Alberto Gilardino

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Alberto Gilardino
Alberto Gilardino.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 184 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Guangzhou Evergrande Guangzhou Ev.
Carriera
Giovanili
 ????
1996-1997
1997-1999
Cossatese Cossatese
Biellese Biellese
Piacenza Piacenza
Squadre di club1
1999-2000 Piacenza Piacenza 17 (3)
2000-2002 Verona Verona 39 (5)[1]
2002-2005 Parma Parma 96 (50)[2]
2005-2008 Milan Milan 94 (36)
2008-2012 Fiorentina Fiorentina 118 (48)
2012 Genoa Genoa 14 (4)
2012-2013 Bologna Bologna 36 (13)
2013-2014 Genoa Genoa 36 (15)
2014- Guangzhou Evergrande Guangzhou Ev. 14 (5)
Nazionale
1998
1998
1999-2000
2000
2000-2004
2004
2004-2013
Italia Italia U-15
Italia Italia U-16
Italia Italia U-19
Italia Italia U-20
Italia Italia U-21
Italia Italia Olimpica
Italia Italia
10 (1)
2 (0)
3 (0)
8 (3)
24 (15)
6 (4)
57 (19)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
Transparent.png Confederations Cup
Bronzo Brasile 2013
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Atene 2004
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Germania 2004
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 novembre 2014

Alberto Gilardino (Biella, 5 luglio 1982) è un calciatore italiano, attaccante del Guangzhou. Campione del Mondo con la Nazionale nel 2006.

Con il Milan, squadra nella quale ha militato dal 2005 al 2008, ha conquistato una UEFA Champions League, una Supercoppa UEFA e una Coppa del mondo per club FIFA. Attualmente è tra i primi 15 calciatori per numero di reti segnate in Serie A ed è il secondo bomber azzurro dopo Alessandro Del Piero tra i giocatori in attività[3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alberto Gilardino si è sposato il 6 luglio 2009 con Alice Bregoli a Santa Margherita Ligure ed ha tre figlie: Ginevra, Gemma e Giulia.[4][5]

Quando segna, esulta mimando l'azione del suonare il violino, e perciò i tifosi fiorentini gli hanno dedicato il coro "Gilardino, suonaci il violino", in fiorentino "Gilardino, sônac'i'vviolino".[6] È nato lo stesso giorno in cui l'Italia, guidata da Enzo Bearzot, ha battuto il Brasile per 3-2 nel Campionato mondiale di calcio 1982, ovvero il 5 luglio 1982. Il cantante Povia gli ha dedicato un album dal titolo Centravanti di mestiere.[7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Abile sia di testa che in acrobazia,[8][9] è un attaccante che predilige farsi servire in area di rigore, dove può sfruttare le sue doti di tempismo e opportunismo,[10] e le sue capacità di proteggere la palla,[11] facendosi trovare in posizione sui cross dei compagni.[12] È inoltre capace di dare profondità alla squadra e di tirare di prima intenzione,[13] così come di difendersi spalle alla porta e concludere a rete.[14][15][16] È anche abile nei colpi di testa.[17][18]

È un destro naturale, ma negli anni al Parma ha saputo parzialmente migliorarsi anche col sinistro.[19]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi: le giovanili e il debutto a Piacenza[modifica | modifica wikitesto]

Residente dalla nascita a Cossato, in provincia di Biella, inizia a giocare con la Cossatese, la squadra del paese, presso la quale rimane fino alla categoria Under-15 dei Giovanissimi[20].

Dopo un altro anno nelle giovanili della Biellese sotto la guida di Luca Prina[21], passa al Piacenza, dove cresce nelle squadre Allievi e Primavera, poi passa in prima squadra. Il tecnico Luigi Simoni lo fa esordire in Serie A a 17 anni, il 6 gennaio 2000 in Piacenza-Milan. La stagione del Piacenza termina con la retrocessione in Serie B, ma Gilardino riesce comunque a mettersi in evidenza segnando 3 gol.[22]

Verona[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre del 2000 Gilardino, già considerato un talento,[23] passa al Verona, che ne acquisisce il cartellino in comproprietà. Il giocatore firma un contratto quinquennale da 400 milioni di lire a stagione con il club scaligero, mentre al Piacenza vanno 7,5 miliardi di lire.[24] Con il Verona il centravanti disputerà due stagioni, sotto la guida dapprima di Attilio Perotti, poi di Alberto Malesani.

Il 28 aprile 2001 Gilardino è coinvolto in un pericoloso incidente automobilistico: incrociando un camion la sua auto esce di strada e finisce nel fiume Sile, ma egli riesce ad abbandonarla prima che questa si inabissi, aiutando nel contempo i passeggeri; riporta però una frattura dello sterno, che lo costringe a chiudere la stagione anticipatamente.[25] Al termine della sua biennale esperienza in maglia gialloblu un Gilardino non ancora ventenne avrà collezionato complessivamente 39 presenze e 5 reti.

Parma[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2002 passa al Parma,[26] fortemente voluto dall'allenatore Cesare Prandelli, che ne caldeggia l'acquisto.[15][27] Nella stagione 2002-2003 l'attacco titolare del Parma è composto da Adriano e Mutu; Gilardino riesce comunque a raccogliere 24 presenze in campionato, mettendo a segno 4 gol; segna inoltre 1 gol in Coppa Italia.

