Trebisacce

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Trebisacce
comune
Trebisacce – Stemma Trebisacce – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
Sindaco Francesco Mundo (Vivere Trebisacce) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 39°52′00″N 16°32′00″E / 39.866667°N 16.533333°E39.866667; 16.533333 (Trebisacce)Coordinate: 39°52′00″N 16°32′00″E / 39.866667°N 16.533333°E39.866667; 16.533333 (Trebisacce)
Altitudine 73 m s.l.m.
Superficie 26 km²
Abitanti 8 756[1] (30-09-2012)
Densità 336,77 ab./km²
Frazioni Pagliara
Comuni confinanti Albidona, Plataci, Villapiana
Altre informazioni
Cod. postale 87075
Prefisso 0981
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078150
Cod. catastale L353
Targa CS
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti trebisaccesi
Patrono san Leonardo;

Compatroni: Madonna del Rosario; san Rocco.

Giorno festivo 6 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Trebisacce
Posizione del comune di Trebisacce all'interno della provincia di Cosenza
Posizione del comune di Trebisacce all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Trebisacce (Trevesàzze in dialetti dell'Area Lausberg) è un comune di 8.756 abitanti della provincia di Cosenza.

Il territorio del comune confina con quelli di Albidona a nord ovest, di Plataci a sud ovest, e di Villapiana a sud, mentre ad est è limitato dal Mar Ionio.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Dialetto[modifica | modifica sorgente]

Il dialetto locale appartiene al dialetto calabro-lucano, e più precisamente all'area Lausberg, un'area linguistica estremamente conservativa studiata appunto dal glottologo tedesco Heinrich Lausberg.

Quest'area rappresenta delle analogie dialettali con il sardo, avendo avuto una latinizzazione tardiva, per il persistere della lingua greca, a causa della sua collocazione in una zona di rilievi tra le piane di Sibari e di Metaponto. L'influsso linguistico del greco si rafforzò in seguito al dominio bizantino nell'alto medioevo. La latinizzazione tardiva comportò inoltre alla conservazione di elementi latini in quantità molto maggiori rispetto agli altri dialetti romanzi.

Altri influssi furono dovuti alle successive dominazioni storiche (lingua siciliana con diversi prestiti linguistici dal franco-normanno all'epoca di Federico II e lingua napoletana, in seguito all'appartenenza al regno di Napoli a partire dall'epoca angioina). Il dialetto locale subì quindi importanti modifiche, modificando radicalmente la grammatica e avvicinandosi maggiormente alla famiglia dei dialetti napoletani piuttosto che a quella siciliana e aggiungendo nuovi vocaboli, tra cui molti prestiti linguistici catalani e castigliani dovuti sempre a motivazioni storiche. Alcuni vocaboli arabi provengono dalle incursioni dei pirati saraceni lungo la costa: da essi deriva il nome alla fiumara maggiore del paese (il "Saraceno").

Storia sanitaria[modifica | modifica sorgente]

Per secoli la costa ionica era stata affetta da un grave problema di paludismo e di conseguente malaria, sconfitta solo nella prima metà del XIX secolo. Un residuo di tale situazione sanitaria ha lasciato una percentuale tra le più alte italiane di favismo[3].

Il clima di Trebisacce[modifica | modifica sorgente]

Il clima di Trebisacce risulta molto influenzato dalla natura morfologica della piana di Sibari e del massiccio del Pollino, che ripara il paese dai venti provenienti da nord e da est. Il riscaldamento è accentuato dal monte Mostarico, che impedisce la circolazione d'aria tra terra ferma e mare. La catena della Sila fa da scudo per le correnti da sud-est e la penisola salentina riscalda l'aria proveniente dai Balcani. Un evento meteorologico di portata eccezionale è stata la mareggiata, che fra il 4 e il 6 dicembre 2008 e nella notte tra l'11 e il 12 dicembre ha provocato ingenti danni al manto stradale del Lungomare, agli stabilimenti balneari e ad alcuni edifici che si trovavano sul Lungomare con onde alte ben 4 metri.

Temperature[modifica | modifica sorgente]

Le medie di temperatura registrate nel periodo dicembre 2005-novembre2006:

Mese media mensile massima minima
gennaio 10° 13°
febbraio 11,5° 15°
marzo 13° 17°
aprile 17° 21° 13°
maggio 25° 30° 20°
giugno 26,5° 33° 20°
luglio 32° 38° 24°
agosto 30° 37° 23°
settembre 27° 30° 24°
ottobre 21° 25° 17°
novembre 19° 24° 14°
dicembre 11° 14° 8 °

La temperatura media di questo periodo è stata di 18,8° di media, con 22,7° per le massime e 14.8° per le minime (bisogna considerare che il dato molto probabilmente sia sopra media la quale dovrebbe essere all'incirca sui 18° annui). L'escursione stagionale è intorno ai 39°. Le temperature difficilmente salgono d'estate sopra i40° e difficilmente d'inverno scendono sotto i 3°.

