Carlos Tévez

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Carlos Tévez
Carlos Tévez.jpg
Tévez nel 2008 al Manchester United, con la speciale casacca dedicata ai Busby Babes periti nel disastro aereo di Monaco di Baviera del 1958.
Dati biografici
Nome Carlos Alberto Martínez
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 173[1] cm
Peso 75[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Juventus Juventus
Carriera
Giovanili
1992-1996
1997-2001
All Boys All Boys
Boca Juniors Boca Juniors
Squadre di club1
2001-2004 Boca Juniors Boca Juniors 75 (26)
2005-2006 Corinthians Corinthians 38 (25)
2006-2007 West Ham West Ham 26 (7)
2007-2009 Manchester Utd Manchester Utd 63 (19)
2009-2013 Manchester City Manchester City 113 (58)
2013- Juventus Juventus 40 (25)
Nazionale
1999
2001
2003
2004
2004
2003-
Argentina Argentina U-15
Argentina Argentina U-17
Argentina Argentina U-20
Argentina Argentina U-23
Argentina Argentina Olimpica
Argentina Argentina
2 (1)
12 (3)
9 (0)
7 (1)
6 (8)
64 (13)
Palmarès
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Oro Atene 2004
Transparent.png Confederations Cup
Argento Germania 2005
Coppa America calcio.svg Copa América
Argento Perù 2004
Argento Venezuela 2007
Transparent.png Campionato sudamericano Under-20
Oro Uruguay 2003
Transparent.png Campionato sudamericano Under-17
Argento Perù 2001
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 ottobre 2014

Carlos Alberto Martínez Tévez (Ciudadela, 5 febbraio 1984) è un calciatore argentino, attaccante della Juventus.

Fin da bambino è soprannominato l’Apache, poiché il barrio dov'è nato, Ejército de los Andes, veniva anche detto Fuerte Apache, dal film con Paul Newman Fort Apache the Bronx.[2] È stato inoltre premiato con il Balón de Oro per tre edizioni consecutive (2003, 2004 e 2005).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato Carlos Martínez[3] viene abbandonato dalla madre biologica, Fabiana Martínez, a soli tre mesi. A dieci mesi è vittima di un grave incidente domestico: gli cade sul viso l'acqua bollente di un bollitore. Viene portato in ospedale avvolto da una coperta di nylon che, scioltasi, aggrava ancora di più le ustioni di primo e secondo grado. Rimane in terapia intensiva per due mesi, e porta ancora oggi i segni dell'incidente sul viso e sul collo.

Quando si riprese, Tévez venne affidato agli zii materni, Adriana Martínez e Segundo Tévez. Insieme vivevano al primo piano della Torre 1 a Fuerte Apache, a pochi metri dal temuto Nudo 14. Tévez ha iniziato a giocare a pallone al Club Santa Clara. All'età di cinque anni il padre biologico, Carlos, che non lo aveva mai riconosciuto, viene ucciso nel corso di una sparatoria con 23 colpi d'arma da fuoco. Nell'estate del 1989 viene notato da un osservatore del Club Atlético All Boys venuto a Fuerte Apache alla ricerca di nuovi talenti, Carlitos aveva solo cinque anni.

A quindici anni venne ufficialmente adottato da Segundo Tévez, prendendone il cognome, per ottenere un nuovo cartellino e passare al Boca Juniors.[3]

Durante gli anni al Manchester United, Tévez viene informato che Juan Alberto, l'unico fratello biologico con il quale aveva mantenuto i contatti, e suo cognato Carlos Avalos erano stati arrestati per l'assalto a un furgone blindato. Da quel momento Tévez deciderà di troncare ogni rapporto con il fratello. I rapporti con la famiglia adottiva invece si sono mantenuti molto bene tanto che ogni mese Tévez invia del denaro ad Adriana e Segundo.

Il 29 luglio 2014, Segundo Tévez viene sequestrato da un gruppo di tre uomini mentre era alla guida della sua macchina a El Palomar, nel dipartimento di Morón, in Argentina. Segundo è stato rapito tra le cinque e le sette di mattina e liberato alle 13:40, ora argentina.[4][5][6]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Attaccante potente e abile nei dribbling, è in grado di agire come prima, seconda punta o trequartista. Grazie alla sua aggressività agonistica e all'ottima tenuta fisica, risulta un giocatore prezioso anche in fase di non possesso, pressando i portatori di palla avversari e spaziando lungo l'intero fronte offensivo. Dotato di grande fiuto del gol, è capace di calciare con molta forza, caratteristica che lo porta in alcuni casi a reti dalla lunga distanza.[7]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Boca Juniors[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver iniziato la carriera agonistica con l'All Boys, a tredici anni viene aggregato alle giovanili del Boca Juniors, esordendo in prima squadra il 21 ottobre del 2002 contro il Talleres de Córdoba.[8]

Con il Boca vince nel 2003 il Campionato argentino di Apertura, la Coppa Libertadores, la Coppa Intercontinentale e la Copa Sudamericana nel 2004, e viene anche premiato con il Balón de Oro sopravanzando il detentore dell'edizione precedente, José Cardozo. Nel 2004 riceve la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atene con la nazionale argentina di cui è il capocannoniere del torneo. Questo risultato gli permette di vincere per la seconda volta consecutiva il titolo di miglior calciatore sudamericano dell'anno, questa volta superando il brasiliano Robinho.[9]

Corinthians[modifica | modifica wikitesto]

Tévez all'epoca della sua militanza coi Paulisti (2005), assieme all'ex presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva

Nel dicembre del 2004 viene acquistato dai brasiliani del Corinthians per una cifra intorno ai 20 milioni di dollari.[10]

Nonostante lo scetticismo iniziale dei tifosi del Corinthians,[11] Tévez indossa per alcune partite la fascia da capitano. L’Apache, grazie anche alla vittoria del Campionato brasiliano nel 2005, vince il suo terzo Pallone d'Oro Sudamericano davanti al difensore Diego Lugano.

