Copa América 2007

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Copa América 2007
Dettagli del torneo
Organizzatore Bandiera del Venezuela Venezuela
Periodo dal 26 giugno
al 15 luglio 2007
Squadre 12
Stadi 9  (in 9 città ospitanti)
Classifica finale
Vincitore  Gold medal icon.svg Bandiera del Brasile Brasile
(ottavo titolo)
Finalista  Silver medal icon.svg Bandiera dell'Argentina Argentina
Terzo posto  Bronze medal icon.svg Bandiera del Messico Messico
Quarto posto Bandiera dell'Uruguay Uruguay
Statistiche del torneo
Incontri 26
Gol segnati 86  (3,31 per incontro)
Capocannoniere Bandiera del Brasile Robinho (6)
Miglior giocatore Bandiera del Brasile Robinho[1]
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La Copa América 2007 è stata la quarantaduesima edizione del massimo torneo sudamericano per squadre nazionali di calcio.

Ad organizzare il torneo è stato, per la prima volta, il Venezuela e le partite si sono svolte dal 26 giugno al 15 luglio 2007. Il titolo è andato al Brasile, che ha sconfitto nella finale dell'Estadio José Encarnación Romero l'Argentina per 3-0, conquistando il trofeo per l'ottava volta nella propria storia.

Dopo questa edizione, tutte le nazionali iscritte alla CONMEBOL hanno organizzato almeno una volta nella propria storia la Copa América. In conformità a quanto deciso nel 1986 dalla CONMEBOL, con il Venezuela si è chiusa la rotazione fra i 10 Paesi membri del massimo organismo calcistico sudamericano, iniziata con l'edizione 1987 in Argentina.

La cerimonia di apertura all'Estadio Polideportivo de Pueblo Nuevo di San Cristóbal il 26 giugno

Indice

[modifica] Città e stadi

Maturín Maracaibo San Cristóbal
Estadio Monumental de Maturín Estadio José Encarnación Romero Estadio Polideportivo de Pueblo Nuevo
Capienza: 52.000 Capienza: 46.000 Capienza: 42.500
Club: 600px Rosso e Blu (Strisce).png Monagas Club: 600px Azzurro e Rosso (Strisce).png UA Maracaibo Club: 600px Giallo e Nero (Strisce).png Deportivo Táchira
Monumental de maturin.jpg Brazil vs. Uruguay Semifinals Copa América 2007 - 2.jpg Copa América 2007 Pueblo Nuevo.jpg
Copa América Venezuela 2007.svg
Mérida Puerto Ordaz Barquisimeto
Estadio Metropolitano de Mérida Estadio Polideportivo Cachamay Estadio Metropolitano de Fútbol de Lara
Capienza: 42.200 Capienza: 41.600 Capienza: 38.000
Club: 600px Rosso e Bianco (strisce).png Est. Mérida Club: 600px Nero e Blu (Strisce).png Mineros Club: 600px Rosso.png Unión Lara
600px Rosso e Nero.png Guaros de Lara
Estadio olimpico merida.jpg Brasil vs mexico cte cachamay.jpg Estadiometropolitanocolombiausa1.jpg
Puerto La Cruz Caracas Barinas
Estadio General José Antonio Anzoátegui Estadio Olímpico de la Ciudad Universitaria Estadio Agustín Tovar
Capienza: 38.000 Capienza: 30.000 Capienza: 27.500
Club: 600px Rosso con Bande Gialle.png Dep. Anzoátegui Club: 600px Rosso e Nero.png Caracas
600px Azzurro.png Deportivo Italia
Club: 600px Nero e Bianco (Strisce).png Zamora FC
Estadio José Antonio Anzoátegui interior 2.JPG 865427316 848ed3fa7c.jpg Estadio Agustin Tovar la Carolina, Barinas.jpg

[modifica] Formula

Per l'edizione 2007 è stata confermata la formula in vigore dal 1993, con le 12 squadre partecipanti (le 10 nazionali affiliate alla CONMEBOL, più 2 invitate della CONCACAF, in questo caso Messico e USA[2]) divise in 3 gironi all'italiana da 4 ciascuno. Le prime due classificate più le 2 migliori terze si sarebbero qualificate ai quarti. Da questo momento il torneo avrebbe preso la forma dell'eliminazione diretta.

