Gregg Berhalter
| Gregg Berhalter | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 186 cm | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1994-1996 | 37 (2) | |
| 1996-1998 | 10 (0) | |
| 1998-1999 | 56 (2) | |
| 2000-2002 | 21 (1) | |
| 2002-2006 | 111 (9) | |
| 2006-2009 | 73 (8) | |
| 2009-2011 | 52 (0) | |
| Nazionale | ||
| 1993 1994-2006 |
44 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 2011 | assistente | |
| 2012- | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al maggio 2011 | ||
Gregg Berhalter (Englewood, 1º agosto 1973) è un allenatore di calcio ed ex calciatore statunitense con passaporto irlandese[1], allenatore dell'Hammarby.
Indice |
Carriera [modifica]
Club [modifica]
Cresciuto a Tenafly, nel New Jersey,[2] fu compagno di squadra di Claudio Reyna alla Saint Benedict's Preparatory School di Newark, New Jersey[3] per poi passare alla University of North Carolina at Chapel Hill.[3] Nel 1993 impiegò la "off season" giocando per i Raleigh Flyers della USISL[4]. Diventò quindi professionista nel 1994 giocando per gli olandesi dello Zwolle, quindi per lo Sparta Rotterdam ed il Cambuur Leeuwarden, per trasferirsi poi in Inghilterra al Crystal Palace. Nel 2002 fu ingaggiato dai tedeschi dell'Energie Cottbus con cui disputò 111 partite prima di essere ceduto nel 2006 al 1860 Munich, dove rimase due anni e mezzo, giocandovi 73 partite. Nell'aprile 2009 tornò negli Stati Uniti firmando un contratto con la Major League Soccer, venendo scelto dai Los Angeles Galaxy il 3 aprile 2009[5], dove il 14 novembre 2009 segnò al 103° della finale della Western Conference, propiziando la vittoria dei Galaxy sui Houston Dynamo per 2-0. Nel 2011 si ritira dal calcio giocato, e inizia la carriera di allenatore, allenando la squadra svedese dei Hammarby IF militante nella Superettan, la seconda serie del calcio svedese.
Nazionale [modifica]
Ha debuttato con la nazionale statunitense il 15 ottobre 1994 nella gara contro l'Arabia Saudita e svolgendo un ruolo significativonella Coppa del Mondo del 2002 dove sostituì l'infortunato Jeff Agoos e giocò le ultime due partite da titolare, diventando così il primo giocatore del Crystal Palace a disputare una partita dei mondiali. Il 25 maggio 2006 fu aggiunto alla rosa per la Coppa del Mondo del 2006, rimpiazzando l'infortunato Cory Gibbs ed esprimendo fiducia nella possibilità della squadra di avanzare nel torneo[6]; tuttavia non fu utilizzato dall'allora tecnico Bruce Arena e la nazionale fu eliminata dopo essere arrivata quarta nel gruppo E della prima fase con un pareggio e due sconfitte.
Note [modifica]
- ^ Gregg Berhalter Transfermarkt.it
- ^ Bell, Jack. "SOCCER: NOTEBOOK; An American Defender Gets His Ticket Home", The New York Times, May 31, 2000. Accessed November 26, 2007
- ^ a b Gregg Berhalter, U.S. Soccer. Accessed November 26, 2007
- ^ Berhalter returns as Flyers face Eagles The News & Observer - Saturday, May 22, 1993
- ^ Galaxy sign veteran defender Berhalter
- ^ Czechs and balances: US foe able, aching, The Boston Globe, June 12, 2006
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Gregg Berhalter
- Calciatori del P.E.C. Zwolle
- Calciatori dello Sparta Rotterdam
- Calciatori del Crystal Palace F.C.
- Calciatori del F.C. Energie Cottbus
- Calciatori del T.S.V. 1860 München
- Calciatori del Los Angeles Galaxy
- Allenatori del Los Angeles Galaxy
- Allenatori dello Hammarby I.F.
- Allenatori di calcio statunitensi
- Calciatori statunitensi
- Nati nel 1973
- Nati il 1º agosto
- Calciatori della Nazionale statunitense