Massimiliano Allegri

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Massimiliano Allegri
Allegri Milan cropped.jpg
Massimiliano Allegri nel 2011.
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Juventus Juventus
Ritirato 2003 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1984-1985 Cuoiopelli Cuoiopelli 7 (0)
1985-1988 Livorno Livorno 29 (0)
1988-1989 Pisa Pisa 2 (0)
1989-1990 Pro Livorno Pro Livorno 32 (8)
1990-1991 Pavia Pavia 29 (5)
1991-1993 Pescara Pescara 64 (16)
1993-1995 Cagliari Cagliari 46 (4)
1995-1997 Perugia Perugia 41 (10)
1997 Padova Padova 21 (0)
1997-1998 Napoli Napoli 7 (0)
1998-2000 Pescara Pescara 46 (4)
2000-2001 Pistoiese Pistoiese 18 (1)
2001-2003 Aglianese Aglianese 32 (8)
Carriera da allenatore
2003-2004 Aglianese Aglianese
2004-2005 SPAL SPAL
2005-2006 Grosseto Grosseto
2006-2007 Udinese Udinese Collaboratore
2007 Lecco Lecco
2007-2008 Sassuolo Sassuolo
2008-2010 Cagliari Cagliari
2010-2014 Milan Milan
2014- Juventus Juventus
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 luglio 2014

Massimiliano Allegri (Livorno, 11 agosto 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, allenatore della Juventus.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Allegri ha iniziato la sua carriera calcistica con il Cuoiopelli, nell'allora Interregionale, nella stagione 1984-1985. Dopo tre stagioni al Livorno, è passato al Pisa con cui ha esordito in Serie A l'11 giugno 1989 nella gara contro il Milan.[1] Durante la stagione ha collezionato solo due presenze e alla fine della stessa è tornato al Livorno, in Serie C2. L'anno seguente è passato in Serie C1 al Pavia e nel 1991 si è trasferito al Pescara di Giovanni Galeone e ha conquistato la promozione in Serie A: con la maglia biancazzurra ha giocato la sua migliore stagione nella massima categoria, realizzando 12 reti in 31 partite. Ha segnato il suo primo gol in Serie A al primo minuto di Pescara-Milan 4-5 del 13 settembre 1992.[2]

Sono seguite altre tre stagioni in A col Cagliari, interrotte nell'ottobre del 1995 dal passaggio al Perugia, in Serie B. Con i "Grifoni" ha conquistato una nuova promozione in Serie A, dove ha disputato 15 gare e ha segnato 3 reti prima di essere ceduto, nel gennaio del 1997, al Padova. Dopo due mezzi campionati in Serie B, è tornato in A nel Napoli, con cui ha disputato le sue ultime gare nella massima serie.

Successivamente ha disputato tre stagioni in B con Pescara e Pistoiese. Con 4 anni e 110 presenze in campionato, quella biancoazzurra è stata la maglia alla quale ha maggiormente legato la carriera da calciatore. Nel marzo del 2001 è stato squalificato per un anno dalla Commissione Disciplinare in seguito alla condanna per illecito sportivo relativo alla partita di Coppa Italia Atalanta-Pistoiese del 20 agosto 2000 con l'accusa di aver pilotato, insieme ad altri sette giocatori di entrambe le formazioni, il risultato in seguito a forti somme scommesse dagli stessi attraverso amici e parenti.[3][4] Tuttavia, nel maggio del 2001, la Commissione di Appello Federale ha accolto il ricorso dei legali di Atalanta e Pistoiese, prosciogliendo tutti i calciatori coinvolti nel presunto illecito e annullando quindi anche la squalifica di Allegri.[5]

