Alberto Gilardino

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Alberto Gilardino
Gilardino con la maglia della Fiorentina
Dati biografici
Nome Alberto Gilardino
Nato 5 luglio 1982
Biella
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
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Altezza 184 cm
Peso 76 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra Fiorentina
Ritirato
Carriera
Giovanili
?-? Piacenza
Squadre di club1
1999-2000 Piacenza 17 (3)
2000-2002 Verona 39 (5)[1]
2002-2005 Parma 96 (50)[2]
2005-2008 Milan 94 (36)
2008- Fiorentina 35 (19)
Nazionale
2000-2004
2004-
Bandiera dell'Italia Italia Under-21
Bandiera dell'Italia Italia
30 (19)
34 (12)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

{{{rigavuota}}}

Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Bronzo Atene 2004
 Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
 Europei di calcio Under-21
Oro Germania 2004

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 giugno 2009
« Gilardino ha i mezzi per segnare un gol tutte le partite! »
« Gilardino in campo possiede una concentrazione incredibile! »

Alberto Gilardino (Biella, 5 luglio 1982) è un calciatore italiano, attaccante della Fiorentina e della Nazionale italiana. Campione del Mondo con la Nazionale nel 2006.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Abile sia di testa sia in acrobazia,[4][5] è un centravanti che predilige farsi servire in area di rigore, dove può sfruttare le sue doti di tempismo e opportunismo,[6] così come le sua capacità di proteggere la palla[7] e farsi trovare nella posizione migliore sui cross dei compagni.[8] È inoltre abile nel dare profondità alla squadra e nel tirare di prima intenzione,[9] così come nel difendersi spalle alla porta, girarsi e concludere a rete.[3][10][11]

È un destro naturale, ma negli anni al Parma ha saputo parzialmente migliorarsi anche col sinistro.[12]

[modifica] Carriera

[modifica] Gli esordi

Residente dalla nascita a Cossato, in provincia di Biella, inizia a giocare con la Cossatese, la squadra del paese, presso la quale rimane fino alla categoria Under-15 dei Giovanissimi.[13]

Dopo un altro anno nelle giovanili della Biellese, passa al Piacenza, dove cresce nelle squadre Allievi e Primavera, poi passa in prima squadra. Il tecnico Gigi Simoni lo fa esordire in Serie A ad appena 17 anni, il 6 gennaio 2000 in Piacenza-Milan. La stagione del Piacenza termina con la retrocessione in Serie B, ma Gilardino riesce comunque a mettersi in evidenza segnando 3 gol.[14]

Nel settembre del 2000 Gilardino, già considerato un talento,[15] passa al Verona, che ne acquisisce il cartellino in comproprietà. Il giocatore firma un contratto quinquennale da 400 milioni di lire a stagione con il club scaligero, mentre al Piacenza vanno 7,5 miliardi di lire.[16] Con il Verona il centravanti disputerà due stagioni, sotto la guida dapprima di Attilio Perotti, poi di Alberto Malesani.

Il 28 aprile 2001 Gilardino è coinvolto in un pericoloso incidente automobilistico: incrociando un camion la sua auto esce di strada e finisce nel fiume Sile, ma egli riesce ad abbandonarla prima che questa si inabissi, aiutando nel contempo i passeggeri; riporta però una frattura dello sterno, che lo costringe a chiudere la stagione anticipatamente.[17] Al termine della sua biennale esperienza in maglia gialloblu un Gilardino non ancora ventenne avrà collezionato complessivamente 39 presenze e 5 reti.

[modifica] L'affermazione a Parma

Nel giugno 2002 passa al Parma,[18] fortemente voluto dall'allenatore Cesare Prandelli, che ne caldeggia l'acquisto.[10][19] Nella stagione 2002-2003 l'attacco titolare del Parma è composto da Adriano e Mutu; Gilardino riesce comunque a raccogliere 24 presenze in campionato, mettendo a segno 4 gol; segna inoltre 1 gol in Coppa Italia.

