Roseto Capo Spulico

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Roseto Capo Spulico
comune
Roseto Capo Spulico – Stemma Roseto Capo Spulico – Bandiera
Roseto Capo Spulico – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Cosenza-Stemma.png Cosenza
Amministrazione
Sindaco Rosanna Mazzia (lista civica Insieme per il Futuro) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 39°59′00″N 16°36′00″E / 39.983333°N 16.6°E39.983333; 16.6 (Roseto Capo Spulico)Coordinate: 39°59′00″N 16°36′00″E / 39.983333°N 16.6°E39.983333; 16.6 (Roseto Capo Spulico)
Altitudine 217 m s.l.m.
Superficie 30 km²
Abitanti 1 914[1] (31-08-2011)
Densità 63,8 ab./km²
Frazioni Borgata Marina, Borgo Roseto, Villaggio Baiabella, Contrada Civita
Comuni confinanti Amendolara, Montegiordano, Oriolo
Altre informazioni
Cod. postale 87070
Prefisso 0981
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 078107
Cod. catastale H572
Targa CS
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti rosetani
Patrono San Nicola di Bari (Roseto paese); sant'Anna (Roseto Marina)
Giorno festivo 6 dicembre; 26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roseto Capo Spulico
Posizione del comune di Roseto Capo Spulico all'interno della provincia di Cosenza
Posizione del comune di Roseto Capo Spulico all'interno della provincia di Cosenza
Sito istituzionale

Roseto Capo Spulico (Rusìtu in calabrese[2]) è un comune italiano di 1.914 abitanti della provincia di Cosenza situato nell'Alto Ionio Cosentino. Centro turistico, con castello a picco sul mare.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il nome Roseto deriva dal latino "rosetum" vista la diffusione della coltura delle rose in epoca greco-romana, che venivano utilizzate per riempire i guanciali delle principesse sibarite.

Cenni Storici[modifica | modifica sorgente]

In origine Roseto era una delle città satellite di Sibari, ai tempi della Magna Grecia. A Roseto erano coltivate le rose, i cui petali servivano per riempire i materassi su cui i sibariti dormivano. La Roseto odierna nacque nel X secolo d.C. , il principe Roberto il Guiscardo vi costruì tra il 1058 e il 1085 il Castrum Roseti, mentre raggiunse il suo massimo splendore nel 1260 quando fu costruito il Castrum Petrae Roseti (castello di Roseto). Dal 1623 al 1671 fu feudo della famiglia Rende di Bisignano, in persona dei baroni Lucantonio e Carlo[3]. Dopo un periodo di declino e di sottomissione al potere baronale, aggravato dall'Unità d'Italia e dall'emigrazione che ha segnato questa terra nella prima metà del Novecento, nei primi anni 70 vennero costruiti i primi "residence", che aprirono le porte al turismo nello Jonio Calabrese e a Roseto Capo Spulico, che è andata nel tempo sviluppandosi specie nel settore del turismo balneare. Da ricordare che vi è stato per tutti gli anni 80 e buona parte degli anni 90 del '900 un forte sviluppo edilizio alla Marina per la costruzione di condomini che ospitano le "seconde case" di molti villeggianti. Negli ultimi anni invece si è progressivamente passati alla costruzione di strutture turistiche di livello (Hotels, villaggi, stabilimenti balneari attrezzati, discoteche)

Il centro storico[modifica | modifica sorgente]

Di notevole interesse è il centro storico, posto su di una bella altura digradante verso il mare. Risalente al Medioevo, possiede belle stradine e vicoletti che spesso offrono scorci panoramici sul mare. Il centro storico è raggiungibile da una strada provinciale panoramica, lunga 3 km e in salita che si stacca dalla Strada Statale 106 Jonica. Prima di giungere a Roseto centro si attraversa la piccola frazione Civita. Nel centro storico si trovano gran parte dei monumenti storici del paese.

Settore primario[modifica | modifica sorgente]

Fino a poco più di un ventennio fa le attività principali di Roseto erano l'agricoltura e l'allevamento. Il suolo è abbastanza fertile e abbondano prevalentemente le colture di alcuni alberi da frutta (fichi, peri, limoni). Altri prodotti di qualità eccellente sono le fave ed i piselli, oltre alle olive. L'allevamento è principalmente ovino, praticato allo stato brado, talvolta in modo transumante. Oggi queste attività caratteristiche della zona resistono e costituiscono una buona parte dell'occupazione locale anche se hanno gradualmente lasciato posto al turismo.