Dopo le ultime stagioni con l'Aglianese in Serie D e C2, ha concluso la carriera nel 2003 con all'attivo 374 partite e 56 reti. In Serie A ha disputato 101 incontri segnando 19 reti, gran parte delle quali con il Pescara.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Ha iniziato la carriera di allenatore sulla panchina dell'Aglianese, nella stagione 2003-2004 in C2. Successivamente è passato ad allenare prima la SPAL e poi il Grosseto in Serie C1 e con i maremmani l'esperienza si è consumata (con interruzioni[6]) in due stagioni, 2005-2006 e 2006-2007, e si è conclusa a seguito del secondo esonero, avvenuto dopo la nona giornata del girone di andata della Serie C1 2006-2007, per far posto ad Antonello Cuccureddu.[7]

Nel novembre del 2006, pochi giorni dopo l'esonero con il Grosseto, è stato chiamato dall'Udinese per affiancare Giovanni Galeone come "ottimizzatore del lavoro",[8][9] ruolo ricoperto fino a gennaio 2007, quando Galeone è stato esonerato dalla società friulana.[10] Avendo già lavorato per un'altra squadra nel corso della stagione 2006-2007, l'Udinese non ha potuto tesserare ufficialmente Allegri,[9] che nel dicembre del 2007 è stato squalificato per 3 mesi[11][12] per avere di fatto svolto in tale periodo attività tecnica per l'Udinese affiancando o sostituendo Galeone durante gli allenamenti della squadra friulana.[13]

Nel giugno 2007 è stato scelto come allenatore del Lecco, squadra neopromossa in Serie C1, ma dopo poche settimane ha lasciato l'incarico a causa di divergenze con la società.[14]

Sassuolo[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2007-2008, è stato chiamato ad allenare il Sassuolo in Serie C1, portandolo alla prima promozione in Serie B della sua storia,[15] conquistata grazie al primo posto nel girone A della Serie C1 2007-2008, e alla vittoria della Supercoppa di Serie C1 contro la Salernitana ottenuta ai rigori dopo la sconfitta per 1-0 a Sassuolo e il successo con lo stesso punteggio a Salerno.[16][17]

Nel novembre del 2008 è stato insignito del premio "Panchina d'oro" come miglior tecnico della Lega Pro Prima Divisione dopo l'ottimo lavoro alla guida del Sassuolo.[18]

Cagliari[modifica | modifica sorgente]

Il 29 maggio 2008 ha firmato un contratto annuale con il Cagliari,[19] ottenendo quindi il suo primo ingaggio da allenatore di Serie A. Nell'avvio di stagione, la compagine rossoblu ha subito cinque sconfitte, che l'hanno relegata all'ultima posizione in classifica all'inizio del torneo di Serie A 2008-2009. Tuttavia, Allegri ha mantenuto la fiducia del presidente Massimo Cellino e ha cominciato un'ascesa che, con una sequenza di importanti risultati come il pareggio casalingo per 0-0 con il Milan, l'1-1 in casa dell'Inter[20] e le vittorie esterne all'inizio del girone di ritorno contro la Lazio (1-4) e la Juventus (2-3), ha permesso di totalizzare 34 punti in 17 partite[21] e di risalire al settimo posto in classifica.[22] Successivamente, la squadra ha affrontato un periodo di risultati altalenanti, ma già all'ottava giornata del girone di ritorno ha raggiunto i 39 punti necessari per la permanenza nella massima serie, intravedendo la possibilità teorica di raggiungere la qualificazione per la Coppa UEFA. Al termine della stagione, Allegri è rimasto alla guida dei sardi anche per la stagione 2009-2010.[23]

La stagione 2009-2010 ha quasi ricalcato quella precedente, con un solo punto conquistato nelle prime cinque gare del torneo e una successiva scalata alle prime posizioni, conquistando 32 punti dopo 21 gare giocate. Il nome di Massimiliano Allegri è stato quindi accostato ad altre società, tra cui la Juventus, il Milan e la Fiorentina.[24]

Il 1º febbraio 2010 si è aggiudicato il premio "Panchina d'oro", assegnatogli dal voto dei colleghi di Serie A e Serie B, come miglior allenatore della stagione 2008-2009.[25]

Il 13 aprile 2010, dopo 9 partite senza vittorie, è stato esonerato dal presidente Massimo Cellino.[26] Il 17 giugno seguente, il Cagliari ha comunicato ufficialmente la rescissione del contratto che ancora legava il tecnico alla società sarda fino al 30 giugno 2011.[27]

Milan[modifica | modifica sorgente]

Massimiliano Allegri durante l'amichevole Real Madrid-Milan dell'agosto 2012 giocata allo Yankee Stadium di New York.

