Nazionale di calcio degli Stati Uniti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Campione d'Africa in carica
Attuale campione d'EuropaCampione d'Europa in carica
Campione d’Africa in carica
Campione del Sud America in carica
Attuale campione del Nord e Centro AmericaCampione del Nord e Centro America in carica
Campione d’Asia in carica
Campione d’Oceania in carica
Attuale campione olimpico Campione olimpico in carica
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Federazione United States
Soccer Federation
Codice FIFA: USA
Soprannome: The Stars & Stripes
The Red, White and Blue
Yanks
Selezionatore Bob Bradley, 2006-
Record presenze Cobi Jones (164)
Capocannoniere Landon Donovan (36)
Esordio internazionale
Non ufficiale:
Bandiera degli Stati Uniti USA 0 - 1 Canada Bandiera del Canada
Newark, NJ, USA; 28 novembre 1885
Ufficiale:
Bandiera della Svezia Svezia 2 - 3 USA Bandiera degli Stati Uniti
Stoccolma, Svezia; 20 agosto 1916
Migliore vittoria
Bandiera degli Stati Uniti USA 8 - 0 Barbados Bandiera delle Barbados
Carson, CA, USA; 15 giugno 2008
Peggiore sconfitta
Bandiera degli Stati Uniti USA 0 - 10 Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra
New York, NY, USA; 27 maggio 1964
Campionato del mondo
Partecipazioni 8 (Prima nel 1930)
Miglior risultato Terzo posto, 1930
CONCACAF Gold Cup
Partecipazioni 8 (Prima nel 1991)
Miglior risultato Vincitori, 1991, 2002, 2005, 2007

La Nazionale di calcio statunitense è la squadra di calcio degli Stati Uniti ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica statunitense. È la Nazionale campione del Nord e Centro America in carica, dopo aver conseguito la vittoria della CONCACAF Gold Cup 2007 (ha vinto anche le edizione del 1991, 2002 e 2005).

Indice

[modifica] Storia

Ai suoi albori la Nazionale statunitense riscosse un buon successo, ma soltanto dalla metà degli anni Novanta ha iniziato a riguadagnare prestigio internazionale.

Ai Campionati mondiali del 1930 gli americani vinsero la prima partita nella storia dei Mondiali (3-0 sul Belgio a Montevideo, Uruguay), partita che si giocò contemporaneamente ad un'altra "prima partita", tenutasi sempre in quella città e che vide la vittoria della Francia contro il Messico). Il giocatore americano Bert Patenaude segnò allora la prima tripletta nella storia dei Mondiali di calcio nella vittoria della sua Nazionale contro il Paraguay per 3-0.

In quel primo Mondiale gli Stati Uniti arrivarono alle semifinali, classificandosi al 3° posto (non si disputò la finalina contro la Jugoslavia), che resta il miglior piazzamento di sempre ai Mondiali della Nazionale statunitense. Alcuni storici del calcio britannici hanno sostenuto che la Nazionale statunitense in quella competizione fosse piena di oriundi provenienti dai campionati professionistici britannici. I fatti non supportano questa affermazione.

Ai Mondiali del 1950 la squadra statunitense fu protagonista di uno dei fatti più clamorosi nella storia del calcio, procurando all'Inghilterra la sua prima sconfitta di sempre ai Mondiali (1-0), dopo che quest'ultima aveva di recente battuto il Resto d'Europa 6-1 in una partita amichevole. Il gol della vittoria venne siglato dal giocatore di origine haitiana Joe (detto Larry) Gaetjens. Ciononostante gli Stati Uniti non riuscirono a superare la fase a gironi dopo la sconfitta patita a vantaggio della Spagna, e non si sarebbero più qualificati per un altro campionato del mondo prima di Italia 1990. Sebbene estromessa da quel torneo senza conquistare neanche un punto, la squadra si riscattò vincendo la prima CONCACAF Gold Cup della storia nel 1991.