Le precipitazioni[modifica | modifica sorgente]

Le precipitazioni annue sono intorno ai 550 mm con una frequenza di 62 giorni. Per quanto riguarda le analisi mensili le precipitazioni sono concentrate nei mesi di novembre, dicembre e gennaio con una media intorno agli 80 mm con una frequenza di 8 giorni, mentre la zona secca si riscontra da giugno fino ad agosto con medie molto inferiori a 20 mm e con una frequenza attestasi su due giorni, la maggior parte di queste precipitazioni sono dovute alla morfologia del territorio cosicché si viene a creare il cosiddetto effetto stau.

Mare[modifica | modifica sorgente]

Montagna[modifica | modifica sorgente]

Le realtà sportive[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è lA.S.D Trebisacce che milita nel girone A calabrese di Promozione. LA.S.D. Trebisacce ha cambiato denominazione FIGC nell'estate 2013 (dopo essere stata dal 1999 fino a quella data denominata Arsenal Trebisacce). Il Trebisacce ha come colori sociali il giallo e il rosso.

Il 13 aprile 2011 ha conquistato per la prima volta nella sua storia (dato da verificare) la Coppa Calabria, battendo in finale allo Stadio "Rocco Riga" di Lamezia Terme il Polistena per 3-0;

SSD Mostarico Trebisacce (II categoria);

USALT (Unione Sportiva Atletica Leggera Trebisacce);

Gruppo Sportivo Ciclistico Trebisacce (squadra ciclistica dilettante);

ASD Volley Trebisacce (Seconda Divisione Provinciale Femminile Fipav).

Il 14 gennaio 2012 è stato inaugurato a Trebisacce il secondo campo in Calabria di paintball, dove gioca la locale squadra di paintball, l'ASD 5 Stelle di Trebisacce.

Trebisacce oggi[modifica | modifica sorgente]

Nell'ultimo cinquantennio Trebisacce ha raddoppiato la sua popolazione. Dagli anni '70 gode di uno sviluppo economico e commerciale continuo, che è aumentato ancor di più dagli anni '90 del XX Secolo fino ad oggi, trasformando radicalmente la cittadina, da paese di pescatori fino a metà del '900 ad un attivo centro economico-commerciale-turistico della Costa Jonica, l'unico centro dell'Alto Jonio che raggiunge i 10.000 abitanti di popolazione. A Trebisacce vi era anche l'Ospedale "Guido Chidichimo", aperto negli anni ottanta, di riferimento per l'intera comunità Montana dell'Alto Ionio. Dal 2008 al 2012 è stato in atto un discusso ridimensionamento dell'ospedale, che è attualmente chiuso dal 31 marzo 2012 in vista di un suo futuro accorpamento nell'Ospedale della Sibaritide di Corigliano Calabro, in fase di progettazione.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Premio letterario Città di Trebisacce[modifica | modifica sorgente]

A luglio 2013 il Comune di Trebisacce e l'Istituto Culturale della Calabria "Il Musagete" hanno bandito la prima edizione del premio letterario nazionale "Città di Trebisacce". Il concorso è dedicato al libro edito di narrativa italiana pubblicato nei due anni precedenti la scadenza del premio. La giuria della prima edizione è stata presieduta da Flaviano Pisanelli, poeta, traduttore e docente di Lingua e letteratura italiana all'Università Paul Valéry - Montpellier 3. Durante la premiazione tenutasi il 19 dicembre 2013 a Trebisacce è stato proclamato vincitore della prima edizione il romanzo A gran giornate di Claudio Morandini[4].

Prodotti tipici[modifica | modifica sorgente]

Tra i prodotti tipici si annoverano la sardella (in dialetto trebisaccese "sardicella" o "nuda" o "nudicella") e le specialità marinare a base di pesce azzurro locale. Da non dimenticare il "Biondo Tardivo" una specialità di arance tipica di Trebisacce.

Persone legate a Trebisacce[modifica | modifica sorgente]

Scuole[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2012.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Antonio Tagarelli, Anna Piro, Giuseppe Tagarelli, Favismo e malaria in provincia di Cosenza.
  4. ^ Il Musagete » Blog Archive » Premio Letterario Nazionale “Città di Trebisacce” Risultati
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