Gennaro Gattuso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso 2008.jpg
Gennaro Gattuso con la maglia del Milan nel 2008
Dati biografici
Nome Gennaro Ivan Gattuso
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177[1] cm
Peso 77[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra OFI OFI
Ritirato 2013 - giocatore
Carriera
Giovanili
1990-1997 Perugia Perugia
Squadre di club1
1995-1997 Perugia Perugia 10 (0)
1997-1998 Rangers Rangers 34 (3)
1998-1999 Salernitana Salernitana 25 (0)
1999-2012 Milan Milan 335 (9)
2012-2013 Sion Sion 27 (1)
Nazionale
1995-1996
1998-2000
2000-2010
Italia Italia U-18
Italia Italia U-21
Italia Italia
14 (3)
21 (1)
73 (1)
Carriera da allenatore
2013 Sion Sion
2013 Sion Sion Vice
2013 Palermo Palermo
2014- OFI OFI
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Slovacchia 2000
Transparent.png Europei di calcio Under-18
Argento Slovacchia 1996
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 giugno 2014

Gennaro Ivan Gattuso detto Rino (Corigliano Calabro, 9 gennaio 1978) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico dell'OFI Creta.

Con la Nazionale italiana è stato campione del mondo nel 2006 mentre con il Milan ha conseguito i titoli di campione d'Europa nel 2003 e nel 2007, campione del mondo per club nel 2007 e campione d'Italia nel 2004 e nel 2011.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gattuso è sposato con Monica Romano, sorella della giornalista Carla, che conobbe a Glasgow quando vestiva la maglia dei Rangers.[2] La famiglia di lei gestiva un ristorante a Glasgow.[3] Insieme hanno avuto una figlia, Gabriela, nata il 20 giugno 2004,[4] e un figlio, Francesco, nato l'8 novembre 2007.[5]

Gattuso ha creato nel 2003 una fondazione ONLUS, "Forza Ragazzi",[6] per dare un aiuto agli adolescenti meno fortunati della Calabria.[3][7] A Corigliano Calabro, suo paese natale, nel dicembre 2006 ha aperto un'attività chiamata Gattuso & Catapano destinata alla depurazione e all'allevamento dei molluschi.[3][8]

In suo onore la comunità calabrese di Oshawa, in Canada, ha istituito il "Gattuso Day", che si celebra il 25 giugno.[9] Nel 2008, inoltre, ha vinto il Telegatto come miglior sportivo dell'anno.[10]

Gattuso ha scritto tre libri:

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

« Il mio Pallone d'oro è rubare più palloni possibile »
(Gennaro Gattuso in un'intervista al Corriere della Sera[12])

Centrocampista incontrista, si caratterizzava per carica agonistica,[13] personalità,[14] carisma,[15] forza fisica[16] e resistenza atletica,[17] tanto da essere stato soprannominato Ringhio[17][18][19] e da aver acquistato un'indiscussa leadership all'interno dello spogliatoio e tra i tifosi.[14]

Poteva ricoprire sia il ruolo di interno destro che quello di mediano ed era assai abile nel contrastare gli avversari[20] e recuperare la palla.[21] Non in possesso di grandissima tecnica, migliorata comunque nel tempo,[12][22] per le sue doti di leader ha spesso indossato la fascia di capitano.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Predilige il modulo tattico 4-2-3-1, in cui non ha mai giocato durante la sua carriera agonistica, perché lo reputa «il migliore per coprire tutto il campo»; in alternativa gradisce il 4-3-1-2.[23]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Perugia[modifica | modifica sorgente]

Gattuso è giunto al calcio presto, seguendo le orme del padre Franco che aveva giocato in Serie D.[24] All'età di dodici anni ha effettuato il suo primo provino. Scartato dal Bologna, è stato scelto dal Perugia, dove ha avuto inizio la sua carriera.[25]

Con gli umbri ha debuttato in Serie B a 17 anni e in Serie A a 18, il 22 dicembre 1996 contro il Bologna. Con la Primavera, invece, ha vinto due scudetti consecutivi:[26] il primo nel 1995-1996, segnando la prima rete della squadra umbra nella finale contro il Parma,[27] e il secondo nel 1996-1997, torneo del quale è stato nominato anche miglior giocatore.[25]

Dopo aver disputato con il Perugia 8 partite in Serie A, Gattuso si è trasferito a parametro zero in Scozia ai Rangers. Il trasferimento non è stato però così semplice, date le resistenze dei dirigenti del club umbro, tant'è vero che, come gesto estremo per poter andare a giocare all'estero, il calciatore è scappato via dal centro sportivo del Perugia senza alcun preavviso.[28]

Rangers[modifica | modifica sorgente]

Giunto in Scozia nell'aprile del 1997, non ha potuto giocare per due mesi, date le resistenze della FIGC nel concedere il transfer per il tesseramento del giocatore, che già aveva firmato un contratto quadriennale per 2 miliardi di lire per le 4 stagioni.[29]

Nei Rangers Gattuso si è segnalato come grande lottatore in un campionato "duro",[30] adatto alle sue caratteristiche.[31] Con gli scozzesi ha esordito, subentrando dalla panchina, il 4 agosto 1997 nella partita di campionato contro gli Hearts (3-1)[32] e nelle coppe europee il 15 settembre 1997 nella partita di Coppa UEFA Strasburgo-Rangers (2-1). Nella gara di ritorno del 30 settembre Gattuso ha segnato il suo primo gol in Europa, ma i Rangers sono stati nuovamente sconfitti per 2-1 ed eliminati dalla competizione. In breve è diventato uno degli idoli dei tifosi scozzesi,[31] che lo hanno ribattezzato Braveheart.[33]