Nella stagione 2003-2004 avviene la sua affermazione esplosiva: mette a segno 23 gol in campionato, ben 17 delle quali nel solo girone di ritorno, nel quale diventa stabilmente titolare. Al termine del campionato raggiunge il secondo posto nella classifica marcatori italiana, preceduto per un solo gol da Shevchenko; è comunque il miglior marcatore italiano. Segna inoltre 3 gol in Coppa UEFA. Il giocatore riconosce al tecnico Prandelli il merito di averlo aiutato a crescere tecnicamente.[12]

Nel suo terzo campionato a Parma (2004-2005) si ripete: con altri 23 gol in campionato è nuovamente secondo nella classifica marcatori, preceduto (ancora per un solo gol) da Cristiano Lucarelli. Con le sue reti e le sue prestazioni trascina la squadra verso la salvezza, segnando anche nelle spareggio salvezza con il Bologna e portando così il suo bottino complessivo a 24 reti.[20] Va inoltre a segno una volta in Coppa UEFA.

Diventa così un pezzo pregiato del calciomercato estivo 2005: diverse società, tra le quali Milan, Inter, Juventus, Chelsea e Real Madrid si interessano al suo cartellino.[21]

[modifica] Il passaggio al Milan

È proprio il Milan ad assicurarsi le prestazioni dell'attaccante biellese. Il 17 luglio 2005 Gilardino diventa un giocatore rossonero, firmando un contratto da 3 milioni di euro a stagione; al Parma vanno 25 milioni di euro.[22]

Realizza il suo primo gol in maglia rossonera nella partita di Genova contro la Sampdoria, persa per 2-1 dagli uomini di Ancelotti. Conclude la stagione 2005-2006 con 17 reti in 34 presenze in Serie A e 2 gol in 3 presenze in Coppa Italia, pur non riuscendo ad andare in gol nelle prime 10 partite giocate in Champions League, gol che arriva il 1º novembre 2006 in Milan-Anderlecht 4-1.

Nella stagione 2006-2007 realizza 12 reti, arrivando ad un totale di 29 gol con il Milan. Dopo la doppietta segnata all'Ascoli il 18 aprile 2007 conclude il campionato senza più segnare. A fine stagione il giocatore in una intervista rivela di sentirsi messo in discussione, di provare amarezza per non avere giocato la finale di Champions League vinta dal Milan, e di stare considerando la possibiltà di lasciare il Milan.[23] In seguito ad un chiarimento con la dirigenza il giocatore decide però di restare.[24]

Ritorna a segnare nella stagione successiva (2007-2008), il 7 ottobre, quando nella partita Lazio-Milan all'Olimpico di Roma realizza una doppietta che fissa il risultato sul 5-1 per i rossoneri. Il 24 ottobre segna contro lo Šakhtar la sua prima doppietta in Champions League (la seconda nelle Coppe europee dopo quella al Metalurg Donec'k segnata in Coppa UEFA il 15 ottobre 2003 con la maglia del Parma), infilando per due volte di testa il portiere avversario e aprendo così le marcature per 4-1 finale.

Nel girone di ritorno del campionato viene spesso lasciato in panchina dal tecnico Ancelotti, fino ad essere relegato al ruolo di terzo attaccante, dietro a Inzaghi e Pato. Più avanti descriverà gli ultimi mesi trascorsi al Milan come i peggiori della sua carriera,[25] pur ribadendo la positività della sua esperienza a Milano e la sua stima per la società rossonera.[26]

[modifica] Fiorentina

Gilardino contro la Lazio il 24 settembre 2008.

Il 24 maggio 2008, il DS della Fiorentina Pantaleo Corvino, annuncia ufficiosamente l'acquisto del cartellino di Gilardino durante un intervento telefonico a una trasmissione calcistica.[27] Il trasferimento a titolo definitivo viene confermato il 28 maggio 2008 dal sito internet ufficiale della società rossonera[28] e di quello della società viola.[29] Il giocatore firma un contratto della durata di 5 anni con la Fiorentina, con un ingaggio di 1 milione e 600 mila euro a stagione, con l'aggiunta di premi in caso di arrivo a quota 20 o 25 reti segnate, accettando così una riduzione rispetto all'ingaggio percepito al Milan.[30]

Nel club di Firenze ritrova alcune vecchie conoscenze dei tempi di Parma, come Mutu, Frey e Donadel, e soprattutto l'allenatore suo mentore Cesare Prandelli.[31][32]

In maglia viola realizza la prima rete ufficiale il 12 agosto 2008 nella sfida di andata dei preliminari di Champions League, nella partita contro lo Slavia Praga terminata 2-0 per i gigliati. La prima rete in Serie A con la nuova maglia arriva subito alla prima giornata: il 31 agosto 2008 a Firenze riagguanta la Juventus all'89° minuto, fissando il punteggio sull'1-1.