Pupazzo gonfiabile raffigurante Guaki, la mascotte ufficiale della Copa América 2007, a Barcelona

[modifica] Sorteggio

I gironi iniziali, sorteggiati il 14 febbraio 2007 al Teatro Teresa Carreño di Caracas, hanno avuto la seguente composizione:

Gruppo A

Gruppo B

Gruppo C

[modifica] Riassunto del torneo

A tre anni dalla sconfitta contro il Brasile nella finale dell'edizione 2004 in Perù, è l'Argentina che si presenta come grande favorita della rassegna venezuelana. Gli albicelesti vogliono interrompere un digiuno lungo ormai 14 anni e il ct. Alfio Basile porta in Venezuela una nazionale piena di stelle, dai veterani Crespo, Aimar e Zanetti al regista Riquelme, dai talenti Messi e Tévez ai fratelli Diego e Gabriel Milito. Ottime chance, nei pronostici, anche per l'Uruguay di Diego Forlán e per il Messico, che, allenato dalla vecchia gloria Hugo Sánchez, si affida soprattutto sul talento del giovane Nery Castillo e sulla classe di Cuauhtemoc Blanco, Gerardo Torrado, e Rafael Márquez.

Deludono invece le convocazioni dei campioni in carica, il Brasile di Dunga. Il ct. verdeoro lascia a casa buona parte dei "titolari" (assenti, tra i vari, Ronaldinho, Kaká, Júlio César e Lúcio) e si affida ad un gruppo di giovani, tra cui svettano la talentuosa punta del Real Madrid Robinho e l'interista Maicon.

I tifosi venezuelani gremiscono gli spalti dell'Estadio Polideportivo de Pueblo Nuevo di San Cristóbal prima di Venezuela-Perù

La vera rivelazione del torneo è però il Venezuela padrone di casa. I vinotintos, allenati da Richard Páez (padre della punta Ricardo Páez) e guidati dall'estro di Juan Arango, si qualificano per la prima volta ai quarti di finale, dopo aver vinto con merito il gruppo A. Dopo il pari all'esordio contro la Bolivia (2-2), il Venezuela rifila un secco 2-0 al Perù di Claudio Pizarro, che nella gara inaugurale aveva travolto un irriconoscibile Uruguay per 3-0. Proprio i celesti tornano in corsa nella seconda partita (1-0 alla Bolivia), palesando tuttavia pesanti lacune nei vari reparti. L'ultima giornata si chiude con due nuovi pareggi, che proiettano il nei quarti Venezuela e Perù: l'Uruguay, a causa di una peggior differenza reti, si piazza terzo, ma passa comunque il turno come seconda delle terze classificate.

Il gruppo B si apre confermando in parte le previsioni della vigilia: il Brasile, privo delle sue stelle, è battuto 2-0 all'esordio dal Messico di Castillo, dopo non essere mai entrato in partita. I centroamericani dominano il gruppo B, vincendo anche il successivo confronto con la "cenerentola" Ecuador e pareggiando, già qualificati, contro il Cile nella terza gara. Proprio i cileni costituiscono un'altra sorpresa della rassegna venezuelana, superando all'esordio l'Ecuador per 3-2, merito soprattutto della punta Humberto Suazo. Il Brasile torna in carreggiata nel secondo match, quando affonda il Cile con una strepitosa tripletta di Robinho. La striminzita vittoria finale (1-0, rete su rigore ancora di Robinho) contro l'Ecuador dà al Brasile il secondo posto nel girone, seguito dal terzo del Cile, anch'esso qualificato ai quarti in quanto miglior seconda classificata.