Nella stagione seguente ai Rangers al posto di Walter Smith, allenatore che lo aveva voluto promuovere subito titolare[24] e considerato da Gattuso come un "secondo padre",[20][34] è arrivato Dick Advocaat. L'allenatore olandese ha deciso di utilizzare "Ringhio" nel ruolo di difensore, posizione a lui poco consona, e i successivi dissidi sull'utilizzo in campo hanno sancito l'addio all'esperienza scozzese.[25][31]

Salernitana[modifica | modifica sorgente]

Nell'ottobre 1998 Gattuso è tornato in Italia alla Salernitana per 9 miliardi di lire, diventando il giocatore fino ad allora più pagato dai campani.[25]

In maglia granata il giovane Gattuso è riuscito ad affermarsi come giocatore chiave del centrocampo, divenendo uno dei calciatori più ambiti da tutte le grandi squadre e affermandosi come un calciatore di grande grinta.[19] Il suo apporto (25 partite in Serie A), tuttavia, non è stato sufficiente per salvare la squadra dalla retrocessione per un solo punto. In quella stagione Gattuso è diventato beniamino di Salerno.[31]

Milan[modifica | modifica sorgente]
Gennaro Gattuso nel 2007 al Milan

Nell'estate del 1999, consigliato al Milan dal team manager della squadra di Salerno ed ex rossonero Ruben Buriani,[31] si è trasferito nella formazione meneghina.[24] A Milano gli è stata assegnata la maglia numero 8, con la quale non ha faticato a conquistarsi un posto da titolare[31] e a diventare beniamino dei tifosi.[35] Ha esordito in maglia rossonera il 15 settembre 1999 nella partita di Champions League Chelsea-Milan (0-0).[36] Ha totalizzato 22 presenze e un gol nel primo anno al Milan, durante il quale si è fatto notare anche per il carattere con cui, nel suo primo derby milanese del 24 ottobre 1999, ha affrontato a muso duro l'allora interista Ronaldo.[37][38]

Nella stagione 2002-2003 ha vinto la Champions League, la prima durante la sua militanza nella squadra rossonera, giocando da titolare la finale di Manchester contro la Juventus. Ha anche vinto la Coppa Italia contro la Roma, giocando nella finale di ritorno. Nel 2003-2004 ha vinto il diciassettesimo scudetto della storia del Milan, giocando 33 delle 34 partite in campionato. Nella stagione successiva ha disputato 45 partite tra impegni di campionato e di coppa, compresa la finale di Champions League persa contro il Liverpool.

Nella stagione 2005-2006 ha totalizzato 35 presenze (con 3 gol) in Serie A, ha giocato 11 delle 12 partite in Champions League e ha marcato una presenza in Coppa Italia. In dicembre è giunto 14º nella classifica del Pallone d'oro 2006. Il 23 maggio 2007 ha vinto la sua seconda Champions League contro il Liverpool, due anni dopo la sconfitta patita in finale sempre contro gli inglesi. Il 16 dicembre successivo si è aggiudicato la Coppa del mondo per club.

Il 7 dicembre 2008, nel corso della partita contro il Catania, si è infortunato ma è rimasto comunque in campo per tutti i 90 minuti di gioco.[13] L'esito della risonanza magnetica fatta due giorni dopo ha evidenziato una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro.[39] Il 15 dicembre 2008 è stato operato ad Anversa per la ricostruzione del legamento crociato e i tempi di recupero sono stati stimati intorno ai sei mesi,[40] periodo che gli avrebbe dovuto far chiudere anticipatamente la stagione 2008-2009,[16][41] dove, fino a quel momento, era stato determinante per i risultati positivi dei rossoneri.[21] È invece tornato a disposizione per la partita del 10 maggio 2009, a poco più di cinque mesi dall'infortunio, contro la Juventus,[42] nella quale è rimasto in panchina, ed è ritornato a giocare in amichevole due giorni più tardi a Tirana contro la Nazionale albanese.[43] Ha disputato la prima partita ufficiale dopo il ritorno dall'infortunio il 31 maggio 2009, a distanza di cinque mesi e mezzo dall'operazione, contro la Fiorentina nell'ultima giornata di Serie A 2008-2009, subentrando all'81' a Beckham.[44]

Gattuso durante l'Audi Cup 2009

Il 22 agosto 2009, in occasione della gara valida per la prima giornata della Serie A 2009-2010 contro il Siena, ha disputato la 400ª partita in maglia rossonera,[36] giocata indossando anche la fascia di capitano.[45] Nel corso della stagione 2009-2010 non è stato impiegato con continuità dall'allenatore Leonardo,[46][47] riuscendo a totalizzare solo 24 presenze totali (22 in campionato e una in Coppa Italia e Champions League).

