Stefano Colantuono

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Stefano Colantuono
Stefano Colantuono.jpg
Dati biografici
Nome Stefano Colantuono
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 184 cm
Peso kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex libero)
Società
Squadra 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
1980-1983 600px Nero e Rosso (Strisce).svg VJS Velletri 48 (2)
1983-1984 600px Rosso e Verde (Strisce).png Ternana 16 (3)
1984-1985 600px Amaranto con cavallo rampante.png Arezzo 36 (1)
1985-1986 600px Nero e Azzurro (Strisce)3.png Pisa 24 (0)
1986-1988 600px Verde e Bianco con lupo.png Avellino 53 (2)
1988-1989 600px Azzurro con croce Bianca e scudo rosso crociato.png Como 23 (1)
1989-1991 600px Bianconero ascolano.png Ascoli 38 (0)
1992-1993 600px Giallo e Blu4.png Frosinone 27 (1)
1993-1994 600px Giallo e Blu3.png Fermana 28 (5)
1994-1995 600px Blu e Rosso.png Sambenedettese 25 (2)
1995-1999 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Maceratese 112 (6)
1999-2000 600px Verde con stella Bianca.png Sestrese 34 (2)
2000-2001 600px Blu e Rosso.png Sambenedettese 31 (5)
Nazionale
Carriera da allenatore
2002-2003 600px Blu e Rosso.png Sambenedettese
2003-2004 600px Azzurro e Rosso (Strisce).svg Catania
2004-2005 600px Rosso con grifone Bianco.png Perugia
2005-2007 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta
2007-2008 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo
2009-2010 Flag - Garnet with white bull.svg Torino
2010- 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta
Incontri disputati
Palmarès
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Calcio a 5 Futsal pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
1991-1992 600px Giallo e Rosso con lupetto2.png Roma Futsal
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 14 giugno 2010

Stefano Colantuono (Roma, 23 ottobre 1962) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, attuale allenatore dell'Atalanta.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

La sua carriera da calciatore ha inizio nella stagione 1981-1982 con il Velletri, dove per due anni gioca nel ruolo di difensore centrale. Ben presto arriva in Serie A dove per diversi anni gioca con Pisa, Ascoli e Avellino. La squadra in cui conta più presenze e al contempo più realizzazioni, come giocatore, è la Maceratese.

Nella stagione 1991-1992, non riuscendo a trovare un accordo di massima per svincolarsi dall'Ascoli, decise di dedicarsi al calcio a 5 vincendo uno scudetto con la Bnl Roma.

Nel 1993/94 torna al calcio ad 11, milita (come difensore centrale e capitano) e vince il campionato (CND) con la Fermana che torna in C2. In questa stagione Colantuono mette a segno 5 reti. L'anno dopo la Fermana non lo riconferma in C2 e Colantuono passa alla Maceratese, che era risalita in C2 l'anno prima.

[modifica] Allenatore

[modifica] Gli inizi: Sambenedettese, Catania e Perugia

Nel marzo 2002 smette di giocare e inizia la carriera di allenatore alla Sambenedettese del presidente Gaucci. La squadra è in crisi di risultati ed a nove giornate dal termine è nei bassifondi della classifica. Con una serie di 9 vittorie consecutive riesce ad agguantare il 5º posto, l'ultimo valido per i play-off per la promozione in Serie C1. La Sambenedettese passa in semifinale contro il Rimini (2-2 all'andata e 1-0 al ritorno) e incontra in finale il Brescello. L'andata della finale disputata a San Benedetto del Tronto vide la squadra di casa imporsi per 3-1 ipotecando la promozione. Promozione che avvenne sette giorni più tardi sul campo neutro di Parma. Non avendo ancora il patentino di allenatore, il mister fu affiancato da Gabriele Matricciani alla guida della squadra per la stagione seguente. La squadra, dopo un campionato di alti e bassi riesce a conquistare il 5º posto utile per i play-off. La Samb incontra la favorita Pescara: i rossoblù vincono in casa (1-0) ma cadono in trasferta (0-2): è la fine del sogno promozione.