West Ham[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto del 2006 Tévez firma un contratto quadriennale con il West Ham, arrivando a Londra assieme al connazionale Javier Mascherano.[12] Il trasferimento dei due calciatori è fonte di polemiche e alla fine di aprile del 2007 la federcalcio inglese decide di multare il West Ham per 5 milioni e mezzo di sterline a causa di alcune clausole illecite contenute nel contratto, che davano alla società detentrice di parte del cartellino del calciatore la possibilità di intervenire direttamente nel rapporto tra questi e la società.[13]

Tévez con la maglia degli Hammers (2007)

L'allenatore Alan Pardew lo schiera spesso come ala sinistra e le sue prestazioni portano nel mese di ottobre 2006 il CT della Nazionale argentina Alfio Basile a consigliare a lui e a Mascherano di lasciare il West Ham.[14] A metà dicembre il nuovo proprietario del West Ham decide di esonerare l'allenatore Pardew e di mettere in panchina Alan Curbishley, che inizialmente fa partire Tévez dalla panchina, ma che poi lo utilizza come seconda punta. Alcuni piccoli infortuni gli impediscono di giocare con continuità, ma il 4 marzo 2007, nel derby contro il Tottenham, Tévez segna il suo primo gol con la maglia degli Hammers.[15][16] La squadra inglese termina il campionato al 15º posto, raggiungendo la salvezza.

Manchester United[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 agosto 2007 Tévez viene acquistato dal Manchester United per 12,7 milioni di euro. Con i Red Devils esordisce il 15 agosto contro il Portsmouth e il 23 settembre segna il suo primo gol contro il Chelsea (2-0 all'Old Trafford). Nella sua prima stagione l’Apache vince la Premier League e la Champions League grazie alla vittoria ottenuta ai calci di rigore contro il Chelsea. Nel corso della massima competizione europea il calciatore argentino mette a segno 4 gol. A queste vanno aggiunti i 14 gol in 34 presenze nel suo primo anno di Premier League, nel corso del quale non sempre parte da titolare.

Tévez in azione coi Red Devils, durante la finale della Champions League 2008-2009 contro il Barcellona

Nella stagione 2008-2009 vince nuovamente il titolo nazionale con due giornate di anticipo, collezionando 29 partite e 5 reti. Il 5 dicembre 2008 realizza la sua prima tripletta nel quinto turno della Coppa di Lega vinta per 5-3 contro il Blackburn. Pochi giorni dopo conquista anche il Mondiale per club, nella cui finale parte da titolare. Entra in campo nel secondo tempo, nella finale di Champions League persa per 2-0 contro il Barcellona.

Il 20 giugno 2009 il Manchester United ufficializza l'addio di Tévez con una nota pubblicata sul proprio sito.[17]

Manchester City[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 luglio seguente approda al Manchester City, per una cifra vicina ai 29 milioni di euro, con cui firma un contratto quinquennale.[18][19] Con la maglia dei Citizens sigla la sua prima rete stagionale il 27 agosto 2009 contro il Crystal Palace, nel secondo turno della Coppa di Lega.[20] La prima rete in campionato arriva il 28 settembre 2009 nella sfida vinta per 3-1 contro il West Ham.

Tévez, palla al piede, coi Citizens (2009)

L'11 gennaio 2010 segna una tripletta contro il Blackburn Rovers, e il 19 gennaio una doppietta contro la sua ex squadra, il Manchester United, che regala al City il successo per 2-1 nel derby di andata di Carling Cup; si tratta di due reti – la prima su rigore, la seconda di testa sotto misura – festeggiate nello stesso modo: con le mani dietro alle orecchie e le dita a mo' di paperella per zittire quanti alla vigilia avevano parlato male di lui, tra cui l'ex compagno di squadra e capitano dei Red Devils Gary Neville, che durante l'esultanza dell'argentino rivolge a lui il dito medio alzato.[21][22] Nonostante la vittoria nella partita d'andata, il Manchester City perde la gara di ritorno per 3-1 e viene eliminato dalla competizione. Dopo un periodo di assenza, il 27 febbraio 2010 torna a segnare una doppietta contro il Chelsea.[23] Termina la stagione realizzando 29 reti, di cui 23 in campionato.

