Adriano Leite Ribeiro

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Adriano
Adriano 2009.jpg
Adriano in una foto del 2009 ai tempi del Flamengo
Dati biografici
Nome Adriano Leite Ribeiro
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 189[1] cm
Peso 88[2] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Flag of None.svg svincolato
Carriera
Giovanili
1998-2000 Flamengo Flamengo
Squadre di club1
2000-2001 Flamengo Flamengo 24 (10)[3]
2001-2002 Inter Inter 8 (1)
2002 Fiorentina Fiorentina 15 (6)
2002-2004 Parma Parma 37 (23)
2004-2008 Inter Inter 103 (44)
2008 San Paolo San Paolo 0 (0)[4]
2008-2009 Inter Inter 12 (3)
2009-2010 Flamengo Flamengo 32 (19)[5]
2010-2011 Roma Roma 5 (0)
2011-2012 Corinthians Corinthians 4 (1)[6]
2012 Flamengo Flamengo 0 (0)
2014 Atletico-PR Atlético-PR 0 (0)
Nazionale
1999
2001-2002
2000-2010
Brasile Brasile U-17
Brasile Brasile U-20
Brasile Brasile
5 (0)
9 (6)
48 (27)[7]
Palmarès
 Mondiali di calcio Under-17
Oro Nuova Zelanda 1999
 Campionato sudamericano di calcio Under-20
Oro Ecuador 2001
Coppa America calcio.svg  Copa América
Oro Perù 2004
FIFA Confederations Cup.svg  Confederations Cup
Oro Germania 2005
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 aprile 2014

Adriano Leite Ribeiro, noto semplicemente come Adriano (Rio de Janeiro, 17 febbraio 1982), è un calciatore brasiliano, svincolato.

È soprannominato Imperatore, dall'omonimo sovrano dell'antica Roma.[8]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Talento naturale, è un giocatore che ha grande forza fisica[9][10][11]. Abile nel dribbling e nel controllo di palla possiede una gran potenza di tiro col piede sinistro. Col tempo è migliorato nel gioco aereo, diventando un discreto colpitore di testa.[12][13][14][15]. È infine un ottimo tiratore di calci piazzati[15][16].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Flamengo[modifica | modifica sorgente]

Adriano esordisce nella massima serie brasiliana nel 2000 con il Flamengo, entrando a partita in corso durante una gara di campionato contro il San Paolo e realizzando una doppietta decisiva per il 5-2 finale. Da qui in poi diventa un punto fisso nell'attacco del Flamengo, per cui segna 12 reti in 46 partite, e della Nazionale brasiliana Under-17 con cui si laurea anche Campione del mondo di categoria nell'estate del 1999.

Inter e i prestiti a Fiorentina e Parma[modifica | modifica sorgente]

Giunge in Italia, all'Inter, nel 2001 nell'ambito della trattativa che porta Vampeta al Paris-Saint Germain. Esordisce nel campionato italiano il 9 settembre, in Parma-Inter. A gennaio 2002 è ceduto in prestito alla Fiorentina, che lascerà in estate per trasferirsi in comproprietà al Parma: nella stagione 2002-03 giocando in coppia con Adrian Mutu, segna 15 gol contribuendo al quinto posto raggiunto dai ducali di Cesare Prandelli.

Il ritorno all'Inter[modifica | modifica sorgente]

Richiamato a Milano nel gennaio 2004, nella seconda parte del campionato segna 9 reti in 16 gare contribuendo al quarto posto raggiunto dai nerazzurri ed al conseguente ingresso in Champions League. Nel 2005 vince la Coppa Italia, segnando una doppietta contro la Roma nella finale di andata: nello stesso anno, è premiato quale miglior marcatore dell'anno IFFHS. Durante il secondo periodo in nerazzurro ha conquistato due campionati (nel 2006, assegnato a tavolino, e nel 2007), due Coppe Italia e due Supercoppe italiane (2005 e 2006).

