Carlos Tévez
| Carlos Tévez | ||
|---|---|---|
| Tévez con la maglia del Manchester City | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Carlos Alberto Martinez Tévez | |
| Paese | ||
| Altezza | 173[1] cm | |
| Peso | 70 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1992-1996 1997-2001 |
||
| Squadre di club1 | ||
| 2001-2004 | 75 (26) | |
| 2005-2006 | 38 (25) | |
| 2006-2007 | 26 (7) | |
| 2007-2009 | 63 (19) | |
| 2009- | 69 (43) | |
| Nazionale | ||
| 2001-2003 2003- |
6 (8) 59 (13) |
|
| Palmarès | ||
| Olimpiade | ||
| Oro | Atene 2004 | |
| Argento | Perù 2004 | |
| Argento | Venezuela 2007 | |
| Argento | Germania 2005 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
||
| Statistiche aggiornate al 27 settembre 2011 | ||
Carlos Alberto Tévez (Ciudadela, 5 febbraio 1984) è un calciatore argentino, attaccante del Manchester City e della Nazionale argentina.
Indice |
[modifica] Caratteristiche tecniche
Attaccante potente e agile, è in grado di agire come prima o seconda punta e di spaziare lungo l'intero fronte offensivo. Ha un tiro molto potente infatti sono numerosi i gol da distanza notevole; è inoltre bravo nel controllare la palla in corsa ed è dotato di grande resistenza e di notevole rapidità nei dribbling.[2]
[modifica] Biografia
Carlos Alberto Martínez Tévez è nato a Ciudadela, alle porte di Buenos Aires, ed è cresciuto nel quartiere di Ejército de los Andes, un barrio poco raccomandabile, il cui indice di criminalità è talmente alto che il quartiere è considerato uno dei luoghi più pericolosi della zona della capitale ed è soprannominato Fuerte Apache. Il soprannome deriva dal film con Paul Newman Fort Apache, The Bronx, distribuito in Italia con il titolo Bronx 41mo distretto di polizia. Proprio dal soprannome del quartiere dov'è cresciuto deriva il soprannome di Apache, appioppato a Tévez quando era ancora ragazzino.
I suoi genitori gli cambiarono legalmente il cognome da quello del padre a quello della madre nel 1996, quando la squadra semiprofessionistica in cui militava, l'All Boys, si rifiutò di lasciarlo andare a giocare nelle giovanili del Boca Juniors.
Insieme con il fratello Diego fa parte del gruppo di cumbia villera Piola Vago. La cumbia villera è una variante nata nei quartieri poveri di Buenos Aires della musica folk colombiana. Pur mantenendo lo stesso stile di quest'ultima, utilizza sonorità più commerciali e presenta testi che hanno spesso a che fare con il crimine e le droghe.
Tévez ha una vistosa cicatrice al collo dovuta a ustioni di terzo grado che si è procurato accidentalmente da bambino con l'acqua bollente e che lo costrinsero a due mesi di degenza ospedaliera[3].
Ha avuto una relazione con l'attrice Brenda Asnicar, nota per il ruolo di Antonella ne Il mondo di Patty[4].
[modifica] Carriera
[modifica] Club
[modifica] Boca Juniors
Dopo aver iniziato a giocare a calcio a livello agonistico con l'All Boys, Tévez si è aggregato alle giovanili del Boca Juniors quando aveva 13 anni, esordendo poi in prima squadra il 21 ottobre 2001 contro il Talleres de Córdoba.[5]
Col Boca ha vinto il campionato argentino di apertura, la Coppa Libertadores, la Coppa Intercontinentale nel 2003 e la Copa Sudamericana nel 2004, venendo anche premiato con il Balón de Oro davanti al detentore dell'edizione precedente José Cardozo. L'impegno nella finale della Coppa Intercontinentale contro il Milan gli ha impedito di prendere parte al Mondiale Under-20 che si disputava negli Emirati Arabi e che ha visto l'Argentina arrivare quarta.