Il 18 ottobre, grazie alla doppietta contro la Reggina, raggiunge quota 100 gol in Serie A.[33] In questo avvio di stagione stabilisce un record: diventa infatti il giocatore italiano ad avere segnato più reti nei primi 26 anni di età dal dopoguerra in poi, preceduto soltanto dall'oriundo Altafini con 117 reti e seguito da Roberto Baggio e Gigi Riva con 92 reti.[34][35]

Il 27 ottobre 2008 subisce dal giudice sportivo tramite prova televisiva una squalifica di due giornate per condotta gravemente antisportiva, per avere segnato, non visto dal direttore di gara Morganti, un gol di mano in maniera giudicata volontaria nel corso della gara vinta dalla Fiorentina per 3-1 in casa del Palermo.[36] Gilardino ribadisce in più occasioni l'involontarietà del gesto,[25][37] attribuendone la causa all'intervento del difensore Dellafiore, che lo marcava.[38]

Il 25 aprile 2009 mette a segno una doppietta nella vittoria interna della Fiorentina sulla Roma per 4-1, e raggiunge la quota di 100 gol segnati negli ultimi 6 anni: nello stesso periodo in Europa soltanto Eto'o, Henry e Toni hanno segnato più gol.[39] Termina la stagione con 19 reti, tutte segnate su azione, raggiungendo il 4° posto nella classifica marcatori (2° posto non considerando i rigori) e contribuendo in modo determinante al 4° posto raggiunto dalla Fiorentina in campionato.

[modifica] Nazionale

Con la Nazionale Under-21 guidata dal tecnico Claudio Gentile ha vinto l'Europeo Under-21 2004, fregiandosi anche del titolo di miglior giocatore e capocannoniere della manifestazione con 4 reti. Nell'agosto successivo disputa le Olimpiadi di Atene, dove l'Italia conquista la medaglia di bronzo con suo gol decisivo nella finale per il terzo posto. Con gli Azzurrini chiude a quota 30 presenze con 19 gol realizzati, stabilendo il nuovo record di reti.

Dopo le Olimpiadi viene convocato in Nazionale maggiore dal ct Marcello Lippi. Esordisce in Nazionale il 4 settembre 2004, a 22 anni, nella partita Italia-Norvegia (2-1), valida per le qualificazioni mondiali. Realizza il suo primo gol con la maglia della Nazionale a Parma, il 13 ottobre in Italia-Bielorussia (4-3). Il tecnico lo considera subito un titolare e lo impiega con continuità, spesso in coppia con Luca Toni.

Viene quindi inserito nella lista dei 23 convocati per il Mondiale 2006 in Germania. All'inizio della manifestazione è un punto fermo dell'attacco italiano, il 17 giugno 2006, in Italia-Stati Uniti (1-1) mette a segno un gol di testa su punizione di Pirlo. Protagonista di prestazioni altalenanti, Gilardino riesce a farsi notare in occasione della semifinale del 4 luglio contro la Germania quando, nei primi minuti del primo tempo supplementare, colpisce il palo dopo una discesa dalla fascia e poi serve l'assist che porta Alessandro Del Piero al secondo gol all'ultimo minuto del secondo tempo supplementare. Il 9 luglio, nella finale contro la Francia non scende in campo ma, con 5 presenze e 1 gol, è uno dei protagonisti della conquista del titolo mondiale.

Il 17 ottobre 2007, durante l'amichevole disputata a Siena contro il Sudafrica, entra in campo nel secondo tempo indossando per la prima volta la fascia di capitano della Nazionale, dalla quale mancava dal 15 novembre dell'anno precedente. A causa della sua ultima opaca stagione in rossonero (solo 7 reti segnate in 30 presenze, di cui 13 giocate per 90 minuti) non riesce a ottenere la convocazione in azzurro per Euro 2008 da parte del ct Roberto Donadoni.