Nel gruppo C al dominio della stellare Argentina si accompagna quello del Paraguay. Gli albirrojos esordiscono annientando la Colombia (5-0, con tripletta di Santa Cruz e doppietta di Cabañas) e rifilando 3 goal agli Stati Uniti. Proprio contro gli States l'Argentina va in svantaggio all'esordio (rigore di Johnson dopo neanche 10 minuti), ma rimette le cose a posto grazie alla doppietta di Crespo e ai goal di Aimar e Tévez; nella seconda partita batte 4 volte il portiere colombiano Calero, ispirata soprattutto da un Riquelme in giornata di grazia. La lotta è solo per il primo posto, che nella sfida diretta si aggiudicano i biancocelesti grazie al goal in chiusura di Mascherano. Terza si classifica la Colombia, che supera di misura gli USA: ma i 3 punti non bastano ai cafeteros per passare il turno.

Brasile e Cile schierate a centrocampo prima del quarto di finale vinto 6-1 dai verde-oro

Ironia della sorte, due delle gare dei quarti di finale rimettono di fronte squadre già affrontatesi nel primo turno: sono Venezuela-Uruguay (secondo il tabellone la vincitrice del gruppo A avrebbe dovuto giocare contro la seconda miglior terza classificata) e Brasile-Cile (seconda classificata del gruppo B e miglior terza classificata, anche qui come previsto dal tabellone). Completano il quadro Messico-Paraguay e Argentina-Perù. Nel primo quarto si infrange il sogno del Venezuela: l'Uruguay, in cui si risveglia finalmente Forlán, ha facilmente ragione dei vinotintos, sconfitti con un netto 4-1. Anche il Brasile sembra aver superato le difficoltà mostrate nel primo turno e supera in scioltezza il Cile, travolto per 6-1.

Le larghe vittorie contraddistinguono i quarti di questa edizione della Copa América (che alla fine registrerà ben 86 reti segnate su 26 partite, alla media altissima di 3,3 goal a partita): anche il Messico ottiene un punteggio "tennistico" (6-0) contro il Paraguay, irriconoscibile dopo l'ottimo primo turno Nell'ultimo quarto l'Argentina non riesce a forzare il muro peruviano nel primo tempo, ma nella ripresa Riquelme si scatena. Una doppietta dell'attaccante e le reti di Messi e Mascherano regalano alla Selección il passaggio in semifinale.

Brasile e Uruguay in campo nella prima semifinale

Si giocano l'accesso in finale Uruguay-Brasile e Messico-Argentina. La prima semifinale va in scena all'insegna del bel gioco. Dopo 12' Maicon porta la Seleçao in vantaggio, ma al 40' Forlán riporta in parità la gara. Il Brasile tenta nuovamente la fuga a fine primo tempo con Júlio Baptista, grande rivelazione del team di Dunga, ma la marcatura dell'uruguaiano Abreu manda le squadre ai rigori. Qui Forlán sbaglia subito, calciando il primo rigore direttamente sui piedi del portiere romanista Doni. Per il Brasile sbaglia il quarto rigorista Afonso Alves, che calcia sul palo, esattamente come García e Menegazzo. L'Uruguay sbaglia nuovamente con Lugano e Gilberto Silva spiazza Carini, portando la Seleçao in finale. Nell'altra semifinale l'Argentina ha facilmente la meglio del Messico. Dopo il goal sul finire del primo tempo di Heinze, gli albicelesti chiudono la contesa con Messi e Riquelme nel secondo tempo.

I messicani si consolano con il terzo posto, conquistato per 3-1 a spese dell'Uruguay, nell'unica partita disputata nella capitale venezuelana Caracas.