Sempre nel 2004 riceve l'oro olimpico con la nazionale argentina ricevendo anche il premio come miglior capocannoniere del torneo. Questo risultato gli permette di rivincere il Balón de Oro, questa volta superando il brasiliano Robinho.
[modifica] Corinthians
Nel dicembre del 2004 è protagonista del più costoso trasferimento della storia del calciomercato sudamericano quando passa ai brasiliani del Corinthians per una cifra intorno ai 20 milioni di dollari. Tévez firma un contratto quinquennale che gli permetterà di guadagnare in totale 10 milioni di dollari, grazie all'intermediazione della società Media Sports Investment, che aveva appena preso il controllo della squadra e che diveniva così anche proprietaria del cartellino del calciatore.[6]
Nonostante alcuni scetticismi iniziali dei tifosi del Corinthians, Tévez riesce a diventare un beniamino della torcida paulista e il capitano della squadra. L'Apache, grazie anche alla vittoria del campionato brasiliano nel 2005, porta a casa il suo terzo Pallone d'Oro Sudamericano davanti al difensore Diego Lugano.
[modifica] West Ham
Il 31 agosto del 2006 Tévez firma un quadriennale con il West Ham, arrivando a Londra in compagnia del connazionale Javier Mascherano.
Le ragioni della mossa sono da ricercarsi nella volontà della MSI di acquistare il West Ham nei mesi successivi, ma l'operazione fallisce quando le due parti non riescono a trovare un accordo sulla valutazione economica del club e la società viene rilevata dal magnate islandese Eggert Magnússon.
Il trasferimento dei due calciatori è circondato da polemiche, e a fine aprile 2007 la federcalcio inglese decide di multare il West Ham con la cifra record di 5 milioni e mezzo di sterline a causa di alcune clausole illecite contenute nel contratto che davano alla Media Sports Investment la possibilità di intervenire direttamente nel rapporto tra il calciatore e la società.
L'inizio di stagione è stentato. Nelle prime tre partite di campionato il West Ham aveva ottenuto una vittoria, un pareggio e una sconfitta; dopo l'arrivo dei due argentini la squadra ottiene un pareggio e otto sconfitte, chiudendo sette di queste nove gare senza riuscire a segnare e venendo eliminata dal Palermo nel turno preliminare di Coppa UEFA.
L'allenatore Alan Pardew lo schiera spesso come ala sinistra e le sue scialbe prestazioni portano nel mese di ottobre 2006 il CT della nazionale argentina Alfio Basile a consigliare a lui e a Mascherano di lasciare il West Ham. Dal 22 ottobre al 18 novembre Tévez non scende mai in campo con la maglia claret-and-blue. Il 25 novembre viene sostituito nella vittoria casalinga contro lo Sheffield United e lascia lo stadio in anticipo. I compagni di squadra lo multano obbligandolo a donare in beneficenza metà del suo stipendio settimanale e ad allenarsi indossando la maglia della nazionale brasiliana, cosa che però Tévez si rifiuta scherzosamente di fare. L'episodio rappresenta comunque un punto di svolta della sua stagione, perché dalla settimana successiva la sua influenza nel gioco della squadra inizia a crescere progressivamente.
Con la squadra pesantemente invischiata nella lotta per non retrocedere, il nuovo proprietario del West Ham decide di esonerare Pardew a metà dicembre e mettere in panchina Alan Curbishley, che inizialmente fa partire Tévez dalla panchina ma poi inizia ad usarlo nel suo ruolo preferito di seconda punta. Alcuni piccoli infortuni gli impediscono di giocare con la continuità voluta, ma nel derby contro il Tottenham del 4 marzo 2007 Tévez segna finalmente il suo primo gol con la maglia del West Ham.
Dal 17 marzo al 5 maggio gli Hammers raccolgono 7 vittorie in 9 partite e riescono a raggiungere un'insperata salvezza, finendo in quindicesima posizione con 41 punti. Per tutta la stagione Tévez è regolarmente tra i migliori in campo, tanto che viene premiato come giocatore dell'anno dai tifosi, che hanno sempre apprezzato il suo impegno e la sua fantasia. Nelle ultime 10 partite di campionato, quelle che consentono al West Ham la permanenza in Premiership, segna 7 gol, tra cui quello della vittoria in casa del Manchester United all'ultima giornata.