Nella stagione 2003-2004 avviene la sua affermazione esplosiva: mette a segno 23 gol in campionato, ben 17 dei quali nel solo girone di ritorno, durante il quale diventa stabilmente titolare, anche grazie al rientro di Adriano all'Inter. Al termine del campionato raggiunge il secondo posto nella classifica marcatori italiana, preceduto per un solo gol da Shevchenko; è comunque il miglior marcatore italiano. Segna inoltre 3 gol in Coppa UEFA. Il giocatore riconosce al tecnico Prandelli il merito di averlo aiutato a crescere tecnicamente.[19]

Nel suo terzo campionato a Parma (2004-2005) si ripete: con altri 23 gol in campionato è nuovamente secondo nella classifica marcatori, preceduto (ancora per un solo gol) da Cristiano Lucarelli. Con le sue reti e le sue prestazioni trascina la squadra verso la salvezza, segnando anche nello spareggio con il Bologna e portando così il suo bottino complessivo a 24 reti.[28] Va inoltre a segno una volta in Coppa UEFA.

Milan[modifica | modifica wikitesto]

È proprio il Milan ad assicurarsi le prestazioni dell'attaccante biellese. Il 17 luglio 2005 Gilardino diventa un giocatore rossonero, firmando un contratto da 3 milioni di euro a stagione; indossa la maglia numero 11.

Realizza il suo primo gol in maglia rossonera nella partita di Genova contro la Sampdoria, persa per 2-1 dagli uomini di Ancelotti. Conclude la stagione 2005-2006 con 17 reti in 34 presenze in Serie A e 2 gol in 3 presenze in Coppa Italia, pur non riuscendo ad andare in gol nelle prime 10 partite giocate in Champions League, gol che arriva il 1º novembre 2006 in Milan-Anderlecht 4-1.

Nella stagione 2006-2007 realizza 12 reti, arrivando ad un totale di 29 gol con il Milan. Dopo la doppietta segnata all'Ascoli il 18 aprile 2007 conclude il campionato senza più segnare. A fine stagione il giocatore in un'intervista rivela di sentirsi messo in discussione, di provare amarezza per non avere giocato la finale di Champions League vinta dal Milan, e di stare considerando la possibilità di lasciare il Milan.[29] In seguito ad un chiarimento con la dirigenza il giocatore decide però di restare.[30]

Ritorna a segnare nella stagione successiva (2007-2008), il 7 ottobre, quando nella partita Lazio-Milan all'Olimpico di Roma realizza una doppietta che fissa il risultato sul 5-1 per i rossoneri. Il 24 ottobre segna contro lo Šakhtar la sua prima doppietta in Champions League (la seconda nelle Coppe europee dopo quella al Metalurg Donec'k segnata in Coppa UEFA il 15 ottobre 2003 con la maglia del Parma), infilando per due volte di testa il portiere avversario e aprendo così le marcature per 4-1 finale.

Nel girone di ritorno del campionato viene spesso lasciato in panchina dal tecnico Ancelotti, fino ad essere relegato al ruolo di terzo attaccante, dietro a Inzaghi e Pato. Più avanti descriverà gli ultimi mesi trascorsi al Milan come i peggiori della sua carriera,[31] pur ribadendo la positività della sua esperienza a Milano e la sua stima per la società rossonera.[32]

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Gilardino contro la Lazio il 24 settembre 2008

Il 24 maggio 2008, il DS della Fiorentina Pantaleo Corvino annuncia ufficiosamente l'acquisto del cartellino di Gilardino durante un intervento telefonico a una trasmissione calcistica.[33] Il trasferimento a titolo definitivo viene confermato il 28 maggio 2008 dal sito internet ufficiale della società rossonera. Nel club di Firenze Gilardino ritrova alcune vecchie conoscenze dei tempi di Parma, come Mutu, Frey e Donadel, e soprattutto l'allenatore suo mentore Cesare Prandelli.[34][35]

La prima rete ufficiale nella stagione 2008-2009 la realizza il 12 agosto 2008 nella sfida di andata dei preliminari di UEFA Champions League, nella partita contro lo Slavia Praga terminata 2-0 per i gigliati. La prima rete in Serie A con la nuova maglia arriva subito alla prima giornata: il 31 agosto 2008 a Firenze riagguanta la Juventus all'89º minuto, fissando il punteggio sull'1-1.

Il 18 ottobre, grazie alla doppietta contro la Reggina, raggiunge quota 100 gol in Serie A.[36] In questo avvio di stagione stabilisce un record: diventa infatti il giocatore italiano ad avere segnato più reti nei primi 26 anni di età dal dopoguerra in poi, preceduto soltanto dall'oriundo Altafini con 117 reti e seguito da Roberto Baggio e Gigi Riva con 92 reti.[37][38]

Il 27 ottobre 2008 subisce dal giudice sportivo tramite prova televisiva una squalifica di due giornate per condotta gravemente antisportiva, per avere segnato, non visto dal direttore di gara Morganti, un gol di mano in maniera volontaria nel corso della gara vinta dalla Fiorentina per 3-1 in casa del Palermo.[39] Gilardino ribadisce in più occasioni l'involontarietà del gesto,[31][40] attribuendone la causa all'intervento del difensore Dellafiore, che lo marcava.[41]

Il 25 aprile 2009 mette a segno una doppietta nella vittoria interna della Fiorentina sulla Roma per 4-1, e raggiunge la quota di 100 gol segnati negli ultimi 6 anni: nello stesso periodo in Europa soltanto Eto'o, Henry e Toni hanno segnato più gol.[42] Termina la stagione con 19 reti, tutte segnate su azione, raggiungendo il 4º posto nella classifica marcatori (2º posto non considerando i rigori) e contribuendo in modo determinante al 4º posto raggiunto dalla Fiorentina in campionato.