Nella stagione seguente il tecnico Roberto Mancini gli affida la fascia da capitano della squadra.[24] Il 23 agosto 2010 segna le sue prime due reti stagionali in campionato, nella vittoria contro il Liverpool per 3-0.[25] L'11 aprile 2011, nella partita di ritorno contro il Liverpool (questa volta perso per 3-0) si infortuna alla coscia ed è costretto a un periodo di riposo.[26] Il 14 maggio torna a disposizione per la finale di FA Cup, vinta dal City per 1-0 contro lo Stoke. In totale, nella sua seconda stagione al Manchester City, mette a segno 23 centri, di cui 20 in campionato, grazie ai quali si laurea capocannoniere assieme a Dimităr Berbatov.

Il 27 settembre 2011, agli inizi della stagione seguente, il tecnico Mancini lo invita a entrare in campo nel secondo tempo della partita di Champions League in casa del Bayern Monaco (sul risultato di 2-0 per i tedeschi), ma Tévez rifiuta di uscire dalla panchina; al termine della partita Mancini dichiara che, sotto la sua guida, il calciatore argentino non scenderà più in campo con la maglia del Manchester City.[27] Dopo circa sei mesi Tévez ricuce il rapporto con l'allenatore italiano e il 21 marzo del 2012 torna a giocare nella partita di campionato contro il Chelsea.[28][29]

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Tévez nel 2013 coi Bianconeri, nel corso della sfida di Champions League in casa del Real Madrid

Nel giugno 2013 passa alla Juventus, che lo acquista a titolo definitivo per 9 milioni di euro più altri 6 di bonus legati ai risultati.[30] Il 26 giugno 2013 si è recato a Torino dove ha firmato un contratto triennale da 4,5 milioni di euro più bonus stagionale che lo lega alla società torinese fino al 30 giugno 2016. Indossa la maglia numero 10, rimasta vacante per un anno dopo l'addio di Alessandro Del Piero.[31]

Il 18 agosto 2013 fa il suo esordio in maglia bianconera nella Supercoppa italiana contro la Lazio, segnando la rete del definitivo 4-0 e conquistando così il primo trofeo con la Juventus.[32] Il 24 agosto, all'esordio in Serie A, segna il suo primo gol in questa competizione, realizzando la rete decisiva nella vittoria per 1-0 sul campo della Sampdoria.[33] Il 15 dicembre 2013 risulta decisivo segnando la sua prima tripletta con la maglia bianconera, nella sfida contro il Sassuolo conclusasi 4-0.[34] Il 23 febbraio 2014 è suo il gol che decide il derby di Torino (1-0).[35] Il 2 marzo realizza il definitivo 0-2 ai danni del Milan, con uno strepitoso tiro dal limite dell'area di rigore.[36] Il 24 aprile successivo, in occasione dell'andata della semifinale di Europa League contro il Benfica, persa per 2-1, realizza il momentaneo gol del pareggio, tornando a segnare in campo europeo dopo più di 5 anni.[37][38] Chiude il suo primo anno con la casacca bianconera con 19 reti in campionato, una nella Supercoppa italiana e una in Europa League;[39] conquistando al termine della stagione il suo primo scudetto italiano[40] e risultando l'uomo-simbolo del terzo titolo consecutivo per la Juventus.[41]

Realizza il primo gol della nuova stagione il 13 settembre, nella partita casalinga contro l'Udinese, sbloccando il risultato nella vittoria per 2-0.[42] Tre giorni dopo sigla una doppietta al Malmö in Champions League,[43] interrompendo un digiuno che durava nella massima competizione europea per club da oltre cinque anni.[44] Il 27 settembre realizza la sua prima doppietta stagionale in campionato; nell'occasione apre le marcature nello 0-3 conclusivo, nella trasferta di Bergamo contro l'Atalanta.[45] Il 5 ottobre, in occasione della partita vinta per 3-2 ai danni della Roma, mette a referto la seconda doppietta stagionale in campionato, realizzando entrambe le reti su calcio di rigore;[46] in questo modo centra il miglior avvio di stagione, sul piano realizzativo, della sua carriera.[47]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Tévez in azione nel 2010 con la maglia dell'Albiceleste

Con la Nazionale argentina allenata da Marcelo Bielsa Tévez ha conquistato l'oro ai Giochi olimpici di Atene 2004. Nella rassegna olimpica si è anche affermato come capocannoniere del torneo con 8 reti, tra cui quella decisiva nella finale contro il Paraguay, in 6 partite.

Due anni dopo è stato convocato dal CT José Pekerman per il Mondiale del 2006. Non impiegato nella prima partita, conclusasi con la vittoria per 2-1 contro la Costa d'Avorio, è sceso in campo come sostituto nella seconda, vinta per 6-0 contro la Serbia, segnando un gol e fornendo un assist. L'Argentina, poi, viene eliminata ai quarti di finale della competizione dopo la sconfitta ai tiri di rigore contro la Germania.

Ha partecipato, inoltre, alle edizioni 2004 e 2007 della Coppa America, intervallate dalla Confederations Cup del 2005.

Con l'avvento di Diego Armando Maradona come commissario tecnico della Selección, viene convocato anche per il Mondiale del 2010 in Sudafrica. In questa competizione Tévez realizza due gol, entrambi negli ottavi di finale contro il Messico.

