Édgar Barreto
| Édgar Barreto | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Édgar Osvaldo Barreto Cáceres | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 182 cm | |
| Peso | 78 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Centrocampista | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 2002-2003 | 26 (4)[1] | |
| 2004-2007 | 95 (10)[2] | |
| 2007-2009 | 68 (5) | |
| 2009-2011 | 33 (2) | |
| 2011- | 64 (1) | |
| Nazionale | ||
| 2001 2003 2004 2004-2011 |
3 (0) 4 (0) 6 (0) 60 (3) |
|
| Palmarès | ||
| Argento | Atene 2004 | |
| Argento | Argentina 2011 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate all'8 maggio 2013 | ||
Édgar Osvaldo Barreto Cáceres (Asunción, 15 luglio 1984) è un calciatore paraguaiano, centrocampista del Palermo.
Indice |
Biografia [modifica]
Ha una moglie di nome Rocio da cui ha avuto un figlio.[3]
Suo fratello Diego, più anziano di tre anni, è anch'egli un calciatore, di ruolo portiere.
Possiede il passaporto italiano.
Caratteristiche tecniche [modifica]
È un centrocampista che gioca prevalentemente nella fascia destra ma sa giostrare anche in quella sinistra; è più adatto a giocare in un centrocampo formato da due uomini, sapendosi comunque adattare in tutti i ruoli del centrocampo.[4] Il ruolo a lui più congeniale è quello della mezzala,[5] con la possibilità di arrivare al limite dell'area di rigore e partecipare alla manovra offensiva.[5] È bravo a battere le punizioni:[6] ispirato all'ex calciatore connazionale Francisco Arce,[3] fin da piccolo si è allenato con il fratello portiere.[3]
Stefano Colantuono, suo allenatore all'Atalanta nella stagione 2010-2011, lo ha definito «un centrocampista molto dinamico, forte fisicamente e dai piedi buoni, oltre ad essere un ragazzo serio e molto professionale».[7]
Carriera [modifica]
Club [modifica]
Cerro Porteño [modifica]
Inizia la sua carriera da professionista nella squadra paraguaiana del Cerro Porteño. Nella stagione 2002 gioca 6 partite di campionato, mentre nell'annata successiva le presenze in campionato saranno 20, con 4 reti all'attivo. In questa stagione esordisce anche nelle competizioni internazionali per club giocando la Coppa Libertadores 2003, competizione nella quale realizza anche una rete nella partita giocata il 27 marzo 2003 contro i brasiliani del Paysandu, valevole per la quinta giornata della fase a gironi: segna il primo gol della sua squadra che poi perderà 6-2 in casa.[8] L'esordio era arrivato alla prima giornata disputata il 6 febbraio, contro i cileni dell'Universidad Católica, subentrando al 75' ad Aquino sul 2-1 per il Cerro, che alla fine vincerà 3-2.[9] A fine anno solare lascia il club.
N.E.C. [modifica]
Nel gennaio 2004 viene acquistato dalla squadra olandese del NEC Nijmegen. Conclude quindi la stagione con 9 presenze in campionato e 4 in Coppa d'Olanda.
Nella stagione 2004-2005 gioca titolare disputando 25 presenze in campionato ed una in Coppa. In questa stagione segna anche le prime reti in Europa: in particolare, è protagonista nella partita vinta per 3-0 sul Roosendaal disputata il 1º ottobre 2004 e valida per la settima giornata di campionato, in cui segna una doppietta e fornisce l'assist a Saïd Boutahar per il gol che chiude la partita.[10]
Nella stagione 2005-2006 gioca tutte le partite di campionato tranne l'8ª e la 29ª giornata, mentre in Coppa le presenze sono 6. Il numero di reti segnate è equamente distribuito fra le due competizioni: 3 gol in ciuscuna.