Le migliori prestazioni della squadra nelle ultime edizioni del Campionato del mondo sono state una partecipazione al secondo turno del Mondiale 1994 come paese organizzatore (sconfitta per 1-0 dal Brasile) e un'eliminazione ai quarti di finale del Mondiale 2002. In quest'ultima occasione la squadra statunitense fu una delle maggiori sorprese del torneo: dopo aver sconfitto il favorito Portogallo per 3-2 nel girone eliminatorio, gli americani eliminarono i rivali continentali del Messico agli ottavi (sconfitti per 2-0), prima di essere sconfitti di misura (1-0) dalla Germania nei quarti di finale.

Nel corso del decennio precedente al Mondiale nippocoreano del 2002 la Nazionale maschile visse all'ombra della fortissima Nazionale femminile. Questo fatto ha rappresentato un motivo di derisione da parte degli appassionati di altri sport maschili già affermati, come il baseball, il football americano e la pallacanestro. Anche se l'ombra della Nazionale femminile non è scomparsa del tutto, oggi i calciatori della Nazionale maschile sono oggetto di attenzioni sempre più grandi da parte dei tifosi del soccer. La Nazionale di calcio maschile statunitense è al momento una squadra altamente competitiva, spesso in grado di giocare alla pari o sconfiggere le nazionali più titolate al mondo. Negli ultimi anni il calcio statunitense si è reso famoso per aver lanciato a livello internazionale molti portieri. Tre portieri statunitensi hanno iniziato la stagione 2003/2004 della English Premier League. Due di loro (Brad Friedel nel 2002/2003 e Tim Howard nel 2003/2004) hanno vinto il premio di Portiere dell'Anno, assegnato in base ai voti degli stessi calciatori.

In virtù dei recenti risultati positivi la Nazionale statunitense si è classificata costantemente nella top 15 del Ranking mondiale FIFA, stilato mensilmente. Il miglior piazzamento di sempre nella classifica è il 5° posto, ottenuto per la prima volta nel marzo 2006. Oggi moltissimi calciatori americani stanno disputando carriere di successo nei campionati europei. Anche le Nazionali giovanili statunitensi sono forti, come dimostra la vittoria della Milk Cup 2005 ottenuta dalla rappresentativa under-18.

Gli Stati Uniti vantano il maggior numero di calciatori con almeno 100 presenze in Nazionale (record mondiale).

Qualificatasi per il suo ottavo Mondiale, quello di Germania 2006, dopo aver battuto il Messico per 2-0 a Columbus, è stata inserita nel Girone E con Italia, Ghana e Repubblica Ceca. È stata eliminata al primo turno in quanto ultima classificata (sconfitte per 3-0 contro la Repubblica Ceca e per 2-1 contro il Ghana, inframmezzate dal pareggio per 1-1 contro l'Italia, poi campione del mondo).

Nel giugno dell'anno seguente ha conquistato in casa la Gold Cup 2007, battendo in finale il Messico per 2-1 al Soldier Field di Chicago e laureandosi così campione continentale per la quarta volta. A conferma dei progressi compiuti dalla nazionale statunitense c'è stato anche il mondiale under-20 del 2007 in Canada, dove gli americani hanno battuto il Brasile e l'Uruguay, e sono poi usciti sconfitti nei quarti di finale dopo i supplementari dall'Austria.