Il pomeriggio del 15 luglio all'Estadio José Encarnación Romero di Maracaibo va in scena la finale, per la seconda volta consecutiva tra Brasile e Argentina. I platensi sono nettamente favoriti, ma sperano di non ripetere la brutta avventura di 3 anni prima, quando si fecero rimontare dai brasiliani in pieno recupero del secondo tempo, perdendo poi ai rigori una coppa che pareva già vinta. Anche l'arbitro è lo stesso della finale del 2004, il paraguaiano Carlos Amarilla. Dopo appena 4 minuti il Brasile affonda il colpo con Júlio Baptista, il cui diagonale spiazza Abbondanzieri. L'Argentina reagisce con un palo di Riquelme, ma il Brasile è nuovamente in agguato. Al 39' Daniel Alves crossa al centro dell'area argentina per servire Vágner Love: il capitano argentino Ayala interviene in scivolata per deviare la palla in corner, ma infila la propria porta. L'Argentina è frastornata e nel secondo tempo tenta di tornare in partita. Ma a metà ripresa una progressione sulla sinistra di Vágner Love dà all'accorrente Daniel Alves la rete del definitivo e sorprendente 3-0, che regala al Brasile l'ottavo trionfo continentale, il quarto fuori dai confini nazionali.

[modifica] Le partite

[modifica] Primo turno

[modifica] Gruppo A

26 giugno 2007

Flag of Uruguay.svg Uruguay 0 - 3 (0-1) Perù Flag of Peru.svg Estadio Metropolitano, Mérida
Arbitro: Carlos Amarilla (Paraguay)
Villalta 27'
Mariño 69'
Guerrero 88'
Flag of Venezuela.svg Venezuela 2 - 2 (1-1) Bolivia Flag of Bolivia.svg Estadio Polideportivo de Pueblo Nuevo, San Cristóbal
Arbitro: Mauricio Reinoso (Ecuador)
Maldonado 21' Moreno 38'
Páez 56' Arce 84'

30 giugno 2007

Flag of Bolivia.svg Bolivia 0 - 1 (0-0) Uruguay Flag of Uruguay.svg Estadio Polideportivo de Pueblo Nuevo, San Cristóbal
Arbitro: Baldomero Toledo (USA)
Sánchez 58'
Flag of Venezuela.svg Venezuela 2 - 0 (0-0) Perù Flag of Peru.svg Estadio Polideportivo de Pueblo Nuevo, San Cristóbal
Arbitro: Benito Armando Archundia (Messico)
Cichero 49'
Arismendi 79'

3 luglio 2007

Flag of Peru.svg Perù 2 - 2 (1-2) Bolivia Flag of Bolivia.svg Estadio Metropolitano, Mérida
Arbitro: Carlos Chandía (Cile)
Pizarro 34' Moreno 24'
Pizarro 85' Campos 46'
Flag of Venezuela.svg Venezuela 0 - 0 Uruguay Flag of Uruguay.svg Estadio Metropolitano, Mérida
Arbitro: Carlos Eugênio Simon (Brasile)
[modifica] Classifica
Squadra Punti G V N P GF GS DR
Bandiera del Venezuela Venezuela 5 3 1 2 0 4 2 +2
Bandiera del Perù Perù 4 3 1 1 1 5 4 +1
Bandiera dell'Uruguay Uruguay 4 3 1 1 1 1 3 -2
Bandiera della Bolivia Bolivia 2 3 0 2 1 4 5 -1

[modifica] Gruppo B

27 giugno 2007

Flag of Ecuador.svg Ecuador 2 - 3 (2-1) Cile Flag of Chile.svg Estadio Polideportivo Cachamay, Puerto Ordaz
Arbitro: Óscar Julián Ruiz (Colombia)
Valencia 15' Suazo 20'
Benítez 22' Suazo 80'
Villanueva 86'
Flag of Brazil.svg Brasile 0 - 2 (0-2) Messico Flag of Mexico.svg Estadio Polideportivo Cachamay, Puerto Ordaz
Arbitro: Sergio Pezzotta (Argentina)
Castillo 24'
Morales 29'

1 luglio 2007

Flag of Brazil.svg Brasile 3 - 0 (1-0) Cile Flag of Chile.svg Estadio Monumental, Maturín
Arbitro: Carlos Torres (Paraguay)
Robinho rig. 36'
Robinho 84'
Robinho 87'
Flag of Mexico.svg Messico 2 - 1 (1-0) Ecuador Flag of Ecuador.svg Estadio Monumental, Maturín
Arbitro: René Ortubé (Bolivia)
Castillo 22'
Bravo 80' Méndez 85'