Nella stagione 2009-2010 in Champions League realizza ad Anfield nei minuti di recupero il gol che dà alla Fiorentina la vittoria per 2-1 sul Liverpool e le permette di qualificarsi agli ottavi come prima del girone. In questa occasione raggiunge quota 10 reti in maglia viola nelle competizioni europee eguagliando il primato di Batistuta.[43] Gilardino definirà questo gol come il più importante della sua carriera.[44] La stagione si conclude con 4 reti in Champions League e 15 in campionato.

Nella stagione 2010-2011, il 27 febbraio 2011 portando in vantaggio per 1-0 la Fiorentina sul campo del Bari realizza il nono gol in campionato e il duecentesimo in carriera da professionista[45] (138 in Serie A, 8 in Coppa Italia, 13 in Champions League, 5 in Coppa Uefa, 17 nella Nazionale maggiore, 15 nell'Under 21 e 4 nella Nazionale Olimpica). Il 6 marzo 2011 va a segno in Fiorentina-Catania 3-0; è il 44º gol in Serie A con la maglia della Fiorentina, che lo porta al 10º posto tra i marcatori viola ed al 30º posto nella classifica dei cannonieri di tutti i tempi.[46]

Il 21 agosto segna la prima rete stagionale in Fiorentina-Cittadella, terminata 2-1.[47] Realizza invece il suo primo gol stagionale in campionato alla seconda giornata contro il Bologna. Il 17 dicembre segna la sua seconda rete in stagione dopo 9', raggiungendo quota 170 gol.

Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 gennaio 2012 viene ufficializzato il suo trasferimento al Genoa[48] per 8 milioni di euro. Con la casacca rossoblù sceglierà, essendo il numero 11 occupato da Bosko Jankovic, il numero 82.[49] Trova l'esordio con la nuova maglia l'8 gennaio 2012, nella partita di campionato Cagliari-Genoa, terminata 3-0 a favore della squadra di casa[50]. Domenica 29 gennaio, in occasione della partita contro il Napoli, trova il suo primo gol con la maglia rossoblu nello Stadio Luigi Ferraris. Trova la sua prima doppietta su calcio di rigore, con la maglia rossoblu, a San Siro, contro l'Inter (partita terminata poi con il punteggio di 5-4 per i nerazzurri). Realizza il suo quarto gol domenica 13 maggio contro il Palermo (partita finita 2-0), aiutando così la squadra ligure a raggiungere la salvezza con 6 punti di vantaggio sulla zona retrocessione.

Deferito per i fatti di Genoa-Siena 1-4 della stagione 2011-2012 (pressioni da parte dei tifosi allo stadio con i giocatori che si dovettero togliere la maglia), il 6 ottobre 2012 la Procura federale ha chiesto 30 000 euro di multa per Gilardino e altri suoi 14 compagni di squadra.[51]

Bologna[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 2012 viene ceduto al Bologna in prestito con diritto di riscatto.[52] Fa il suo esordio con la maglia emiliana il 1º settembre 2012 nella partita persa contro il Milan, subentrando a Robert Acquafresca. Il 16 settembre 2012 segna le prime due reti, e fornisce l'assist per il gol di Diamanti, con la nuova squadra nella vittoriosa trasferta in casa della Roma conclusasi con il punteggio di 2-3. Si ripete ancora il 30 settembre 2012 mettendo a segno una doppietta nella partita vinta per 4-0 contro il Catania nella quale il bomber biellese siglerà il suo 150° gol nella massima serie[53]. Si rende quindi protagonista di un inizio di campionato convincente, andando a segno 5 volte nelle prime 5 partite giocate con la maglia felsinea. Va a segno in campionato anche contro il Chievo il 12 gennaio 2013 siglando una doppietta nell'anticipo della 19ª giornata[54]. Il 3 febbraio 2013, nella partita esterna contro il Pescara vinta in rimonta per 3-2, festeggia la 400-esima partita in Serie A[55], realizzando anche la rete del momentaneo 2-2 portandosi a 10 gol in campionato[56]. Il 21 aprile 2013 nella gara interna contro la Sampdoria (terminata 1-1), entra nella storia del Bologna, siglando la rete numero 3.000 della storia dei felsinei nei campionati a girone unico, ovvero dalla stagione 1929-1930[57][58]. Al termine della stagione il giocatore non viene riscattato e fa quindi ritorno al Genoa.