Il 25 giugno 2010, tramite un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale, il Milan ha annunciato l'ingaggio dell'allenatore livornese,[28] il quale ha firmato un contratto con il club milanese fino al 30 giugno 2012.[29] Il suo esordio ufficiale alla guida dei rossoneri è stato il 29 agosto 2010 nella prima giornata di campionato disputata a San Siro contro il Lecce vincendo la partita con il punteggio di 4-0.[30] Nella penultima gara del girone d'andata, disputata il 6 gennaio 2011 in trasferta contro il Cagliari vinta per 0-1, il Milan, sotto la sua guida, ha conquistato il titolo di campione d'inverno con una partita di anticipo.[31] Il 7 maggio 2011, ha vinto lo scudetto con due giornate d'anticipo grazie allo 0-0 contro la Roma.[32] Allegri, oltre ad aver riportato la vittoria del campionato al Milan dopo 7 anni,[33] è diventato anche, da quando si assegnano i 3 punti per la vittoria, il terzo allenatore più giovane a vincere questa competizione dopo Roberto Mancini e Antonio Conte.[34]

Il 6 agosto 2011 ha vinto con il Milan la Supercoppa italiana[35] (sesta nella storia del club milanese[36]), battendo a Pechino l'Inter per 2-1.[37] Nell'ottobre del 2011, il tecnico rossonero è stato inserito nella lista dei candidati al Pallone d'oro FIFA 2011 per gli allenatori,[38][39] ma poi è stato escluso dalla lista delle 10 nomination finali,[40] mentre nel successivo mese di dicembre è stato classificato alla decima posizione come allenatore dell'anno 2011 dai lettori di World Soccer.[41] Il 13 gennaio 2012 ha prolungato il suo contratto con la società rossonera fino al 30 giugno 2014[42] e 10 giorni più tardi, il 23 gennaio 2012, gli è stato conferito il premio come Migliore allenatore AIC dell'anno 2011.[43] Nel seguente mese di marzo si è aggiudicato il "Premio Scopigno" e il "Trofeo Maestrelli" come miglior allenatore della stagione 2010-2011[44][45] mentre il 14 maggio 2012 è stato insignito dalla sezione di Siena dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio con il premio "Briglia d'Oro".[46][47][48]

Allegri (a destra) alla guida della Juventus nell'estate del 2014

Nel corso della stagione 2013-2014, Allegri, grazie alle vittoria casalinga del 6 gennaio 2014 ottenuta dal Milan contro l'Atalanta, ha raggiunto le 100 vittorie da allenatore in Serie A.[49] Il 13 gennaio 2014, dopo la sconfitta per 4-3 contro il neopromosso Sassuolo, terzultimo in classifica, è stato esonerato dalla società milanese.[50]

Juventus[modifica | modifica sorgente]

