Daniele De Rossi

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Daniele De Rossi
Daniele De Rossi con la maglia della Roma.
Dati biografici
Nome Daniele De Rossi
Nato 24 luglio 1983
Ostia
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 184 cm
Peso 83 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Centrocampista
Squadra Roma
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
1997-2000
2000-2002
Ostiamare
Roma
Squadre di club1
2001- Roma 188 (20)
Nazionale
2001
2002
2003-2004
2004-
Bandiera dell'Italia Italia Under-19
Bandiera dell'Italia Italia Under-20
Bandiera dell'Italia Italia Under-21
Bandiera dell'Italia Italia
3 (0)
4 (0)
16 (3)
48 (8)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Bronzo Atene 2004
 Europei di calcio Under-21
Oro Germania 2004
 Mondiali di calcio
Oro Germania 2006

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 giugno 2009
« De Rossi è uno dei cinque centrocampisti più forti del mondo.[1] »

Daniele De Rossi (Ostia, 24 luglio 1983) è un calciatore italiano, centrocampista della Roma e della Nazionale italiana. Campione del mondo con la Nazionale nel 2006.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Centrocampista mediano con qualità difensive, possiede un gran tiro da fuori area e un buono stacco di testa. Fa del temperamento e della carica agonistica le sue doti migliori. È in grado di spezzare il gioco avversario con intelligenza tattica e decisi tackles, facendo ripartire in questo modo la squadra e dimostrando buone capacità di impostazione. I suoi continui raddoppi di marcatura a centrocampo creano difficoltà alle squadre di acquisire la superiorità numerica nelle azioni offensive. È anche un discreto regista specializzato nel lancio lungo e in grado di dare i tempi alla squadra[senza fonte], tanto da essere considerato uno dei migliori centrocampisti d'Europa nonostante la giovane età. Lo stesso commissario tecnico della Nazionale italiana Marcello Lippi, in seguito ad una grande prova del romano contro la Georgia nelle qualificazioni ai mondiali del 2010, lo elogiò definendolo uno dei migliori al mondo al pari degli inglesi Lampard e Gerrard.[2][3]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Gli esordi alla Serie A

Nato ad Ostia, località del Comune di Roma, e romanista sin da bambino, De Rossi inizia a giocare ben presto nel settore giovanile dell'Ostiamare e, promettente attaccante, passa alla Roma, della quale il padre Alberto, ex calciatore che lo ha concepito ai tempi in cui giocava nel Prato, è uno dei responsabili del settore giovanile, nonché allenatore della squadra Primavera.

Già convocato in prima squadra nella stagione 2000-2001[4], nel 2001-2002 guadagna la fiducia di Fabio Capello che, il 30 ottobre 2001, a 18 anni, lo fa esordire nella partita di Champions League Roma-Anderlecht (1-1), facendolo entrare nel secondo tempo al posto di Tomić. Nella sua stagione di esordio viene impiegato anche in 3 gare di Coppa Italia.

Nella stagione 2002-2003, De Rossi inizia a far parte stabilmente della prima squadra, il tecnico Capello lo stima e infatti il 25 gennaio 2003, a 19 anni, esordisce in Serie A nella partita Como-Roma (2-0). Il 10 maggio, allo stadio Olimpico contro il Torino, disputa la prima partita da titolare e segna il suo primo gol in giallorosso.

[modifica] L'affermazione

La stagione 2003-2004 è quella della consacrazione a livello nazionale, compie infatti enormi progressi anche grazie alla presenza accanto a lui del più esperto Emerson, totalizza ben 17 presenze in campionato e 6 presenze in Coppa UEFA. De Rossi diventa anche titolare in Nazionale U-21, con la quale a fine stagione vince il titolo europeo.

Nel 2004-2005, a soli 21 anni De Rossi diventa titolare nella Roma, e ad inizio stagione esordisce in Nazionale. Insieme a tutta la squadra subisce un vistoso calo fisico e di gioco a causa di una stagione molto turbolenta vissuta dalla sua squadra, che cambia addirittura cinque allenatori in una sola stagione, ma si riprenderà brillantemente la stagione seguente nella quale, grazie a Spalletti, De Rossi torna ad essere un leader della squadra, tanto da meritarsi per la prima volta la fascia di capitano, il 15 marzo 2006 nella partita di Coppa UEFA contro il Middlesbrough FC. Quattro giorni dopo, il 19 marzo, durante la partita Roma-Messina, De Rossi segna un gol di testa sfiorando la palla con la mano. L'arbitro convalida il gol, ma il giocatore con fairplay ammette l'irregolarità e la rete viene annullata.[5]

La stagione 2006-2007 è quella della definitiva affermazione a livello internazionale. Viene riconfermato come un elemento importante nella squadra giallo-rossa, quasi al pari di Francesco Totti.
La stagione positiva della Roma è anche merito suo: infatti le presenze che colleziona sono state quasi tutte giocate ad ottimi livelli, oltre che ad essere un numero considerevolmente alto rispetto alla media.
[senza fonte]

Il 17 maggio 2007 vince la sua prima Coppa Italia allo stadio San Siro contro l'Inter.

