case affiancate) articolata in percorsi circolari e si nota particolarmente nel rione chiamato "Babilonia". Altri rioni sono: Casale, Migliani e Magnocavallo. L'uso della lingua arbereshe e l'identità etnica si sono perse da tempo, esistono tuttavia testimonianze delle origini albanesi nell'onomastica e toponomastica, nonché nelle tradizioni della comunità. Una bolla papale del 1089 testimonia la presenza di un convento benedettino nel luogo, ma non ne è rimasta traccia. La patrona di Rota Greca è Santa Maria Assunta che si festeggia il 15 agosto recitando il Torchie Partena (Ave Maria in greco diffusa ancora oggi nei paesi arbereshe di rito greco-bizantino) e della quale è conservata nell'omonima Chiesa Madre pregevole statua lignea del '600. Il Santo protettore è San Francesco da Paola che si festeggia nella notte tra il 7 e l'8 settembre con una suggestiva processione per le vie del paese a memoria dello scampato pericolo durante il terremoto del 1905 e che si conclude con un grande spettacolo pirotecnico. Nel rione Casale è situato il Palazzo Ducale, che ha circa 50 stanze ed un giardino interno, ora di proprietà della famiglia Ricci, un tempo dimora estiva del principe Sanseverino di Bisignano. Altri monumenti importanti sono quello dedicato ai caduti in guerra, la Piazzetta intitolata a “Madre Teresa di Calcutta” (rione Babilonia) ed "Il giardino dei Giusti" (rione Migliani-Magnocavallo), opera dedicata all'ex vicequestore di Roma Angelo de Fiore, originario di Rota Greca, che, nella seconda guerra mondiale, salvò diversi ebrei dallo sterminio e per questo il suo nome è riportato nel Giardino dei Giusti delle Nazioni a Gerusalemme. Le fiere del paese sono il 24 ottobre in onore di San Raffaele Arcangelo e il 5 febbraio la fiera dei "Santarieddi".

Persone legate a Rota Greca[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Elezioni comunali 2014 - Rota Greca su repubblica.it. URL consultato il 23-06-2014.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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