Il 16 luglio 2014 viene presentato in conferenza stampa dalla Juventus come nuovo allenatore con un contratto di tre anni, al posto del dimissionario Antonio Conte.[51][52]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1984-1985 Italia Cuoiopelli Int. 7 0 CI-Dil  ?  ? - - - 7+ 0+
1985-1986 Italia Livorno C1 4 0 CI-C  ?  ? - - - 4+ 0+
1986-1987 C1 2 0 CI-C  ?  ? - - - 2+ 0+
1987-1988 C1 23 0 CI+CI-C  ?  ? - - - 23+ 0+
1988-1989 Italia Pisa A 2 0 CI  ? 0 - - - 2+ 0
1989-1990 Italia Pro Livorno C2 32 8 CI-C  ?  ? - - - 32+ 8+
Totale Livorno/Pro Livorno 61 8  ?  ? - - 61+ 8+
1990-1991 Italia Pavia C1 29 5 CI-C  ?  ? - - - 29+ 5+
1991-1992 Italia Pescara B 33 4 CI 1 1 - - - 34 5
1992-1993 A 31 12 CI  ? 0 - - - 31+ 12
1993-1994 Italia Cagliari A 20 3 CI  ? 0 CU 4 1 24+ 4
1994-1995 A 24 1 CI 1+ 0 - - - 25+ 1
lug.-nov. 1995 A 2 0 CI 0 0 - - - 2 0
Totale Cagliari 46 4 1+ 0 4 1 51+ 5
nov. 1995-1996 Italia Perugia B 26 7 - - - - - - 26 7
1996-gen. 1997 A 15 3 CI 2 0 - - - 17 3
Totale Perugia 41 10 2 0 - - 43 10
gen.-giu. 1997 Italia Padova B 15 0 - - - - - - 15 0
lug.-dic. 1997 B 6 0 CI 0 0 - - - 6 0
Totale Padova 21 0 0 0 - - 21 0
dic. 1997-1998 Italia Napoli A 7 0 - - - - - - 7 0
1998-1999 Italia Pescara B 19 0 CI 2 1 - - - 21 1
1999-2000 B 27 4 CI 0 0 - - - 27 4
Totale Pescara 110 20 3+ 2 - - 113+ 22
2000-2001 Italia Pistoiese B 18 1 CI 2+ 1 - - - 20+ 2
nov. 2001-2002 Italia Aglianese D 4 0 CI-D  ?  ? - - - 4+ 0+
2002-2003 C2 28 8 CI-C  ?  ? - - - 28+ 8+
Totale Aglianese 32 8  ?  ? - - 32+ 8+
Totale carriera 374 56 8+ 3+ 4 1 386+ 60+

Statistiche da allenatore[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 12 gennaio 2014.

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento totale
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie
2003-2004 Italia Aglianese C2 13º nel girone B 38 10 13 15 26,32
2004-2005 Italia SPAL C1 9º nel girone B 40 13 15 12 32,50
2005-2006 Italia Grosseto C1 4º nel girone B, eliminato in finale di play-off
(esonerato, poi subentrato)
20 6 10 4 30,00
2006-2007 C1 12º[53] nel girone A (esonerato) 10 1 6 3 10,00
Totale Grosseto 30 7 16 7 23,33
2007-2008 Italia Sassuolo C1 1º nel girone A 42 23 6 13 54,76
2008-2009 Italia Cagliari A 40 16 8 16 40,00
2009-2010 A 12º[54] (esonerato) 34 11 7 16 32,35
Totale Cagliari 74 27 15 32 36,49
2010-2011 Italia Milan A 50 28 14 8 56,00
2011-2012 A 53 30 13 10 56,60
2012-2013 A 48 25 11 12 52,08
2013-2014 A 11º (esonerato) 27 8 11 8 29,63
Totale Milan 178 91 49 38 51,12
2014-2015 Italia Juventus A 0 0 0 0 !
Totale carriera 402 171 114 117 42,54