4 luglio 2007

Flag of Mexico.svg Messico 0 - 0 Cile Flag of Chile.svg Estadio General José Antonio Anzoátegui, Puerto La Cruz
Arbitro: Carlos Amarilla (Paraguay)
Flag of Brazil.svg Brasile 1 - 0 (0-0) Ecuador Flag of Ecuador.svg Estadio General José Antonio Anzoátegui, Puerto La Cruz
Arbitro: Sergio Pezzotta (Argentina)
Robinho rig. 55'
[modifica] Classifica
Squadra Punti G V N P GF GS DR
Bandiera del Messico Messico 7 3 2 1 0 4 1 +3
Bandiera del Brasile Brasile 6 3 2 0 1 4 2 +2
Bandiera del Cile Cile 4 3 1 1 1 3 5 -2
Bandiera dell'Ecuador Ecuador 0 3 0 0 3 3 6 -3

[modifica] Gruppo C

28 giugno 2007

Flag of Paraguay.svg Paraguay 5 - 0 (1-0) Colombia Flag of Colombia.svg Estadio José Encarnación Romero, Maracaibo
Arbitro: Jorge Larrionda (Uruguay)
Santa Cruz 30'
Santa Cruz 46'
Santa Cruz 80'
Cabañas 85'
Cabañas 88'
Flag of Argentina.svg Argentina 4 - 1 (1-1) USA Flag of the United States.svg Estadio José Encarnación Romero, Maracaibo
Arbitro: Carlos Chandía (Cile)
Crespo 11' Johnson 9' rig.
Crespo 64'
Aimar 78'
Tévez 85'

2 luglio 2007

Flag of the United States.svg USA 1 - 3 (1-1) Paraguay Flag of Paraguay.svg Estadio Agustín Tovar, Barinas
Arbitro: Víctor Rivera (Perù)
Clark 40' Barreto 29'
Cardozo 55'
Cabañas 90'
Flag of Argentina.svg Argentina 4 - 2 (3-1) Colombia Flag of Colombia.svg Estadio José Encarnación Romero, Maracaibo
Arbitro: Carlos Eugênio Simon (Brasile)
Crespo 20' rig. E. Perea 10'
Riquelme 33' Castrillón 72'
Riquelme 45'
D. Milito 92'

5 luglio 2007

Flag of Colombia.svg Colombia 1 - 0 (1-0) USA Flag of the United States.svg Estadio Metropolitano de Fútbol de Lara, Barquisimeto
Arbitro: Manuel Andarcia (Venezuela)
Castrillón 15'
Flag of Argentina.svg Argentina 1 - 0 (0-0) Paraguay Flag of Paraguay.svg Estadio Metropolitano de Fútbol de Lara, Barquisimeto
Arbitro: Jorge Larrionda (Uruguay)
Mascherano 78'
[modifica] Classifica
Squadra Punti G V N P GF GS DR
Bandiera dell'Argentina Argentina 9 3 3 0 0 9 3 +6
Bandiera del Paraguay Paraguay 6 3 2 0 1 8 2 +6
Bandiera della Colombia Colombia 3 3 1 0 2 3 9 -6
Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti 0 3 0 0 3 2 8 -6

[modifica] Raffronto delle terze classificate

Squadra Punti G V N P GF GS DR
Bandiera del Cile Cile 4 3 1 1 1 3 5 -2
Bandiera dell'Uruguay Uruguay 4 3 1 1 1 1 3 -2
Bandiera della Colombia Colombia 3 3 1 0 2 3 9 -6

[modifica] Quarti di finale

7 luglio 2007

Flag of Venezuela.svg Venezuela 1 - 4 (1-1) Uruguay Flag of Uruguay.svg Estadio Polideportivo de Pueblo Nuevo, San Cristóbal
Arbitro: Carlos Chandía (Cile)
Arango 41' Forlán 38'
García 65'
Rodríguez 87'
Forlán 90'
Flag of Chile.svg Cile 1 - 6 (0-3) Brasile Flag of Brazil.svg Estadio General José Antonio Anzoátegui, Puerto La Cruz
Arbitro: Jorge Larrionda (Uruguay)
Suazo 76' Juan 16'
Júlio Baptista 23'
Robinho 28'
Robinho 51'
Josué 69'
Vágner Love 84'