[modifica] Manchester United
Dopo una lunga e delicata trattativa, il 10 agosto 2007 Tévez approda al Manchester United, fortemente voluto dall'allenatore Alex Ferguson. Con i Red Devils esordisce il 15 agosto contro il Portsmouth e il 23 settembre segna il primo gol, contro il Chelsea (2-0 all'Old Trafford). L'Apache è protagonista di un'annata strepitosa: vince subito il campionato inglese e gioca un'ottima partita nella finale di Champions League a Mosca, vinta contro il Chelsea ai calci di rigore. Nella massima competizione europea Tévez realizza 5 gol e mette a segno anche il primo rigore della serie della finale, terminata 6-5. Alle reti in ambito europeo si aggiungono i 14 gol in 34 presenze nella sua prima stagione in Premier League, nel corso della quale non sempre parte da titolare.
Nella stagione 2008-2009 vince nuovamente il titolo nazionale con il Manchester United, con due giornate di anticipo, sebbene sia utilizzato solo in 23 occasioni (3 reti). Nel corso della stagione, il 5 dicembre 2008, realizza la sua prima tripletta, contro il Blackburn nella partita del quinto turno di Coppa di Lega vinta 5-3. Pochi giorni dopo conquista la Coppa del mondo per club FIFA, nella cui finale è titolare. Entra in campo nel secondo tempo, invece, nella finale di Champions League persa per 2-0 contro il Barcellona.
Il 20 giugno 2009 il Manchester United ufficializza l'addio di Tévez attraverso una nota sul proprio sito ufficiale, in cui specifica che il giocatore "non desidera continuare a giocare con il Manchester United".[7]
[modifica] Manchester City
Il 13 luglio 2009 approda al Manchester City per poco più di 30 milioni di euro[8] firmando un contratto quinquennale a 8 milioni di euro a stagione. La stagione con il City inizia molto bene e il 27 agosto 2009 sigla la prima rete stagionale contro il Crystal Palace nel secondo turno di Coppa di Lega.[9]
La prima rete in campionato arriva nella sfida vinta per 3-1 contro il West Ham il 28 settembre 2009. L'11 gennaio 2010 segna una tripletta contro il Blackburn Rovers, mentre il 19 gennaio 2010 consuma la sua vendetta contro il Manchester United siglando una doppietta che regala al City il successo per 2-1 nel derby di andata di Carling Cup. Due reti - la prima su rigore, la seconda di testa sotto misura - festeggiate praticamente nello stesso modo: mani dietro alle orecchie e dita a mo' di paperella a zittire quanti alla vigilia avevano parlato male di lui, come ad esempio l'ex compagno di squadra Gary Neville, capitano dei Red Devils, che durante l'esultanza dell'argentino gli ha mostrato il dito medio alzato.[10][11] Nonostante la vittoria all'andata, il Manchester City verrà sconfitto al ritorno per 3-1 e verrà eliminato. Dopo un periodo di assenza, il 27 febbraio 2010 torna al gol con una doppietta nella gara contro il Chelsea.[12] Il 29 marzo 2010 segna una tripletta contro il Wigan portando il Manchester City alla vittoria per 3-0.[13] Termina la stagione con 29 reti stagionali, di cui 23 segnate in campionato.
Nella stagione 2010-2011 il mister Roberto Mancini gli affida la fascia da capitano della squadra. Le prime reti stagionali in campionato le segna contro il Liverpool nella vittoria per 3-0 il 23 agosto 2010, davanti agli occhi del proprietario del club, lo sceicco Mansur bin Zayd Al Nahyan.[14] Nonostante la continuità di rendimento e un inizio di stagione molto prolifico Tévez chiede al club, in inverno, di essere ceduto per problemi di natura personale, ottenendo dal club un secco rifiuto.[15] Dopo aver discusso con la dirigenza della società, il calciatore argentino ritira ufficialmente la richiesta di cessione.[16] L'11 aprile 2011, nel match contro il Liverpool perso 3-0, si infortuna alla coscia.[17]
Torna in forze giusto per la finale di FA Cup, il 14 maggio, vinta dal City 1-0 contro lo Stoke City.