Ritorna in Nazionale il 20 agosto 2008, con il ct Lippi tornato sulla panchina degli Azzurri, per l'amichevole contro l'Austria dove ritrova anche il gol allo scadere del primo tempo permettendo all'Italia di accorciare le distanze. Viene convocato per la FIFA Confederations Cup 2009, e il 10 giugno 2009 realizza la sua prima doppietta in Nazionale nella partita amichevole contro la Nuova Zelanda disputata a Pretoria.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 31 maggio 2009

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-2000 Bandiera dell'Italia Piacenza A 17 3 - - - - - - - - - 17 3
set. 2000 B 0 0 CI 3 2 - - - - - - 3 2
Totale Piacenza 17 3 3 2 - - - - 20 5
2000-2001 Bandiera dell'Italia Verona A 22+2[40] 3+0 - - - - - - - - - 24 3
2001-2002 A 17 2 CI 2 1 - - - - - - 19 3
Totale Verona 39+2 5+0 2 1 - - - - 43 6
2002-2003 Bandiera dell'Italia Parma A 24 4 CI 2 1 CU 2 0 - - - 28 5
2003-2004 A 34 23 CI 2 0 CU 4 3 - - - 40 26
2004-2005 A 38+1[40] 23+1 CI 1 0 CU 8 1 - - - 48 25
Totale Parma 96+1 50+1 5 1 14 4 - - 116 56
2005-2006 Bandiera dell'Italia Milan A 34 17 CI 3 2 UCL 10 0 - - - 47 19
2006-2007 A 30 12 CI 4 2 UCL 11 2 - - - 45 16
2007-2008 A 30 7 CI 1 0 UCL 7 2 SE+CMc 1+1 0 40 9
Totale Milan 94 36 8 4 28 4 2 0 132 44
2008-2009 Bandiera dell'Italia Fiorentina A 35 19 CI 1 0 UCL+CU 8[41]+2 5[42]+1 - - - 44 25
Totale 279+3 113+1 19 8 52 14 2 0 355 136

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni internazionali

Milan: 2006-2007
Milan: 2007
Milan: 2007

[modifica] Nazionale

2004
2004
2006

[modifica] Individuale

Miglior giovane: 2004
Miglior italiano: 2005
Miglior assoluto: 2005

[modifica] Onorificenze

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria
Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

[modifica] Vita privata

  • Si è sposato il 5 luglio 2009 con Alice Bregoli, dalla quale aveva avuto una figlia, Ginevra, nata il 2 marzo 2008.
  • Proprio nel giorno della nascita di Gilardino, ovvero il 5 luglio 1982, l'Italia batteva il Brasile 3-2 ai campionati mondiali di calcio con una tripletta di Paolo Rossi, attaccante dalle caratteristiche abbastanza simili. Questa coincidenza viene spesso ricordata a Gilardino durante le interviste. [45]
  • È chiamato anche "il Gila", soprannome derivante dalla contrazione del suo cognome.
  • È rimasto particolarmente affezionato alla società di calcio del suo paese, la Cossatese, nelle cui giovanili ha tirato i primi calci.[13]
  • Il cantante Povia gli dedica una canzone dal titolo "Centravanti di mestiere".