San Paolo[modifica | modifica sorgente]

Adriano con la maglia del San Paolo

Prima dell'inizio della stagione 2007-2008 l'Inter, vista la nutrita concorrenza in attacco, gli propone un trasferimento in prestito all'estero per riguadagnare la forma con una continuità di impiego che Roberto Mancini non può garantirgli, ma lui rifiuta. Viene inoltre escluso dalla lista dei giocatori utilizzabili in UEFA Champions League dal tecnico di Jesi. Dopo aver collezionato 4 presenze in campionato ed un gol, a dicembre 2007 Adriano, il suo procuratore e l'Inter decidono, per il suo recupero psicofisico, di mandarlo nuovamente in un istituto specialistico in Brasile sino al 1º gennaio 2008. Lo stesso Adriano dichiara successivamente di voler lasciare temporaneamente l'Inter, alla ricerca di una forma fisica migliore e di più continuità di impiego.[17]

Il 19 dicembre 2007, dopo un incontro tra il presidente dell'Inter Massimo Moratti ed il procuratore del giocatore, è ufficializzato un prestito semestrale al San Paolo.[18] Al San Paolo Adriano torna a giocare e segnare con regolarità (saranno infatti ben 17 le reti messe a segno tra Coppa Libertadores e Campionato Paulista); con la squadra raggiunge le semifinali nel Campionato Paulista e i quarti in Libertadores.

Il 17 giugno il direttore sportivo del San Paolo, Carlos Augusto de Barros e Silva, annuncia che il calciatore brasiliano sarebbe tornato all'Inter prima del termine del prestito.[19]

L'ultima stagione all'Inter e i propositi del ritiro[modifica | modifica sorgente]

Il 24 giugno 2008 il giocatore ritorna dal prestito dal San Paolo, prima della scadenza del contratto che lo legava al club (il contratto prevedeva che il calciatore sarebbe dovuto rientrare il 1º luglio 2008). Lo stesso giocatore e il presidente del club brasiliano hanno deciso di sciogliere il contratto prima della scadenza dello stesso.

Torna in campo con l'Inter per la prima volta dopo 9 mesi, il 16 settembre 2008, alla prima gara della UEFA Champions League 2008-2009, segnando il gol del 2-0 finale contro i greci del Panathinaikos. Con questa rete tocca quota 17 gol in Champions League, divenendo quindi il miglior marcatore di tutti i tempi della squadra nerazzurra nella massima competizione europea. Il 22 ottobre 2008 segna l'1-0 vincente contro l'Anorthosis, siglando il suo 18º gol in Champions League e il 70º per la maglia nerazzurra.[20] Il rapporto con José Mourinho sembra essere positivo, nonostante un ritardo ad un allenamento gli costi una serie di esclusioni dalle convocazioni.[21]

Adriano segna la rete del momentaneo 1-0 nel derby del 15 febbraio 2009

Dopo aver riconquistato la fiducia del tecnico portoghese, ritorna titolare nel derby d'Italia con la Juventus del 22 novembre. Il rapporto con il tecnico nerazzurro sembra nuovamente incrinarsi durante la sosta natalizia del campionato: il 3 gennaio 2009 c'è un nuovo faccia a faccia tra tecnico e giocatore, presentatosi in ritardo agli allenamenti.[22] La situazione pare rientrare definitivamente a febbraio, dopo che Adriano ha collezionato una striscia di prestazioni confortanti, impreziosite anche da qualche gol,[23] malgrado un paio di episodi controversi, come la squalifica di tre giornate per un pugno ad un calciatore della Sampdoria e il gol di mano segnato al Milan.[22]

In aprile, dopo aver risposto a una convocazione della Nazionale brasiliana, Adriano non torna con il resto dei compagni in Italia. Dopo alcuni giorni in cui si erano perse le sue tracce[24] lo stesso Adriano, che era tornato a casa di sua madre, dichiara: «Per ora smetto, ho perso la felicità di giocare. Non so ancora se starò per uno, due o tre mesi senza giocare. Ho intenzione di ripensare alla mia carriera».[25]

La lunga militanza del brasiliano nella squadra nerazzurra termina ufficialmente dopo 8 anni, con 177 partite ufficiali e 74 reti, il 26 aprile 2009, giorno in cui giunge la comunicazione ufficiale da parte dell'Inter della risoluzione consensuale del contratto con il giocatore.[26]

Il ritorno al Flamengo[modifica | modifica sorgente]

Il 6 maggio 2009 il Flamengo, tramite il proprio sito ufficiale, annuncia di aver ingaggiato Adriano, che ha firmato un contratto annuale.[27] Il centravanti brasiliano fa così ritorno nel club che lo ha lanciato.