La sua evoluzione tattica lo ha portato ad indietreggiare il suo raggio d'azione, in modo da diventare uno schermo protettivo davanti alla difesa, in sostanza un terzo difensore centrale nei momenti in cui la squadra è sotto attacco. Questo ha comportato una diminuzione delle sue marcature (2 in campionato, 2 in Champions, 1 in Coppa Italia).[senza fonte]

Il 19 agosto 2007 allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, segna al 33° minuto del 2° tempo, su rigore, la rete che consegna la Supercoppa Italiana ai giallorossi: l'Inter campione d'Italia è battuta in casa 1-0, per il tripudio degli 8.000 romanisti presenti a San Siro.

La stagione 2007-2008, nonostante periodi di lieve calo fisico, lo conferma su ottimi livelli sia in patria che in Europa. La sua inesauribile tattica e fisicità permette al Mister Spalletti di continuare ad insistere sul modulo con 2 mediani e 3 mezze punte, non alterando gli equilibri tattici della squadra. Infatti i suoi raddoppi di marcatura, i recuperi difensivi e la sue ripartenze sono decisivi per il gioco della Roma[senza fonte]. Con le forzate assenze per infortunio del capitano Francesco Totti, Daniele diventa il primo rigorista della squadra, segnando penalty con Catania e Genoa, pur fallendo a San Siro contro il Milan sfoggiando un "cucchiaio" impreciso.

Il 9 aprile 2008, durante i quarti di finale di Champions League di ritorno all'Old Trafford, calcia alto un rigore sullo 0-0. La Roma perderà la gara contro il Manchester United per 1-0 e non si qualificherà alla semifinale. In questa occasione De Rossi disse: "Questo è l'episodio più brutto della mia carriera".[6]

Il 24 maggio 2008 vince la sua seconda Coppa Italia allo stadio Olimpico contro l'Inter. Il 30 giugno prolunga il suo contratto con la società fino al 2012 con un compenso a partire da 7,2 milioni di euro lordi a stagione.[7]

[modifica] Nazionale

[modifica] Under-21 e Olimpiadi

De Rossi ha collezionato diverse presenze nella Nazionale Under-21, con la quale ha vinto da titolare gli Europei Under-21 del 2004. Lo stesso anno ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atene con la Nazionale Olimpica.,

[modifica] Esordio e inserimento

Il 4 settembre 2004, a 21 anni, esordisce in Nazionale nella partita Italia-Norvegia (2-1), disputata a Palermo e valevole per le qualificazioni al Mondiale 2006. Al suo esordio De Rossi realizza anche il suo primo gol in Nazionale. Il ct Marcello Lippi gli concede fiducia e lo impiega da subito con continuità.

Il 30 marzo 2005, ha indossato per la prima volta la fascia di capitano della Nazionale nel 2° tempo della partita amichevole Italia-Islanda (0-0), giocata a Padova.

[modifica] I Mondiali di Germania

Nel maggio del 2006 De Rossi è convocato per i mondiali di Germania, dove parte come titolare, ma durante la partita Italia-Stati Uniti del 17 giugno viene espulso, al 26' minuto del primo tempo, per aver inferto una gomitata durante un contrasto aereo al giocatore Brian McBride, ferendolo al volto. Un gesto scorretto che gli è costato 4 giornate di squalifica e una reprimenda del CT Lippi. Dopo la partita, De Rossi si è scusato con McBride negli spogliatoi, con i tifosi in televisione e ufficialmente con la FIFA scrivendo una lettera.

Terminata la squalifica, De Rossi torna a disposizione del commissario tecnico per la finale del 9 luglio 2006, dove subentra nella ripresa al posto di Francesco Totti e si laurea campione del mondo, realizzando tra l'altro il terzo rigore contro la Francia. De Rossi insieme a Perrotta e Totti è uno dei tre romanisti che hanno vinto il Mondiale.

[modifica] Europei 2008

Dopo il Mondiale, con Roberto Donadoni come allenatore, De Rossi conferma e aumenta la sua importanza all'interno della Nazionale, tanto da indossare la fascia di capitano dal 1° minuto nella partita amichevole Italia-Sud Africa (2-0) del 17 ottobre 2007. Inoltre, dopo il ritiro di Totti, indossa la prestigiosa maglia numero 10 per due anni, fino alla conclusione degli Europei.