[modifica] Note

  1. ^ 41 (5) se si comprendono gli spareggi-salvezza Verona-Reggina (1-0, 21 giugno 2001) e Reggina-Verona (1-2, 24 giugno 2001): 2 presenze, 0 gol.
  2. ^ 97 (51) se si comprende lo spareggio-salvezza Bologna-Parma (0-2, 18 giugno 2005): 1 presenza, 1 gol.
  3. ^ a b Simone Bargellini. «Hamrin a VN: "Ingiusta la squalifica a Gila, è uno da un gol a partita"». Violanews, 28-10-2008. URL consultato in data 20-12-2008.
  4. ^ Marco Gori. «Simoni a Firenze Viola: Vi racconto Gilardino». Firenze Viola, 27-05-2008.
  5. ^ Pierino Prati. «Gilardino quest'anno arriverà a 115». Corriere Fiorentino, 07-10-2008.
  6. ^ «Paolo Rossi: "Gila spietato opportunista"». La Nazione, 23-09-2008.
  7. ^ Alberto Costa. «Toni & Gilardino all'attacco del Mondiale». Corriere della Sera, 14-11-2005. URL consultato in data 12-12-2008.
  8. ^ Andrea Schianchi. «Gilardino si guadagna il posto: titolare con Pato». La Gazzetta dello Sport, 22-01-2008. URL consultato in data 18-12-2008.
  9. ^ Mario Sconcerti. «L'errore di Zamparini: ha dato un alibi ai giocatori». Corriere della Sera, 08-04-2008. URL consultato in data 19-12-2008.
  10. ^ a b Mario Sconcerti. «Gilardino, diplomato in ragioneria e in grandi gol». Panorama, 25-07-2005. URL consultato in data 19-12-20085.
  11. ^ Simone Bargellini. «Pusceddu a VN: "Quanti problemi sulla fascia sinistra viola"», 14-11-2008.
  12. ^ a b Giancarla Ghisi. «Gilardino, un futuro già scritto con i gol». Corriere della Sera, 08-15-2004. URL consultato in data 12-12-2008.
  13. ^ a b Roberto Cominoli. ««Cossatese, facciamo festa»». Gazzetta dello Sport, 22-02-2005.
  14. ^ Fabio Bianchi. «Gilardino, il terzo fratello Inzaghi». Gazzetta dello Sport, 17-10-2003.
  15. ^ Gianluca Perdoni. «Piacenza e Venezia dividono un punto da retrocessione». Corriere della Sera, 26-03-2000.
  16. ^ Carlo Laudisa. «Gillet a Bari avvicina Mancini a Napoli. Gilardino a Verona.». Gazzetta dello Sport, 28-09-2000.
  17. ^ Germano Mosconi. «Gilardino, tragedia sfiorata». Gazzetta dello Sport, 28-04-2008.
  18. ^ Mirko Graziano. «Il Parma riscatta Gilardino». Gazzetta dello Sport, 22-06-2002.
  19. ^ «Gilardino Milan, ci siamo». Gazzetta dello Sport, 02-06-2005.
  20. ^ 23 gol nel girone regolare e 1 nella gara di ritorno dello spareggio salvezza con il Bologna.
  21. ^ Matteo Garioni. Il Milan frena: niente pazzie per Gilardino. Corriere della Sera
  22. ^ Matteo Garioni. Gilardino al Milan: «Finalmente ce l' ho fatta». Corriere della Sera, 19-07-2005
  23. ^ Giovanni Battista Olivero. Gilardino: "Non so se resto. Valuto altre soluzioni". Gazzetta dello Sport, 03-06-2007
  24. ^ Giovanni Battista Olivero. Gila-Milan Scoppia la pace. Gazzetta dello Sport, 09-06-2007
  25. ^ a b Alessandro Bocci. Sono tornato Gilardino. Corriere della Sera, 24-12-2008
  26. ^ Giovanni Battista Olivero. Gila: "Tornerò grande un gol dopo l'altro". Gazzetta dello Sport, 07-07-2008
  27. ^ Corvino: «Fiorentina, è fatta per Gilardino». 24-05-2008. URL consultato il 31-08-2008.
  28. ^ A.C.Milan comunicato ufficiale. 28-05-2008. URL consultato il 31-08-2008.
  29. ^ Comunicato Stampa: acquisito Alberto Gilardino. 28-05-2008. URL consultato il 31-08-2008.
  30. ^ Ufficiale: Gilardino in viola. gazzetta.it, 28-05-2008. URL consultato il 31-08-2008.
  31. ^ Riccardo Pratesi. «Il Lippi bis riparte da Italia-Germania». Gazzetta dello Sport, 20-08-2008.
  32. ^ Raffaella Bon. «Gilardino Devo tanto a Prandelli, qui sono rinato». Violaplanet.com, 01-09-2008.
  33. ^ Gilardino arriva a 100 gol in A: "Mai stato così bene". sky.it, 18-10-2008. URL consultato il 19-10-2008.
  34. ^ Redazione La Nazione. «Solo Altafini come Gilardino: bomber a 26 anni», 22-09-2008.
  35. ^ Giansandro Mosti. «Gila, numeri da urlo. Più decisivo di Altafini: alla sua età Bati era indietro». La Nazione, 20-10-2008.
  36. ^ Gilardino, due giornate con la prova televisiva. gazzetta.it, 27-10-2008. URL consultato il 27-10-2008.
  37. ^ Alessandra Gozzini. «Gilardino, il buio e la luce». Gazzetta dello Sport, 03-01-2009.
  38. ^ Franco Fiocchini. «Tris Fiorentina a Palermo Gilardino segna di mano Esulta, ma poi si scusa». Corriere della Sera, 27-10-2008.
  39. ^ Matteo Dalla Vite. «Gila, 100 gol negli ultimi 6 anni: è tra i top bomber d'Europa». La Gazzetta dello Sport, 28-04-2009.
  40. ^ a b Doppio spareggio salvezza.
  41. ^ 2 presenze nel Terzo turno preliminare
  42. ^ 1 gol nel Terzo turno preliminare
  43. ^ Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Alberto GILARDINO
  44. ^ Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Alberto GILARDINO
  45. ^ Enrico Currò. Alberto Gilardino Sacrifici, gol e classe 1982 Sembro un po' Pablito. La Repubblica

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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