Il 31 maggio debutta contro l'Atlético Paranaense segnando un gol di testa.[28][29] Il 21 giugno 2009 realizza una tripletta contro l'Internacional.[30] Il 3 luglio 2009 non si presenta per la terza volta all'allenamento, rendendosi irreperibile; il Presidente Kleber Leite decide così di prendere provvedimenti disciplinari,[31] per poi ripensarci.

Il 9 agosto 2009 segna l'1-0 vincente nella partita contro il Corinthians del connazionale Ronaldo, assente dalla partita per un infortunio al polso.[32] La rete segnata lo ha anche portato al vertice della classifica marcatori del campionato brasiliano 2009.[33] Si rende nuovamente protagonista il 12 settembre 2009, al rientro in campionato dopo tre gare, mettendo a segno una doppietta nella vittoria per 3-0 contro lo Recife.[34][35] Il 4 ottobre 2009 aiuta il Flamengo a vincere il derby contro il Fluminense, segnando una doppietta nel giro di 12 minuti.[36][37] Dopo il suo arrivo (e l'esonero dell'allenatore Cuca, rimpiazzato dall'ex romanista Andrade), il rendimento della squadra cambia rotta in positivo e Adriano segna con continuità contribuendo a portare il Flamengo alla vittoria del Brasileirão, decisosi all'ultima giornata.[38] Il brasiliano risulta anche il capocannoniere del torneo con 19 reti, primato condiviso con Diego Tardelli del Atlético Mineiro.

Roma[modifica | modifica sorgente]

L'8 giugno 2010 firma un contratto triennale con la Roma.[39] Il 21 agosto 2010 fa il suo esordio ufficiale nella gara di Supercoppa italiana persa proprio contro l'Inter per 3-1.[40] Gioca la prima da titolare contro il Chievo il 4 dicembre 2010, partita finita 2-2. Nella sua seconda partita da titolare, contro il Milan, dà alla squadra un grande contributo per la vittoria finale 0-1.[41] Il giocatore non riesce a trovare continuità nell'arco della stagione, complici i molteplici infortuni, il 19 gennaio 2011 durante la stracittadina contro la Lazio si procura un infortunio alla spalla che lo terrà fuori per circa un mese.[42]. Il 10 febbraio 2011 in Brasile gli viene ritirata la patente per il suo rifiuto di sottoporsi al test dell'etilometro.[43] Lascia il club capitolino l'8 marzo 2011, giorno in cui giunge la comunicazione ufficiale da parte della Roma della risoluzione consensuale del contratto con il giocatore.[44] La pessima esperienza capitolina, chiusa anzitempo senza realizzare gol, gli permette di "guadagnarsi" l'ironico titolo di "bidone straniero dell'anno" del 2011[45], secondo un sondaggio lanciato nel web.

Corinthians[modifica | modifica sorgente]