Dopo l'addio di Maradona, sulla panchina della Nazionale argentina si siede Sergio Batista, che nel maggio del 2011 dichiara che non convocherà Tévez per la Coppa America 2011.[48] A seguito di un chiarimento fra i due, comunque, il 1º giugno seguente viene inserito comunque nella lista dei 26 pre-convocati.[49]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 5 ottobre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2001-2002 Argentina Boca Juniors PD 11 1 - - - - - - - - - 11 1
2002-2003 PD 32 11 - - - CL 3 1 - - - 35 12
2003-2004 PD 23 12 - - - CL 12 5 CInt 1 0 36 17
2004-2005 PD 9 2 - - - CL+CS 10+9 3+3 - - - 28 8
Totale Boca Juniors 75 26 - - 34 12 1 0 110 38
2005 Brasile Corinthians A1/SP+A 13+29 7+20 CB 6 4 CS 4 0 - - - 52 31
2006 A1/SP+A 7+9 6+5 - - - CL 8 4 - - - 24 15
Totale Corinthians 20+38 13+25 6 4 12 4 - - 76 46
2006-2007 Inghilterra West Ham PL 26 7 FACup+CdL 1+0 0 CU 2 0 - - - 29 7
2007-2008 Inghilterra Manchester United PL 34 14 FACup+CdL 2+0 1 UCL 12 4 - - - 48 19
2008-2009 PL 29 5 FACup+CdL 3+6 2+6 UCL 9 2 CS+SU+Cmc 1+1+2 0 51 15
Totale Manchester United 63 19 11 9 21 6 4 0 99 34
2009-2010 Inghilterra Manchester City PL 35 23 FACup+CdL 1+6 0+6 - - - - - - 42 29
2010-2011 PL 31 20 FACup+CdL 6+0 3 UEL 6 0 - - - 43 23
2011-2012 PL 13 4 FACup+CdL 0+1 0 UCL+UEL 1+0 0 CS 0 0 15 4
2012-2013 PL 34 11 FACup+CdL 5+1 5+0 UCL 5 0 CS 1 1 46 17
Totale Manchester City 113 58 20 14 12 0 1 1 146 73
2013-2014 Italia Juventus A 34 19 CI 1 0 UCL+UEL 6+6 0+1 SI 1 1 48 21
2014-2015 A 6 6 CI 0 0 UCL 2 2 SI 0 0 8 8
Totale Juventus 40 25 1 0 14 3 1 1 56 29
Totale carriera 375 173 39 27 95 25 7 2 516 227