Il ritorno al Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la stagione a Bologna, dove ha trascinato la sua squadra ad una salvezza anticipata grazie alle sue 13 reti, torna al Genoa, dichiarato incedibile dal presidente Enrico Preziosi, su richiesta dell'ex centrocampista Fabio Liverani divenuto da poco il nuovo allenatore rossoblù[59]. Segna il suo primo gol stagionale il 17 agosto contro lo Spezia in Coppa Italia, nella sconfitta ai calci di rigore dopo il 2-2 maturato nei tempi regolamentari[60]. Esordisce in campionato nella sconfitta per 0-2 a San Siro contro l'Inter e segna il suo primo gol stagionale in Serie A la domenica successiva in occasione della sconfitta casalinga per 2-5 contro la Fiorentina.[61]. Il 20 ottobre segna la prima doppietta in rossoblù nella partita casalinga contro il ChievoVerona nella partita vinta dal Genoa 2-1[62]. Il 30 ottobre nella 9ª giornata di Serie A è suo il gol decisivo che permette al Genoa di avere la meglio sul Parma.[63] Si ripete anche nella giornata successiva, contro la Lazio all'Olimpico segnando su rigore il gol del raddoppio.[64] Il 23 novembre realizza su rigore il gol del pareggio a San Siro contro il Milan, arrivando a 6 reti stagionali nella massima serie.[65] Il 6 gennaio 2014 segna su rigore l'ottavo gol stagionale segnando il temporaneo 1-0 contro il Sassuolo che porta il Genoa a raggiungiungere le 500 vittorie di Serie A con la formula del girone unico[66][67]. L'11 maggio, alla penultima giornata di campionato, segna il suo quindicesimo gol stagionale nella trasferta contro il Sassuolo[68]. Con questa rete arriva a quota 174 gol complessivi in serie A, raggiungendo Amedeo Amadei al 13º posto nella classifica marcatori di tutti i tempi nella massima serie.

Guangzhou[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 luglio 2014 il Genoa comunica di averlo ceduto a titolo definitivo al Guangzhou.[69] Il 3 agosto firma la prima rete dell'avventura asiatica nella gara contro il Changchun Yatai, valevole per la 19ª giornata della Super League.[70] Il 13 agosto seguente segna la sua prima doppietta con la maglia del Guangzhou contro il Dalian Aerbin.[71] Il 2 novembre vince la Chinese Super League 2014 grazie al pareggio per 1-1 contro lo Shandong all'ultima giornata. Conclude la sua prima stagione in Oriente con 13 presenze e 4 gol in campionato.[72]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la Nazionale Under-21 guidata dal tecnico Claudio Gentile ha vinto l'Europeo Under-21 2004, fregiandosi anche del titolo di miglior giocatore e capocannoniere della manifestazione con 4 reti. Nell'agosto successivo disputa le Olimpiadi di Atene, dove l'Italia conquista la medaglia di bronzo con suo gol decisivo nella finale per il terzo posto. Con gli Azzurrini chiude a quota 30 presenze con 19 gol realizzati, stabilendo il nuovo record di reti.

Dopo le Olimpiadi viene convocato in Nazionale maggiore dal ct Marcello Lippi. Esordisce in Nazionale il 4 settembre 2004, a 22 anni, nella partita Italia-Norvegia (2-1), valida per le qualificazioni mondiali. Il 13 ottobre realizza il suo primo gol in Nazionale nella partita Italia-Bielorussia (4-3) disputata a Parma. Il tecnico lo considera subito un titolare e lo impiega con continuità, spesso in coppia con Luca Toni.

Viene quindi inserito nella lista dei 23 convocati per il Mondiale 2006 in Germania. All'inizio della manifestazione è un punto fermo dell'attacco italiano, il 17 giugno 2006, in Italia-Stati Uniti (1-1) mette a segno un gol di testa su punizione di Pirlo.[17] Protagonista di prestazioni altalenanti, Gilardino riesce a farsi notare in occasione della semifinale del 4 luglio contro la Germania quando, nei primi minuti del primo tempo supplementare, colpisce il palo dopo una discesa dalla fascia e poi serve l'assist che porta Alessandro Del Piero al secondo gol all'ultimo minuto del secondo tempo supplementare.[73] Il 9 luglio, nella finale contro la Francia non scende in campo ma, con 5 presenze e 1 gol, è uno dei protagonisti della conquista del titolo mondiale.

Il 17 ottobre 2007, durante l'amichevole disputata a Siena contro il Sudafrica, entra in campo nel secondo tempo indossando per la prima volta la fascia di capitano della Nazionale, dalla quale mancava dal 15 novembre dell'anno precedente. A causa della sua ultima opaca stagione in rossonero (solo 7 reti segnate in 30 presenze) non riesce a ottenere la convocazione in azzurro per Euro 2008 da parte del ct Roberto Donadoni.

Ritorna in Nazionale il 20 agosto 2008, con il ct Lippi tornato sulla panchina degli Azzurri, per l'amichevole contro l'Austria dove ritrova anche il gol allo scadere del primo tempo permettendo all'Italia di accorciare le distanze. Viene convocato per la Confederations Cup 2009[74] (che vede gli Azzurri eliminati al primo turno[75]) e il 10 giugno 2009 realizza la sua prima doppietta in Nazionale nella partita amichevole contro la Nuova Zelanda disputata a Pretoria.[76]

Il 10 ottobre 2009 contro l'Irlanda a Dublino segna il gol del 2-2 con cui l'Italia pareggia e sancisce la matematica qualificazione al Mondiale. Il 14 ottobre, nell'ultima gara del girone di qualificazione, segna a Parma contro Cipro la sua prima tripletta in Nazionale che consente all'Italia di ribaltare il doppio svantaggio e vincere la partita.[77] Viene convocato per il Mondiale 2010 in Sudafrica dove viene schierato titolare nelle prime 2 partite del girone e lasciato in panchina nella terza, fatale alla Nazionale, che viene eliminata al primo turno.

