Gennaro Gattuso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gennaro Gattuso
{{{didascalia}}}
Dati biografici
Nome Gennaro Ivan Gattuso
Nato 9 gennaio 1978
Corigliano Calabro
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
{{{luogo morte}}}
Altezza 177 cm
Peso 77 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Centrocampista
Squadra Milan
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
1994-1996 Perugia
Squadre di club1
1995-1997 Perugia 10 (0)
1997-1998 Rangers 40 (7)
1998-1999 Salernitana 25 (0)
1999- Milan 276 (7)
Nazionale
1995-1996
1998-2000
2000-
Bandiera dell'Italia Italia Under-18
Bandiera dell'Italia Italia Under-21
Bandiera dell'Italia Italia
14 (3)
21 (1)
69 (1)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

{{{rigavuota}}}

Palmarès
 Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
 Europei di calcio Under-21
Oro Slovacchia 2000

{{{palmares}}}

1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 giugno 2009
« Il mio Pallone d'oro è rubare più palloni possibile »
(Gennaro Gattuso in un'intervista al Corriere della Sera[1])

Gennaro Ivan Gattuso (Corigliano Calabro, 9 gennaio 1978) è un calciatore italiano, centrocampista del Milan e della Nazionale italiana. Campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006.

Con il Milan ha conseguito i titoli di Campione d'Europa nel 2003 e nel 2007, Campione del mondo nel 2007 e Campione d'Italia nel 2004.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Centrocampista incontrista, si caratterizza per carica agonistica,[2] personalità,[3] forza fisica[4] e resistenza atletica, tanto da essere stato soprannominato Ringhio[5] e da aver acquistato un'indiscussa leadership all'interno dello spogliatoio e tra i tifosi,[3] che ne apprezzano la generosità sportiva e umana. Può ricoprire sia il ruolo di interno destro che quello di mediano ed è assai abile nel contrastare gli avversari[6] e recuperare la palla.[7] Non in possesso di grandissima tecnica, migliorata comunque nel tempo,[1][8] per le sue doti di leader ha spesso indossato la fascia di capitano.

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Perugia

Gattuso è giunto al calcio presto, seguendo le orme del padre Franco che aveva giocato in Serie D.[9] All'età di dodici anni ha effettuato il suo primo provino. Scartato dal Bologna, è stato scelto dal Perugia, dove ha avuto inizio la sua carriera.[10]

Con gli umbri ha debuttato in Serie B a 17 anni e in Serie A a 18, il 22 dicembre 1996 contro il Bologna e con la Primavera ha vinto lo scudetto 1996-1997 come miglior giocatore.[10]

Dopo aver disputato con il Perugia 8 partite in Serie A, Gattuso si è trasferito a parametro zero in Scozia ai Rangers. Il trasferimento non è stato però così semplice, date le resistenze dei dirigenti del club umbro, tant'è vero che, come gesto estremo per poter andare a giocare all'estero, il calciatore è scappato via dal centro sportivo del Perugia senza alcun preavviso.[11]

[modifica] Rangers

Giunto in Scozia nell'aprile del 1997, non ha potuto giocare per due mesi, date le resistenze della FIGC nel concedere il transfer per il tesseramento del giocatore, che già aveva firmato un contratto quadriennale per 2 miliardi di lire a stagione.[12]

Nei Rangers Gattuso si è segnalato come grande lottatore in un campionato "duro",[13] adatto alla sue caratteristiche.[14] Con gli scozzesi ha esordito, subentrando dalla panchina, il 4 agosto 1997 nella partita di campionato contro gli Hearts (3-1)[15] e nelle coppe europee il 15 settembre 1997 nella partita di Coppa UEFA Strasburgo-Rangers (2-1). Nella gara di ritorno del 30 settembre Gattuso ha segnato il suo primo gol in Europa, ma i Rangers sono stati nuovamente sconfitti per 2-1 ed eliminati dalla competizione. In breve è diventato uno degli idoli dei tifosi scozzesi,[14] che lo hanno ribattezzato Braveheart.[16]

Nella stagione seguente ai Rangers al posto di Walter Smith, allenatore che lo aveva voluto promuovere subito titolare[9] e considerato da Gattuso come un "secondo padre",[6][17] è arrivato Dick Advocaat. L'allenatore olandese ha deciso di utilizzare "Ringhio" nel ruolo di difensore, posizione a lui poco consona, e i successivi dissidi sull'utilizzo in campo hanno sancito l'addio all'esperienza scozzese.[10][14]