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Argentina Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
30-3-2004 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 45’ 45’
6-6-2004 Buenos Aires Argentina Argentina 0 – 0 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2006 - Ammonizione al 71’ 71’
7-7-2004 Chiclayo Argentina Argentina 6 – 1 Ecuador Ecuador Coppa America 2004 - 1º turno - Ingresso al 83’ 83’
10-7-2004 Chiclayo Argentina Argentina 0 – 1 Messico Messico Coppa America 2004 - 1º turno - Ingresso al 66’ 66’
13-7-2004 Piura Argentina Argentina 4 – 2 Uruguay Uruguay Coppa America 2004 - 1º turno - Ingresso al 77’ 77’
17-7-2004 Chiclayo Perù Perù 0 – 1 Argentina Argentina Coppa America 2004 - Quarti 1 Ingresso al 57’ 57’
20-7-2004 Lima Argentina Argentina 3 – 0 Colombia Colombia Coppa America 2004 - Semifinale 1
25-7-2004 Lima Argentina Argentina 2 – 2
(2-4 dcr)
Brasile Brasile Coppa America 2004 - Finale - Uscita al 90’ 90’
4-9-2004 Lima Perù Perù 1 – 3 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2006 - Ammonizione al 34’ 34’ Uscita al 83’ 83’
13-10-2004 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 62’ 62’
4-6-2005 Quito Ecuador Ecuador 2 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 31’ 31’
8-6-2005 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 82’ 82’
15-6-2005 Colonia Argentina Argentina 2 – 1 Tunisia Tunisia Conf. Cup 2005 - 1º turno - Ingresso al 66’ 66’
21-6-2005 Norimberga Argentina Argentina 2 – 2 Germania Germania Conf. Cup 2005 - 1º turno - Uscita al 80’ 80’
29-6-2005 Francoforte Brasile Brasile 4 – 1 Argentina Argentina Conf. Cup 2005 - Finale - Ingresso al 72’ 72’
9-10-2005 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 58’ 58’
12-10-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Ginevra Argentina Argentina 2 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 80’ 80’
16-11-2005 Doha Qatar Qatar 0 – 3 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 81’ 81’
1-3-2006 Basilea Croazia Croazia 3 – 2 Argentina Argentina Amichevole 1 Uscita al 68’ 68’
30-5-2006 Salerno Argentina Argentina 2 – 0 Angola Angola Amichevole - Ingresso al 79’ 79’
16-6-2006 Gelsenkirchen Argentina Argentina 6 – 0 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Mondiali 2006 - 1º turno 1 Ingresso al 59’ 59’
21-6-2006 Francoforte Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Argentina Argentina Mondiali 2006 - 1º turno -
24-6-2006 Lipsia Argentina Argentina 2 – 1 dts Messico Messico Mondiali 2006 - Ottavi - Ingresso al 75’ 75’
30-6-2006 Berlino Germania Germania 1 – 1
(4-2 dcr)
Argentina Argentina Mondiali 2006 - Quarti -
3-9-2006 Londra Brasile Brasile 3 – 0 Argentina Argentina Amichevole - Uscita al 66’ 66’
11-10-2006 Murcia Spagna Spagna 2 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Uscita al 71’ 71’
2-6-2007 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 1 Argentina Argentina Amichevole 1 Uscita al 89’ 89’
5-6-2007 Barcellona Algeria Algeria 3 – 4 Argentina Argentina Amichevole 1 Uscita al 67’ 67’
28-6-2007 Maracaibo Argentina Argentina 4 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Coppa America 2007 - 1º turno 1 Ingresso al 80’ 80’
2-7-2007 Maracaibo Argentina Argentina 4 – 2 Colombia Colombia Coppa America 2007 - 1º turno - Ingresso al 84’ 84’
5-7-2007 Barquisimeto Argentina Argentina 1 – 0 Paraguay Paraguay Coppa America 2007 - 1º turno -
8-7-2007 Barquisimeto Argentina Argentina 4 – 0 Perù Perù Coppa America 2007 - Quarti - Ingresso al 46’ 46’
11-7-2007 Puerto Ordaz Messico Messico 0 – 3 Argentina Argentina Coppa America 2007 - Semifinale - Uscita al 78’ 78’
15-7-2007 Maracaibo Brasile Brasile 3 – 0 Argentina Argentina Coppa America 2007 - Finale - Ammonizione al 75’ 75’
11-9-2007 Melbourne Australia Australia 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Uscita al 85’ 85’
13-10-2007 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 0 Cile Cile Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 74’ 74’
16-10-2007 Maracaibo Venezuela Venezuela 0 – 2 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 84’ 84’
17-11-2007 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 82’ 82’
21-11-2007 Bogotá Colombia Colombia 2 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 - Red card.svg 25’
20-8-2008 Minsk Bielorussia Bielorussia 0 – 0 Argentina Argentina Amichevole - Ammonizione al 7’ 7’ Uscita al 34’ 34’
6-9-2008 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2010 - Red card.svg 30’
11-10-2008 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 - Ammonizione al 53’ 53’
19-11-2008 Glasgow Scozia Scozia 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
11-2-2009 Marsiglia Francia Francia 0 – 2 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 81’ 81’
28-3-2009 Buenos Aires Argentina Argentina 4 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2010 1 Uscita al 71’ 71’
1-4-2009 La Paz Bolivia Bolivia 6 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 76’ 76’
6-6-2009 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 84’ 84’
10-6-2009 Quito Ecuador Ecuador 2 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 67’ 67’
6-9-2009 Rosario Argentina Argentina 1 – 3 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 69’ 69’
15-10-2009 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 87’ 87’
14-11-2009 Madrid Spagna Spagna 2 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 59’ 59’ Ammonizione al 65’ 65’
3-3-2010 Monaco di Baviera Germania Germania 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole - Ingresso al 62’ 62’
24-5-2010 Buenos Aires Argentina Argentina 5 – 0 Canada Canada Amichevole 1 Uscita al 70’ 70’
12-6-2010 Johannesburg Argentina Argentina 1 – 0 Nigeria Nigeria Mondiali 2010 - 1º turno -
17-6-2010 Johannesburg Argentina Argentina 4 – 1 Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 2010 - 1º turno - Uscita al 75’ 75’
27-6-2010 Johannesburg Argentina Argentina 3 – 1 Messico Messico Mondiali 2010 - Ottavi 2 Uscita al 69’ 69’
3-7-2010 Città del Capo Argentina Argentina 0 – 4 Germania Germania Mondiali 2010 - Quarti -
7-9-2010 Buenos Aires Argentina Argentina 4 – 1 Spagna Spagna Amichevole 1 Uscita al 60’ 60’
8-10-2010 Tokyo Giappone Giappone 1 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