Nel nuovo corso della Nazionale ritrova come commissario tecnico Cesare Prandelli. Il 7 settembre 2010 segna il primo gol nella vittoria per 5-0 contro le Fær Øer, seconda gara di qualificazione ad Euro 2012.[78] Il 29 marzo 2011 scende in campo indossando la fascia di capitano nella partita amichevole Ucraina-Italia (0-2) disputata a Kiev: a 30 anni da Giancarlo Antognoni un giocatore della Fiorentina è nuovamente capitano azzurro.[79] Il 7 ottobre 2012, dopo un'assenza di oltre un anno, viene convocato nuovamente in vista delle partite di qualificazione al campionato del mondo 2014 contro Armenia e Danimarca; torna in campo con la maglia della Nazionale il 6 febbraio successivo, nell'amichevole contro l'Paesi Bassi, nella quale subentra nel finale fornendo l'assist per la rete del pareggio di Marco Verratti.[80] Ritrova il gol in Nazionale nell'amichevole del 31 maggio 2013 contro San Marino, conclusasi 4-0 in favore degli Azzurri.[81]

Dopo la positiva prestazione contro San Marino il 3 giugno 2013 viene inserito dal CT Prandelli nella lista dei 23 calciatori convocati per la Confederations Cup 2013.[82] Esordisce nella prima gara del girone contro Messico subentrando nel finale del secondo tempo a Mario Balotelli. Dopo l'infortunio di quest'ultimo, Gilardino gioca titolare nelle successive partite disputate dall'Italia, ovvero la semifinale contro la Spagna e la finale per il terzo posto vinta contro l'Uruguay.[83][84]

Il 6 settembre 2013, complici le squalifiche di Balotelli e di Osvaldo, viene schierato titolare nella partita contro la Bulgaria, gara di qualificazione al campionato del mondo 2014, dove segna nel primo tempo il gol del definitivo 1-0 per gli azzurri. Raggiunge così Roberto Bettega nella classifica cannonieri di tutti i tempi della Nazionale[18], mettendo inoltre a segno la prima rete di un giocatore genoano in nazionale dopo 57 anni di distanza dal gol di Riccardo Carapellese in Italia-Francia del 12 febbraio 1956[85] Nonostante le continue convocazioni durante tutto il biennio 2013-2014 il ct Cesare Prandelli non lo inserisce nella lista dei convocati per il mondiale 2014[86].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 2 novembre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-2000 Italia Piacenza A 17 3 - - - - - - - - - 17 3
ago.-set. 2000 B 0 0 CI 3 2 - - - - - - 3 2
Totale Piacenza 17 3 3 2 - - - - 20 5
set. 2000-2001 Italia Verona A 22+2[87] 3 CI - - - - - - - - 24 3
2001-2002 A 17 2 CI 2 1 - - - - - - 19 3
Totale Verona 39+2 5+0 2 1 - - - - 43 6
2002-2003 Italia Parma A 24 4 CI 2 1 CU 2 0 - - - 28 5
2003-2004 A 34 23 CI 2 0 CU 4 3 - - - 40 26
2004-2005 A 38+1[87] 23+1[87] CI 1 0 CU 8 1 - - - 48 25
Totale Parma 96+1 50+1 5 1 14 4 - - 116 56
2005-2006 Italia Milan A 34 17 CI 3 2 UCL 10 0 - - - 47 19
2006-2007 A 30 12 CI 4 2 UCL 11 2 - - - 45 16
2007-2008 A 30 7 CI 1 0 UCL 7 2 SU+Cmc 1+1 0 40 9
Totale Milan 94 36 8 4 28 4 2 0 132 44
2008-2009 Italia Fiorentina A 35 19 CI 1 0 UCL+CU 8[88]+2 5[89]+1 - - - 46 25
2009-2010 A 36 15 CI 3 0 UCL 9[90] 4[91] - - - 48 19
2010-2011 A 35 12 CI 1 0 - - - - - - 36 12
2011-gen. 2012 A 12 2 CI 1 1 - - - - - - 13 3
Totale Fiorentina 118 48 6 1 19 10 - - 143 59
gen.-giu. 2012 Italia Genoa A 14 4 CI - - - - - - - - 14 4
ago. 2012 A 0 0 CI 1 1 - - - - - - 1 1
ago. 2012-2013 Italia Bologna A 36 13 CI 1 0 - - - - - - 37 13
2013-2014 Italia Genoa A 36 15 CI 1 1 - - - - - - 37 16
Totale Genoa 50 19 2 2 - - - - 52 21
2014 Cina Guangzhou CSL 14 5 CdC 1 1 ACL 2 0 SCC - - 17 6
Totale 462+3 179+1 28 12 63 18 2 0 558 210


Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
04/09/2004 Palermo Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2006 -
08/09/2004 Chişinău Moldavia Moldavia 0 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
09/10/2004 Celje Slovenia Slovenia 1 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
13/10/2004 Parma Italia Italia 4 – 3 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2006 1
09/02/2005 Cagliari Italia Italia 2 – 0 Russia Russia Amichevole 1
26/03/2005 Milano Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2006 -
17/08/2005 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 2 Italia Italia Amichevole 1
07/09/2005 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
08/10/2005 Palermo Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Mondiali 2006 -
12/10/2005 Lecce Italia Italia 2 – 1 Moldavia Moldavia Qual. Mondiali 2006 1
12/11/2005 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 3 Italia Italia Amichevole 1
16/11/2005 Ginevra Italia Italia 1 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole -
01/03/2006 Firenze Italia Italia 4 – 1 Germania Germania Amichevole 1
31/05/2006 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole 1
02/06/2006 Losanna Ucraina Ucraina 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
12/06/2006 Hannover Italia Italia 2 – 0 Ghana Ghana Mondiali 2006 - 1º Turno -
17/06/2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 2006 - 1º Turno 1
22/06/2006 Amburgo Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 2 Italia Italia Mondiali 2006 - 1º Turno -
26/06/2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - Ottavi -
04/07/2006 Dortmund Germania Germania 0 – 2 dts Italia Italia Mondiali 2006 - Semifinale -
02/09/2006 Napoli Italia Italia 1 – 1 Lituania Lituania Qual. Euro 2008 -
06/09/2006 Parigi Francia Francia 3 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2008 1
15/11/2006 Bergamo Italia Italia 1 – 1 Turchia Turchia Amichevole -
17/10/2007 Siena Italia Italia 2 – 0 Sudafrica Sudafrica Amichevole -
21/11/2007 Modena Italia Italia 3 – 1 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2008 -
20/08/2008 Nizza Italia Italia 2 – 2 Austria Austria Amichevole 1
06/09/2008 Larnaca Cipro Cipro 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
11/10/2008 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
15/10/2008 Lecce Italia Italia 2 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2010 -
19/11/2008 Atene Grecia Grecia 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
10/02/2009 Londra Brasile Brasile 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
10/06/2009 Pretoria Italia Italia 4 – 3 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole 2
15/06/2009 Pretoria Stati Uniti Stati Uniti 1 – 3 Italia Italia Conf. Cup 2009 - 1º Turno -
21/06/2009 Pretoria Italia Italia 0 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2009 - 1º Turno -
12/08/2009 Basilea Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
09/09/2009 Torino Italia Italia 2 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2010 -
10/10/2009 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 1
14/10/2009 Parma Italia Italia 3 – 2 Cipro Cipro Qual. Mondiali 2010 3
14/11/2009 Pescara Italia Italia 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
03/06/2010 Bruxelles Italia Italia 1 – 2 Messico Messico Amichevole -
05/06/2010 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
14/06/2010 Città del Capo Italia Italia 1 – 1 Paraguay Paraguay Mondiali 2010 - 1º Turno -
20/06/2010 Nelspruit Italia Italia 1 – 1 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Mondiali 2010 - 1º Turno -
07/09/2010 Firenze Italia Italia 5 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2012 1
17/11/2010 Klagenfurt Romania Romania 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
29/03/2011 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 2 Italia Italia Amichevole - cap.
07/06/2011 Liegi Italia Italia 0 – 2 Irlanda Irlanda Amichevole -
06/02/2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
21/03/2013 Ginevra Italia Italia 2 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
26/03/2013 Ta' Qali Malta Malta 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 -
31/05/2013 Bologna Italia Italia 4 – 0 San Marino San Marino Amichevole 1
11/06/2013 Rio de Janeiro Italia Italia 2 – 2 Haiti Haiti Amichevole - cap.
16/06/2013 Rio de Janeiro Messico Messico 1 – 2 Italia Italia Conf. Cup 2013 - 1º turno -
27/6/2013 Fortaleza Spagna Spagna 0 – 0 dts
(7-6 dcr)
Italia Italia Conf. Cup 2013 - Semifinale -
30/6/2013 Salvador Italia Italia 2 – 2 dts
(3-2 dcr)
Uruguay Uruguay Conf. Cup 2013 - Finale 3º posto -
06/9/2013 Palermo Italia Italia 1 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2014 1
11/10/2013 Copenaghen Danimarca Danimarca 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 -
Totale Presenze (34º posto) 57 Reti (14º posto) 19

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Guangzhou Evergrande: 2014

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 2006-2007
Milan: 2007
Milan: 2007

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Germania 2004
Atene 2004
Germania 2006

