Arturo Vidal

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Arturo Vidal
Arturo Vidal (Juventus).jpg
Vidal nel 2012 con la maglia della Juventus
Dati biografici
Nome Arturo Erasmo Vidal Pardo
Nazionalità Cile Cile
Altezza 180[1] cm
Peso 75[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Juventus Juventus
Carriera
Giovanili
1997-2004
2004-2005
Flag of None.svg Rodelindo Román
Melipilla Melipilla[2]
Squadre di club1
2005-2007 Colo-Colo Colo-Colo 36 (2)
2007-2011 Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen 117 (15)
2011- Juventus Juventus 95 (28)
Nazionale
2007
2007-
Cile Cile U-20
Cile Cile
13 (8)
53 (8)
Palmarès
 Mondiali di Calcio Under-20
Bronzo Canada 2007
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 aprile 2014

Arturo Erasmo Vidal Pardo (Santiago del Cile, 22 maggio 1987) è un calciatore cileno, centrocampista della Juventus e della Nazionale cilena.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Originario di San Joaquín, un sobborgo di Santiago del Cile,[3] è il secondo di sei fratelli (tre maschi e tre femmine)[4] cresciuti dalla madre Jaqueline, dopo che il padre Erasmo lasciò la famiglia quando Vidal aveva cinque anni[5] – pur se col tempo hanno rinsaldato i loro legami.[6] Sposato con Maria Teresa, la coppia ha due figli, Alonso[7] ed Elisabetta.[8]

È soprannominato Guerriero[9] («per il mio modo di giocare, per come interpreto le partite»[10]); tra gli altri nomignoli, gli sono stati affibbiati Celia Punk (dalla sua cantante preferita, Celia Cruz[11]) e King Arturo (quest'ultimo utilizzato per il suo account Twitter ufficiale).

Possiede in patria una scuderia ippica, la Stud Alvidal, per cui correva come fantino uno dei suoi migliori amici, Nicholas, morto in un incidente di gara nel 2011; da allora, Vidal festeggia ogni suo gol portandosi le mani alle orecchie, ripetendo il gesto che l'amico scomparso compiva dopo le vittorie in pista.[12]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

« Mi piace sapermela cavare in ogni zona del campo. Era così fin da ragazzo e sicuramente è una qualità apprezzata dagli allenatori. »
(Arturo Vidal, 24 dicembre 2013[6])

Destrorso,[13] Vidal è un jolly[14][6] capace di ricoprire i ruoli più diversi[15][16] – dal difensore,[17] suo ruolo originario,[18][19] al trequartista – ma è come centrale di centrocampo che esprime il meglio di sé, risultando efficace sia nella fase di copertura che in quella offensiva.[1][20] Molto valido come incontrista, quindi nella marcatura e nell'anticipo, gode di un buon senso della posizione, caratteristica che in mezzo al campo gli fa recuperare molti palloni. Dribbling e corsa gli permettono invece di spingere sulla fascia e di arrivare facilmente al cross. Dotato di buoni fondamentali, sa farsi valere anche nel colpo di testa[14] e nel tiro da fuori.[13] Tutte queste qualità lo portano a essere considerato uno dei migliori centrocampisti del panorama internazionale,[21][22][23] nonché tra i più forti calciatori cileni della storia.[6]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Colo-Colo[modifica | modifica sorgente]

Inizia a giocare a calcio da piccolo con la squadra del suo quartiere, il Rodelindo Román,[18][6] e a dodici anni entra nel settore giovanile del Colo-Colo,[7] dove viene allenato anche da Claudio Borghi,[3][20] il tecnico che lo fa in seguito debuttare tra i professionisti all'età di 19 anni.

Esordisce nella finale dell'Apertura 2006 del Campeonato Nacional de Primera División del Fútbol Profesional contro l'Universidad de Chile, entrando in campo nei minuti finali al posto di Gonzalo Fierro, partita che si conclude con la vittoria del Colo-Colo. Nel torneo successivo, il Clausura 2006, Vidal si ritaglia maggiore spazio nella formazione che vincerà il secondo titolo consecutivo. L'anno dopo, è ormai tra i punti fermi della squadra che vince l'Apertura 2007.