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Roseto negli anni ottanta ha subito una radicale trasformazione da paese agricolo a località turistica con una discreta affluenza. Attualmente è il principale centro turistico balneare dello Jonio Cosentino. Le presenze sono maggiori nei mesi di luglio ed agosto (oltre 20.000). Le principali strutture ricettive sono i residence ed i condomini turistici che ospitano le "seconde case". Nell'ultimo decennio è aumentata l'offerta ricettiva di tipo alberghiero, con numerosi B&B ed affittacamere, due alberghi : il "Relais Capo Spulico" inaugurato nel 2014 e l'Hotel Ancora situato sulla via nazionale . La spiaggia è prevalentemente libera, di tipo ciottoloso-ghiaioso, recentemente ampliata ed attrezzata con docce fredde, passerelle e cestini per la raccolta dei rifiuti. Vi sono anche stabilimenti balneari attrezzati. Roseto è sulla Guida Blu 2009 con due vele per l'offerta turistica e tre stelle su cinque per la tutela ambientale e lo stato di conservazione del paesaggio. Anche nel 2010 Roseto è segnalata con due vele dalla Guida Blu.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Il Castrum Petrae Roseti, castello medievale a picco sul mare (sec. XIII). Luogo di interesse culturale a livello nazionale
  • Il Castrum Roseti, piccolo castello nel centro storico
  • Il Museo Etnografico (già museo della civiltà contadina), tra i più importanti della Calabria, con oltre duemila oggetti conservati
  • Il Centro Storico (sec. XIII)
  • La Chiesa di Santa Maria della Consolazione (sec. XIV)
  • Le suggestive spiagge del litorale (località Camping Monica, Baiabella, Il Castello, Capo Spulico)
  • Il Lungomare degli Achei
  • Lo Scoglio Incudine
  • Il ghiaieto e la foce del Torrente Ferro (luogo di interesse naturalistico)
  • L'entroterra rosetano (luogo di interesse naturalistico)
Veduta del mare Jonio nei pressi del Capo Spulico

Il Centro Storico[modifica | modifica sorgente]

Di notevole interesse è il Centro storico, posto su di una bella altura digradante verso il mare. Risalente al Medioevo, possiede belle stradine e vicoletti che spesso offrono scorci panoramici sul mare. Il Centro storico è raggiungibile da una strada provinciale panoramica, lunga 3 km e in salita che si stacca dalla Strada Statale 106 Jonica. Prima di giungere a Roseto centro si attraversa la piccola frazione Civita. Nel Centro Storico si trovano gran parte dei monumenti storici del paese.

Il Lungomare Degli Achei[modifica | modifica sorgente]

Il Lungomare degli Achei si trova nella frazione Marina di Roseto Capo Spulico. È lungo 1.5 chilometri e negli ultimi anni è diventato il cuore del turismo estivo dell'Alto Ionio Cosentino. Vi è lungo il percorso un ampio marciapiede panoramico. Lungo questa strada si trova la Piazza Azzurra. Subito dopo il Castrum Petrae Roseti si congiunge con la Statale 106 Jonica, che nel tratto rosetano si presenta molto stretta e tortuosa ed a picco sulla spiaggia circondata dalla macchia mediterranea. Dall'anno antecedente, esattamente del settembre del 2010 Roseto ha ottenuto un riconoscimento onorario da parte dell'organizzazione comunale italiana e da parte del ministero del turismo. Roseto Capo Spulico, per via del mare limpido dal colore smeraldo e per via dei fondali che offrono una scenografia sottomarina mirabolante, è ad oggi la perla calabra che ha ottenuto la riconoscenza ministeriale per il mare più bello d'Italia. Nel 2014 sono iniziati i lavori di riqualificazione del lungomare e della vicinissima via Olimpia. I lavori sono terminati nel giugno del 2014.

Lo Scoglio Incudine ed il Promontorio del Castello[modifica | modifica sorgente]

Lo Scoglio Incudine si trova lungo la spiaggia sottostante al Castello e al Granaio,che si trovano arroccati sul piccolo Promontorio di Cardone (o del Castello) al termine del Lungomare degli Achei. Viene popolarmente chiamato Il fungo del Castello (vi si può notare che ha la forma di un fungo) ed è il simbolo oleografico di Roseto e dell'Alto Ionio Cosentino in quanto è presente in molte stampe d'epoca e cartoline.

Manifestazioni importanti e curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 2006 ha ospitato la finale Sud Italia per il noto concorso "Miss Mondo".
  • Da oltre un decennio Roseto è tappa di tour e concerti ogni anno. Spesso sono organizzati all'interno della rassegna estiva "Estate Rosetana".
  • Roseto è stata una delle tre locazioni prescelte per lo spot promozionale del 2009 della Regione Calabria "Noi ci Mettiamo il Cuore", avente come testimonial Gennaro Gattuso.
  • Nel 2009 dentro e fuori il Castrum Petrae sono state girate alcune scene della miniserie TV su San Francesco di Paola
  • In base ad un concorso fotografico uno scatto del Castello è stato selezionato per essere stampato sulla copertina dell'elenco telefonico della Provincia di Cosenza 2010-2011

Prodotti tipici[modifica | modifica sorgente]

Tra i piatti tipici più diffusi a Roseto vi sono la licurdia e la minestra verde. Gustosa è la cucina tipica a base di pesce locale. Tra i dolci si annoverano i cannaricùli. Tra i prodotti dell'agricoltura il più conosciuto è il peperoncino rosetano "piccantissimo" e le ciliegie (denominazione comunale).