[modifica] Salernitana

Rifiutando offerte dalla Premier League,[9] nell'ottobre 1998 Gattuso è tornato in Italia alla Salernitana per 9 miliardi di lire, diventando il giocatore fino ad allora più pagato dai campani.[10]

In maglia granata il giovane Gattuso è riuscito ad affermarsi come giocatore chiave del centrocampo, divenendo uno dei calciatori più ambiti da tutte le grandi squadre e affermandosi come un calciatore di grande grinta.[5] Il suo apporto (25 partite in Serie A), tuttavia, non è stato sufficiente per salvare la squadra dalla retrocessione per un solo punto, dopo un ottimo girone di ritorno. Quella stagione per Gattuso, beniamino di Salerno,[14] ha segnato comunque la svolta della sua carriera.

[modifica] Milan

Gennaro Gattuso con la maglia del Milan.

Nell'estate del 1999, consigliato al Milan dal team manger della squadra di Salerno ed ex rossonero Ruben Buriani,[14] si è trasferito nella formazione meneghina, rifiutando una proposta della Roma.[9] A Milano gli è stata assegnata la maglia numero 8, con la quale non ha faticato a conquistarsi un posto da titolare[14] e a diventare beniamino dei tifosi.[18] 22 presenze e un gol il primo anno, durante il quale si è fatto notare anche per il carattere con cui, nel suo primo derby milanese del 24 ottobre 1999, ha affrontato a muso duro l'allora interista Ronaldo.[19][20]

La stagione 2002-2003 è stata una delle migliori per il calciatore calabrese: ha vinto la Champions League nella finale dell'Old Trafford di Manchester contro la Juventus e la Coppa Italia contro la Roma.

Nell'anno del diciassettesimo scudetto milanista è stato presente 33 volte su 34, e nella stagione successiva ha disputato ben 45 partite tra impegni di campionato e di coppa, compresa la finale di Champions League persa contro il Liverpool.

Nella stagione 2005-2006 ha totalizzato 35 presenze (3 gol) in Serie A, ha giocato 11 delle 12 partite in Champions League e ha marcato una presenza in Coppa Italia. In dicembre è giunto 14° nella classifica del Pallone d'oro 2006. Il 23 maggio 2007 ha vinto la sua seconda Champions League contro il Liverpool, due anni dopo la sconfitta patita in finale di Champions League contro gli inglesi. Il 16 dicembre successivo si è aggiudicato la Coppa del Mondo per club.

Nell'estate del 2008 è stato molto vicino al trasferimento in Germania al Bayern Monaco,[21] ma è stato convinto a rimanere al Milan da Adriano Galliani.[22] Il 7 dicembre 2008, nel corso della partita contro il Catania, si è infortunato ma è rimasto comunque in campo per tutti i 90 minuti di gioco.[2] L'esito della risonanza magnetica fatta due giorni dopo ha evidenziato una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro.[23] Il 15 dicembre 2008 è stato operato ad Anversa per la ricosruzione del legamento crociato e i tempi di recupero sono stati stimati intorno ai 6 mesi,[24] periodo che gli avrebbe dovuto far chiudere anticipatamente la stagione 2008-2009,[4][25] dove, fino a quel momento, era stato determinante per i risultati positivi dei rossoneri.[7] È invece tornato a disposizione per la partita del 10 maggio 2009, a poco più di 5 mesi dall'infortunio, contro la Juventus,[26] nella quale è rimasto in panchina, ed è ritornato a giocare in amichevole due giorni più tardi a Tirana contro la Nazionale albanese.[27] Ha disputato la prima partita ufficiale dopo il ritorno dall'infortunio il 31 maggio 2009, a distanza di 5 mesi e mezzo dall'operazione, contro la Fiorentina nell'ultima giornta di Serie A 2008-2009, subentrando all'81° minuto di gioco a Beckham.[28]

[modifica] Nazionale

Gattuso ha disputato con la Nazionale Under-18 gli europei di categoria nel 1996, arrivando al secondo posto dietro la Spagna e con la Nazionale Under-21 gli Europei 2000, vinti in finale contro la Repubblica Ceca.

Nel 2000 ha preso parte alle Olimpiadi di Sydney, dove la Nazionale olimpica italiana è stata eliminata nei quarti di finale dalla Spagna.

Ha debuttato nella Nazionale maggiore il 23 febbraio 2000 in amichevole contro la Svezia, partita conclusasi 1-0 in favore dell'Italia.

A 24 anni ha preso parte alla sua prima grande manifestazione con la Nazionale, i Mondiali 2002, dove ha collezionato 2 presenze.