Il 28 marzo 2011, dopo un lungo corteggiamento di nuovo da parte del Flamengo dell'amico Ronaldinho[46], si trasferisce al Corinthians, dove riceve la maglia numero 10. Nelle sue prime dichiarazioni Adriano ringrazia l'amico Ronaldo, determinante per il suo approdo in bianconero.[46][47] Singolare il fatto che il giorno della presentazione non sia presente nessun sostenitore del Corinthians ad accoglierlo.[48] Il 20 aprile durante un allenamento fa registrare l'ennesimo infortunio della carriera: rottura del tendine d'achille del piede sinistro e stop di almeno cinque mesi, che gli impedisce di debuttare in campionato il 22 maggio.[49] Nonostante l'infortunio, si rende protagonista dell'ennesimo episodio di cattiva condotta: durante il periodo di convalescenza, nel quale il giocatore doveva rimanere a riposo assoluto, come impartitogli dai medici della società, decide di andare ugualmente a ballare in un locale togliendosi lo stivaletto ortopedico e scatenando la rabbia dei dirigenti per l'ennesima bravata compiuta.[50] Dopo 8 mesi di stop torna ad allenarsi ad ottobre 2011 con un peso forma di 101 chili e una forma atletica pari al 20%.[51] Debutta ufficialmente in campionato con il Timão il 9 ottobre in Corinthians-Atlético Goianiense 3-0 subentrando al compagno Alex al minuto 79, giocando in tutto 12 minuti e 22 secondi e mancando anche un'occasione da gol venendo anticipato sul più bello da un difensore su assist di Ramirez. Adriano, acclamato da 36 000 persone al Pacaembu, ha giocato con la maglia numero X (10 in numero romano) e con la scritta Imperador al posto del suo nome. Ha poi dichiarato di sognare il ritorno nella nazionale brasiliana.[46][52][53] Il 20 novembre, alla quarta partita, segna il 2-1 finale contro l'Atletico Mineiro con un sinistro precisissimo da posizione angolata. Il gol è valso alla squadra paulista il primato in classifica.[54] Il 4 dicembre, seppur non giocando nello 0-0 decisivo contro il Palmeiras, si laurea campione del Brasile con la squadra di San Paolo. Il 13 marzo 2012 il Corinthians, tramite il proprio sito ufficiale, annuncia la rescissione del contratto dell'attaccante brasiliano.[55].

Periodo di inattività[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver lasciato il Corinthians (ultima partita il 4 marzo Santos-Corinthians 1-0 del campionato paulista), il giocatore osserva un lungo periodo di inattività. Il 21 agosto 2012 il Flamengo annuncia di aver tesserato l'attaccante, che ha sottoscritto un contratto annuale. Nell'ottobre dello stesso anno il giocatore dichiara però di voler smettere con il calcio.[56] Il 7 novembre viene annunciata la rescissione del contratto dopo che Adriano, in evidente sovrappeso e alle prese con un infortunio, non ha mai giocato da quando è stato tesserato ed è stato protagonista di diverse mancanze disciplinari.[57]

Viene poi rifiutato dal Palmeiras, a cui si era offerto, e nell'aprile del 2013 è lui a rifiutare le proposte dell'América di Rio de Janeiro, in attesa di essere chiamato da club più importanti. Si diffondono quindi le voci di un suo possibile ritiro, che lo stesso Adriano smentisce. Nel giugno del 2013, dopo aver sottoposto il giocatore a visite mediche, l'Internacional di Porto Alegre rinuncia a tesserarlo, comunicando che è necessario troppo tempo per rimetterlo in forma.[58]

Ritorno in campo con l'Atlético Paranaense[modifica | modifica sorgente]

In attesa di recuperare la forma migliore, da dicembre si allena con l'Atlético Paranaense con la prospettiva di offrirgli successivamente un contratto a rendimento. Nel gennaio 2014 non si presenta al raduno del club: avrebbe mancato l’imbarco per Curitiba e sarebbe rimasto a Rio de Janeiro, dove la sera prima aveva organizzato una festa protrattasi fino all’alba.[59] L'11 febbraio il club ufficializza infine il tesseramento di Adriano con un contratto a rendimento fino a fine stagione a 30.000 euro al mese;[60][61] viene subito inserito nella lista dei partecipanti alla Copa Libertadores.[62] Debutta ad aprile nel torneo statale contro il Londrina, 760 giorni dopo la sua ultima partita. Torna al gol la settimana seguente, dopo 26 mesi, nella sconfitta contro il The Strongest in Copa Libertadores.[63] Subito dopo non si rende reperibile per due giorni saltando due allenamenti; viene però visto in un locale di Curitiba la notte successiva all'eliminazione della squadra dalla Coppa.[64] La società decide quindi di rescindergli il contratto.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Col Brasile ha vinto il Mondiale Under-17 1999, il Campionato Sudamericano Under-20 2001, la Copa América 2004 e la Confederations Cup 2005.