Nella stagione 2010-2011, con l'arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Milan, Gattuso è tornato ad essere uno dei titolari della squadra rossonera.[47] Il 21 febbraio 2011 è stato squalificato dalla UEFA per quattro giornate[48] a seguito di quanto accaduto al termine della gara di andata degli ottavi della Champions League 2010-2011 contro il Tottenham del precedente 15 febbraio, quando il giocatore calabrese ha aggredito Joe Jordan, allenatore in seconda della squadra inglese,[49] colpendolo con una testata.[50][51][52] Il 5 marzo 2011 ha segnato il primo gol stagionale (decimo in totale con la maglia del Milan) allo Stadio Olimpico di Torino nella vittoria per 1-0 contro la Juventus[53] a distanza di tre anni dalla precedente rete realizzata in rossonero.[54][55] Il 7 maggio 2011 ha vinto il suo secondo scudetto con i rossoneri a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma.[56]

Il 6 agosto 2011 ha vinto la Supercoppa italiana con il Milan battendo l'Inter a Pechino per 2-1.[57] Il 9 settembre 2011, nel corso della seconda giornata[58] di campionato contro la Lazio, Gattuso è stato costretto ad abbandonare il campo nel corso del primo tempo per via di problemi alla vista.[59] Successivamente gli è stata riscontrata una paralisi del sesto nervo cranico, a causa della quale ha dovuto sospendere l'attività agonistica, pur continuando ad allenarsi, in attesa della guarigione.[60][61] Nel gennaio 2012, dopo ulteriori esami eseguiti a seguito dell'influenza contratta durante il ritiro invernale a Dubai, gli è stata diagnosticata una miastenia oculare, che in precedenza era invece stata esclusa, la quale lo ha costretto ad un ulteriore periodo di inattività.[62][63] Il 17 marzo seguente, a circa sei mesi dall'ultima presenza, è ritornato in campo nella partita vinta per 2-0 in casa del Parma.[64][65]

L'11 maggio 2012, dopo un incontro con Galliani, Gattuso ha deciso di lasciare il Milan[66] non rinnovando il contratto in scadenza il 30 giugno seguente e ha così concluso dopo tredici anni la carriera rossonera,[67] iniziata nel 1999.[68]

Sion[modifica | modifica sorgente]
Gennaro Gattuso in Losanna-Sion del 27 febbraio 2013

Il 15 giugno 2012 ha firmato un contratto biennale con gli svizzeri del Sion.[69][70] Ha esordito con la maglia della squadra di Sion un mese più tardi, il 15 luglio, nella partita valida per la prima giornata della Super League 2012-2013 e vinta per 2-0 contro il Grasshoppers; inoltre, in questa gara, Gattuso ha indossato la fascia da capitano della squadra svizzera[71] e ha anche subito un infortunio[72] muscolare alla coscia destra.[73] Ha segnato la sua prima rete con la maglia della squadra svizzera il 26 settembre seguente, in occasione del match esterno perso per 4-1 contro il Basilea.[74]

In seguito alla sconfitta per 4-0 a Thun, il 25 febbraio 2013 il presidente Christian Constantin, con il Sion quarto in classifica a 9 punti dal Grasshoppers, ha nominato Gattuso anche allenatore del Sion.[75][76] Ha esordito sulla panchina della squadra svizzera due giorni più tardi nella partita di Coppa Svizzera vinta per 2-0 in casa del Losanna.[77] Il 22 marzo seguente è tornato a San Siro in occasione dell'amichevole contro la sua ex squadra, il Milan, persa per 6-0; a inizio partita il pubblico gli ha dedicato uno striscione mentre al termine gli è stato riservato un lungo applauso come ringraziamento per gli anni passati in rossonero.[78]

Gattuso è rimasto in carica come primo allenatore del Sion per un mese (una vittoria, un pareggio e due sconfitte), quando è stato sostituito da Arno Rossini[79] (in possesso – a differenza di Gattuso – della licenza UEFA Pro).[80] Il 13 maggio 2013, dopo la sconfitta per 5-0 contro il San Gallo, Rossini e Gattuso sono stati sollevati dalla guida tecnica della squadra e il giocatore italiano è tornato a ricoprire solo il ruolo di calciatore.[81] In totale il Sion con Gattuso primo allenatore e poi vice ha conseguito 2 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte[82] in campionato e una vittoria e una sconfitta in Coppa Svizzera; ha chiuso invece la stagione da calciatore con 27 presenze in campionato e 5 nella coppa nazionale.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Gattuso ha disputato con la Nazionale Under-18 gli Europei di categoria nel 1996, arrivando al secondo posto dietro la Spagna e con la Nazionale Under-21 gli Europei 2000, vinti in finale contro la Repubblica Ceca. Nel 2000, con la Nazionale Olimpica, ha preso parte ai Giochi di Sydney, dove l'Italia è stata eliminata nei quarti di finale dalla Spagna.

Gattuso durante il riscaldamento prima della partita Cipro-Italia del 6 settembre 2008

Ha debuttato in Nazionale maggiore con il CT Dino Zoff, il 23 febbraio 2000, a 22 anni, nella partita amichevole Italia-Svezia (1-0) disputata a Palermo. Il 15 novembre 2000, alla sua prima partita da titolare,[83] ha realizzato la sua unica rete con la maglia della Nazionale, con un potente tiro da fuori area, nell'amichevole contro l'Inghilterra disputata allo Stadio delle Alpi di Torino.[84] Con il CT Trapattoni ha preso parte al Mondiale 2002, dove ha collezionato 2 presenze.