Bayer Leverkusen[modifica | modifica sorgente]

L'Apertura 2007 è l'ultimo torneo con la maglia del Colo-Colo per Vidal, che a fine campionato, voluto dal direttore sportivo Rudi Völler,[14] viene acquistato dai tedeschi del Bayer Leverkusen. La valutazione del cartellino (11 milioni di dollari) segna, all'epoca, il record per un giocatore militante nel campionato cileno.[14][24]

È durante gli anni a Leverkusen che Vidal viene trasformato stabilmente da centrale difensivo – ruolo fin lì ricoperto in Sudamerica[19] – a centrocampista.[18] Frenato all'inizio da un infortunio,[25] debutta in Bundesliga contro l'Amburgo il 19 agosto 2007; nella stagione successiva la squadra raggiunge la finale della Coppa di Germania, persa contro il Werder Brema. Rimane in Germania in totale quattro anni; nella stagione 2010-2011 realizza dieci reti in campionato, risultando il miglior marcatore della squadra e contribuendo al secondo posto finale; inoltre, con sei realizzazioni su sei tentativi, è anche il miglior rigorista stagionale.[26]

Juventus[modifica | modifica sorgente]

Vidal nel 2013 coi Bianconeri, nel corso della sfida di Champions League in casa del Real Madrid.

Il 22 luglio 2011 viene acquistato dal club italiano della Juventus per 10,5 milioni di euro, più bonus. Il giocatore firma un contratto della durata di cinque anni[27] e sceglie la maglia numero 22.[28] L'11 settembre, nella prima giornata di campionato, debutta con la nuova squadra andando subito in gol nella vittoria per 4-1 sul Parma.[29] Inizialmente le caratteristiche di Vidal poco si adattano al 4-2-4 dell'allenatore Antonio Conte, ma le buone prestazioni offerte convincono il tecnico a cambiare i suoi schemi per far giocare stabilmente il cileno nel centrocampo bianconero,[18] diventando subito una pedina inamovibile della squadra.[30][31] La prima doppietta in Serie A, siglata il 22 aprile 2012 nella vittoria 4-0 contro la Roma,[32] è anche la prima assoluta da quando è in Europa. Vidal conclude la sua stagione d'esordio nel campionato italiano mettendo a segno 7 reti, emergendo come una delle rivelazioni del torneo[30][31] e contribuendo alla conquista dello scudetto da parte dei bianconeri.[33][34]

Per la stagione 2012-2013 abbandona il numero di maglia 22 per passare al 23, il suo preferito (già indossato al Colo-Colo e al Bayer Leverkusen).[35] Al debutto stagionale, l'11 agosto realizza un calcio di rigore nella vittoria della Juventus 4-2 (d.t.s.) contro il Napoli nella finale di Supercoppa italiana.[36] La prima marcatura nel nuovo campionato arriva il 2 settembre seguente, ancora dal dischetto, nel 4-1 in trasferta sull'Udinese.[37] Nello stesso mese, il 19, bagna con una rete il suo esordio assoluto in Champions League, nel 2-2 dei bianconeri in casa del Chelsea.[38] Il 29 gennaio 2013, col gol siglato alla Lazio nella semifinale di Coppa Italia,[39] va a segno in tutte e quattro le competizioni stagionali giocate dalla Juventus (unico bianconero assieme a Vučinić). In quest'annata Vidal si conferma sui livelli della precedente,[40] mostrandosi inoltre più prolifico a rete: anche grazie al fatto di diventare il rigorista principale della squadra, il giocatore va in doppia cifra (superando il suo precedente record che risaliva al 2010-2011) e, nonostante il ruolo di centrocampista, si afferma come il maggiore goleador della formazione torinese con 15 centri tra campionato e coppe[41] Il 28 aprile risulta decisivo aprendo le marcature nel derby contro il Torino, finito poi 0-2;[42] è suo il tiro dal dischetto che, il 5 maggio 2013, decide la sfida col Palermo e dà alla Juventus la certezza del bis-scudetto, il secondo consecutivo anche per Vidal.[43]