Nella stagione 2006-2007, l'ultima in Olanda, gioca 29 partite di campionato (con 2 gol) e 5 partite nella Coppa d'Olanda, chiudendo l'esperienza con il N.E.C. con 117 presenze e 13 reti complessive. In quest'ultima stagione, a causa della ritardata cessione in Italia, viene messo fuori rosa per un breve periodo.[11] Ceduto alla Reggina, l'allenatore Mario Been dirà: «Dover rinunciare a un talento come Edgar Barreto è un po' come privarsi di una torcia lungo un sentiero buio».[11]
Reggina [modifica]
Il 19 luglio 2007 si trasferisce alla squadra italiana della Reggina[12] per 2 milioni di euro, firmando un contratto quadriennale.[13]
Esordisce in maglia amaranto il 26 agosto nella prima giornata di campionato pareggiata 1-1 in casa contro l'Atalanta.[14] Tre giorni dopo segna la prima rete con la nuova squadra, segnando al 74' il gol decisivo per la vittoria per 3-2 in Coppa Italia contro il Piacenza.[15]
Segna il suo primo gol nel campionato italiano il 27 gennaio 2008 nella gara di ritorno contro l'Atalanta: la sua rete al 67' chiude la partita sul 2-2.[16] Con 36 partite disputate in campionato (salta solo la 16ª e la 21ª giornata) risulta il giocatore più impiegato della Reggina nella stagione 2007-2008, in cui realizza anche un gol al Milan a San Siro alla 34ª giornata (il gol della bandiera nella sconfitta per 5-1). L'11 maggio 2008, nella partita Reggina-Empoli (2-0), permette la salvezza della squadra amaranto con il suo primo gol al Granillo, grazie ad un tiro da venticinque metri.[17]
L'anno successivo, terminato con la retrocessione della squadra amaranto in Serie B, disputa 32 presenze in campionato condite da 2 reti, più una partita in Coppa Italia. A fine stagione lascia la squadra dopo 71 presenze e 6 gol complessivi.
Atalanta [modifica]
L'11 luglio 2009 viene acquistato a titolo definitivo dall'Atalanta[18] per 4,5 milioni di euro, con cui firma un contratto fino al 2014.[19]
Esordisce in maglia nerazzurra il 15 agosto nel terzo turno di Coppa Italia vinto per 1-0 in trasferta contro il Cesena: entra in campo al 63' al posto di Ivan Radovanovic.[20]
Il 9 settembre rimedia una microfrattura al quinto metatarsale del piede sinistro avvenuta durante una partita in Nazionale[21] e, dopo aver disputato 4 partite di campionato, la rottura totale dell'osso lo costringono a saltare l'intera stagione,[22] conclusa con la retrocessione in Serie B).[23] L'ultima partita disputata nel 2009-2010 è perciò Livorno-Atalanta (1-0) giocata il 28 ottobre 2009, con Barreto che lascia il campo al 67'[24] a causa di una ricaduta.[21] Ad aprile, con questo infortunio guarito, non torna in campo a causa di un infortunio al ginocchio destro, che lo costringe ad un intervento di pulizia articolare.[21]
Torna a vestire la casacca nerazzurra l'11 settembre 2010, nella partita vinta dall'Atalanta contro il Pescara (2-0) e valida per la quarta giornata di Serie B; da quel momento diviene titolare. Segna la prima rete con gli orobici il 30 ottobre nel successo interno contro il Padova (4-1), siglando un gol su punizione.[25] È decisivo sempre su punizione nell'incontro vinto contro il Sassuolo (1-0).[26] Conclude la stagione, con quei due unici gol segnati, con 29 presenze (tutte in campionato) e con la vittoria finale del torneo. A fine stagione viene inserito nella formazione "Top 11" del campionato di Serie B 2010-2011.[27][28][29] All'inizio della stagione successiva, con ancora tre anni di contratto, lascia la squadra dopo 34 presenze e 2 gol complessivi, nonostante fosse ritenuto un giocatore importante per la squadra;[30] della stessa era l'incaricato di battere le punizioni in assenza del capitano Cristiano Doni,[6] che gli diede per primo il soprannome in dialetto bergamasco cagnass (in lingua italiana cagnaccio),[22][31] per la sua abilità a contrastare gli avversari.[22] Sia a Reggio Calabria che a Bergamo ha giocato in coppia a centrocampo con il cileno Carlos Carmona.