Nella spedizione azzurra degli Europei 2004 in Portogallo ha potuto dare il suo contributo soltanto nella partita di apertura contro la Danimarca, partendo dalla panchina e subentrando a gara inoltrata, e nella seconda sfida contro la Svezia, nella quale è stato ammonito e ha saltato l'ultima sfida contro la Bulgaria. Gattuso è diventato titolare in Nazionale dopo gli Europei, nella gestione del CT Marcello Lippi. Nel Mondiale 2006 è diventato Campione del mondo dopo la finale del 9 luglio 2006 vinta per 5-3 ai rigori contro la Francia (1-1 d.t.s.).

Ha preso parte agli Europei 2008 in Austria e Svizzera, dove ha saltato per squalifica il quarto di finale contro la Spagna. Il 19 novembre 2008 ha ricoperto per la prima volta il ruolo di capitano della Nazionale, quando, al 61' dell'amichevole contro la Grecia, Fabio Cannavaro gli ha lasciato la fascia prima di essere sostituito.[85]

È stato convocato da Lippi per la Confederations Cup 2009 in Sudafrica, nonostante fosse al rientro da un grave infortunio al ginocchio.[86] Dopo una stagione 2009-2010 vissuta non da titolare nel Milan,[87] è stato comunque convocato per il Mondiale 2010 e ha concluso la carriera con la maglia azzurra al termine della sconfitta per 3-2 contro la Slovacchia il 24 giugno 2010.[88]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Conclusasi definitivamente l'esperienza col Sion, il 19 giugno 2013 il Palermo ha ufficializzato l'ingaggio di Gattuso con un contratto annuale con opzione di rinnovo biennale;[89] quindici giorni prima era stato ufficiosamente annunciato come tecnico della squadra rosanero dal presidente Maurizio Zamparini,[90] in quanto bisognava ancora disbrigare alcune questioni burocratiche con il Sion.[91][92] Il suo staff era composto da Luigi Riccio come vice allenatore, da Paolo Beruatto come collaboratore tecnico, da Andrea Corrain e Marcello Iaia come preparatori atletici, da Alberto Andorlini col compito di recuperare gli infortunati[93] e da Franco Paleari in qualità di preparatore dei portieri.[89]

Ha debuttato sulla panchina rosanero nella partita del secondo turno di Coppa Italia vinta per 2-1 sulla Cremonese e disputata l'11 agosto 2013; nel turno successivo i rosanero saranno eliminati dalla competizione dall'Hellas Verona.[94] L'esordio in campionato è stato invece un pareggio per 1-1 contro il Modena in trasferta, nell'incontro disputato il 24 agosto seguente. È stato esonerato dopo la sesta giornata di campionato in seguito alla sconfitta 2-1 in trasferta per mano del Bari:[95] fino a quel momento aveva ottenuto un pareggio, due vittorie e tre sconfitte in Serie B; a fine stagione la squadra rosanero, guidata da Giuseppe Iachini, ha vinto il campionato.

Il 5 giugno 2014 ha siglato un accordo annuale con l'OFI Creta,[96] formazione greca militante nella massima divisione nazionale.[97] Qui il suo staff è composto ancora da Luigi Riccio come vice allenatore e da Paolo Beruatto come collaboratore tecnico, con l'aggiunta di Gaetano Petrelli in qualità di preparatore dei portieri.[98]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Statistiche da giocatore[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1995-1996 Italia Perugia B 2 0 CI 0 0 - - - - - - 2 0
1996-1997 A 8 0 CI 0 0 - - - - - - 8 0
Totale Perugia 10 0 0 0 - - - - 10 0
1997-1998 Scozia Rangers PL 29 3 SC+SLC 6+3 0 CU 2 1 - - - 40 4
lug.-ott. 1998 PL 5 0 SLC 1 0 CU 5 1 - - - 11 1
Totale Rangers 34 3 10 0 7 2 - - 51 5
ott. 1998-1999 Italia Salernitana A 25 0 - - - - - - - - - 25 0
1999-2000 Italia Milan A 22 1 CI 1 0 UCL 5 0 - - - 28 1
2000-2001 A 24 0 CI 2 0 UCL 10 0 - - - 36 0
2001-2002 A 32 0 CI 5 0 CU 10 0 - - - 47 0
2002-2003 A 25 0 CI 3 0 UCL 14 0 - - - 42 0
2003-2004 A 33 1 CI 2 0 UCL 7 1 SI+SU+CInt 1+1+1 0 45 2
2004-2005 A 32 0 CI 2 0 UCL 11 0 SI 1 0 46 0
2005-2006 A 35 3 CI 3 0 UCL 11 0 - - - 49 3
2006-2007 A 30 1 CI 4 0 UCL 13 0 - - - 47 1
2007-2008 A 31 1 CI 1 0 UCL 8 0 SU+Cmc 1+2 0 43 1
2008-2009 A 12 0 CI 0 0 CU 4 1 - - - 16 1
2009-2010 A 22 0 CI 1 0 UCL 1 0 - - - 24 0
2010-2011 A 31 2 CI 2 0 UCL 5 0 - - - 38 2
2011-2012 A 6 0 CI 0 0 UCL 0 0 SI 1 0 7 0
Totale Milan 335 9 26 0 99 2 8 0 468 11
2012-2013 Svizzera Sion SL 27 1 CS 5 0 - - - - - - 32 1
Totale carriera 431 13 41 0 106 4 8 0 586 17