Nella spedizione azzurra degli Europei 2004 in Portogallo ha potuto dare il suo contributo soltanto nella partita di apertura contro la Danimarca, partendo dalla panchina e subentrando a gara inoltrata, e nella seconda sfida contro la Svezia, nella quale è stato ammonito e ha saltato l'ultima sfida contro la Bulgaria.

Gattuso è diventato titolare in Nazionale dopo gli Europei del 2004, nella gestione del CT Marcello Lippi. Si è laureato Campione del mondo con la Nazionale italiana il 9 luglio 2006, nella partita vinta per 5-3 ai rigori contro la Francia (1-1 dts).

Ha preso parte agli Europei 2008 in Austria e Svizzera, dove ha saltato per squalifica il quarto di finale contro la Spagna.

Il 19 novembre 2008 ha ricoperto per la prima volta il ruolo di capitano della Nazionale, quando, al 61° minuto di gioco dell'amichevole contro la Grecia, il capitano Cannavaro è stato sostituito da Gamberini lasciando la fascia a Gattuso.[29]

Nel giugno 2009 viene convocato da Marcello Lippi per la Confederations Cup in Sudafrica, nonostante sia al rientro da un suo grave infortunio al ginocchio.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 31 maggio 2009

Stagione Squadra Campionato Coppa Italia Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1995-1996 Bandiera dell'Italia Perugia B 2 0 - - - - - - - - - 2 0
1996-1997 A 8 0 - - - - - - - - - 8 0
Totale Perugia 10 0 - - - - - - 10 0
1997-1998 Bandiera della Scozia Rangers Premier 36 7 - - - CU 2 1 - - - 38 8
1998-ott. 98 Premier 4 0 - - - CU 5 1 - - - 9 1
Totale Rangers 40 7 - - 7 2 - - 47 9
ott. 1998-1999 Bandiera dell'Italia Salernitana A 25 0 - - - - - - - - - 25 0
1999-2000 Bandiera dell'Italia Milan A 22 1 CI 1 0 UCL 5 0 - - - 28 1
2000-2001 A 24 0 CI 2 0 UCL 10 0 - - - 36 0
2001-2002 A 32 0 CI 5 0 CU 10 0 - - - 47 0
2002-2003 A 25 0 CI 3 0 UCL 14 0 - - - 42 0
2003-2004 A 33 1 CI 2 0 UCL 7 1 SI+SE+CInt 1+1+1 0 45 2
2004-2005 A 32 0 CI 2 0 UCL 11 0 SI 1 0 46 0
2005-2006 A 35 3 CI 3 0 UCL 11 0 - - - 49 3
2006-2007 A 30 1 CI 4 0 UCL 13 0 - - - 47 1
2007-2008 A 31 1 CI 1 0 UCL 8 0 SE+CMc 1+2 0 43 1
2008-2009 A 12 0 - - - CU 4 1 - - - 16 1
Totale Milan 276 7 23 0 93 2 7 0 399 9
Totale 351 14 23 0 100 4 7 0 481 18

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni giovanili

Perugia: 1995-1996

[modifica] Competizioni nazionali

Milan: 2002-2003
Milan: 2003-2004
Milan: 2004

[modifica] Competizioni internazionali

Milan: 2002-2003, 2006-2007
Milan: 2003, 2007
Milan: 2007

[modifica] Nazionale

2000
Germania 2006

[modifica] Onorificenze

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

[modifica] Vita privata

Gattuso è sposato con Monica Romano, sorella della giornalista Carla, che conobbe a Glasgow quando vestiva la maglia dei Rangers. La famiglia di lei gestiva un ristorante nel centro di Glasgow. Insieme hanno avuto una figlia, Gabriela, nata nel 2004 e un figlio, Francesco, nato l'8 novembre 2007.

Gattuso si dedica con continuità e generosità ad iniziative di beneficenza ed umanitarie (come ad esempio la visita al reparto pediatrico dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano nel Natale 2006) senza dare alle stesse rilievo pubblico. Ha inoltre creato nel dicembre 2003 una fondazione onlus e una scuola calcio, "Forza Ragazzi", per dare un aiuto ai bambini meno fortunati di Corigliano Calabro. Sempre a Corigliano ha aperto un'attività chiamata Gattuso & Catapano destinata alla depurazione e all’allevamento dei molluschi.