Termina la sua seconda stagione al Manchester City con altri 24 centri, di cui 21 in campionato che lo laureano capocannoniere assieme a Dimităr Berbatov.
Il 27 settembre 2011 il tecnico Roberto Mancini lo invita ad entrare in campo nel secondo tempo della partita di Champions League in casa del Bayern Monaco, sul risultato di 2-0 per i tedeschi; Tévez rifiuta la sostituzione. Al termine della partita Mancini dichiara che sotto la sua guida il calciatore argentino non scenderà più in campo con la maglia del Manchester City[18].
[modifica] Nazionale
Con la Nazionale argentina allenata da Marcelo Bielsa Tévez ha conquistato l'oro olimpico alle Olimpiadi di Atene 2004. Nella rassegna olimpica si è anche affermato come capocannoniere del torneo con ben 8 reti, tra cui quella decisiva nella finale contro il Paraguay, in sole 6 partite. Due anni dopo è stato convocato dal CT José Pekerman per il campionato del mondo 2006. Non impiegato nella prima partita, conclusasi con la vittoria per 2-1 contro la Costa d'Avorio, è sceso in campo come sostituto nella seconda, quella vinta 6-0 contro Serbia e Montenegro, segnando un gol e regalando un assist. Nella terza e ultima partita del girone di qualificazione (0-0 con l'Olanda) ha giocato da titolare ed è stato premiato come migliore in campo. L'Argentina batterà poi il Messico 2-1 negli ottavi di finale, prima di uscire sconfitta ai rigori dalla Germania padrona di casa.
Ha partecipato anche alle edizioni 2004 e 2007 della Coppa America e alla Confederations Cup 2005.
È convocato da Diego Armando Maradona per il Campionato mondiale di calcio 2010. Segna il suo primo gol agli ottavi di finale contro il Messico, partita in cui realizza una doppietta, guidando l'Argentina ai quarti.
L'attuale CT della nazionale argentina, Sergio Batista, nel maggio 2011 dichiara che non convocherà Tévez per la Coppa America 2011.[19] Ma dopo un chiarimento, il 1º giugno 2011 viene inserito dal CT della Selección nella lista dei 26 pre-convocati.[20]
[modifica] Statistiche
[modifica] Presenze e reti nei club
Statistiche aggiornate al 22 maggio 2011.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 2001-2002 | PD | 11 | 1 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 11 | 1 | |
| 2002-2003 | PD | 32 | 11 | - | - | - | CL | 3 | 1 | - | - | - | 35 | 12 | |
| 2003-2004 | PD | 23 | 12 | - | - | - | CL | 12 | 5 | - | - | - | 35 | 17 | |
| 2004-2005 | PD | 9 | 2 | - | - | - | CL | 10 | 3 | - | - | - | 19 | 5 | |
| Totale Boca Juniors | 75 | 26 | - | - | 25 | 9 | - | - | 100 | 35 | |||||
| 2005 | A | 24 | 10 | CB | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 24 | 10 | |
| 2006 | A | 29 | 21 | CB | 0 | 0 | CL | 8 | 4 | - | - | - | 37 | 25 | |
| Totale Corinthians | 53 | 31 | - | - | 8 | 4 | - | - | 61 | 35 | |||||
| 2006-2007 | PL | 26 | 7 | FACup+CdL | 1+0 | 0 | CU | 2 | 0 | - | - | - | 29 | 7 | |
| 2007-2008 | PL | 34 | 14 | FACup+CdL | 2+0 | 1+0 | UCL | 12 | 4 | - | - | - | 48 | 19 | |
| 2008-2009 | PL | 29 | 5 | FACup+CdL | 2+6 | 2+6 | UCL | 7 | 2 | SI+SU+Cmc | 1+1+2 | 0 | 48 | 15 | |
| Totale Manchester United | 63 | 19 | 11 | 9 | 21 | 6 | 4 | 0 | 96 | 34 | |||||
| 2009-2010 | PL | 35 | 23 | FACup+CdL | 1+6 | 0+6 | - | - | - | - | - | - | 42 | 29 | |
| 2010-2011 | PL | 30 | 21 | FACup+CdL | 6+0 | 3+0 | UEL | 7 | 0 | - | - | - | 43 | 24 | |
| 2011-2012 | PL | 2 | 0 | FACup+CdL | 0 | 0 | UCL | 1 | 0 | CS | 0 | 0 | 3 | 0 | |
| Totale Manchester City | 67 | 44 | 12 | 8 | 8 | 0 | 0 | 0 | 89 | 53 | |||||
| Totale carriera | 278 | 122 | 25 | 18 | 64 | 19 | 4 | 0 | 380 | 158 | |||||
[modifica] Palmarès
[modifica] Club[modifica] Competizioni nazionali
[modifica] Competizioni internazionali
|
[modifica] Nazionale
[modifica] Individuale
|
[modifica] Note
- ^ Carlos Tévez. mcfc.co.uk. URL consultato il 14-12-2011.