La terza stagione a Torino si apre per Vidal con la conquista della seconda Supercoppa nazionale, giocando la finale del 18 agosto 2013 vinta dalla Juventus per 4-0 sulla Lazio;[44] proprio ai biancocelesti sigla anche le sue prime reti stagionali, con la doppietta che apre le marcature bianconere nel 4-1 di campionato del 31 agosto.[45] Nella Champions League 2013-2014 va a segno per la prima volta su rigore nel 2-2 col Galatasaray,[46] mentre nella successiva sfida del 27 novembre contro il Copenaghen mette a referto la prima tripletta della sua carriera, che vale il 3-1 finale:[47] Vidal diventa il primo giocatore cileno a siglare un hat trick nella massima competizione europea per club,[48] nonché il terzo bianconero della storia (dopo Inzaghi e Del Piero).[49] Nel frattempo, il 3 dicembre rinnova il suo contratto con la Juventus fino al 2017, con un ingaggio di 4,5 milioni di euro a stagione più bonus.[50] All'inizio del nuovo anno, la doppietta segnata il 18 gennaio nel 4-2 alla Sampdoria[51] gli permette di eguagliare il suo record assoluto di marcature (sia in campionato che stagionale), poi superato il 2 febbraio successivo con la rete messa a segno nel 3-1 all'Inter;[52] la sua prolificità stagionale sottoporta prosegue in campo europeo, dove il 27 febbraio timbra il suo primo gol juventino in Europa League, aprendo le marcature nel 2-0 del club torinese sul campo del Trabzonspor, nella sfida di ritorno dei sedicesimi di finale.[53]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Vidal (primo in piedi, da sinistra) nel 2007 assieme ai compagni dell'Under-20, ricevuto al Palacio de La Moneda dalla presidente cilena Michelle Bachelet dopo il bronzo conseguito dalla Rojita ai mondiali di categoria.

Vidal ha rappresentato il Cile Under-20 in occasione del Campionato sudamericano di calcio Under-20 2007 in Paraguay, dove ha segnato sei reti. Ottenuta così la qualificazione al Campionato mondiale di calcio Under-20 2007, Vidal ha preso parte con la Rojita anche a questa competizione, dove ha segnato due reti rivelandosi uno dei punti di forza della squadra, che centrò uno storico terzo posto finale.[20] Nelson Acosta intendeva convocarlo anche per la Copa América 2007 ma fu ritenuto indispensabile[54] per l'Under-20 e chiamato per il Mondiale di categoria.

Tra il 2007 e il 2009 è stato convocato più volte nel Cile per le qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2010, che la Roja conclude al secondo posto del girone unico sudamericano. Convocato per il campionato del mondo 2010, gioca quattro partite partendo sempre titolare. Nel 2011 partecipa alla Copa América in Argentina, collezionando tre presenze e un gol contro il Messico, che vale la vittoria nella partita d'esordio.

Nel novembre 2011 viene escluso, assieme a quattro compagni, dal ritiro della nazionale dal commissario tecnico Claudio Borghi, dopo essersi presentato al ritiro in ritardo di 45 minuti, e in condizioni ritenute da Borghi «non adeguate».[55] A seguito di questo episodio, nel dicembre successivo la Federazione calcistica del Cile decide la sua sospensione per indisciplina dalla nazionale per 10 partite;[56] in seguito, il 20 aprile 2012 il collegio federale della Federcalcio cilena dimezza la sanzione a 5 partite.[57]