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
23-2-2000 Palermo Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
29-3-2000 Barcellona Spagna Spagna 2 – 0 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 60’ 60’
3-8-2000 Budapest Ungheria Ungheria 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
7-10-2000 Milano Italia Italia 3 – 0 Romania Romania Qual. Mondiali 2002 -
11-10-2000 Ancona Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2002 -
15-11-2000 Torino Italia Italia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole 1
5-8-2001 Piacenza Italia Italia 1 – 0 Marocco Marocco Amichevole -
6-10-2001 Parma Italia Italia 1 – 0 Ungheria Ungheria Qual. Mondiali 2002 -
7-11-2001 Saitama Giappone Giappone 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
13-2-2002 Catania Italia Italia 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
27-3-2002 Leeds Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
17-4-2002 Milano Italia Italia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
18-5-2002 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
3-6-2002 Sapporo Italia Italia 2 – 0 Ecuador Ecuador Mondiali 2002 - 1º turno -
18-6-2002 Daejeon Italia Italia 1 – 2 gg Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 2002 - Ottavi -
21-8-2002 Trieste Italia Italia 0 – 1 Slovenia Slovenia Amichevole -
7-8-2002 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
12-10-2002 Napoli Italia Italia 1 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Euro 2004 -
16-10-2002 Cardiff Galles Galles 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
6-8-2003 Milano Italia Italia 4 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2004 -
10-8-2003 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
11-10-2003 Reggio Calabria Italia Italia 4 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2004 -
12-11-2003 Varsavia Polonia Polonia 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
31-3-2004 Braga Portogallo Portogallo 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
30-5-2004 Tunisi Tunisia Tunisia 0 – 4 Italia Italia Amichevole -
14-6-2004 Guimarães Danimarca Danimarca 0 – 0 Italia Italia Euro 2004 - 1º turno -
18-6-2004 Oporto Italia Italia 1 – 1 Svezia Svezia Euro 2004 - 1º turno -
18-8-2004 Reykjavík Islanda Islanda 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
4-8-2004 Palermo Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2006 -
8-8-2004 Chişinău Moldavia Moldavia 0 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
9-10-2004 Celje Slovenia Slovenia 1 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Parma Italia Italia 4 – 3 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2006 -
9-2-2005 Cagliari Italia Italia 2 – 0 Russia Russia Amichevole -
26-3-2005 Milano Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2006 -
17-8-2005 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
3-8-2005 Glasgow Scozia Scozia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
7-8-2005 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
8-10-2005 Palermo Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 3 Italia Italia Amichevole -
16-11-2005 Ginevra Italia Italia 1 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole -
31-5-2006 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
17-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 2006 - 1º turno -
22-6-2006 Amburgo Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 2 Italia Italia Mondiali 2006 - 1º turno -
26-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - Ottavi -
30-6-2006 Amburgo Italia Italia 3 – 0 Ucraina Ucraina Mondiali 2006 - Quarti -
4-7-2006 Dortmund Germania Germania 0 – 2 Italia Italia Mondiali 2006 - Semifinale -
9-7-2006 Berlino Italia Italia 1 – 1 dts
(5-3 dcr)
Francia Francia Mondiali 2006 - Finale - 4º titolo mondiale
2-8-2006 Napoli Italia Italia 1 – 1 Lituania Lituania Qual. Euro 2008 -
6-8-2006 Parigi Francia Francia 3 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
7-10-2006 Roma Italia Italia 2 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2008 -
28-3-2007 Bari Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Euro 2008 -
2-6-2007 Tórshavn Fær Øer Fær Øer 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
6-6-2007 Kaunas Lituania Lituania 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
8-9-2007 Milano Italia Italia 0 – 0 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
13-10-2007 Genova Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Euro 2008 -
17-11-2007 Glasgow Scozia Scozia 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
26-3-2008 Elche Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
30-5-2008 Firenze Italia Italia 3 – 1 Belgio Belgio Amichevole -
9-6-2008 Berna Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Italia Italia Euro 2008 - 1º turno -
17-6-2008 Zurigo Francia Francia 0 – 2 Italia Italia Euro 2008 - 1º turno -
20-8-2008 Nizza Italia Italia 2 – 2 Austria Austria Amichevole -
6-8-2008 Larnaca Cipro Cipro 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
11-10-2008 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
15-10-2008 Lecce Italia Italia 2 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2010 -
19-11-2008 Atene Grecia Grecia 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
6-6-2009 Pisa Italia Italia 3 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
10-6-2009 Pretoria Italia Italia 4 – 3 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole -
15-6-2009 Pretoria Stati Uniti Stati Uniti 1 – 3 Italia Italia Conf. Cup 2009 - 1º turno -
18-6-2009 Johannesburg Egitto Egitto 1 – 0 Italia Italia Conf. Cup 2009 - 1º turno -
14-10-2009 Parma Italia Italia 3 – 2 Cipro Cipro Qual. Mondiali 2010 -
3-3-2010 Monaco Italia Italia 0 – 0 Camerun Camerun Amichevole -
5-6-2010 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
24-6-2010 Johannesburg Slovacchia Slovacchia 3 – 2 Italia Italia Mondiali 2010 - 1º turno -
Totale Presenze (15º posto) 73 Reti 1

Statistiche da allenatore[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 25 settembre 2013.

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie
feb.-mar. 2013 Svizzera Sion SL 4º (subentrato poi sostituito) 4 1 1 2 25,00
2013-2014 Italia Palermo B 12º (sostituito) 8 3 1 4 37,50
Totale carriera 12 4 2 6 33,33

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[100]
Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[101]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (FR) Gattuso Gennaro, fc-sion.ch. URL consultato il 15-01-2013.
  2. ^ (EN) Going the extra mile for their men, dailyrecord.co.uk, 22-06-2006. URL consultato il 14-11-2011.
  3. ^ a b c Gabriele Scamardì, Calciatori: coraggio, altruismo e fantasia. Gennaro Gattuso: nella valigia da migrante un cuore da gladiatore, opennews.it. URL consultato il 14-11-2011.
  4. ^ Claudio Del Frate, Gattuso professione papà: «Ho preso in braccio Gabriela e così ha smesso di piangere», Corriere della Sera, 21-06-2004. URL consultato il 14-11-2011.
  5. ^ Milanello col fiocco azzurro, acmilan.com, 08-11-2007. URL consultato il 14-11-2011.
  6. ^ Alessandro Pasini e Monica Colombo, Gattuso-Zanetti, i cuori forti da euroderby, Corriere della Sera, 31-03-2005. URL consultato il 14-11-2011.
  7. ^ Annachiara Sacchi, Gattuso, l'uomo-spot, commesso per beneficenza, Corriere della Sera, 30-10-2007. URL consultato il 14-11-2011.
  8. ^ Gattuso apre un'azienda ittica. "Per creare sviluppo a Corigliano", la Repubblica, 18-12-2006. URL consultato il 14-11-2011.
  9. ^ In Canada il "Gattuso-Day", La Gazzetta dello Sport, 26-06-2006. URL consultato il 04-06-2008.
  10. ^ Ecco tutti i Telegatti 2008, TGcom, 21-01-2008. URL consultato il 04-01-2012.
  11. ^ In Rino Veritas, La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 23-09-2008.
  12. ^ a b Alberto Costa, L'evoluzione di Gattuso, il muratore del Milan, Corriere della Sera, 26-11-2003. URL consultato il 07-01-2009.
  13. ^ a b Andrea Sorrentino, Ancelotti perde Gattuso, sei mesi di stop per infortunio, la Repubblica, 09-12-2008. URL consultato il 07-01-2009.
  14. ^ a b Gianni Perrelli, Rino Gattuso, laltracalabria.it. URL consultato il 07-01-2009.
  15. ^ Palermo, panchina a Rino Gattuso, Sport Mediaset, 29-05-2013. URL consultato il 30-05-2013.
  16. ^ a b Palombo, Blasi, Donadel: idee Milan per il centrocampo. Gattuso: "Sì stanno pensando di sostituirmi", affaritaliani.it. URL consultato il 07-01-2009.
  17. ^ a b Gennaro Gattuso, treccani.it. URL consultato il 20-10-2011.
  18. ^ RAI, op. cit., 0:00:09.
  19. ^ a b Gattuso, cuor di leone, libreriauniversitaria.it. URL consultato il 07-01-2009.
  20. ^ a b (EN) Phil Gordon, 'Second father' eulogises on Gattuso's rise to fame, The Times, 23-05-2005. URL consultato il 07-01-2009.
  21. ^ a b Andrea Schianchi, Gattuso: io che corro per tutti i Palloni d'oro, La Gazzetta dello Sport, 14-11-2008. URL consultato il 07-01-2009.
  22. ^ (EN) Graham Spiers, A strange kind of glory, The Times, 22-05-2007. URL consultato il 07-01-2009.
  23. ^ Palermo, Gattuso: "La B non si stravince, nostra forza sarà il gruppo" Repubblica.it
  24. ^ a b c Biografia, rinogattusofanclub.net. URL consultato il 07-01-2009.
  25. ^ a b c d Sono io, gennarogattuso.com. URL consultato il 02-11-2010 (archiviato dall'url originale il 26-12-2004).
  26. ^ RAI, op. cit., 0:05:42.
  27. ^ RAI, op. cit., 0:05:51.
  28. ^ Gattuso ha aperto la via di fuga, La Gazzetta dello Sport, 11-04-1997. URL consultato il 01-08-2008.
  29. ^ Fabio Monti, Doccia scozzese sul sogno di Gattuso. La Federcalcio blocca il trasferimento, Corriere della Sera, 12-04-1997. URL consultato il 07-01-2009.
  30. ^ (EN) Stephen McGowan, How Gattuso the butt of Gazza's jokes has enjoyed the last laugh, Daily Mail, 19-11-2007. URL consultato il 07-01-2009.
  31. ^ a b c d e f Gianluca Gioia, Rino ‘Ringhio’ Gattuso, vocabolario di chi nasce quadrato e non può morire tondo, fondazioneitaliani.it, 24-05-2007 (ultimo aggiornamento 09-11-2007). URL consultato il 15-12-2010 (archiviato dall'url originale il 10-06-2008).
  32. ^ (EN) Gennaro Gattuso, sporting-heroes.net. URL consultato il 09-01-2010.
  33. ^ (EN) Chris Wilson, Top 10: Footballer's nicknames and the stories behind them, MirrorFootball, 09-10-2008. URL consultato il 02-11-2010.
  34. ^ (EN) Phil Gordon, Gattuso spices up Smith's new plot, The Independent, 20-03-2005. URL consultato il 07-01-2009.
  35. ^ Gennaro Gattuso, eccellenzecalabresi.it. URL consultato il 09-01-2010.
  36. ^ a b Altre 400, Rino!, acmilan.com, 20-09-2009. URL consultato il 15-12-2010.
  37. ^ Vieri fa l'assist a Ronaldo, La Gazzetta dello Sport, 26-10-1999. URL consultato l'08-11-2008.
  38. ^ Rino e il derby, acmilan.com, 25-09-2008. URL consultato il 02-11-2010.
  39. ^ Tegola per il Milan: Gattuso out sei mesi, Tuttosport, 09-12-2008. URL consultato il 15-12-2010.
  40. ^ Tommaso Veneri, Milan, intervento riuscito per Gattuso. Sei mesi di stop, tuttomercatoweb.com, 15-12-2008. URL consultato il 15-12-2010.
  41. ^ Gattuso, crac al ginocchio. Ora la stagione è a rischio, La Gazzetta dello Sport, 09-12-2008. URL consultato il 09-12-2008.
  42. ^ Ancelotti a muso duro, per la Juve convoca Gattuso, La Gazzetta dello Sport, 09-05-2009. URL consultato il 13-05-2009.
  43. ^ Bentornato Rino!, acmilan.com, 15-05-2009. URL consultato il 02-11-2010.
  44. ^ Champions e leggenda, acmilan.com, 08-06-2009. URL consultato il 02-11-2010.
  45. ^ 400 volte e ancora di più, acmilan.com, 23-08-2009. URL consultato il 02-11-2010.
  46. ^ "Gattuso resta con noi. Huntelaar, avete visto?", la Repubblica, 01-12-2009. URL consultato il 21-02-2011.
  47. ^ a b Gattuso: "Leonardo all'Inter? Il dio denaro fa miracoli", Virgilio Sport, 31-12-2010. URL consultato il 21-02-2011.
  48. ^ Più un'altra da scontare nella gara di ritorno degli ottavi della Champions League 2010-2011 in quanto diffidato e ammonito nel corso della partita di andata contro il Tottenham.
  49. ^ Milan: quattro giornate a Gattuso, uefa.com, 21-02-2011. URL consultato il 21-02-2011.
  50. ^ Testata a Jordan, Gattuso si scusa. Stampa inglese: "Vergogna, mafiosi", Adnkronos, 16-02-2011. URL consultato il 21-02-2011.
  51. ^ Champions, 5 giornate a Gattuso, ANSA, 21-02-2011. URL consultato il 21-02-2011.
  52. ^ Milan: quattro giornate a Gattuso, Corriere della Sera, 21-02-2011. URL consultato il 21-02-2011.
  53. ^ Riccardo Pratesi, Gattuso spegne la Juve. Il Milan vola a 61 punti, La Gazzetta dello Sport, 05-03-2011. URL consultato il 06-03-2011.
  54. ^ Gattuso segna, il Milan allunga. Juve sempre più in crisi, Virgilio Sport, 05-03-2011. URL consultato il 06-03-2011.
  55. ^ Pietro Mazzara, Il paradiso all'improvviso, milannews.it, 06-03-2011. URL consultato il 06-03-2011.
  56. ^ Gaetano De Stefano, Milan campione d'Italia. A Roma basta lo 0-0, La Gazzetta dello Sport, 07-05-2011. URL consultato il 07-05-2011.
  57. ^ Gaetano De Stefano, Ibra-Boateng: Inter a terra. Festa Milan in Supercoppa, La Gazzetta dello Sport, 06-08-2011. URL consultato il 06-08-2011.
  58. ^ Prima partita effettiva a causa dello sciopero indetto dall'Associazione Italiana Calciatori per la mancata sottoscrizione dell'Accordo Collettivo
    Cfr. Comunicato ufficiale n. 9 (PDF), legaseriea.it, 28-07-2011. URL consultato il 19-03-2012.
  59. ^ Alessandro Pediconi, Problemi alla vista, Gattuso in ospedale per accertamenti, sport.it, 10-09-2011. URL consultato il 25-10-2011.
  60. ^ Io non mollo, acmilan.com, 25-10-2011. URL consultato il 25-10-2011.
  61. ^ Gattuso: Vedo doppio ma non mollo, Sport Mediaset, 24-10-2011. URL consultato il 25-10-2011.
  62. ^ A.C. Milan comunicato ufficiale, acmilan.com, 13-01-2012. URL consultato il 14-01-2012.
  63. ^ Gattuso, nuovi problemi all'occhio. Il centrocampista si ferma per le cure, Corriere della Sera, 13-01-2012. URL consultato il 14-01-2012.
  64. ^ Gaetano De Stefano, Il Milan non si ferma più. Ibra-Urby: 2-0 al Parma, La Gazzetta dello Sport, 17-03-2012. URL consultato il 17-03-2012.
  65. ^ Gattuso: "Il calvario è finito", Sport Mediaset, 18-03-2012. URL consultato il 18-03-2012.
  66. ^ Inzaghi e Gattuso: "Addio Milan", Sport Mediaset, 11-05-2012. URL consultato l'11-05-2012.
  67. ^ Pietro Mazzara, Summit Galliani-Gattuso: i dettagli, milannews.it, 11-05-2012. URL consultato l'11-05-2012.
  68. ^ Gaetano De Stefano, Anche Gattuso lascia. Inzaghi: "Milan, amore mio", La Gazzetta dello Sport, 11-05-2012. URL consultato l'11-05-2012.
  69. ^ (FR) Gennaro Gattuso s'est engagé avec le FC Sion, fc-sion.ch, 15-06-2012. URL consultato il 15-06-2012.
  70. ^ Antonio Vitiello, Ufficiale: Sion, biennale per Gattuso, tuttomercatoweb.com, 15-06-2012. URL consultato il 15-06-2012.
  71. ^ Rino Gattuso: debutto con vittoria nel Sion, acmilan.com, 15-07-2012. URL consultato il 15-07-2012.
  72. ^ Gattuso al Sion: esordio con vittoria, ammonizione e infortunio, Il Messaggero, 15-07-2012. URL consultato il 15-07-2012.
  73. ^ Sion: Gattuso subito infortunato, Sport Mediaset, 15-07-2012. URL consultato il 15-07-2012.
  74. ^ Basilea 4-1 Sion, Eurosport, 26-09-2012. URL consultato il 14-11-2012.
  75. ^ (FR) Le groupe placé devant ses responsabilités, fc-sion.ch, 25-02-2013. URL consultato il 25-02-2013.
  76. ^ Il Sion si affida a Gattuso, Sport Mediaset, 25-02-2013. URL consultato il 04-03-2013.
  77. ^ Pier Luigi Giganti, Gattuso allenatore-giocatore: debutto vincente, Losanna-Sion 0-2, La Gazzetta dello Sport, 27-02-2013. URL consultato il 03-04-2013.
  78. ^ Salvatore Trovato, LIVE MN - Milan-Sion (6-0) - Goleada rossonera: ma il protagonista è Rino, milannews.it, 22-03-2013. URL consultato il 29-03-2013.
  79. ^ (FR) Arno Rossini intègre le staff sédunois, fc-sion.ch, 25-03-2013. URL consultato il 03-04-2013.
  80. ^ Arno Rossini affiancherà Gattuso a Sion, tio.ch, 25-03-2013. URL consultato il 03-04-2013.
  81. ^ (FR) Place aux jeunes !, fc-sion.ch, 13-05-2013. URL consultato il 13-05-2013.
  82. ^ Alessandro Bisconti, Zamparini, l'ennesimo azzardo: ma il 2-4-4 di Gattuso non convince, Palermotoday.it, 29-05-2013. URL consultato il 30-05-2013.
  83. ^ Giancarlo Padovan, Fabio Monti e Alberto Costa, Gattuso fa il Beckham per battere gli inglesi, Corriere della Sera, 16-11-2000. URL consultato il 14-06-2010.
  84. ^ Gattuso lancia l'Italia contro l'Inghilterra, la Repubblica, 15-11-2000. URL consultato il 14-06-2010.
  85. ^ Giorgio Coluccia, In Grecia l'Italia di Lippi fa 31, realsports.it, 19-11-2008. URL consultato il 23-04-2009.
  86. ^ Santon in Sud Africa. Pazzini resta fuori, La Gazzetta dello Sport, 04-06-2009. URL consultato il 06-06-2010.
  87. ^ Gattuso chiede spazio al Milan, anche per non arrivare scarico all'obiettivo..., goal.com, 09-04-2010. URL consultato il 06-06-2010.
  88. ^ Gattuso: "Ora ci faranno cavalieri della vergogna" in La Gazzetta dello Sport, 24 giugno 2010. URL consultato il 24-06-2010.
  89. ^ a b È Gattuso il nuovo allenatore. Venerdì la presentazione, palermocalcio.it, 19-06-2013. URL consultato il 19-06-2013.
  90. ^ Zamparini: "Gattuso è il nostro nuovo allenatore, Ilicic verso la Germania" Palermo24.net
  91. ^ Gattuso liberato dal Sion: attesa per l'annuncio Palermonews.it
  92. ^ Gattuso: «Palermo? Non sarà certo più dura di Sion» corrieredelmezzogiorno.corriere.it
  93. ^ Palermo, Andorlini nello staff tecnico. Ex Chelsea e personal trainer di Batigol corrieredelmezzogiorno.corriere.it
  94. ^ Coppa Italia: Palermo-Verona 0-1 raisport.rai.it
  95. ^ Comunicato del Presidente in Palermocalcio.it, 25 settembre 2013. URL consultato il 25 settembre 2013.
  96. ^ (EL) Νέος προπονητής του ΟΦΗ ο Τζενάρο Γκατούζο, ofifc.gr, 5 giugno 2014. URL consultato il 5 giugno 2014.
  97. ^ Gattuso va all'Ofi Creta. Ringhio torna in panchina, La Gazzetta dello Sport, 5 giugno 2014. URL consultato il 5 giugno 2014.
  98. ^ Esclusiva TMW - Gattuso-Ofi Creta, in ritiro dal 5 luglio. E piacciono Lores e Malele Tuttomercatoweb.com
  99. ^ A Gattuso il Premio Scirea 2012, tuttomercatoweb.com, 20-07-2012. URL consultato l'08-09-2014.
  100. ^ Coni: Consegnati i Collari d’oro e diplomi d’onore ai campionissimi, coni.it, 23-10-2006. URL consultato il 07-05-2011.
  101. ^ Gattuso Sig. Gennaro Ivan - Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana, quirinale.it, 12-12-2006. URL consultato il 09-09-2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]