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Miglior giovane: 2004
Miglior italiano: 2005
Miglior assoluto: 2005
Germania 2004 (4 gol, ex aequo con Johan Elmander)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 settembre 2004. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[92]
Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[93]
Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[94]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 41 (5) se si comprendono gli spareggi-salvezza Verona-Reggina (1-0, 21 giugno 2001) e Reggina-Verona (1-2, 24 giugno 2001): 2 presenze, 0 gol.
  2. ^ 97 (51) se si comprende lo spareggio-salvezza Bologna-Parma (0-2, 18 giugno 2005): 1 presenza, 1 gol.
  3. ^ Gilardino, sulla via di Pablito Rossi, ilsecoloxix.it, 6 settembre 2013. URL consultato il 21 settembre 2014.
  4. ^ Gilardino, oggi il regalo più gradito: è nata Gemma, firenzeviola.it, 19 marzo 2011. URL consultato il 21 settembre 2014.
  5. ^ Benvenuta Giulia, bolognafc.it, 4 settembre 2012. URL consultato il 4 settembre 2012.
  6. ^ SuperMarco, è tornato Gila: ricordi?! È quello del 'violino'., Goal.com, 14 luglio 2009.
  7. ^ E Povia dedica una canzone a Gilardino in Violanews.com. URL consultato il 18 gennaio 2010.
  8. ^ Marco Gori, Simoni a Firenze Viola: Vi racconto Gilardino in Firenze Viola, 27 maggio 2008.
  9. ^ Pierino Prati, Gilardino quest'anno arriverà a 115 in Corriere Fiorentino, 07 ottobre 2008.
  10. ^ Paolo Rossi: "Gila spietato opportunista" in La Nazione, 23 settembre 2008.
  11. ^ Alberto Costa, Toni & Gilardino all'attacco del Mondiale in Corriere della Sera, 14 novembre 2005. URL consultato il 12 dicembre 2008.
  12. ^ Andrea Schianchi, Gilardino si guadagna il posto: titolare con Pato in La Gazzetta dello Sport, 22 gennaio 2008. URL consultato il 18 dicembre 2008.
  13. ^ Mario Sconcerti, L'errore di Zamparini: ha dato un alibi ai giocatori in Corriere della Sera, 08 aprile 2008. URL consultato il 19 dicembre 2008.
  14. ^ Simone Bargellini, Hamrin a VN: "Ingiusta la squalifica a Gila, è uno da un gol a partita" in Violanews.com, 28 ottobre 2008. URL consultato il 20 dicembre 2008.
  15. ^ a b Mario Sconcerti, Gilardino, diplomato in ragioneria e in grandi gol in Panorama, 25 luglio 2005. URL consultato il 19 dicembre 20085.
  16. ^ Simone Bargellini, Pusceddu a VN: "Quanti problemi sulla fascia sinistra viola" in Violanews.com, 14 novembre 2008.
  17. ^ a b Italy - USA Match Report in fifa.com. URL consultato il 1º luglio 2013.
  18. ^ a b Contro la Bulgaria basta Gilardino - L’Italia vince e avvicina i Mondiali, lastampa.it, 6 settembre 2013. URL consultato il 9 marzo 2014.
  19. ^ a b Giancarla Ghisi, Gilardino, un futuro già scritto con i gol in Corriere della Sera, 08 15 2004. URL consultato il 12 dicembre 2008.
  20. ^ Roberto Cominoli, «Cossatese, facciamo festa» in Gazzetta dello Sport, 22 febbraio 2005.
  21. ^ Prina: "Vi racconto il giovane Gilardino" Tuttomercatoweb.com
  22. ^ Fabio Bianchi, Gilardino, il terzo fratello Inzaghi in Gazzetta dello Sport, 17 ottobre 2003.
  23. ^ Gianluca Perdoni, Piacenza e Venezia dividono un punto da retrocessione in Corriere della Sera, 26 marzo 2000.
  24. ^ Carlo Laudisa, Gillet a Bari avvicina Mancini a Napoli. Gilardino a Verona. in Gazzetta dello Sport, 28 settembre 2000.
  25. ^ Germano Mosconi, Gilardino, tragedia sfiorata in Gazzetta dello Sport, 28 aprile 2008.
  26. ^ Mirko Graziano, Il Parma riscatta Gilardino in Gazzetta dello Sport, 22 giugno 2002.
  27. ^ Gilardino Milan, ci siamo in Gazzetta dello Sport, 02 giugno 2005.
  28. ^ 23 gol nel girone regolare e 1 nella gara di ritorno dello spareggio salvezza con il Bologna.
  29. ^ Giovanni Battista Olivero, Gilardino: "Non so se resto. Valuto altre soluzioni", Gazzetta dello Sport, 3 giugno 2007.
  30. ^ Giovanni Battista Olivero, Gila-Milan Scoppia la pace, Gazzetta dello Sport, 9 giugno 2007.
  31. ^ a b Alessandro Bocci, Sono tornato Gilardino, Corriere della Sera, 24 dicembre 2008.
  32. ^ Giovanni Battista Olivero, Gila: "Tornerò grande un gol dopo l'altro", Gazzetta dello Sport, 7 luglio 2008.
  33. ^ Corvino: «Fiorentina, è fatta per Gilardino», corrieredellosport.it, 24 maggio 2008. URL consultato il 31 agosto 2008.
  34. ^ Riccardo Pratesi, Il Lippi bis riparte da Italia-Germania in Gazzetta dello Sport, 20 agosto 2008.
  35. ^ Raffaella Bon, Gilardino Devo tanto a Prandelli, qui sono rinato in Violaplanet.com, 1° settembre 2008.
  36. ^ Gilardino arriva a 100 gol in A: "Mai stato così bene", sky.it, 18 ottobre 2008. URL consultato il 19 ottobre 2008.
  37. ^ Redazione La Nazione, Solo Altafini come Gilardino: bomber a 26 anni, 22 settembre 2008.
  38. ^ Giansandro Mosti, Gila, numeri da urlo. Più decisivo di Altafini: alla sua età Bati era indietro in La Nazione, 20 ottobre 2008.
  39. ^ Gilardino, due giornate con la prova televisiva, gazzetta.it, 27 ottobre 2008. URL consultato il 27 ottobre 2008.
  40. ^ Alessandra Gozzini, Gilardino, il buio e la luce in Gazzetta dello Sport, 03 gennaio 2009.
  41. ^ Franco Fiocchini, Tris Fiorentina a Palermo Gilardino segna di mano Esulta, ma poi si scusa in Corriere della Sera, 27 ottobre 2008.
  42. ^ Matteo Dalla Vite, Gila, 100 gol negli ultimi 6 anni: è tra i top bomber d'Europa in La Gazzetta dello Sport, 28 aprile 2009.
  43. ^ Giuseppe Calabrese, Fiorentina, notte indimenticabile. Impresa a Liverpool ed è prima, la Repubblica Firenze, 10 dicembre 2009. URL consultato il 15 dicembre 2009.
  44. ^ Gilardino, Ad Anfield il goal della mia vita, tuttomercatoweb.com, 11 dicembre 2009. URL consultato il 15 dicembre 2009.
  45. ^ Fiorentina.it Gilardino porta in vantaggio la Fiorentina a Bari e fa 200 gol in carriera
  46. ^ Gilardino: 201 gol da professionista (di cui 54 da gigliato)
  47. ^ Coppa Italia, Toro battuto a Siena - Il Gubbio fa fuori l'Atalanta in Gazzetta.it, 21 agosto 2011. URL consultato il 21 agosto 2011.
  48. ^ Comunicato stampa in Viola Channel, 3 gennaio 2012. URL consultato il 3 gennaio 2012.
  49. ^ Presentazione ufficiale.
  50. ^ Uragano Cagliari: Gila abbattuto sportmediaset.com
  51. ^ ma.gal., La Procura: 100 mila euro d'ammenda per Preziosi in La Gazzetta dello Sport, 6 ottobre 2012, p. 5.
  52. ^ Gilardino al Bologna, bolognafc.it
  53. ^ Bologna-Catania 4-0: Al Dall'ara ci pensa un super Gilardino a domare l'Elefante
  54. ^ Bologna-Chievo 4-0 Video - Gilardino sorride: doppietta
  55. ^ Curci insidia Agliardi e Gilardino ne fa 400
  56. ^ Alino, Gilardino e Kone - Il Bologna (in rimonta) espugna Pescara
  57. ^ Gilardino e il gol 3000 della storia del Bologna
  58. ^ Con Gilardino un passo verso la salvezza
  59. ^ Liverani: "Gilardino rimane"
  60. ^ Spezia-Genoa finisce 5-4
  61. ^ Stagione 2013-14 - 2ª Giornata legaseriea.it
  62. ^ Genoa-Chievo 2-1, ci pensa Gilardino per la festa di Gasperini
  63. ^ Serie A, Genoa-Parma 1-0 Gilardino, prima sbaglia rigore poi fa il gol partita
  64. ^ Lazio-Genoa 0-2, Kucka e Gilardino affondano i biancocelesti
  65. ^ Milan-Genoa 1-1, gol di Kakà e Gilardino su rigore
  66. ^ Genoa-Sassuolo 2-0: gol di Gilardino su rigore e Bertolacci nel primo tempo
  67. ^ Serie A: risultati, classifica e prossimo turno (18ª giornata)
  68. ^ Serie A, Sassuolo-Genoa 4-2: gol di Floro Flores, Calaiò, Biondini, Gilardino e Sansone
  69. ^ Gilardino passa al Guangzhou, genoacfc.it, 12 luglio 2014. URL consultato il 21 settembre 2014.
  70. ^ Gilardino, gioia a metà: primo goal cinese, ma il Guangzhou va ko, goal.com, 3 agosto 2014. URL consultato il 21 settembre 2014.<
  71. ^ Gilardino superstar: prima doppietta col Guangzhou, goal.com, 13 agosto 2014. URL consultato il 21 settembre 2014.<
  72. ^ Cina, Lippi: tris scudetto e addio. Gilardino e Diamanti in trionfo, gazzetta.it, 2 novembre 2014. URL consultato il 2 novembre 2014.
  73. ^ Italia gran finale in gazzetta.it, 4 luglio 2006. URL consultato il 1º luglio 2013.
  74. ^ I convocati dell’Italia per la Confederations Cup 2009..
  75. ^ Confederations Cup: Italia umiliata dal Brasile. Azzurri eliminati., 21 giugno 2009. URL consultato il 9 marzo 2014.
  76. ^ Gila-Iaquinta: l'Italia se la cava.
  77. ^ Riccardo Pratesi, Gila segna una supertripletta in Gazzettadellosport.it, 14 ottobre 2009.
  78. ^ Cinquina alle Far Oer Cassano segna e incanta
  79. ^ Fiorentina, bilancio positivo per tutti i nazionali
  80. ^ Verratti salva l'Italia: con l'Olanda finisce 1-1 Corrieredellosport.it
  81. ^ Italia-San Marino 4-0: gol di Poli, Gilardino, Pirlo e Aquilani in La Gazzetta dello Sport, 31 maggio 2013. URL consultato il 1º giugno 2013.
  82. ^ Confederations Cup: Italia, ecco i 23 convocati Il Sole 24 Ore
  83. ^ L'Italia copia la Juve e vara la difesa a tre, Gilardino sarà il vice-Balotelli, gazzetta.it, 25 giugno 2013. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  84. ^ Confederations, Italia-Uruguay 5-4 dopo i rigori, Buffon ne para tre, azzurri terzi, gazzetta.it, 30 giugno 2013. URL consultato il 27 ottobre 2014.
  85. ^ Gila, gol rossoblu in azzurro dopo 57 anni. URL consultato il 9 marzo 2014.
  86. ^ Mondiali 2014: ecco la lista di Prandelli. C'è Rossi, fuori Gila, Corriere dello Sport, 13 maggio 2014. URL consultato il 16 maggio 2014.
  87. ^ a b c Spareggio salvezza.
  88. ^ 2 presenze nel Terzo turno preliminare.
  89. ^ 1 rete nel Terzo turno preliminare.
  90. ^ 2 presenze nei play-off.
  91. ^ 1 rete nei play-off.
  92. ^ Gilardino Sig. Alberto - Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana, quirinale.it.
  93. ^ Coni: Consegnati i Collari d'oro e diplomi d'onore ai campionissimi, coni.it, 23 ottobre 2006. URL consultato il 7 maggio 2011.
  94. ^ Gilardino Sig. Alberto - Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana, quirinale.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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