De Rossi è titolare durante tutto il periodo delle qualificazioni che precede l'Europeo, e quindi a sorpresa non viene schierato nel primo incontro di Euro 2008 (Italia-Olanda 0-3), conquista un posto da titolare nei due successivi incontri che porteranno l'Italia ai quarti di finale: nel secondo, vinto per 2-0 sulla Francia, sigla il secondo gol su punizione, complice una decisiva deviazione di Henry e viene nominato man of the match dall'Uefa.

Nei quarti di finale, contro la Spagna non trasforma il secondo dei calci di rigore maturati dopo i supplementari; errore che, sommato al successivo di Di Natale, determina l'eliminazione dell'Italia dagli Europei.

[modifica] Lippi bis

Il 10 settembre 2008, ha messo a segno la sua prima doppietta con la maglia azzurra contro la Georgia, in una partita valida per le qualificazioni ai Mondiali 2010, dedicando i gol al suocero, ucciso poche settimane prima per un regolamento di conti interno alla malavita capitolina.
Viene poi convocato per la FIFA Confederations Cup 2009, dove ritrova ancora la maglia numero 10, nella prima partita della competizione sigla il momentaneo 2-1 contro gli ostici USA.

[modifica] Statistiche

[modifica] Club

Statistiche aggiornate al 31 maggio 2009

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000-2001 Bandiera dell'Italia Roma A 0 0 CI 0 0 CU 0 0 - - 0 0
2001-2002 A 0 0 CI 3 0 UCL 1 0 - - 4 0
2002-2003 A 4 2 CI 2 0 UCL 0 0 - - 6 2
2003-2004 A 17 0 CI 4 0 CU 6 1 - - 27 1
2004-2005 A 30 2 CI 5 1 UCL 2 1 - - 37 4
2005-2006 A 34 6 CI 4 0 CU 7 0 - - 45 6
2006-2007 A 36 2 CI 8 2 UCL 10 2 SI 1 0 55 6
2007-2008 A 34 5 CI 6 0 UCL 10 0 SI 1 1 51 6
2008-2009 A 33 3 CI 2 0 UCL 7 0 SI 1 1 43 4
Totale carriera 188 20 34 3 43 4 3 2 268 29

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Roma: 2006-2007, 2007-2008
Roma: 2007

[modifica] Nazionale

2004
Atene 2004
Germania 2006

[modifica] Personale

Migliore calciatore giovane: 2006

[modifica] Attività extrasportive

[modifica] Pubblicità

[modifica] Onorificenze

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria
Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

[modifica] Curiosità

  • È sempre stato stimato e voluto da Manchester United, Manchester City, Real Madrid e Inter: ciononostante ha sempre ribadito di voler restare sempre in giallorosso.[10]
  • Ha esordito nella Roma con la maglia numero 27 indossata per due stagioni, poi ha scelto la numero 4, che ha usato anche ai Mondiali di Germania 2006, ed infine la numero 16 (giorno in cui è nata la figlia Gaia). Dall'incontro Italia-Ucraina, disputato allo Stadio Olimpico di Roma nel settembre 2006, fino agli Europei del 2008, indossa in Nazionale la prestigiosa maglia numero 10, in precedenza indossata da Francesco Totti.
  • Il 18 maggio 2006 si è sposato con Tamara Pisnoli, attuale moglie ed ex ballerina del programma Mediaset Sarabanda dalla quale ha avuto una figlia, Gaia, nata il 16 luglio 2005.
  • Il 29 dicembre 2006 è stato proclamato da un sondaggio di Men's Health, atleta azzurro protagonista del 2007.
  • È soprannominato, dai tifosi giallorossi prima e dalla stampa dopo, "Capitan Futuro", alludendo alle reali possibilità di susseguire all'attuale capitano Francesco Totti.
  • È simpatizzante del movimento politico Forza Nuova.[11]

[modifica] Note

  1. ^ Lippi: "De Rossi uno dei cinque centrocampisti più forti". adnkronos.com, 11-09-2008
  2. ^ Lippi elogia De Rossi: "È come Lampard e Gerrard". sport.it, 11-09-2008
  3. ^ Qualificazioni Mondiali 2010 - Lippi: "De Rossi come Lampard e Gerrard". eurosport.yahoo.com, 11-09-2008
  4. ^ «Chiesa punisce la Roma», Gazzetta dello Sport, 10-04-2001.
  5. ^ Roma, una vittoria col brivido. gazzetta.it, 19-03-2006
  6. ^ Arrivederci Champions. corriere.it, 10-04-2008
  7. ^ Prolungato il contratto economico per le prestazioni sportive di Daniele De Rossi. asroma.it, 30-06-2008
  8. ^ Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Daniele DE ROSSI
  9. ^ Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Daniele DE ROSSI
  10. ^ De Rossi respinge Mou!. calciomercato.it, 26/05/2009
  11. ^ Quel fascino per la camicia nera che cresce nel mondo del calcio. repubblica.it, 01/10/2008

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