20-6-2011 Buenos Aires Argentina Argentina 4 – 0 Albania Albania Amichevole 1 Ingresso al 46’ 46’
1-7-2011 La Plata Argentina Argentina 1 – 1 Bolivia Bolivia Coppa America 2011 - 1º turno - Ammonizione al 38’ 38’
6-7-2011 Santa Fe Argentina Argentina 0 – 0 Colombia Colombia Coppa America 2011 - 1º turno -
16-7-2011 Santa Fe Argentina Argentina 1 – 1 dts
(4-5 dcr)
Uruguay Uruguay Coppa America 2011 - Quarti - Ingresso al 84’ 84’ Ammonizione al 119’ 119’
Totale Presenze 64 Reti 13
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Argentina Argentina Olimpica
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11-8-2004 Patrasso Argentina olimpica Argentina 6 – 0 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro olimpica Olimpiadi 2004 - 1º turno 2 Uscita al 72’ 72’
14-8-2004 Patrasso Argentina olimpica Argentina 2 – 0 Tunisia Tunisia olimpica Olimpiadi 2004 - 1º turno 1 Uscita al 86’ 86’
17-8-2004 Il Pireo Argentina olimpica Argentina 1 – 0 Australia Australia olimpica Olimpiadi 2004 - 1º turno - Uscita al 66’ 66’
21-8-2004 Patrasso Argentina olimpica Argentina 4 – 0 Costa Rica Costa Rica olimpica Olimpiadi 2004 - Quarti 3
24-8-2004 Atene Italia olimpica Italia 0 – 3 Argentina Argentina olimpica Olimpiadi 2004 - Semifinale 1
28-8-2004 Atene Argentina olimpica Argentina 1 – 0 Paraguay Paraguay olimpica Olimpiadi 2004 - Finale 1
Totale Presenze 6 Reti 8
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Argentina Argentina Under-23
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
8-1-2004 Coquimbo Argentina Under-23 Argentina 0 – 0 Perù Perù Under-23 Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL 2004 - 1º turno -
10-1-2004 Coquimbo Argentina Under-23 Argentina 2 – 1 Bolivia Bolivia Under-23 Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL 2004 - 1º turno 1 Ammonizione al 42’ 42’
14-1-2004 La Serena Argentina Under-23 Argentina 5 – 2 Ecuador Ecuador Under-23 Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL 2004 - 1º turno -
16-1-2004 La Serena Argentina Under-23 Argentina 4 – 2 Colombia Colombia Under-23 Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL 2004 - 1º turno - Uscita al 77’ 77’
21-1-2004 Valparaíso Brasile Under-23 Brasile 0 – 1 Argentina Argentina Under-23 Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL 2004 - Fase finale -
23-1-2004 Viña del Mar Argentina Under-23 Argentina 2 – 1 Paraguay Paraguay Under-23 Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL 2004 - Fase finale - Uscita al 81’ 81’
25-1-2004 Viña del Mar Argentina Under-23 Argentina 2 – 2 Cile Cile Under-23 Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL 2004 - Fase finale - Ingresso al 46’ 46’
Totale Presenze 7 Reti 1
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Argentina Argentina Under-20
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
6-1-2003 Colonia del Sacramento Argentina Under-20 Argentina 2 – 2 Colombia Colombia Under-20 Sudamericano Under-20 - 1º turno - Uscita al 81’ 81’
8-1-2003 Colonia del Sacramento Argentina Under-20 Argentina 1 – 0 Cile Cile Under-20 Sudamericano Under-20 - 1º turno -
10-1-2003 Colonia del Sacramento Venezuela Under-20 Venezuela 1 – 0 Argentina Argentina Under-20 Sudamericano Under-20 - 1º turno -
14-1-2003 Colonia del Sacramento Argentina Under-20 Argentina 4 – 1 Paraguay Paraguay Under-20 Sudamericano Under-20 - 1º turno - Uscita al 63’ 63’
16-1-2003 Montevideo Uruguay Under-20 Uruguay 1 – 1 Argentina Argentina Under-20 Sudamericano Under-20 - Fase finale -
20-1-2003 Maldonado Argentina Under-20 Argentina 4 – 0 Ecuador Ecuador Under-20 Sudamericano Under-20 - Fase finale - Uscita al ?’ ?’
23-1-2003 Maldonado Brasile Under-20 Brasile 0 – 1 Argentina Argentina Under-20 Sudamericano Under-20 - Fase finale -
25-1-2003 Maldonado Paraguay Under-20 Paraguay 1 – 1 Argentina Argentina Under-20 Sudamericano Under-20 - Fase finale - Uscita al ?’ ?’
28-1-2003 Maldonado Argentina Under-20 Argentina 1 – 0 Colombia Colombia Under-20 Sudamericano Under-20 - Fase finale -
Totale Presenze 9 Reti 0
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Argentina Argentina Under-17
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
2-3-2001 Arequipa Perù Under-17 Perù 1 – 1 Argentina Argentina Under-17 Sudamericano Under-17 - 1º turno -
4-3-2001 Arequipa Argentina Under-17 Argentina 2 – 0 Ecuador Ecuador Under-17 Sudamericano Under-17 - 1º turno -
6-3-2001 Arequipa Argentina Under-17 Argentina 2 – 1 Uruguay Uruguay Under-17 Sudamericano Under-17 - 1º turno 1
10-3-2001 Arequipa Argentina Under-17 Argentina 1 – 2 Venezuela Venezuela Under-17 Sudamericano Under-17 - 1º turno - Ingresso al 46’ 46’
14-3-2001 Arequipa Argentina Under-17 Argentina 3 – 2 Paraguay Paraguay Under-17 Sudamericano Under-17 - Fase finale - Red card.svg 75’
18-3-2001 Arequipa Brasile Under-17 Brasile 2 – 0 Argentina Argentina Under-17 Sudamericano Under-17 - Fase finale - Ammonizione al 44’ 44’
15-9-2001 Couva Argentina Under-17 Argentina 2 – 2 Burkina Faso Burkina Faso Under-17 Mondiali Under-17 2001 - 1º turno -
17-9-2001 Marabella Oman Under-17 Oman 0 – 3 Argentina Argentina Under-17 Mondiali Under-17 2001 - 1º turno 1
20-9-2001 Couva Spagna Under-17 Spagna 2 – 4 Argentina Argentina Under-17 Mondiali Under-17 2001 - 1º turno - Uscita al 69’ 69’
24-9-2001 Marabella Argentina Under-17 Argentina 2 – 1 dts Mali Mali Under-17 Mondiali Under-17 2001 - Quarti -
27-9-2001 Port of Spain Francia Under-17 Francia 2 – 1 Argentina Argentina Under-17 Mondiali Under-17 2001 - Semifinale 1 Ammonizione al 82’ 82’
30-9-2001 Port of Spain Argentina Under-17 Argentina 0 – 2 Burkina Faso Burkina Faso Under-17 Mondiali Under-17 2001 - Finale 3º posto -
Totale Presenze 12 Reti 3
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Argentina Argentina Under-15
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
3-7-1999 Londra Argentina Under-15 Argentina 1 – 0 Francia Francia Under-15 Torneo tre Nazioni 1999 1
4-7-1999 Londra Inghilterra Under-15 Inghilterra 2 – 1 Argentina Argentina Under-15 Torneo tre Nazioni 1999 -
Totale Presenze 2 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Boca Juniors: Apertura 2003
Corinthians: 2005
Manchester United: 2007-2008, 2008-2009
Manchester City: 2011-2012
Manchester United: 2008
Manchester City: 2012
Manchester United: 2008-2009
Manchester City: 2010-2011
Juventus: 2013-2014
Juventus: 2013