Palermo [modifica]
Il 31 agosto 2011, ultimo giorno di calciomercato, passa a titolo definitivo al Palermo[32][33] per 5,3 milioni di euro;[34] il calciatore firma un contratto quadriennale da 1,3 milioni di euro lordi a stagione.[35]
Esordisce in maglia rosanero in Palermo-Inter (4-3) della seconda giornata di campionato (la prima è stata rinviata) disputata l'11 settembre, giocando titolare.[36] Realizza la prima rete col Palermo, l'unica stagionale, nella vittoria casalinga per 5-1 contro la Lazio del 19 febbraio 2012 e valida per la 24ª giornata, segnando il gol che sblocca la partita con un tiro da fuori area.[37] Chiude la stagione con 34 presenze che lo rendono il giocatore più utilizzato in campionato fra tutti quelli presenti nella rosa.
Nella partita Bologna-Palermo (3-0) della 13ª giornata del campionato 2012-2013 è stato capitano della squadra dall'uscita di Franco Brienza (con Massimo Donati già sostituito e Fabrizio Miccoli non convocato per infortunio) fino alla propria espulsione.[38] Due giornate dopo, in Inter-Palermo (1-0), è stato capitano per la prima volta dall'inizio.[39] A partire dalla seconda metà di stagione è lui il vice capitano della squadra,[40] quindi nel finale di stagione la fascia torna al braccio di Donati in assenza di Miccoli. L'annata si conclude con la retrocessione dei rosanero, sancita il 12 maggio 2013 dalla sconfitta esterna per 1-0 contro la Fiorentina della 37ª giornata. Non convocato per l'ultima partita di campionato,[41] chiude la sua seconda stagione al Palermo con 30 presenze.
Nazionale [modifica]
Esordisce ventenne in Nazionale maggiore l'8 luglio 2004, nell'incontro tra Paraguay e Costa Rica in Coppa America, che in quella edizione veniva disputata in Perù. Disputa tutte le quattro partite giocate dalla sua squadra da titolare. Sempre in quell'anno, disputa i Giochi Olimpici di Atene 2004 con la squadra Under-23 della sua nazione, conquistando la medaglia d'argento: la sua squadra perde in finale contro l'Argentina.
Dall'anno successivo, Barreto comincia a diventare un punto fermo della Nazionale maggiore, siglando la sua prima rete con l'Albirroja il 18 agosto, nell'amichevole disputata a Ciudad del Este contro la Nazionale di El Salvador. Arriva a questa partita dopo 6 presenze nelle qualificazioni ai Mondiale 2006 fra settembre 2004 e agosto 2005.
Dopo un'altra partita di qualificazione e 3 amichevoli, è tra i 23 convocati per disputare il Mondiale in Germania: gioca 2 partite e la squadra viene eliminata al primo turno.
Dopo 5 amichevoli fra ottobre 2006 e giugno 2007, tra giugno e luglio partecipa alla Copa America 2007, in cui va a segno contro gli Stati Uniti siglando la prima rete nella vittoria per 3-1; chiude la competizione con 4 partite disputate. Il 2007 è stato l'anno in cui Barreto ha indossato la maglia biancorossa più volte: 15 le presenze, chiudendo l'anno solare con 2 amichevoli e 4 partite di qualificazione ai Mondiale 2010.
Nel 2008 chiude il computo delle partite di qualificazione avvenuta l'anno seguente, contribuendo con 14 presenze su 18 disponibili; in quest'annata le presenze nel girone eliminatorio sono 6, accompagnate da 4 amichevoli, mentre nel 2009 le apparizioni ufficiali saranno 4 con un'amichevole. Il 9 settembre 2009 si provoca una microfrattura al quinto metatarsale del piede sinistro nella partita vinta dal Paraguay contro l'Argentina, che gli compromette l'intera stagione con la squadra di club.[23] Nonostante la prolungata inattività, il CT paraguaiano Gerardo Martino lo convoca comunque per i Mondiali in Sudafrica, dove disputa 3 partite (una del primo turno, gli ottavi e i quarti) precedute dall'amichevole di preparazione del 2 giugno contro la Grecia.
