Giovanni Galeone
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| Dati biografici | ||
| Nome | Giovanni Galeone | |
| Nato | 25 gennaio 1941 Napoli |
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| Paese | ||
| Nazionalità | ||
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Calcio | |
| Ruolo | Allenatore (ex calciatore) | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| ? | ? (?) | |
| ? | ? (?) | |
| ? | ? (?) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1975-1976 | ||
| 1976-1977 | ||
| 1978-1979 | ||
| 1979-1980 | ||
| 1980-1981 | ||
| 1981-1983 | (Giovanili) | |
| 1983-1986 | ||
| 1986-1989 | ||
| 1989-1990 | ||
| 1990-1993 | ||
| 1994-1995 | ||
| 1995-1997 | ||
| 1997-1998 | ||
| 1999-2001 | ||
| 2003-2004 | ||
| 2006-2007 | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Giovanni Galeone (Napoli, 25 gennaio 1941) è un ex calciatore e allenatore di calcio italiano.
[modifica] Carriera
Dopo una carriera con le maglie di Ponziana, Monza e Udinese, inizia ancor giovane l'attività di allenatore. È uno dei primi tecnici in Italia a praticare il calcio a zona, con un offensivo 4-3-3. Incomincia la sua carriera nel 1975 con il Pordenone Calcio passando la stagione successiva all'Adriese. La stagione 1977-1978 vede Galeone fermo per frequentare il Supercorso di Coverciano per poi ributtarsi nella mischia la stagione successiva in Serie C con i grigiorossi della Cremonese,società dalla quale però venne presto esonerato. Nel 1979-1980 è alla Sangiovannese in Serie C2. Ancora una volta però il rapporto non è idilliaco e così resta disoccupato per poi subentrare, a stagione in corso al Grosseto. Dal 1981 al 1983 si occupa delle formazioni giovanili dell'Udinese Calcio, società che ritroveremo anche nel futuro della sua carriera di tecnico. Dal 1983 al 1985 è invece a Ferrara dove guida, per due campionati di Serie C1, la Spal. Nel 1986-87 approda al Pescara e con una squadra costruita per il campionato di serie C1 e ripescata in serie B, ottiene una clamorosa e sorprendente promozione in Serie A, proponendo un gioco spettacolare e votato all'attacco.
Nasce il "Pescara dei miracoli". Con giocatori semi-sconosciuti e gusto per il gioco, la squadra abruzzese ottiene la stagione successiva una clamorosa permanenza nella massima serie (storica la vittoria per 2-0 a San Siro contro l'Inter di Giovanni Trapattoni, e la vittoria, sempre per 2-0, contro la Juventus allo stadio "Adriatico"). Galeone diventa un simbolo di Pescara. Anche se nella stagione 1988-89 la squadra retrocede all'ultima giornata in serie B, dopo una breve parentesi a Como, nel 1990-91 l'allenatore torna alla guida degli abruzzesi, ottenendo in due anni una salvezza in serie B e una promozione in A, sfoggiando ancora una volta un gioco altamente spettacolare. Il ritorno nella massima serie, nel 1991-1992, non è particolarmente felice con Galeone esonerato dopo ventiquattro gare. Ma restano memorabili alcune partite, come la vittoria alla prima giornata sul campo della Roma per 1-0 o lo storico 4-5 con il quale il suo Pescara perde all'Adriatico contro il Milan degli Invincibili di Van Basten (dopo essere stato in vantaggio dopo 15' per 4-2). E resta celebre anche, nel'93, la telefonata di Galeone con Miriam Label, la "maga" genovese, intercettata e pubblicata su un quotidiano abruzzese, dalla quale nacque il caso relativo alle scommesse sull' ultima partita del campionato di serie B 91/92 Taranto-Pescara 2-1, con il Pescara già promosso in serie A ed il Taranto bisognoso di vincere per raggiungere la salvezza. Nel colloquio telefonico quando la "maga" informava Galeone di avere appreso che c' era stato un intervento per alterare il risultato della gara Taranto-Pescara, il tecnico replicava che alcuni giocatori gli riferirono come, prima della gara, una persona chiamata "il serpente" (soprannome dietro cui, secondo l' accusa, si nascondeva il d.g. Marino), li aveva invitati a non impegnarsi. La vicenda si concluse con la squalifica di Galeone (8 mesi) per omessa denuncia e di Marino (3 anni), oltre a penalizzazioni per Pescara e Taranto.
Trascorso un anno e mezzo inattivo, nel 1994-95 viene chiamato all'Udinese, che conduce all'immediata promozione in Serie A. Abbandonata la squadra friulana, nella stagione successiva Galeone assume la guida tecnica del Perugia, conquistando la quarta promozione in Serie A della sua carriera. Sfortunato, ma comunque positivo il suo ritorno in serie A con il Perugia. La squadra vince ed esprime un gioco veloce e divertente, ma, per divergenze con il presidente Luciano Gaucci, il tecnico viene esonerato, lasciando la squadra a metà classifica (a fine stagione gli umbri retrocederanno nel campionato cadetto). Nel 1997-98 guida con poche fortune il Napoli in serie A, rinunciando per la prima volta all'amato modulo 4-3-3.
