Buonvicino

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Buonvicino
comune
Buonvicino – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
Sindaco Ciriaco Biondi (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 39°41′00″N 15°53′00″E / 39.683333°N 15.883333°E39.683333; 15.883333 (Buonvicino)Coordinate: 39°41′00″N 15°53′00″E / 39.683333°N 15.883333°E39.683333; 15.883333 (Buonvicino)
Altitudine 400 m s.l.m.
Superficie 55 km²
Abitanti 2 289[1] (30-04-2012)
Densità 41,62 ab./km²
Comuni confinanti Belvedere Marittimo, Diamante, Grisolia, Maierà, Mottafollone, San Sosti, Sant'Agata di Esaro
Altre informazioni
Cod. postale 87020
Prefisso 0985
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078020
Cod. catastale B270
Targa CS
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti buonvicinari
Patrono san Ciriaco Abate
Giorno festivo 19 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Buonvicino
Posizione del comune di Buonvicino all'interno della provincia di Cosenza
Posizione del comune di Buonvicino all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Buonvicino (Vommicìnu in calabrese[2]) è un comune italiano di 2.289 abitanti[3] della provincia di Cosenza in Calabria.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Buonvicino fu fondato alla fine del XIII secolo dagli abitanti di tre casali: Salvato, Tripidonee Trigiano nei pressi dell'abbazia di San Ciriaco.

Salvato era arroccato sulla rupe destra dello "Stretto". Le primitive abitazioni erano su "Sasso dei greci"; di esse restano visibili tracce e superficiali scavi. Dagli scavi effettuati nel 1978 ed il 20 febbraio 1997 sono stati rinvenuti cocci di tegole, di piatti e ossa di animali. Gli abitanti si dedicavano alla pastorizia e alle attività boschive.

Nella parte opposta, ossia sul crinale roccioso della rupe sinistra vi era Tripidone (ivi, rovistando alcuni muri posti a nord-est dello " Stretto", è stato rinvenuto un pugnale di ferro di lavorazione artigianale). Questi primitivi villaggi avevano poco terreno a disposizione per lo più costituito da boschi e da montagne.

Più lontano, dal lato sud-ovest, vicino il confine dell'attuale Belvedere, sorgeva il casale di Trigiano che possedeva tutto il territorio della campagna di Buonvicino compresa la zona dove sorgeva il monastero di San Ciriaco.

I tre casali[modifica | modifica sorgente]

Percorrendo la via istmica che dalla valle del Corvino porta al "Varco del Palomabaro" si è costretti a passare in mezzo a un'orrida gola, larga appena 5 metri, detta appunto "Stretto", costituita da due altissime rupi rocciose sulle cui cime, a destra del Corvino, si trova "Sasso dei Greci" un limitato pianoro che fa parte della zona detta Salvato e sulla sinistra, in una valletta delimitata da tre cocuzzoli, vi è Tripidone.

Essi furono villaggi abitati, sin dai primi tempi remoti, da primitive tribù di origine greca.

Le lotte con i Lucani, l'occupazione romana, le invasioni barbariche, le scorrerie saracene, portarono alla scomparsa di Laos e Sidro. Lungo la via istmica la vita non si era del tutto spenta, ma il terrore era diffuso e la morte sempre in agguato. Ecco perché le genti del Capo e delle Castellucce pensarono di abbandonare i loro insicuri abituri e trovare rifugio a Salvato, su una altissima e inaccessibile rupe, tuttora chiamata "Sasso dei Greci".

Altri avevano fissato la dimora, già da tempo, sulla parte sinistra dello "stretto", anch'essa nascosta e inaccessibile che chiamarono, per la presenza di tre cime di rocce equidistante, Tripidone. Trigiano, invece era ubicato più lontano, nei pressi di belvedere Marittimo; era casale autonomo e comprendeva tutto il territorio della campagna dell'odierna Buonvicino.

Gli abitanti di Salvato e Tripidone si dedicavano alla pastorizia e alle attività boschive, mentre quelli di Trigiano all'agricoltura perché avevano molti campi da poter coltivare.

Questi tre villaggi erano ubicati lungo la via istmica in posizione da poter osservare il continuo traffico senza correre alcun pericolo perché ben difesi naturalmente.

L'unione di questi tre Casali, alla fine del XIII secolo, diede origine a Buonvicino.

Oggi sovrasta il paese l'enorme statua in bronzo alta 7 metri di San Ciriaco Abate, situata sullo sperone roccioso "Zaccaniello" sovrastante il paese

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]


Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Sindaci di Buonvicino[modifica | modifica sorgente]