Ritorna a vestire la maglia della nazionale il 2 giugno 2012, nella sfida valida per le qualificazioni ai Mondiali 2014 contro la Bolivia, segnando il gol del definitivo 2-0 per il Cile.[58]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 19 aprile 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005 Cile Colo-Colo PD 2 0 - - - CL 0 0 - - - 2 0
2006 PD 19 0 - - - CS 12 3 - - - 31 3
2007[59] PD 15 2 - - - CL 8 0 - - - 23 2
Totale Colo-Colo 36 2 - - 20 3 - - 56 5
2007-2008 Germania Bayer Leverkusen BL 24 1 CG 0 0 CU 9 0 - - - 33 1
2008-2009 BL 29 3 CG 6 3 - - - - - - 35 6
2009-2010 BL 31 1 CG 1 0 - - - - - - 32 1
2010-2011 BL 33 10 CG 2 1 UEL 9 2 - - - 44 13
Totale Bayer Leverkusen 117 15 9 4 18 2 - - 144 21
2011-2012 Italia Juventus A 33 7 CI 2 0 - - - - - - 35 7
2012-2013 A 31 10 CI 4 1 UCL 9 3 SI 1 1 45 15
2013-2014 A 31 11 CI 1 0 UCL+UEL 6+5 5+2 SI 1 0 44 18
Totale Juventus 95 28 7 1 20 10 2 1 124 40
Totale carriera 248 45 16 5 58 15 2 1 324 66

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Colo-Colo: Apertura 2006, Clausura 2006, Apertura 2007
Juventus: 2011-2012, 2012-2013
Juventus: 2012, 2013