- ^ Carlitos Tévez, un argentino alla conquista del Brasile. tuttomercatoweb.com, 20-02-2006
- ^ (ES) Tévez, el jorobado de oro. El País, 29-08-2004
- ^ Brenda Asnicar e Carlos Tévez si sono lasciati
- ^ (ES) Carlos Alberto Tévez. futbolxxi.com. URL consultato il 21-6-2011.
- ^ (EN) Argentina's Carlos Tévez: Warrior from Fuerte Apache. Soccerphile
- ^ (EN) Tevez leaving United. manutd.com
- ^ (EN) Carlos Tevez agrees deal. mcfc.co.uk, 13-07-2009
- ^ (EN) Crystal Palace 0-2 Man City. news.bbc.co.uk, 28-08-2009
- ^ Neville-Tévez, scintille!. corrieredellosport.it, 19-01-2010
- ^ Tévez esulta, Neville gli mostra il dito medio. repubblica.it, 20-01-2010
- ^ Bridge "evita" Terry e poi il Chelsea crolla. gazzetta.it, 27-02-2010
- ^ Tripletta di Tévez e i Citizens si portano al 5/o posto. ANSA, 29-03-2010
- ^ (EN) MCFC versus Liverpool match report. mcfc.co.uk, 23-08-2010
- ^ Tévez chiede la cessione, il Manchester City la rifiuta. sport.it, 12-12-2010
- ^ Ufficiale: Manchester City, Tévez ritira la richiesta di trasferimento. calcionews24.com, 20-12-2010
- ^ Il Liverpool travolge il City. Mancini, addio 3º posto?. gazzetta.it, 11-04-2011
- ^ Enrico Franceschini. City, Tévez rifiuta di entrare. Mancini: "Con me ha chiuso". repubblica.it, 28-09-2011. URL consultato il 28-09-2011.
- ^ Argentina, Batista: "Tévez, niente Coppa America". datasport.it, 17-05-2011
- ^ Argentina: c'è anche Diego Milito tra i 26 pre-convocati. tuttomercatoweb.com, 1-06-2011
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Carlos Tévez
[modifica] Collegamenti esterni
- (ES) Sito ufficiale
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
- (EN) Statistiche su Soccerbase.com
- Statistiche su Soccerway.com
- (EN) Statistiche su National Football Teams
- Calciatori del C.A. All Boys
- Calciatori del C.A. Boca Juniors
- Calciatori dello S.C. Corinthians Paulista
- Calciatori del West Ham United F.C.
- Calciatori del Manchester United F.C.
- Calciatori del Manchester City F.C.
- Calciatori argentini
- Nati nel 1984
- Nati il 5 febbraio
- Argentini vincitori di medaglia d'oro olimpica
- Calciatori campioni d'Europa di club
- Calciatori campioni del mondo di club
- Calciatori della Nazionale argentina