Il suo debutto in Nazionale maggiore risale al 15 novembre 2000 in una partita di qualificazione ai Mondiali contro il Colombia. Ha segnato il suo primo gol a livello internazionale l'11 giugno 2003 in un'amichevole contro la Nigeria. Più tardi quel mese è stato incluso nella rosa verdeoro che ha preso parte alla Confederations Cup 2003 e ha guidato l'attacco della Seleção assieme a Ronaldinho, in assenza di Ronaldo. È apparso in tutte e tre le partite, riuscendo anche a siglare due marcature prima dell'eliminazione del Brasile dalla competizione. Non è riuscito a partecipare al Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL del 2004 per infortunio.

L'anno seguente ha partecipato alla Copa América 2004. Il Brasile è riuscito a trionfare e a conquistare la Coppa, esperienza vissuta cinque anni prima, nel 1999. Adriano ha dato un contributo fondamentale in questo torneo, terminando la competizione da capocannoniere con 7 reti. Nella finale contro l'Argentina, l'Imperatore è riuscito a riportare a galla il Brasile, segnando il gol dell'1-1 al 93'. La gara è così proseguita sino ai calci di rigore, vinti dalla Seleção per 4-2. Dopo il successo il CT verdeoro Carlos Alberto Parreira ha dichiarato che Adriano è stato un fattore importante per la vittoria della Coppa.[65]

Nel 2005 Adriano ha disputato da protagonista la Confederations Cup 2005. L'Imperatore è stato infatti nominato "miglior giocatore" del torneo e ha ricevuto la "scarpa d'oro" per aver terminato la competizione al vertice della classifica marcatori, con 5 reti. Nella finale, nuovamente contro la Selección, ha dato un aiuto importante mettendo due reti nella vittoria per 4-1.[66]

Ai Mondiali 2006 ha segnato 2 gol (contro l'Australia ed il Ghana).

Con Carlos Dunga come C.T. del Brasile, Adriano è stato convocato solo per l'amichevole contro l'Australia il 6 febbraio 2007. Non è stato convocato per la Coppa America 2007. Il 15 maggio 2008 è stato convocato per le amichevoli contro Canada e Venezuela.[67]

Dunga torna a convocarlo nuovamente in Nazionale per le qualificazioni alla Coppa del Mondo che si è tenuta in Sudafrica. L'11 maggio 2010 viene ufficializzata l'esclusione di Adriano dalla lista dei 30 pre-convocati verdeoro per il Mondiale sudafricano.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Cronologia presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 9 aprile 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000 Brasile Flamengo CC+CJH 13+19 3+7 CB - - CM 8 1 - - - 40 11
2001 CC+A 8+5 1+3 CB 4 1 CM 2 0 - - - 19 5
2001-gen. 2002 Italia Inter A 8 1 CI 1 0 CU 5 0 - - - 14 1
gen.-giu. 2002 Italia Fiorentina A 15 6 CI - - - - - - - - 15 6
2002-2003 Italia Parma A 28 15 CI 1 0 CU 2 2 - - - 31 17
2003-gen. 2004 A 9 8 CI 2 0 CU 2 1 - - - 13 9
Totale Parma 37 23 3 0 4 3 44 26
gen.-giu. 2004 Italia Inter A 16 9 CI 2 3 UCL+CU - - - - - 18 12
2004-2005 A 30 16 CI 3 2 UCL 9 10 - - - 42 28
2005-2006 A 30 13 CI 5 0 UCL 11 6 SI 1 0 47 19
2006-2007 A 23 5 CI 3 1 UCL 3 0 SI 1 0 30 6
2007-gen. 2008 A 4 1 CI 0 0 UCL - - SI - - 4 1
gen.-giu. 2008 Brasile San Paolo CP+A 19+0 11+0 CB - - CL 10 6 - - - 29 17
2008-2009 Italia Inter A 12 3 CI 3 2 UCL 7 2 SI 0 0 22 7
Totale Inter 123 48 17 8 35 18 2 0 177 74
giu.-dic. 2009 Brasile Flamengo CC+A 0+30 0+19 CB - - - - - - - - 30 19
2010 CC+A 12+2 11+0 CB - - CL 7 4 - - - 21 15
2010-mar. 2011 Italia Roma A 5 0 CI 1 0 UCL 1 0 SI 1 0 8 0
2011-mar. 2012 Brasile Corinthians A1/SP+A 4+4 1+1 CB 0 0 CL 0 0 - - - 8 2
ago.-dic. 2012 Brasile Flamengo CC+A 0+0 0 CB - - CM 0 0 - - - 0 0
Totale Flamengo 33+56 15+29 4 1 17 5 110 50
gen.-giu. 2014 Brasile Atlético Paranaense CC+A 0+0 0 CB - - CL 3 1 - - - 3 1
Totale carriera 296 134 25 9 69 33 3 0 393 176