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alessandra Bocci, Allegri «A Berlusconi dico: il Milan mai subirà il gioco degli altri», La Gazzetta dello Sport, 22-07-2010. URL consultato il 18-10-2010.
  2. ^ Giancarlo Padovan, Si scatena il centravanti con un tris e rimedia al doppio autogol di Baresi, La Gazzetta dello Sport, 14-09-1992. URL consultato l'11-05-2011.
  3. ^ Giancarlo Padovan, Scommesse: 5 squalificati per un anno, Corriere della Sera, 24-03-2001. URL consultato il 07-11-2010.
  4. ^ Calcio-scommesse: 8 deferiti, Rai Sport, 31-10-2000. URL consultato il 07-11-2010.
  5. ^ Stefano Petrucci, Scommesse, tutti assolti, Corriere della Sera, 11-05-2001. URL consultato il 28-06-2011.
  6. ^ Calcio, C1/B: Grosseto cambia, in panchina torna Allegri, la Repubblica, 17-04-2006. URL consultato il 18-10-2010.
  7. ^ La Storia, usgrosseto.com. URL consultato il 18-10-2010.
  8. ^ Francesco Graffagnini, Udinese: nominato un collaboratore per Galeone, tuttomercatoweb.com, 06-11-2006. URL consultato il 13-02-2012.
  9. ^ a b Allegri all'Udinese per aiutare Galeone, Il Sole 24 ORE. URL consultato il 13-02-2012.
  10. ^ Quando Max Allegri era l'ottimizzatore dell'Udinese..., tuttocagliari.net, 30-05-2009. URL consultato il 13-02-2012.
  11. ^ Settore Tecnico F.I.G.C. - Stagione Sportiva 2007/2008 - Comunicato Ufficiale Nº 65 (PDF), settoretecnico.figc.it, 20-12-2007, p. 3. URL consultato il 13-02-2012.
  12. ^ News - Tre mesi di squalifica per Massimilano Allegri, sassuolocalcio.it, 19-12-2007. URL consultato il 02-11-2012 (archiviato dall'url originale il 02-05-2008).
  13. ^ Comunicato Ufficiale N. 23/CDN (2007/2008) (PDF), figc.it, 10-01-2008, pp. 3-6. URL consultato il 02-11-2012.
  14. ^ Marcello Villani, Acque agitate per il Calcio Lecco, Allegri esonerato (PDF), La Provincia di Lecco, 16-07-2007. URL consultato il 15-01-2012.
  15. ^ Sassuolo e Salernitana in serie B, promozione storica per gli emiliani, la Repubblica, 27-04-2008. URL consultato il 13-02-2012.
  16. ^ Il Sassuolo vince la Supercoppa. Battuta ai rigori la Salernitana, il Resto del Carlino, 15-05-2008. URL consultato il 13-02-2012.
  17. ^ Tommaso Veneri, Supercoppa di C1 al Sassuolo, tuttomercatoweb.com, 16-05-2008. URL consultato il 13-02-2012.
  18. ^ Alberto Polverosi, Roberto Mancini vince la Panchina d'Oro, Corriere dello Sport, 17-11-2008. URL consultato il 18-10-2010.
  19. ^ Cagliari, il nuovo allenatore è Massimo Allegri, Quotidiano Nazionale, 29-05-2008. URL consultato il 18-10-2010.
  20. ^ Paolo Condò, Allegri: "Il mio Cagliari non ha più paura", La Gazzetta dello Sport, 27-01-2009. URL consultato il 30-08-2010.
  21. ^ Un grande Cagliari sbanca Torino. Secondo ko consecutivo per la Juve, la Repubblica, 31-01-2009. URL consultato il 05-02-2013.
  22. ^ La Juve perde con il Cagliari. Amauri si allontana dalla Selecao, Il Sole 24 ORE, 01-02-2009. URL consultato il 05-02-2013.
  23. ^ Denny Deriu, Unione Sarda - Cagliari, Allegri ci crede, tuttocagliari.net, 13-03-2009. URL consultato il 30-08-2010.
  24. ^ Gugliemo Buccheri, Prandelli si libera per la Nazionale. Lippi frena: "Mai detto che lascerò", La Stampa, 02-02-2010. URL consultato il 30-08-2010.
  25. ^ Panchina d'Oro: Allegri beffa Mourinho, Corriere dello Sport, 01-02-2010. URL consultato il 30-08-2010.