  • 1809 Felice Cavalcanti
  • 1810 Scipione De Filippis
  • 1811 Giovanni Giordano
  • 1812-14 Michelangelo Valente
  • 1815-16 Vito De Filippis
  • 1817-19 Michelangelo Valente
  • 1820-25 Severino Cavalcanti
  • 1826-27 Venanzio Valente
  • 1827 Francesco A. Caglianone
  • 1827-29 Vito De Filippis
  • 1829-31 Michelangelo Magurno
  • 1831-34 Giovanni Giordano
  • 1835-40 Venanzio Valente
  • 1841-46 Severino Cavalcanti
  • 1847 Venanzio Valente
  • 1847-48 Antonio Casella
  • 1848-49 Domenico Valente
  • 1850-53 Severino Cavalcanti
  • 1853 Antonio Casella
  • 1853-55 Ferdinando Cavalcanti
  • 1855-56 Antonio Casella
  • 1856-58 Giovanni Valente
  • 1859-60 Leopoldo Cavalcanti
  • 1860-61 Giuseppe Cauteruccio
  • 1861-64 Clemente Cauteruccio
  • 1865-69 Marco Cauteruccio
  • 1870-72 Giovanni Valente
  • 1873-75 Paolo Valente
  • 1875 Clemente Cauteruccio
  • 1876-81 Giovanni Valente
  • 1881 Angelo Cauteruccio
  • 1882-88 Giovanni Caglianone
  • 1889-91 Luigi Casella
  • 1892-96 Giovanni Caglianone
  • 1897 Domenico Valente
  • 1898-1900 Luigi Casella
  • 1900-01 Ernesto Moro
  • 1901 Giovanni Caglianone
  • 1902-05 Angelo Magurno (sindaco f. f.)
  • 1906-10 Angelo Magurno
  • 1910 Giovanni Nota (comm. straord.)
  • 1910-14 Lorenzo Cauteruccio
  • 1914-15 Domenico Valente
  • 1916-20 Cesare Cauteruccio
  • 1921 Ermidio De Pasquale (comm. pref.)
  • 1921-26 Cesare Cauteruccio
  • 1926 Paolo Settimio De Meo (podestà)
  • 1927 Carlo Casale (podestà)
  • 1927-29-37 Francesco Liserre (comm. pref.)
  • 1937 Francesco De Marco (comm. pref.)
  • 1938 Carlo Oberto (comm. pref.)
  • 1938-39 Carlo Oberto (podestà)
  • 1940 Giovanni Fabiano (comm. pref.)
  • 1940-44 Giovanni Fabiano (podestà)
  • 1944 Antonio Bosco (comm. pref.)
  • 1945-47 Antonio Clausi
  • 1947-49 Amedeo Valente
  • 1949-50 Francesco Biondi
  • 1950-52 Giovanni Benvenuto (comm. pref.)

Giovanni Benvenuto nacque nella Contrada Urmo di Buonvicino l'11 maggio del 1925. Fu nominato Commissario Prefettizio nel 1950. Mantenne l'incarico di Commissario fino al 1952, anno in cui fu eletto Sindaco. Rieletto, rimase al servizio del suo Paese fino al 1960. Conseguì la Laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Palermo nel 1954 e fino al 1958 esercitò la professione di Avvocato. Nel 1958 fu assunto presso la Direzione Generale della Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania e lì percorse tutte le tappe della carriera bancaria, congedandosi nel 1990 con la qualifica di Direttore Centrale. Rimase molto legato al suo Paese di origine e per molti anni fu Segretario della locale Sezione della Democrazia Cristiana. Fu insignito dell'onorificenza di Maestro del Lavoro nel 1985. Morì a Cosenza il 16 ottobre 2006. Riposa nel Cimitero di Buonvicino.

  • 1952-60 Giovanni Benvenuto (sindaco)
  • 1960-76 Emilio Cavalcanti
  • 1976 Francesco Casella (sindaco f. f.)
  • 1976-85 Francesco Casella
  • 1985-95 Angelo De Lio
  • 1995-99 Salvatore Fabiano
  • 1999-2004 Angelo De Lio
  • 2004-2014 Giuseppe Abate Gerardo Greco
  • 2014 Ciriaco Biondi

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Buonvicino ritorna ad essere rappresentata da una squadra di calcio nella stagione 2008/2009 con l'A.S.D. Buonvicino, inserita nel girone B nella Terza Categoria Calabrese. La squadra calcistica di Buonvicino militava nella Seconda Categoria già nel 1998. L'A.S.D. Buonvicino festeggia il suo esordio il 25/10/2008 presso lo Stadio comunale di Buonvicino con una vittoria, per 3 a 2, conquistata al 90', ai danni del F.C.D. Santa Caterina Albanese.

Girone B Terza Categoria (Calabria) 2008/2009

Nella stagione 20092010 L'A.S.D. Buonvicino si è qualificata ai play-off, dato il secondo posto ottenuto nel Girone C. Battendo l'A.S.D. Fagnano in semifinale nel doppio confronto rispettivamente terminato 1 a 0 a Fagnano e 3 a 2 in casa, e pareggiando in finale con L'Orsomarso 2 a 2 in trasfrerta e pareggiando su campo neutro per 0 a 0; la squadra buonvicinara per la prima volta vola nella sua storia affronterà il Campionato di Seconda Categoria Calabrese, nella stagione 20102011.Nelle seguenti due stagioni il Buonvicino disputa un buon campionato convincente ma poi delude nella stagione 2013-2014.In ambito sportivo Buonvicino possiede presso Contrada Puma un campo sportivo (dove milita L'A.S.D Buonvicino),un campo da calcio a 5 e un campetto da tennis.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2012.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 107.
  3. ^ Dato Istat al 30/04/2012.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]