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Brazil - Adriano - Profile with news, career statistics and history - Soccerway
  2. ^ Adriano è di nuovo in forma: su Instagram la foto con pancia piatta, lagazzettadellosport.it, 14 febbraio 2014.
  3. ^ 45 (14) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Carioca.
  4. ^ 19 (11) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Paulista.
  5. ^ 44 (30) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Carioca.
  6. ^ 8 (2) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Paulista.
  7. ^ 51 (29) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana.
  8. ^ Adriano imperatore in giallorosso: «Roma come Rio, vinceremo insieme» roma.corriere.it
  9. ^ Mourinho convoca Adriano. "Fa bene a voler chiarezza, gazzetta.it.
  10. ^ Adriano non andava agli allenamenti perché non aveva i soldi per l'autobus..., calciomercato.com.
  11. ^ Adriano si dà malato, ma l'Inter non gli crede, corriere.it.
  12. ^ Ibrahimovic potrebbe giocare da mezzapunta, gazzetta.it.
  13. ^ Al Real serve Adriano, non Cassano, gazzetta.it.
  14. ^ Adriano, la biografia, dottorsport.it.
  15. ^ a b Adriano: "Voglio la Nazionale", sport.it.
  16. ^ Punizione super di Adriano e l'Inter supera l'Ascoli, repubblica.it.
  17. ^ (EN) Adriano sent to Brazil to save career, soccernet.espn.go.com, 21 ottobre 2007.
  18. ^ Risolto il caso-Adriano: sei mesi in prestito al San Paolo, ilsole24ore.com, 20 dicembre 2007.
  19. ^ L'Imperatore torna all'Inter, Football Italia. URL consultato il 18 giugno 2008.
  20. ^ (EN) Adriano goal statistics, inter.it, 17 novembre 2007. URL consultato il 17 novembre 2008.
  21. ^ Adriano in ritardo. Mourinho furioso lo manda a casa!, 28 ottobre 2008.
  22. ^ a b Adriano-Inter, otto mesi di tira e molla, Corriere dello Sport, 10-04-2009
  23. ^ Mourinho: «Adriano sta tornando», 14 gennaio 2009.
  24. ^ Mistero Adriano, è sparito in Brasile
  25. ^ Inter, Adriano: "Smetto col calcio"
  26. ^ Inter-Adriano: comunicato ufficiale, inter.it, 24 aprile 2009.
  27. ^ (PT) Adriano firma per il Flamengo, flamengo.com.br, 6 maggio 2009.
  28. ^ (PT) Volta de Adriano é notícia pelo mundo todo, Globo Esporte, 6 maggio 2009. URL consultato il 6 maggio 2009.
  29. ^ (EN) Adriano scores winner on Flamengo debut, FourFourTwo.com, 31 maggio 2009. URL consultato il 6 giugno 2009.
  30. ^ Adriano, tripletta e show. Il Maracanà impazzisce, La Repubblica, 23 aprile 2009.
  31. ^ Adriano irreperibile: sarà punito, 3 luglio 2009.
  32. ^ Adriano-gol, il Flamengo stende il Corinthians, Corriere dello Sport - Stadio, 9 agosto 2009. URL consultato il 10 agosto 2009.
  33. ^ Adriano, gol numero 10. In Brasile è capocannoniere, La Gazzetta dello Sport, 10 agosto 2009. URL consultato il 10 agosto 2009.
  34. ^ Adriano torna a segna. Doppietta al Recife, La Repubblica, 13 settembre 2009. URL consultato il 13 settembre 2009.
  35. ^ Adriano torna, segna ed è il migliore in campo, La Gazzetta dello Sport, 13 settembre 2009. URL consultato il 13 settembre 2009.