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Squadra dell'anno: 2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Arturo Vidal, juventus.com. URL consultato il 13 febbraio 2012.
  2. ^ Enrico Fracassi, Arturo Vidal: la storia del nuovo centrocampista bianconero in juvemania.it, 22 luglio 2011. URL consultato l'11 novembre 2011.
  3. ^ a b Paolo Rossi, Enrica Tarchi, Energia Vidal in Hurrà Juventus, novembre 2011, pp. 6-7. URL consultato il 15 dicembre 2011.
  4. ^ Sandro Scarpa, Vidal a Hurrà Juventus in tuttomercatoweb.com, 3 novembre 2011. URL consultato il 3 dicembre 2011.
  5. ^ Vidal, altro guaio: il padre in manette, anche se... in calcioblog.it, 1º dicembre 2011. URL consultato il 3 dicembre 2011.
  6. ^ a b c d e G. B. Olivero, Vidal: Juve-Roma e la Champions, "nel 2014 vincerò il Pallone d'oro" in gazzetta.it, 24 dicembre 2013.
  7. ^ a b Massimiliano Nerozzi, Il guerriero Vidal: "Questa Juve mi assomiglia: corre e lotta come me" in lastampa.it, 25 luglio 2011. URL consultato il 4 dicembre 2011.
  8. ^ Juve, Vidal di nuovo papà. La Fiorentina è... avvisata in tuttosport.com, 7 marzo 2014. URL consultato il 18 aprile 2014.
  9. ^ Vidal: «Chiamatemi Guerriero!» in juventus.com, 23 luglio 2011. URL consultato il 23 luglio 2011.
  10. ^ Juve, grinta Vidal: "Voglio la Champions" in corrieredellosport.it, 13 gennaio 2012. URL consultato il 13 gennaio 2012.
  11. ^ Massimiliano Nerozzi, Sarà Vidal il guardaspalle di Pirlo in lastampa.it, 21 luglio 2011. URL consultato il 23 luglio 2011.
  12. ^ Filippo Fiorini, Nel cuore di Vidal in Guerin Sportivo, marzo 2014, pp. 14-23.
  13. ^ a b Luca Stacul, Arturo Vidal, il jolly bianconero in eurosport.yahoo.com, 21 luglio 2011. URL consultato il 4 dicembre 2011.
  14. ^ a b c d Stefano Chioffi, Vidal, il jolly difensivo del Leverkusen in corrieredellosport.it, 7 novembre 2008. URL consultato il 12 ottobre 2011.
  15. ^ Gianluigi Longari, La Loca Inter di Bielsa parte da due colpi in tuttomercatoweb.com, 15 giugno 2011. URL consultato il 23 luglio 2011.
  16. ^ Sergio Stanco, Vidal, il 'tuttocampista' che tutti invidiano a Conte e alla Juventus in goal.com, 3 febbraio 2014.
  17. ^ Filippo Cornacchia, Juve, il centrale di scorta si chiama Vidal in tuttosport.com, 1º settembre 2011. URL consultato il 21 febbraio 2012.
  18. ^ a b c d Fabio Vergnano, Che forza l'uragano Vidal in Hurrà Juventus, dicembre 2012, pp. 4-5.
  19. ^ a b Alberto Mauro, Juventus, Vidal difensore a Livorno: Conte lo prova centrale nel 3-5-2 in gazzetta.it, 22 novembre 2013.
  20. ^ a b c (EN) Vidal: This is Chile's greatest generation in fifa.com, 8 ottobre 2012. URL consultato l'11 ottobre 2012.
  21. ^ Mirko Graziano, Vidal: "La mia Juve di fenomeni" in gazzetta.it, 28 agosto 2011. URL consultato il 28 agosto 2011.
  22. ^ «La Juve è il massimo, per lei posso fare la spalla di Pirlo» in La Gazzetta dello Sport, 28 agosto 2011, p. 2. URL consultato il 29 ottobre 2011.
  23. ^ Dunga lo esalta: "Mi rivedo in lui, è uno dei 5 migliori interpreti del ruolo al mondo" in tuttojuve.com, 21 febbraio 2012. URL consultato il 21 febbraio 2012.
  24. ^ (ES) Millonario traspaso de Arturo Vidal al Bayer Leverkusen marca récord in rie.cl, 27 aprile 2007. URL consultato l'11 dicembre 2011.
  25. ^ Vidal preoccupa il Leverkusen in uefa.com, 28 novembre 2007. URL consultato il 12 ottobre 2011.
  26. ^ (DE) Spielerstatistik der Bundesliga 2010/2011 - Elfmeter, fussballdaten.sport.de. URL consultato il 2 dicembre 2011.
  27. ^ Accordo con il Bayer 04 Leverkusen per l'acquisto del calciatore Arturo Vidal, juventus.com, 22 luglio 2011. URL consultato il 23 luglio 2011.
  28. ^ I numeri della Juve in juventus.com, 20 agosto 2011. URL consultato il 20 agosto 2011.
  29. ^ Stagione 2011-12 - 2ª Giornata - Juventus-Parma 4-1, legaseriea.it. URL consultato il 12 settembre 2011.
  30. ^ a b Alberto Mauro, Vidal come Deschamps, per lui Conte ha cambiato la Juve in gazzetta.it, 18 aprile 2012. URL consultato il 30 aprile 2012.