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Boca Juniors: 2003
Boca Juniors: 2003
Boca Juniors: 2004
Manchester United: 2007-2008
Manchester United: 2008

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2003, 2004, 2005
2003
2003, 2004
2004
Atene 2004 (8 gol)
2005
2008-2009 (6 gol)
2009-2010 (6 gol)
dicembre 2009
2010-2011 (20 gol, a pari merito con Dimităr Berbatov)
2013-2014[50]
2013-2014[51]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Carlos Tévez in juventus.com. URL consultato il 25 aprile 2014.
  2. ^ Gioia Bò, Carlos Tévez: la sua vita diventa un film in calciopro.com, 8 gennaio 2008. URL consultato il 22 marzo 2012.
  3. ^ a b Emanuele Gamba, Tevez, un giorno di paura. Sequestro lampo del padre liberato dopo sette ore in La Repubblica (Roma), 30 luglio 2014, p. 38.
  4. ^ Juventus, Tevez: "Mio padre sta bene". Rapito e liberato dopo 8 ore in La Gazzetta dello Sport, 29 luglio 2014. URL consultato il 2 agosto 2014.
  5. ^ Timothy Ormezzano, Juventus, paura e sollievo per Tevez: il padre vittima di un sequestro lampo. "Ringrazio tutti per l'appoggio" in la Repubblica, 29 luglio 2014. URL consultato il 2 agosto 2014.
  6. ^ Argentina, rapito poi liberato il padre di Tevez: sequestrato per otto ore in Corriere della Sera, 29 luglio 2014. URL consultato il 2 agosto 2014.
  7. ^ Carlitos Tevez, un argentino alla conquista del Brasile in tuttomercatoweb.com, 20 febbraio 2006. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  8. ^ (ES) Carlos Alberto Tevez in futbolxxi.com. URL consultato il 21 giugno 2011.
  9. ^ Mi manda Pelè in acmilan.com, 31 agosto 2010. URL consultato il 23 marzo 2012.
  10. ^ Daniele Zoratto, Corinthians: "Nessuno può permettersi Tevez" in tuttomercatoweb.com, 25 aprile 2006. URL consultato il 12 luglio 2012.
  11. ^ Giuliano Toffanin, Il Corinthians respinge le avances di Tevez: "Lo spogliatoio ne risentirebbe" in goal.com, 10 novembre 2011. URL consultato il 12 luglio 2012.
  12. ^ (EN) West Ham sign Tevez & Mascherano in BBC Sport, 31 agosto 2006. URL consultato il 12 luglio 2012.
  13. ^ Pippo Russo, Tevez e il destino di cambiare casacca ogni due anni (PDF) in l'Unità, 23 luglio 2011. URL consultato il 12 luglio 2012.
  14. ^ (EN) John Sinnott, Argentine deals will haunt Pardew in BBC Sport, 11 dicembre 2006. URL consultato il 12 luglio 2012.
  15. ^ West Ham-Tottenham 3:4 (2:0) in transfermarkt.de, 4 marzo 2007. URL consultato il 9 ottobre 2013.
  16. ^ (EN) Match Report in whufc.com, 4 aprile 2007. URL consultato il 9 ottobre 2013.
  17. ^ (EN) Tevez leaving United in manutd.com, 20 giugno 2009. URL consultato il 14 luglio 2012.
  18. ^ (EN) Chris Bailey, Carlos Tevez agrees deal in mcfc.co.uk, 13 luglio 2009. URL consultato il 14 luglio 2012.
  19. ^ (EN) Tevez completes move to Man City in BBC Sport, 14 luglio 2009.
  20. ^ (EN) Sam Sheringham, Crystal Palace 0-2 Man City in BBC Sport, 28 agosto 2009. URL consultato il 14 luglio 2012.
  21. ^ Tevez esulta, Neville gli mostra il dito medio in la Repubblica, 20 gennaio 2010. URL consultato il 14 luglio 2012.
  22. ^ (EN) Mancini plays down Carlos Tevez and Gary Neville row in BBC Sport, 22 gennaio 2010. URL consultato il 10 ottobre 2013.
  23. ^ Bridge "evita" Terry e poi il Chelsea crolla in La Gazzetta dello Sport, 27 febbraio 2010. URL consultato il 10 ottobre 2013.
  24. ^ (EN) Chris Bailey, Carlos Tevez will captain the Blues for the foreseeable future in mcfc.co.uk, 18 agosto 2010. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  25. ^ (EN) Chris Bailey, City 3 Liverpool 0 in mcfc.co.uk, 23 agosto 2010. URL consultato l'8 ottobre 2012.
  26. ^ Pier Luigi Giganti, Il Liverpool travolge il City. Mancini, addio 3° posto? in La Gazzetta dello Sport, 11 aprile 2011. URL consultato il 14 luglio 2012.