  36. ^ Brasile, Adriano Imperatore del derby, Corriere dello Sport - Stadio, 5 ottobre 2009. URL consultato il 5 ottobre 2009.
  37. ^ Adriano incanta il Maracanà. Due gol pensando alla Seleçao, La Gazzetta dello Sport, 5 ottobre 2009. URL consultato il 5 ottobre 2009.
  38. ^ Brasile, Flamengo campione. È trionfo anche per Adriano, La Gazzetta dello Sport, 7 dicembre 2009. URL consultato il 7 dicembre 2009.
  39. ^ Roma, la gioia di Adriano: «So cosa devo fare» VIDEO Corrieredellosport.it
  40. ^ gazzetta.it
  41. ^ Chievo Verona-Roma 2-2 Legaseriea.it
  42. ^ agi.it
  43. ^ Matteo Politanò, Adriano, alcol e patente ritirata: vicina la rescissione con la Roma, 10 febbraio 2011. URL consultato il 10 febbraio 2011.
  44. ^ asroma.it, RISOLUZIONE CONSENSUALE ANTICIPATA DEL CONTRATTO TRA A.S. ROMA E ADRIANO RIBEIRO LEITE, 8 marzo 2011. URL consultato l'8 marzo 2011.
  45. ^ Calciobidone 2011, stravince Adriano! Guerinsportivo.it, 20-01-2012.
  46. ^ a b c Riecco Adriano, pubblico in delirio, La Stampa, 10 ottobre 2011.
  47. ^ UFFICIALE: Adriano è del Corinthians tuttomercatoweb.com
  48. ^ ADRIANO AL CORINTHIANS, MA NESSUNO LO ACCOGLIE leggo.it
  49. ^ Crack Adriano: fuori 5 mesi TMW.it
  50. ^ corriere.it, L'ultima di Adriano: si toglie la protezione alla caviglia per andare a ballare, 9 giugno 2011.
  51. ^ Adriano in campo coi suoi 101 chili, sportmediaset.it, 8 ottobre 2011.
  52. ^ Il ritorno di Adriano: in vetta, La Gazzetta dello Sport, 10 ottobre 2011.
  53. ^ Adriano è tornato, La Repubblica, 10 ottobre 2011.
  54. ^ Adriano e Recoba sempre di moda - Gol pesantissimi per gli ex interisti, sportmediaset.it, 21 novembre 2011.
  55. ^ Corinthians, clamorosa rescissione per Adriano, tuttomercatoweb.com, 13 marzo 2012.
  56. ^ (ES) Adriano acerta contrato e volta a ser jogador do Flamengo, flamengo.com.br, 21 agosto 2012.
  57. ^ Flamengo rescinde contratto con Adriano ansa.it
  58. ^ Adriano, niente Internacional: "Troppo tempo per rimetterlo in forma e farlo giocare", gazzetta.it
  59. ^ Adriano riparte col piede sbagliato. L’Atletico Paranaense: "Ci è ricaduto" gazzetta.it, 24 gennaio 2014
  60. ^ Adriano Imperador é o novo reforço do Furacão! atleticoparanaense.com, 11 febbraio 2014
  61. ^ m.can., Adriano ci riprova all'Atletico Paranaense in La Gazzetta dello Sport, 12 febbraio 2014, p. 16.
  62. ^ UFFICIALE: Adriano riparte dall'Atletico Paranaense tuttomercatoweb.com, 12 febbraio 2014
  63. ^ Adriano in gol dopo due anni. Ma Paranaense ko e addio Libertadores gazzetta.it, 9 aprile 2014
  64. ^ Adriano salta due allenamenti e il Paranaense pensa al licenziamento gazzetta.it, 11 aprile
  65. ^ (EN) Brazil battles back, CNN Sports Illustrated. URL consultato il 15 maggio 2009.
  66. ^ (EN) Germany 2005: Wonderful tournament whets appetite for the main event, FIFA. URL consultato il 22 agosto 2007.
  67. ^ (EN) Adriano added to Brazil squad, Kaka has surgery, 24 maggio 2008.
  68. ^ In rosa, ma non sceso in campo.
  69. ^ Titolo assegnato d'ufficio dopo le sentenze della giustizia sportiva nell'ambito di Calciopoli.

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