  31. ^ a b Filippo Bonsignore, Da Pirlo a Vidal a Del Piero, tutti i protagonisti del primo trionfo di Andrea Agnelli in ilsole24ore.com, 6 maggio 2012. URL consultato il 7 maggio 2012.
  32. ^ Riccardo Pratesi, Uragano Vidal sulla Roma in gazzetta.it, 22 aprile 2012. URL consultato il 23 aprile 2012.
  33. ^ Riccardo Pratesi, Vucinic e autogol, delirio Juve. Per i bianconeri è il 28° scudetto in gazzetta.it, 6 maggio 2012. URL consultato il 7 maggio 2012.
  34. ^ Vladimiro Cotugno, Juve Campione d'Italia, 2-0 al Cagliari. Milan ko in tuttosport.com, 6 maggio 2012. URL consultato il 7 maggio 2012.
  35. ^ I numeri di maglia 2012/13, juventus.com, 9 agosto 2012. URL consultato il 10 agosto 2012.
  36. ^ Supercoppa: festa Juve, furia Napoli in ansa.it, 11 agosto 2012. URL consultato il 12 agosto 2012.
  37. ^ Riccardo Pratesi, Juve, poker servito a Udine. E Giovinco mostra i muscoli in gazzetta.it, 2 settembre 2012. URL consultato il 3 marzo 2014.
  38. ^ Riccardo Pratesi, Grande Juve: pari in rimonta a Londra, contro il Chelsea finisce 2-2 in gazzetta.it, 19 settembre 2012. URL consultato il 19 settembre 2012.
  39. ^ Riccardo Pratesi, Coppa Italia, Lazio-Juventus 2-1. Floccari regala la finale al 93' in gazzetta.it, 29 gennaio 2013.
  40. ^ Mario Sconcerti, Vidal, Pogba, difesa e ricambi efficaci. Così la Juve di Conte ha costruito il bis in corriere.it, 5 maggio 2013. URL consultato il 28 febbraio 2014.
  41. ^ G. B. Olivero, Juventus, bomber Vidal: il tuttocampista ha già superato la prova del nove in gazzetta.it, 1º maggio 2013. URL consultato il 28 febbraio 2014.
  42. ^ Riccardo Pratesi, Torino-Juventus 0-2: gol di Vidal e Marchisio, bianconeri a -1 dallo scudetto in gazzetta.it, 28 aprile 2013. URL consultato il 26 marzo 2014.
  43. ^ Riccardo Pratesi, Juventus, scudetto bis: 1-0 sul Palermo. Conte sale ancora sul tetto della Serie A in gazzetta.it, 5 maggio 2013. URL consultato il 28 febbraio 2014.
  44. ^ Maurizio Nicita, Supercoppa, Juventus super: 4-0 alla Lazio con gol di Pogba, Chiellini, Lichtsteiner e Tevez in gazzetta.it, 18 agosto 2013. URL consultato il 28 febbraio 2014.
  45. ^ Riccardo Pratesi, Serie A, Doppio Vidal, Vucinic, Tevez: la Juve spazza via la Lazio in gazzetta.it, 31 agosto 2013.
  46. ^ Jacopo Manfredi, Juventus-Galatasaray 2-2, Mancini fa lo scherzo a Conte in repubblica.it, 2 ottobre 2013.
  47. ^ Juventus, Vidal tripletta decisiva. "E' un regalo per mio figlio" in gazzetta.it, 27 novembre 2013.
  48. ^ Elvira Erbì, Vidal mette la freccia su Zamorano e Salas in tuttosport.com, 28 novembre 2013.
  49. ^ Vladimiro Cotugno, Champions, finalmente Juve! Tris Vidal e Copenaghen steso in tuttosport.com, 27 novembre 2013.
  50. ^ La Signora e il Guerriero ancora insieme in juventus.com, 3 dicembre 2013.
  51. ^ G.B. Olivero, Juventus-Sampdoria 4-2. Doppio Vidal, gol di Llorente, Pogba, Gabbiadini, autorete di Barzagli in gazzetta.it, 18 gennaio 2014.
  52. ^ Riccardo Pratesi, Juventus-Inter 3-1: i bianconeri dominano, Rolando accorcia ma non basta in gazzetta.it, 2 febbraio 2014.
  53. ^ Riccardo Pratesi, Europa League: Trabzonspor-Juventus 0-2. Gol di Vidal e Osvaldo in gazzetta.it, 27 febbraio 2014.
  54. ^ (ES) Chile con las apuestas en contra in elcolombiano.com. URL consultato il 1º dicembre 2011.
  55. ^ Adriano Seu, Vidal, non finisce qui, rischia la multa della Juve in gazzetta.it, 9 novembre 2011. URL consultato il 21 dicembre 2011.
  56. ^ Vidal, il ritardo costa caro, sospeso per 10 gare dal Cile in gazzetta.it, 21 dicembre 2011. URL consultato il 21 dicembre 2011.
  57. ^ Adriano Seu, Vidal, la Roja ti perdona, stop ridotto a 5 turni in gazzetta.it, 20 aprile 2012. URL consultato il 20 aprile 2012.
  58. ^ Guido Vaciago, Vidal in gol con il Cile in tuttosport.com, 2 giugno 2012. URL consultato il 5 giugno 2012.
  59. ^ Dati riferiti al solo Apertura.

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