Ritorna in Nazionale il 17 novembre 2010 per disputare l'amichevole contro la Nazionale di calcio di Hong Kong, siglando la sua terza rete con la maglia dell'Albirroja nel 7-0 finale.[42]
Il 25 giugno 2011, dopo 3 amichevoli nello stesso mese, viene inserito dal commissario tecnico Gerardo Martino nella lista dei convocati per la Coppa America disputata in Argentina. Nella competizione disputa la prima partita contro l'Ecuador, dove accusa un infortunio uscendo dal campo al 37'; salta quindi le successive due partite del girone.[43] Torna disponibile nella gara dei quarti contro il Brasile subentrando nella ripresa ad Enrique Vera. Nonostante un suo errore nei tiri di rigore, la squadra riesce ad accedere alle semifinali dove affronta e vince (sempre ai rigori) contro il Venezuela e guadagnosi così un posto nella finale contro l'Uruguay, che il la sua squadra perde per 3-0 (Barreto non viene utilizzato nell'incontro).[44]
Punto fermo della Nazionale,[45] il 5 agosto 2012 si ritira dalla stessa per motivi di carattere fisiologico.[46]
Statistiche [modifica]
Presenze e reti nei club [modifica]
Statistiche aggiornate al 8 maggio 2013.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppa nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Comp | Pres | Reti | Reti | ||
| 2002 | PD | 6+?[47] | 0 | - | - | - | CL+CS | ? | 0 | - | - | - | 6+ | 0 | |
| 2003 | PD | 20+?[48] | 4+0[48] | - | - | - | CL | 2+ | 1 | - | - | - | 22+ | 5 | |
| Totale Cerro Porteño | 26+ | 4+0 | - | - | 2+ | 1 | - | - | 28+ | 5 | |||||
| gen.-giu. 2004 | E | 9 | 0 | CO | 4 | 0 | CU | 0 | 0 | - | - | - | 13 | 0 | |
| 2004-2005 | E | 25 | 5 | CO | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 26 | 5 | |
| 2005-2006 | E | 32+2[49] | 3+0[49] | CO | 6 | 3 | - | - | - | - | - | - | 40 | 6 | |
| 2006-2007 | E | 29+4[50] | 2+0[50] | CO | 5 | 0 | - | - | - | - | - | - | 38 | 2 | |
| Totale N.E.C. | 95+6 | 10+0 | 16 | 3 | 0 | 0 | - | - | 117 | 13 | |||||
| 2007-2008 | A | 36 | 3 | CI | 2 | 1 | - | - | - | - | - | - | 38 | 4 | |
| 2008-2009 | A | 32 | 2 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 33 | 2 | |
| Totale Reggina | 68 | 5 | 2 | 1 | - | - | - | - | 71 | 6 | |||||
| 2009-2010 | A | 4 | 0 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 5 | 0 | |
| 2010-2011 | B | 29 | 2 | CI | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 29 | 2 | |
| ago. 2011 | - | - | - | CI | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 0 | 0 | |
| Totale Atalanta | 33 | 2 | 1 | 0 | - | - | - | - | 34 | 2 | |||||
| ago. 2011-2012 | A | 34 | 1 | CI | 0 | 0 | UEL | - | - | - | - | - | 34 | 1 | |
| 2012-2013 | A | 30 | 0 | CI | 2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 32 | 0 | |
| Totale Palermo | 64 | 1 | 2 | 0 | - | - | - | - | 66 | 1 | |||||
| Totale carriera | 286+ | 22+0 | 21 | 4 | 2+ | 1 | - | - | 309+ | 27 | |||||
Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]
Palmarès [modifica]
Club [modifica]
- Atalanta: 2010-2011
Nazionale [modifica]
Note [modifica]
- ^ 26+ (4) considerando la Liguilla Pre-Libertadores 2002 e 2003.
- ^ 101 (10) considerando i play-off per la qualificazione in Intertoto 2006 e 2007.
