Trebisacce

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Trebisacce
Trebisacce - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Calabria
Provincia: stemma Cosenza
Coordinate: 39°52′0″N 16°32′0″E / 39.86667, 16.53333Coordinate: 39°52′0″N 16°32′0″E / 39.86667, 16.53333
Altitudine: 73 m s.l.m.
Superficie: 26 km²
Abitanti:
9.179 2007
Densità: 353 ab./km²
Frazioni: Pagliara 
Comuni contigui: Albidona, Plataci, Villapiana
CAP: 87075
Pref. telefonico: 0981
Codice ISTAT: 078150
Codice catasto: L353 
Nome abitanti: trebisaccesi 
Santo patrono: San Leonardo;

Copatroni: Madonna del Rosario; san Rocco

Giorno festivo: 6 novembre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Trebisacce è un comune di 9.179 abitanti della provincia di Cosenza.

Il territorio del comune confina con quelli di Albidona a nord ovest, di Plataci a sud ovest, e di Villapiana a sud, mentre ad est è limitato dal Mar Ionio.

Indice

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Dialetto

Il dialetto locale appartiene al dialetto calabrese, e più precisamente dell'area di Lausberg, un'area linguistica estremamente conservativa studiata, appunto dal glottologo tedesco di tal nome.

Quest'area rappresenta delle analogie dialettali con il sardo, avendo avuto una latinizzazione tardiva, per il persistere della lingua greca, a causa della sua collocazione in una zona di rilievi tra le piane di Sibari e di Metaponto. L'influsso linguistico del greco si rafforzò in seguito al dominio bizantino nell'alto medioevo. La latinizzazione tardiva comportò inoltre alla conservazione di elementi latini in quantità molto maggiori rispetto agli altri dialetti romanzi.

Altri influssi furono dovuti alle successive dominazioni storiche (lingua siciliana con diversi prestiti linguistici dal franco-normanno all'epoca di Federico II e lingua napoletana, in seguito all'appartenenza al regno di Napoli a partire dall'epoca angioina). Il dialetto locale subì quindi importanti modifiche, modificando radicalmente la grammatica e avvicinandosi maggiormente alla famiglia dei dialetti napoletani piuttosto che a quella siciliana e aggiungendo nuovi vocaboli, tra cui molti prestiti linguistici catalani e castigliani dovuti sempre a motivazioni storiche. Alcuni vocaboli arabi provengono dalle incursioni dei pirati saraceni lungo la costa: da essi deriva il nome alla fiumara maggiore del paese (il "Saraceno")

[modifica] Storia sanitaria

Per secoli la costa ionica era stata affetta da un grave problema di paludismo e di conseguente malaria, sconfitta solo nella prima metà del XIX secolo. Un residuo di tale situazione sanitaria ha lasciato una percentuale tra le più alte italiane di favismo.

[modifica] Il clima di Trebisacce

Il clima di Trebisacce risulta molto influenzato dalla natura morfologica della piana di Sibari e del massiccio del Pollino, che ripara il paese dai venti provenienti da nord e da est. Il riscaldamento è accentuato dal monte Mostarico, che impedisce la circolazione d'aria tra terra ferma e mare. La catena della Sila fa da scudo per le correnti da sud-est e la penisola salentina riscalda l'aria proveniente dai Balcani.

[modifica] Temperature

Le medie di temperatura registrate nel periodo dicembre 2005-novembre2006:

Mese media mensile massima minima
gennaio 10° 13°
febbraio 11,5° 15°
marzo 13° 17°
aprile 17° 21° 13°
maggio 21,5° 26° 17°
giugno 24,5° 29° 20°
luglio 28° 32° 24°
agosto 27,5° 32° 23°
settembre 24° 28° 20°
ottobre 21° 25° 17°
novembre 15° 19° 11°
dicembre 11° 14° 8 °

La temperatura media di questo periodo è stata di 18,8° di media, con 22,7° per le massime e 14.8° per le minime (bisogna considerare che il dato molto probabilmente sia sopra media la quale dovrebbe essere all'incirca sui 18° annui). L'escursione stagionale è intorno ai 39°. Le temperature difficilmente salgono d'estate sopra i 36° e difficilmente d'inverno scendono sotto i 3°.

[modifica] Le precipitazioni

Le precipitazioni annue sono intorno ai 550 mm con una frequenza di 62 giorni. Per quanto riguarda le analisi mensili le precipitazioni sono concentrate nei mesi di novembre, dicembre e gennaio con una media intorno agli 80 mm con uan frequenza di 8 giorni, mentre la zona secca si riscontra da giugno fino ad agosto con medie molto inferiori a 20 mm e con una frequenza attestasi su due giorni, la maggior parte di queste precipitazioni sono dovute alla morfologia del territorio cosi chè si viene a creare il cosiddetto effetto stau.

[modifica] Le realtà sportive

Le realtà sportive trebisaccesi sono: Associazione Calcio Arsenal Trebisacce (II categoria); La Perla dell'Alto Jonio (III categoria); ASD Fulvia Gioia Volley Trebisacce (promossa in serie D maschile); USALT (Unione Sportiva Atletica Leggera Trebisacce); Gruppo Sportivo Ciclistico (squadra ciclistica dilettante); Trebisacce Calcio Balilla (Campionato Nazionale Calcio Balilla). Trebisacce è sede del Comitato Provinciale di Cosenza della Federazione Italiana Calcio Balilla.

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