Nel 1999-2000 torna in serie B nella sua Pescara, ma il terzo miracolo non riesce e la squadra conclude il campionato cadetto al quattordicesimo posto. La stagione successiva, torna ancora una volta a Pescara, a campionato iniziato, ma i risultati sono insoddisfacenti e viene esonerato dopo 9 gare. Trascorse due stagioni inattivo, nel campionato di serie A 2003-2004 Galeone subentra alla guida dell'Ancona, ultimo in classifica, che retrocede registrando nuovamente la rinuncia del tecnico al modulo 4-3-3.
Nel 2005-06 rientra nel calcio (al quale aveva dato precedentemente l'addio), prendendo a 8 giornate dalla fine del campionato di serie A la guida dell'Udinese Calcio, in crisi di risultati e a rischio retrocessione: 4 successi, 3 pareggi e 1 sconfitta permetteranno ai friulani una salvezza più tranquilla del previsto e a Galeone di ottenere il rinnovo per quella che egli stesso annuncerà come la sua ultima stagione in panchina. Nonostante un buon girone d'andata con la squadra friulana a soli tre punti dal quarto posto, nel campionato di serie A 2006-2007 Galeone viene esonerato e sostituito da Alberto Malesani.
Personaggio sanamente "irregolare" per il panorama calcistico italiano (ama la poesia di Jacques Prévert e Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust),[senza fonte] considerato da tutti amante del buon vino e "sciupafemmine",[senza fonte] Galeone è noto anche per aver denunciato insieme a Zdeněk Zeman il problema della presenza del doping nel calcio.[senza fonte] Nel Settembre del 2007 fu coinvolto in un episodio di cronaca locale in quanto la sua pistola, regolarmente denunciata, venne sottratta durante un furto nella sua abitazione di Udine e successivamente usata per compiere una rapina con omicidio nella stessa città. Galeone aveva già denunciato la sottrazione dell'arma in questione.[senza fonte]
I tre tecnici emergenti della Serie A, Massimiliano Allegri, Marco Giampaolo e Gian Piero Gasperini sono suoi allievi e prediligono la filosofia calcistica di Galeone basata su un bel calcio e votata all'attacco prima che alla difesa.
[modifica] Statistiche
[modifica] Club da allenatore
Statistiche aggiornate al 21 dicembre 2008
| Stagione | Squadra | Campionato | Piazzamento | Andamento | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Giocate | Vinte | Nulle | Perse | ||||
| 1975/76 | Serie D | 11° | 34 | 11 | 10 | 13 | |
| 1976/77 | Adriese | Serie D | 7° | 34 | 11 | 14 | 9 |
| 1977/78 | Supercorso | - | esonerato | - | - | - | - |
| 1978/79 | Serie C1 | esonerato | 13 | 4 | 4 | 5 | |
| 1979/80 | Serie C2 | 12° | 34 | 8 | 15 | 11 | |
| 1980/81 | Serie C2 | subentrato, 7° | 23 | 10 | 6 | 7 | |
| 1981/83 | Giovanili | - | - | - | - | - | |
| 1983/84 | Serie C1 | 4° | 34 | 12 | 15 | 7 | |
| 1984/85 | Serie C1 | 14° | 34 | 10 | 10 | 14 | |
| 1985/86 | Serie C1 | 6° | 34 | 15 | 8 | 11 | |
| 1986/87 | Serie B | 1° (promozione) | 38 | 16 | 12 | 10 | |
| 1987/88 | Serie A | 12° | 30 | 8 | 8 | 14 | |
| 1988/89 | Serie A | 15° (retrocessione) | 34 | 5 | 17 | 12 | |
| 1989/90 | Serie B | subentrato, esonerato | 18 | 2 | 6 | 10 | |
| 1990/91 | Serie B | subentrato, 13° | 26 | 7 | 12 | 7 | |
| 1991/92 | Serie B | 2° (promozione) | 38 | 15 | 16 | 7 | |
| 1992/93 | Serie A | esonerato | 24 | 4 | 4 | 16 | |
| 1993/94 | inattivo | - | - | - | - | - | - |
| 1994/95 | Serie B | subentrato, 2° (promozione) | 27 | 16 | 6 | 5 | |
| 1995/96 | Serie B | subentrato, 3° (promozione) | 31 | 15 | 9 | 7 | |
| 1996/97 | Serie A | esonerato | 14 | 5 | 2 | 7 | |
| 1997/98 | Serie A | subentrato, esonerato | 10 | 0 | 3 | 7 | |
| 1998/99 | inattivo | - | - | - | - | - | - |
| 1999/2000 | Serie B | 15° | 38 | 10 | 17 | 11 | |
| 2000/01 | Serie B | subentrato, esonerato | 9 | 1 | 3 | 5 | |
| 2001/03 | inattivo | - | - | - | - | - | - |
| 2003/04 | Serie A | subentrato, 18° (retrocessione) | 16 | 2 | 2 | 12 | |
| 2004/05 | inattivo | - | - | - | - | - | - |
| 2005/06 | Serie A | subentrato, 12° | 8 | 4 | 3 | 1 | |
| 2006/07 | Serie A | esonerato | 19 | 6 | 5 | 8 | |
| Totale Pescara | 237 | 66 | 89 | 82 | |||
| Totale Serie A | 155 | 34 | 44 | 70 | |||
| Totale | 620 | 197 | 213 | 216 | |||