In suo onore la comunità calabrese di Oshawa, in Canada, ha istituito il "Gattuso Day", che si celebra il 25 giugno.[30]

Gattuso ha scritto tre libri:

[modifica] Note

  1. ^ a b Alberto Costa. L'evoluzione di Gattuso, il muratore del Milan. Corriere della Sera, 26-11-2003. URL consultato il 07-01-2009.
  2. ^ a b Andrea Sorrentino. Ancelotti perde Gattuso, sei mesi di stop per infortunio. la Repubblica, 09-12-2008. URL consultato il 07-01-2009.
  3. ^ a b Gianni Perrelli. Rino Gattuso. laltracalabria.it. URL consultato il 07-01-2009.
  4. ^ a b Palombo, Blasi, Donadel: idee Milan per il centrocampo. Gattuso: "Sì stanno pensando di sostituirmi". affaritaliani.it. URL consultato il 07-01-2009.
  5. ^ a b Gattuso, cuor di leone. libreriauniversitaria.it. URL consultato il 07-01-2009.
  6. ^ a b Phil Gordon. (EN) 'Second father' eulogises on Gattuso's rise to fame. The Times, 23-05-2005. URL consultato il 07-01-2009.
  7. ^ a b Andrea Schianchi. Gattuso: io che corro per tutti i Palloni d'oro. La Gazzetta dello Sport, 14-11-2008. URL consultato il 07-01-2009.
  8. ^ Graham Spiers. (EN) A strange kind of glory. The Times, 22-05-2007. URL consultato il 07-01-2009.
  9. ^ a b c d Biografia. rinogattusofanclub.net. URL consultato il 07-01-2009.
  10. ^ a b c d Sono io. gennarogattuso.com. URL consultato il 07-01-2009.
  11. ^ Gattuso ha aperto la via di fuga. La Gazzetta dello Sport, 11-04-1997. URL consultato il 01-08-2008.
  12. ^ Fabio Monti. Doccia scozzese sul sogno di Gattuso. La Federcalcio blocca il trasferimento. Corriere della Sera, 12-04-1997. URL consultato il 07-01-2009.
  13. ^ Stephen McGowan. (EN) How Gattuso the butt of Gazza's jokes has enjoyed the last laugh. Daily Mail, 19-11-2007. URL consultato il 07-01-2009.
  14. ^ a b c d e f Rino ‘Ringhio’ Gattuso, vocabolario di chi nasce quadrato e non può morire tondo. fondazioneitaliani.it, 09-11-2007. URL consultato il 07-01-2009.
  15. ^ (EN) Genarro Gattuso. sporting-heroes.net. URL consultato il 07-01-2009.
  16. ^ Chris Wilson. (EN) Top 10: Footballer's nicknames and the stories behind them. The Daily Mirror, 09-10-2008. URL consultato il 07-01-2009.
  17. ^ Phil Gordon. (EN) Gattuso spices up Smith's new plot. The Independent, 20-03-2005. URL consultato il 07-01-2009.
  18. ^ Gennaro Gattuso. eccellenzecalabresi.it. URL consultato il 07-01-2009.
  19. ^ Vieri fa l'assist a Ronaldo. La Gazzetta dello Sport, 26-10-1999. URL consultato il 08-11-2008.
  20. ^ Rino e il derby. acmilan.com, 25-29-2008. URL consultato il 08-11-2008.
  21. ^ Ciao Gattuso: Bayern a un passo. Sport Mediaset, 08-05-2008. URL consultato il 07-01-2009.
  22. ^ Serie A - Gattuso "Rimasto grazie a Galliani". Yahoo! Italia Sport, 21-12-2008. URL consultato il 07-01-2009.
  23. ^ Comunicato ufficiale A.C. Milan. acmilan.com, 09-12-2008. URL consultato il 09-12-2008.
  24. ^ Comunicato ufficiale A.C. Milan. acmilan.com, 15-12-2008. URL consultato il 15-12-2008.
  25. ^ Gattuso, crac al ginocchio. Ora la stagione è a rischio. La Gazzetta dello Sport, 09-12-2008. URL consultato il 09-12-2008.
  26. ^ Ancelotti a muso duro, per la Juve convoca Gattuso. La Gazzetta dello Sport, 09-05-2009. URL consultato il 13-05-2009.
  27. ^ Bentornato Rino!. acmilan.com, 12-05-2009. URL consultato il 13-05-2009.
  28. ^ Champions e leggenda. acmilan.com, 31-05-2009. URL consultato il 31-05-2009.
  29. ^ Giorgio Coluccia. In Grecia l'Italia di Lippi fa 31. realsports.it, 19-11-2008. URL consultato il 23-04-2009.
  30. ^ In Canada il "Gattuso-Day". La Gazzetta dello Sport, 26-06-2006. URL consultato il 04-06-2008.
  31. ^ In Rino Veritas. La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 23-09-2008.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali