Aurelio De Laurentiis

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Aurelio De Laurentiis (Roma, 24 maggio 1949) è un produttore cinematografico, dirigente sportivo e imprenditore italiano, titolare della Filmauro, presidente del Napoli e consigliere della Lega Calcio.

Indice

[modifica] Cinema

Figlio di Luigi De Laurentiis e nipote di Dino De Laurentiis, entrambi produttori cinematografici, è nato il 24 maggio 1949 a Roma pur essendo la famiglia originaria di Torre Annunziata, in provincia di Napoli.

È sposato con la cittadina svizzera Jacqueline Baudit ed ha tre figli: Luigi, Valentina ed Edoardo; è titolare della Filmauro, società leader nella produzione e distribuzione cinematografica italiana ed internazionale fondata con il padre Luigi nel 1975; è presidente e proprietario della Società Sportiva Calcio Napoli, e dal 2001 è presidente dell'Unione Nazionale Produttori Film.

È membro della Fondazione Italia USA.

Il 23 ottobre 2010 riceve il premio "United States - Italy Friendship Award", conferito dalla National Italian American Foundation.[1]

[modifica] Calcio

Nel 2004 Aurelio De Laurentiis è diventato presidente del "Napoli Soccer", che è subentrato alla SSC Napoli dopo il fallimento di quest'ultima e la conseguente retrocessione in Serie C1. Nel 2006, dopo la promozione in Serie B, la società calcistica partenopea ha riacquistato la vecchia denominazione di SSC Napoli ed il 10 giugno 2007 ha conquistato la promozione in Serie A dopo sei anni dall'ultima apparizione nel massimo campionato. All'interno dell'organigramma societario della SSC Napoli ci sono anche la moglie Jacqueline e i figli Luigi, Valentina ed Edoardo nel ruolo di consiglieri. In quattro anni è riuscito a riportare il Napoli in serie A e nel calcio che conta, con ottimi risultati e solide basi economiche.

Nel primo anno di serie A, il Napoli di De Laurentiis raggiunge l'ottavo posto in classifica. Questo piazzamento consente alla squadra partenopea di partecipare alla coppa Intertoto, competizione europea che vede il successo degli azzurri contro i greci del Panionios e gli albanesi del Vllaznia ottenendo così l'accesso alla Coppa UEFA dopo quattordici anni dall'ultima apparizione nelle coppe europee. Nel 2011 riporta il Napoli in Champions League a distanza di 21 anni dai tempi di Diego Armando Maradona.[2]

Il 18 settembre 2009 ne viene ratificata la nomina a consigliere della Lega Calcio,[3][4] carica confermata il 1º luglio 2010 nella neonata Lega Serie A.[5]

[modifica] Produzioni e distribuzioni cinematografiche

[modifica] Produzioni

[modifica] Distribuzioni

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Onorificenze della Repubblica italiana

Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri»
— 2 giugno 1995[6]
Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 22 ottobre 2004[7]
Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 30 maggio 2008[8]

[modifica] Premi cinematografici

[modifica] Note

  1. ^ De Laurentiis premiato negli USA, sscnapoli.it
  2. ^ Napoli impazzisce di gioia: terzo posto e Champions!. corrieredellosport.it, 15-05-2011
  3. ^ Comunicato Ufficiale Lega Calcio
  4. ^ Aurelio De Laurentiis eletto Consigliere di Lega, sscnapoli.it
  5. ^ De Laurentiis eletto consigliere della nuova Lega di Serie A, sscnapoli.it
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  7. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  8. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

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