8 luglio 2007

Flag of Mexico.svg Messico 6 - 0 (3-0) Paraguay Flag of Paraguay.svg Estadio Monumental, Maturín
Arbitro:Sergio Pezzotta (Argentina)
Castillo 5' rig.
Torrado 27'
Castillo 38'
Arce 79'
Blanco 87' rig.
Bravo 91'
Flag of Argentina.svg Argentina 4 - 0 (0-0) Perù Flag of Peru.svg Estadio Metropolitano de Fútbol de Lara, Barquisimeto
Arbitro: Carlos Eugênio Simon (Brasile)
Riquelme 47'
Messi 61'
Mascherano 75'
Riquelme 86'

[modifica] Semifinali

10 luglio 2007

Flag of Uruguay.svg Uruguay 2 - 2 (1-2) Brasile Flag of Brazil.svg Estadio José Encarnación Romero, Maracaibo
Arbitro: Oscar Julián Ruiz (Colombia)
Forlán 40' Maicon 12'
Abreu 69' Júlio Baptista 45'
calci di rigore: 4 - 5
Forlán parato da Doni Penmiss.png Soccerball shade.svg Robinho
Scotti Soccerball shade.svg Soccerball shade.svg Juan
González Soccerball shade.svg Soccerball shade.svg Gilberto Silva
C. Rodríguez Soccerball shade.svg Penmiss.png Afonso Alves palo
Abreu Soccerball shade.svg Soccerball shade.svg Diego
García palo Penmiss.png Penmiss.png Menegazzo palo
Lugano parato da Doni Penmiss.png Soccerball shade.svg Gilberto Silva


11 luglio 2007

Flag of Mexico.svg Messico 0 - 3 (0-1) Argentina Flag of Argentina.svg Estadio Polideportivo Cachamay, Puerto Ordaz
Arbitro: Carlos Chandía (Cile)
Heinze 44'
Messi 60'
Riquelme 65'

[modifica] Finale per il 3º posto

14 luglio 2007

Flag of Uruguay.svg Uruguay 1 - 3 (1-1) Messico Flag of Mexico.svg Estadio Olímpico de la Ciudad Universitaria, Caracas
Arbitro: Mauricio Reinoso (Ecuador)
Abreu 21' Blanco 37' rig.
Bravo 68'
Guardado 75'

[modifica] Finale

15 luglio 2007

Flag of Brazil.svg Brasile 3 - 0 (2-0) Argentina Flag of Argentina.svg Estadio José Encarnación Romero, Maracaibo
Arbitro: Carlos Amarilla (Paraguay)
Júlio Baptista 5'
Ayala 39' aut.
Daniel Alves 69'


Campione del Sudamerica

BRASILE

BRASILE
Ottavo titolo

[modifica] Classifica marcatori

Robinho, capocannoniere del torneo con 6 goal e secondo brasiliano consecutivo ad ergersi a miglior realizzatore, dopo Adriano nel 2004

6 goal

5 goal

4 goal

3 goal

2 goal

1 goal

autoreti

[modifica] Arbitri

 

[modifica] Note

  1. ^ Martín Tabeira. (EN) The Copa América Archive - Trivia. RSSSF. URL consultato il 21-4-2011.
  2. ^ La partecipazione degli USA alla Copa América 2007 è stata a lungo in forse, per i contrasti tra il presidente venezuelano Chávez e il governo statunitense. In un primo momento la USSF rifiutò l'invito, inducendo così gli organizzatori ad invitare provvisoriamente la Costa Rica. In seguito, tuttavia, la USSF è tornata sulla propria decisione, consentendo alla nazionale statunitense di giocare il torneo in Venezuela.

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