Ricettività turistica[modifica | modifica sorgente]

  • Posti letto in albergo: 900
  • Posti letto extra-albergo: (residence, case vacanza): 30.000

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Nel 2001 gli abitanti erano 1759, così distribuiti:

  • ROSETO CAPO SPULICO (Capoluogo Comunale): abitanti 747
  • Borgata Marina: abitanti 815
  • Villaggio Baiabella: abitanti 0
  • Villaggio Il Castello: abitanti 10
  • Villaggio Baia del Castello: abitanti 5
  • Villaggio Borgo Roseto: abitanti 3
  • Case Sparse: abitanti 177
  • Villaggio Santa Maria: abitanti 2
  • Campagna: abitanti 1

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Passaggio in Basilicata[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Roseto Capo Spulico è interessato al progetto "Passaggio in Lucania" che assieme ad altri 15 comuni dell'Alto Jonio Cosentino tramite referendum cittadino lo porterebbe all'annessione alla Basilicata.[5]

Come arrivare a Roseto Capo Spulico[modifica | modifica sorgente]

L'automobile è il mezzo più comodo per arrivare a Roseto, si può arrivare con i seguenti percorsi:

  • Da Sud, Autostrada A3 fino a Sibari, poi proseguire sulla SS 534 fino al bivio per la Strada statale 106 Jonica. Proseguire in direzione Taranto fino a Roseto.
  • Da nord
    • Autostrada A3 fino a Sicignano degli Alburni-Potenza, percorrere tutta la SS 407 fino a Metaponto. Da qui proseguire sulla Statale 106 Jonica in direzione Reggio Calabria fino a Roseto. percorso "più rapido" segnalato da ViaMichelin
    • Autostrada A3 fino ad Atena Lucana-Val d'Agri, percorrere la Statale 598 di Fondo Valle dell'Agri fino al termine (bivio SS 106). Proseguire per la Statale 106 Jonica in direzione Reggio Calabria fino a Roseto. percorso segnalato da ViaMichelin
    • Autostrada A3 fino a Lauria Nord, percorrere tutta la Statale 653 di Fondo Valle del Sinni fino al bivio per la Strada statale 106 Jonica. Proseguire per quest'ultima in direzione Reggio Calabria fino a Roseto.
    • Autostrada A3 fino a Castrovillari-Frascineto, uscire e proseguire in direzione
    • Villapiana-Statale 106.Percorrere la Statale 106 fino a Roseto in direzione Taranto.
    • Autostrada A3 fino a Sibari, poi proseguire sulla SS 534 fino al bivio per la Strada statale 106 Jonica . Proseguire in direzione Taranto fino a Roseto. percorso segnalato da Via Michelin
    • Autostrada A3 fino a Lauria Nord, percorrere la statale 653 fino al bivio con la Statale 92 dell'Appennino Lucano, percorrere quest'ultima fino a Cersosimo. Da qui imboccare la Statale 481 della Valle del Ferro e percorrerla fino al bivio con la Statale 106. Proseguire verso Taranto per 2 km fino a giungere a Roseto. percorso segnalato da Via Michelin
  • Dalla Puglia e dalle regioni adriatiche
    • Autostrada A14 fino a Taranto, proseguire per la Statale 106 Jonica fino a Roseto in direzione Reggio Calabria.

In treno si può arrivare mediante la linea Jonica Taranto-Reggio Calabria alla Stazione di Roseto Capo Spulico, sita alla Marina, a 3 km dal centro.

I trasporti ferroviari regionali sono integrati da un gran numero di bus della compagnia SAJ che garantiscono collegamenti con le stazioni di Metaponto, Sibari e Trebisacce (collegate con tutta Italia).

In autobus con la compagnia SAJ, che da Roseto garantisce collegamenti con Fisciano,Roma,Milano,Torino,Bologna e Genova a tutte le ore.

Con la compagnia SIMET, che da Sibari (a 30 km) garantisce collegamenti con Napoli e Salerno.

Con la compagnia MICCOLIS, che da Metaponto (a 50 km) garantisce collegamenti con Napoli e Lecce.

Gli aeroporti più vicini sono a Napoli,Crotone e Lamezia Terme.

Persone legate a Roseto Capo Spulico[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2011.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 555.
  3. ^ Tale acquisizione avvenne per permuta con la Terra di Mormanno, convalidata da Regio Assenso del 20 gennaio 1623, registrato nel Quinternione 67, f. 113t., come risulta dal Cedolario 73, f. 21: cfr. M. PELLICANO CASTAGNA, La storia dei Feudi e dei Titoli Nobiliari della Calabria, III, 1999, Catanzaro, Centro Bibliografico Calabrese, p. 279. Vgs., altresì, la carta feudale della Calabria citeriore verso il 1650 realizzata da G. GALASSO, Economia e società nella Calabria del Cinquecento, Napoli, 1967.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Il quotidiano della Calabria.it, Sindaci dell'Alto Jonio, pronti a staccarsi dalla Calabria e a unirsi alla Basilicata