  27. ^ Enrico Franceschini, City, Tevez rifiuta di entrare. Mancini: "Con me ha chiuso" in la Repubblica, 28 settembre 2011. URL consultato il 28 settembre 2011.
  28. ^ Tevez rientra ed è subito decisivo in Corriere della Sera, 21 marzo 2012. URL consultato il 22 marzo 2012.
  29. ^ Orazio Cauchi, Man City-Chelsea 2-1: Super rimonta 'Citizens' in goal.conelata, 21 marzo 2012. URL consultato il 22 marzo 2012.
  30. ^ Carlos Tevez alla Juve in juvemania.it, 27 giugno 2013. URL consultato il 27 giugno 2013.
  31. ^ Carlos Tevez è un giocatore della Juventus in juventus.com, 26 giugno 2013. URL consultato il 26 giugno 2013.
  32. ^ Maurizio Nicita, Supercoppa, Juventus super: 4-0 alla Lazio con gol di Pogba, Chiellini, Lichtsteiner e Tevez in La Gazzetta dello Sport, 18 agosto 2013. URL consultato il 21 agosto 2013.
  33. ^ Giovan Battista Olivero, Sampdoria-Juventus 0-1. Decide il gol di Tevez, i campioni d'Italia partono bene in La Gazzetta dello Sport, 24 agosto 2013. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  34. ^ Mirko Graziano, Juventus-Sassuolo 4-0. Tripletta di Tevez, gol di Peluso, ripartenza dopo Istanbul in La Gazzetta dello Sport, 15 dicembre 2013.
  35. ^ Riccardo Pratesi, Juventus-Torino 1-0, trombetta Tevez! Rabbia granata contro l'arbitro in La Gazzetta dello Sport, 23 febbraio 2014.
  36. ^ Gaetano De Stefano, Milan-Juventus 0-2. Gol di Llorente e Tevez. Ora è a +11 sulla Roma in La Gazzetta dello Sport, 2 marzo 2014.
  37. ^ Riccardo Pratesi, Benfica-Juventus 2-1: gol di Garay, Tevez e Lima in La Gazzetta dello Sport, 24 aprile 2014. URL consultato il 25 aprile 2014.
  38. ^ Juventus, Tevez gol in Europa dopo 5 anni: "Sto bene, noi possiamo farcela" in La Gazzetta dello Sport, 24 aprile 2014. URL consultato il 25 aprile 2014.
  39. ^ Riccardo Pratesi, Tevez, gol e corse da top player. Facile andare in battaglia con l'Apache... in La Gazzetta dello Sport, 4 maggio 2014.
  40. ^ Andrea Pugliese, Catania-Roma 4-1. Doppietta di Izco, gol di Totti, Bergessio e Barrientos. È scudetto Juve in La Gazzetta dello Sport, 4 maggio 2014.
  41. ^ Roberto Beccantini, È lo scudetto di Carlitos Tevez in Guerin Sportivo, giugno 2014, pp. 20-21.
  42. ^ Fabiana Della Valle, Juventus-Udinese 2-0: gol di Tevez e Marchisio in La Gazzetta dello Sport, 13 settembre 2014. URL consultato il 14 settembre 2014.
  43. ^ Fabiana Della Valle, Champions, Juve-Malmoe 2-0: Tevez decide con una doppietta nella ripresa in La Gazzetta dello Sport, 16 settembre 2014.
  44. ^ Max Cristina, Champions, Juventus-Malmoe 2-0: Tevez si sblocca 1988 giorni dopo in tgcom24.mediaset.it, 16 settembre 2014.
  45. ^ Luca Bianchin, Atalanta-Juventus 0-3: doppietta di Tevez, poi Morata. Buffon para un rigore in La Gazzetta dello Sport, 27 settembre 2014.
  46. ^ Valerio Clari, Juventus-Roma 3-2 tra mille polemiche: risolve l'eurogol di Bonucci in La Gazzetta dello Sport, 5 ottobre 2014.
  47. ^ Ivan Palumbo, Juventus, Tevez: 8 gol in 7 partite, ora segna pure più di Messi in La Gazzetta dello Sport, 8 ottobre 2014.
  48. ^ Argentina, Batista: "Tevez, niente Coppa America" in datasport.it, 17 maggio 2011. URL consultato il 15 luglio 2012.
  49. ^ Argentina: c'è anche Diego Milito tra i 26 pre-convocati in tuttomercatoweb.com, 1º giugno 2011. URL consultato il 15 luglio 2012.
  50. ^ La squadra della stagione di UEFA Europa League in Union des Associations Européennes de Football, 30 maggio 2014. URL consultato il 3 giugno 2014.
  51. ^ A Tevez il Guerin d'oro 2014 in blog.guerinsportivo.it, 14 ottobre 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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