  26. ^ Esonerato Allegri, cagliaricalcio.net, 13-04-2010. URL consultato il 13-04-2010.
  27. ^ Il Cagliari libera Allegri, cagliaricalcio.net, 17-06-2010. URL consultato il 17-06-2010.
  28. ^ Il mister è Allegri!, acmilan.com, 27-06-2010. URL consultato il 16-12-2010.
  29. ^ Marco Pasotto, Milan-Allegri, è ufficiale. Contratto fino al 2012, La Gazzetta dello Sport, 25-06-2010. URL consultato il 16-12-2010.
  30. ^ Gaetano De Stefano, Valanga Milan sul Lecce. Ibra osserva il Pato-show, La Gazzetta dello Sport, 29-08-2010. URL consultato il 30-08-2010.
  31. ^ Antonio Farinola, Cassano inventa per Strasser. Milan campione d'inverno, la Repubblica, 06-01-2011. URL consultato il 09-01-2011.
  32. ^ Gaetano De Stefano, Milan campione d'Italia. A Roma basta lo 0-0, La Gazzetta dello Sport, 07-05-2011. URL consultato il 07-05-2011.
  33. ^ 18º scudetto per il Milan, legaseriea.it, 07-05-2011. URL consultato il 07-05-2011.
  34. ^ Nell'era dei 3 punti il più giovane «scudettato» è Mancini: Allegri 2º, La Gazzetta dello Sport, 07-05-2011. URL consultato il 12-05-2011.
  35. ^ Come Sacchi e Capello, acmilan.com, 10-08-2011. URL consultato il 27-08-2011.
  36. ^ Eccola! È la sesta!, acmilan.com, 06-08-2011. URL consultato il 27-08-2011.
  37. ^ Gaetano De Stefano, Ibra-Boateng: Inter a terra. Festa Milan in Supercoppa, La Gazzetta dello Sport, 06-08-2011. URL consultato il 06-08-2011.
  38. ^ Massimiliano Allegri candidato al Pallone d'Oro per gli allenatori!, acmilan.com, 25-10-2011. URL consultato il 25-04-2012.
  39. ^ Allegri in lizza per il Pallone d'Oro per allenatori, La Stampa, 25-10-2011. URL consultato il 25-04-2012.
  40. ^ Fabio Licari, Inter sì, Milan no: stranezze d'oro, La Gazzetta dello Sport, 01-11-2011.
  41. ^ Lionel Messi voted World Soccer’s Player of the Year, World Soccer. URL consultato il 25-04-2012.
  42. ^ Insieme fino al 2014, acmilan.com, 13-01-2012. URL consultato il 13-01-2012.
  43. ^ Gran Galà del Calcio Aic 2011, assocalciatori.it, 23-02-2012. URL consultato il 26-01-2012.
  44. ^ Premi: ancora Allegri, acmilan.com, 13-03-2012. URL consultato il 25-04-2012.
  45. ^ Premio Maestrelli a mister Allegri, Il Tirreno, 11-03-2012. URL consultato il 25-04-2012.
  46. ^ Massimiliano Allegri alla Briglia d'oro 2012, aiacsiena.it, 13-05-2012. URL consultato il 23-05-2012.
  47. ^ Allegri: è Briglia d'Oro, acmilan.com, 15-05-2012. URL consultato il 23-05-2012.
  48. ^ Al tecnico Allegri il Briglia d'Oro, La Nazione, 16-05-2012. URL consultato il 23-05-2012.
  49. ^ Kakà e Cristante caricano il Milan. Toni e fulmini del Verona. Lodi affonda il Bologna, Quotidiano Nazionale, 06-01-2014. URL consultato il 07-01-2014.
  50. ^ La decisione del Milan, acmilan.com, 13-01-2014. URL consultato il 13-01-2014.
  51. ^ Conferenza di presentazione di Massimiliano Allegri, juventus.com. URL consultato il 16 lug 2014.
  52. ^ Marotta: «Allegri, il profilo ideale», juventus.com. URL consultato il 16 lug 2014.
  53. ^ Posizione della squadra dopo la 9ª giornata. Al termine della stagione il Grosseto è arrivato 1º.
  54. ^ Posizione della squadra dopo la 33ª giornata. Al termine della stagione il Cagliari è arrivato 14º.

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