[modifica] Rosa attuale


Stati Uniti per i Mondiali 2006
Commissario tecnico: Bandiera degli Stati Uniti Bruce Arena
Nome
Provenienza
Nome
Provenienza
Portieri
01. T. Howard Bandiera dell'Inghilterra Man Utd 18. K. Keller Bandiera della Germania Borussia MG 
19. M. Hahnemann Bandiera dell'Inghilterra Reading
Difensori
02. C. Albright Bandiera degli Stati Uniti L.A. Galaxy 03. C. Bocanegra  Bandiera dell'Inghilterra Fulham
06. S. Cherundolo Bandiera della Germania Hannover 96 07. E. Lewis Bandiera dell'Inghilterra Leeds Utd.
13. J. Conrad Bandiera degli Stati Uniti KC Wizards 22. O. Onyewu  Bandiera del Belgio Standard
23. E. Pope Bandiera degli Stati Uniti Real Salt Lake
{{{ND9}}} {{{Dif 9}}} {{{logod9}}} {{{Appartenenza D9}}} {{{ND10}}} {{{Dif 10}}} {{{logod10}}} {{{Appartenenza D10}}}
Centrocampisti
04. P. Mastroeni Bandiera degli Stati Uniti Colorado Rapids  05. J. O'Brien Bandiera degli Stati Uniti Chivas USA
08. C. Dempsey Bandiera degli Stati Uniti N.E. Revolution 10. C. Reyna (C)  Bandiera dell'Inghilterra Man City
14. B. Olsen Bandiera degli Stati Uniti D.C. United 15. B. Convey Bandiera dell'Inghilterra Reading
17. D. Beasley Bandiera dei Paesi Bassi PSV 21. L. Donovan Bandiera degli Stati Uniti L.A. Galaxy
{{{NC9}}} {{{Cen 9}}} {{{logoc9}}} {{{Appartenenza C9}}} {{{NC10}}} {{{Cen 10}}} {{{logoc10}}} {{{Appartenenza C10}}}
Attaccanti
09. E. Johnson  Bandiera degli Stati Uniti KC Wizards 11. B. Ching Bandiera degli Stati Uniti Houston D.
16. J. Wolff Bandiera degli Stati Uniti KC Wizards 20. B. McBride Bandiera dell'Inghilterra Fulham



[modifica] Giocatori celebri del passato

[modifica] Record individuali

Statistiche aggiornate al 15 giugno 2008.

Nota: l'asterisco indica i giocatori ancora attivi in nazionale.

Record presenze

# Giocatore Periodo Presenze  Reti 
1 Cobi Jones 1992-2004 164 15
2 Jeff Agoos 1988-2003 134 4
3 Marcelo Balboa 1988-2000 128 13
4 Claudio Reyna 1994-2006 112 8
5 Paul Caligiuri 1984-1997 110 5
6 Eric Wynalda 1990-2000 106 34
7 Kasey Keller 1990-2007 102 0
8 Landon Donovan* 2000-oggi 101 36
9 Earnie Stewart 1990-2004 101 17
10 Tony Meola 1988-2002 100 0

Record reti

# Giocatore Periodo    Reti  Presenze Reti/pr.
1 Landon Donovan* 2000-oggi 36 101 0.36
2 Eric Wynalda 1990-2000 34 106 0.32
3 Brian McBride 1993-2006 30 95 0.32
4 Joe-Max Moore 1992-2002 24 100 0.24
5 Bruce Murray 1985-1993 21 86 0.24
6 Earnie Stewart 1990-2004 17 101 0.17
7 DaMarcus Beasley* 2001-oggi 15 76 0.2
7 Cobi Jones 1992-2004 15 164 0.09
9 Hugo Perez 1984-1994 13 73 0.18
9 Marcelo Balboa 1988-2000 13 128 0.1

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


Calcio in Nord America
Canadian Soccer Association • U.S. Soccer Federation
Campionati di Lega in Canada • United Soccer Leagues • Campionati di Lega negli Stati Uniti
Maschili: Major League • USL-1 • USL-2 | FemminiliW-League • WPSL | IndoorMISL II
Competizioni nazionaliOpen Canada Cup • Open U.S. Cup
Squadre nazionaliCanada maschile • Canada femminile • USA maschile • USA femminile

Competizioni del passatoUSA (1967) • NPSL I (1967) • NASL (1968-84) • MISL I - MSL (1978-92) • AISA-NPSL II (1984-2001)
Torneo del Bicentenario (1976)

Predecessore: Nazionali di calcio vincitrici della Gold Cup Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Nessuno 1991 Messico I
Canada 2002 Messico II
Messico 2005, 2007 III
IV
V
VI
VII
VIII
IX
X
con
con
Nessuno {{{data}}} Messico
Strumenti personali