United Soccer Leagues First Division
| USL First Division | |
|---|---|
| Sport | |
| Federazione | USSF • CSA |
| Paese | |
| Titolo | USL-1 Champion |
| Cadenza | annuale |
| Apertura | Febbraio |
| Partecipanti | 20 squadre |
| Formula | Gironi all’italiana + playoff |
| Sito Internet | usl1.uslsoccer.com |
| Storia | |
| Fondazione | 1995[1] |
| Soppressione | 2010 |
| Ultimo vincitore | |
La United Soccer Leagues First Division, per brevità chiamata USL First Division o anche USL-1 (fino al 2004 chiamata A-League) è stato il campionato di seconda divisione calcistica nordamericano dal 1996 al 2010 e de facto il massimo livello nel 1995 prima della creazione della Major League Soccer.
Era organizzato dalla United Soccer Leagues in affiliazione con le federazioni calcistiche canadese, statunitense, di Bermuda e di Porto Rico, e aveva cadenza annuale. Sebbene fosse previsto il meccanismo di promozione/retrocessione (le squadre promosse avevano diritto ad accedere alla Major League e quelle retrocesse sarebbero dovute scendere nella USL Second Division), i parametri economici e logistici richiesti per figurare in un campionato hanno reso spesso economicamente svantaggiosa la militanza in una serie superiore, per cui di fatto il meccanismo di promozione è stato inutilizzato. Nessuna squadra vincitrice della USL-1, infatti, ha mai ritenuto conveniente far valere il diritto di militare nella Major League.
Indice |
Cenni storici [modifica]
Nel 1996, per iniziativa dell’USISL (United Systems of Independent Soccer Leagues), nacque la Select League, composta dei migliori team professionisti di terza divisione secondo gli standard FIFA e gli analoghi dilettanti della USL Premier Development League, nel tentativo di accreditarsi secondo i suddetti standard FIFA come club di seconda divisione. Nella stagione successiva, la Select League e la A-League, una lega indipendente di seconda divisione, si unirono e formarono un’A-League rinnovata sotto la giurisdizione dell’USISL. Nel 1999 l’USISL cambiò nome in United Soccer Leagues e il torneo prese il nome di USL First Division, venendo riconosciuto dalle federazioni calcistiche canadesi e statunitensi come il secondo per rango dopo la Major League.
La A-League originale contava nel 1988 28 squadre. Otto stagioni dopo, nella USL-1, ne rimangono 12. La causa di tale riduzione, in molti casi, è da ricercarsi nella richiesta di retrocessione volontaria di molti club allo scopo di ridurre i costi di gestione, di trasporto e di ingaggio calciatori.
Dopo la stagione 2010 la United Soccer Leagues First Division e la United Soccer Leagues Second Division sono state abolite e al loro posto è stata creata per un anno la USSF Division 2 Professional League, a cui poi sono seguite, dal 2011, la North American Soccer League come seconda divisione e la United Soccer Leagues Professional Division come terza divisione.
Formula del torneo [modifica]
Il torneo constava di un girone unico all’italiana con 12 squadre che si affrontavano in gara di andata e ritorno: in questa fase ogni squadra giocava 22 incontri. In seguito a un’ulteriore suddivisione fittizia su base geografica, inoltre, venivano identificati tre sottogruppi di 4 squadre, ognuna delle quali giocava 6 partite (andata e ritorno) contro le altre 3. Il punteggio finale (3 punti per la vittoria, 1 per il pareggio e 0 per la sconfitta) veniva calcolato su tutte le 28 partite, le quali costituivano la regular season. Le prime 8 squadre si affrontavano in gara doppia nei quarti di finale di play-off, usando il metodo di accoppiamento della miglior piazzata contro la peggiore: quindi la prima contro l’ottava, la seconda contro la settima e così via. La prima gara era in casa della squadra piazzata più in basso durante la regular season. Anche le semifinali si disputavano in gara doppia, mentre la finale si disputava in gara unica. La copertura televisiva delle fasi finali del torneo era garantita dall’emittente via cavo Fox.
Albo d’oro [modifica]
Note [modifica]
- ^ Come "A-League".
Collegamenti esterni [modifica]
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