- ^ a b c L'Atalanta e il Barreto ritrovato: "Le punizioni? Mi ispiro ad Arce, ma mi allenava mio fratello portiere" Tuttoatalanta.com
- ^ Testuale conferenza stampa Barreto, Alvarez, Della Rocca Reterete24.it
- ^ a b Palermo-Milan, vite da mediani: Barreto vs Nocerino Reterete24.it
- ^ a b I gemelli sud americani Barreto il "cagnass" e Carmona "el muto" Bergamonerazzurra.com
- ^ Colantuono a RR24 "presenta" Barreto Reterete24.it
- ^ (EN) Copa Libertadores de América 2003 Rsssf.com
- ^ (ES) Cerro vence 3-2 a Universidad Católica Eluniverso.com
- ^ NEC-Roosendaal 3-0 Transfermarkt.it
- ^ a b Edgar Barreto, interditore di qualità Thevoiceontheweb.it
- ^ Ufficiale: Edgar Barreto alla Reggina Tuttomercatoweb.com
- ^ (NL) «Op 19 juli 2007 tekende hij een vierjarig contract bij het Italiaanse Reggina» Nec-nijmegen.nl
- ^ Reggina-Atalanta 1-1 Transfermarkt.it
- ^ (EN) Reggina-Piacenza 3-2 Football-lineups.com
- ^ Atalanta-Reggina 2-2 Transfermarkt.it
- ^ Reggina, un altro miracolo. Empoli quasi spacciato, ma... Repubblica.it
- ^ Edgar Barreto in nerazzurro Atalanta.it
- ^ Edgar Barreto, il paraguaiano di cristallo Tuttoatalanta.com
- ^ Cesena-Atalanta 0-1 Transfermarkt.it
- ^ a b c Barreto, la scheda Tuttoatalanta.com
- ^ a b c È tornato Barreto, l'eterno miglior acquisto Algeri.net
- ^ a b Edgar Barreto out quattro mesi Bergamonews.it
- ^ Livorno-Atalanta 1-0 Transfermarkt.it
- ^ Atalanta-Padova 4-1 Atalanta.it
- ^ Atalanta-Sassuolo 1-0 Atalanta.it
- ^ Zamagna ai Top 11 di Rimini: "Noi i migliori? Non era così scontato" Tuttoatalanta.com
- ^ Gran Galà Top 11 Serie B 2011 a Rimini, Calciatori-online.com, 24 maggio 2011.
- ^ Top 11 della serie B: il Varese fa incetta di premi Varesenews.it
- ^ Serie A al via! L'Atalanta - Cambia il modulo, nuova anima argentina Tuttoatalanta.com
- ^ Barreto ha una gran voglia di rifarsi: "Con la mia grinta voglio cancellare il passato" Bergamonews.it
- ^ Tre acquisti per i rosanero Palermocalcio.it
- ^ Cigarini e Brighi in nerazzurro Atalanta.it
- ^ Un Palermo che investe Palermocalcio.it
- ^ Conti in tasca - Ecco gli ingaggi della Dea: Ciga e Denis i più pagati. E Floccari... Tuttoatalanta.com
- ^ Palermo-Inter 4-3 Palermocalcio.it
- ^ Il Palermo vola. Al Barbera è 5-1 alla Lazio Palermocalcio.it
- ^ Palermo bizzarro: Quattro capitani in un giorno Calciomercato.com
- ^ Inter-Palermo: le formazioni ufficiali Palermocalcio.it
- ^ Palermo-Atalanta: le formazioni ufficiali Palermocalcio.it
- ^ Ventidue convocati per il Parma Palermocalcio.it
- ^ Il Cagnass in rete a Hong Kong. Atalantini.com
- ^ Barreto ancora infortunato al piede già operato due anni fa. Ecodibergamo.it
- ^ Uruguay campione!I re del Sudamerica. Gazzetta.it
- ^ CT Paraguay: "Spero che caso Barreto sia unico" Mediagol.it
- ^ Paraguay, Barreto: "Mi ritiro dalla Nazionale perché..." Tuttopalermo.net
- ^ Nella Liguilla Pre-Libertadores 2002.
- ^ a b Nella Liguilla Pre-Libertadores 2003
- ^ a b 2 presenze nei play-off per la qualificazione alla Coppa Intertoto 2006.
- ^ a b 4 presenze nei play-off per la qualificazione alla Coppa Intertoto 2007.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Statistiche su FIFA.com
- Statistiche su aic.football.it
- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
- (ES) Statistiche su bdfa.com.ar
- (EN, FR, ES) Statistiche su FootballDatabase.eu
- Statistiche su Gazzetta.it
- Statistiche su Soccerway.com
- Calciatori del Club Cerro Porteño
- Calciatori del N.E.C.
- Calciatori della Reggina Calcio
- Calciatori dell'Atalanta B.C.
- Calciatori dell'U.S. Città di Palermo
- Calciatori paraguaiani
- Nati nel 1984
- Nati il 15 luglio
- Nati ad Asunción
- Calciatori della Nazionale paraguaiana
- Paraguaiani vincitori di medaglia d'argento olimpica