La stagione successiva, sempre in coppia con Matricciani passa al Catania in Serie B (squadra sempre gestita dai Gaucci) dove ritrova il direttore sportivo Guido Angelozzi e il centrocampista Gennaro Delvecchio. La squadra vive una stagione positiva (18 vittorie, 13 pareggi e 15 sconfitte), mancando di un soffio la zona promozione.

L'anno successivo Colantuono rimane sempre nelle squadre di proprietà dei Gaucci, passa al Perugia appena retrocesso e che punta ad un immediato ritorno in Serie A. La squadra ottiene un ottimo quarto posto e la qualificazione alla finale play-off (persa poi contro il Torino).

[modifica] La prima esperienza a Bergamo: le stagioni dei record

Dopo il fallimento della squadra umbra, il tecnico di Anzio passa all'Atalanta sempre in Serie B. A Bergamo ritroverà Andrea Soncin suo giocatore ai tempi della Sambenedettese. Il girone d'andata non è dei migliori, i nerazzurri conquistano soli 8 punti lontano da Bergamo (vincendole però tutte tra le mure amiche). La svolta avviene con l'arrivo a gennaio di Riccardo Zampagna e alla vittoria nello scontro diretto contro il Mantova. Da qui la svolta, con la promozione che arriva il 6 maggio 2006 sul campo del Catanzaro suggellando una stagione ricca di record per la serie cadetta (81 punti e 24 vittorie).

L'anno successivo Colantuono guida l'Atalanta in un campionato di Serie A rimaneggiato (mancano Juve, Napoli, Genoa mentre Fiorentina, Lazio, Reggina e Milan partono penalizzate) concluso all'ottavo posto con 50 punti, record dell'Atalanta in A. Determinante il contributo di Cristiano Doni che mette a segno 13 gol in 26 gare.

[modifica] Le esperienze di Palermo e Torino

A fine stagione il tecnico romano lascia l'Atalanta e accetta la proposta di Zamparini di allenare il Palermo. Il 26 novembre 2007, in seguito ad una pesante sconfitta per 5-0 patita il giorno prima a Torino contro la Juventus di Claudio Ranieri, viene esonerato dall'incarico di allenatore: al suo posto viene richiamato per la quarta volta nella sua carriera Francesco Guidolin. Ma circa quattro mesi dopo, il 24 marzo 2008, viene richiamato alla guida del Palermo dopo l'ennesimo esonero di Guidolin. Nella sua seconda gestione cambia volto alla squadra (schierandola con un 4-2-3-1) che gli permette di riscattarsi proprio contro la Juventus, sconfitta per 3-2.

Per la stagione 2008-2009 viene confermato alla guida del Palermo, ma dopo l'eliminazione in Coppa Italia per mano del Ravenna e la sconfitta per 3-1 in campionato contro l'Udinese alla prima giornata, il 4 settembre viene esonerato per la seconda volta da quando è alla guida del Palermo. Al suo posto viene chiamato Davide Ballardini.

Il 15 giugno 2009 ottiene la guida del Torino appena retrocesso in Serie B, firmando un contratto di durata annuale con opzione per un altro anno in caso di promozione. Il 29 novembre 2009, dopo la sconfitta interna contro il Crotone (1-2), viene sollevato dall'incarico e sostituito con Mario Beretta.[1] Il 10 gennaio 2010 il presidente Cairo lo richiama dopo cinque giornate dal suo esonero.[2] Dopo una rimonta, in cui la squadra granata ottiene 12 vittorie in 21 gare, il 13 giugno fallisce la promozione perdendo nella finale dei play-off contro il Brescia. Dopo questa sconfitta Colantuono dichiara che l'anno successivo sarà l'allenatore dell'Atalanta.[3]

[modifica] Il ritorno a Bergamo

[modifica] Stagione 2010-2011

Il 15 giugno 2010 l'Atalanta ufficializza il suo ingaggio sul sito ufficiale[4]. L'esordio stagionale avviene in Coppa Italia, quando la sua squadra batte il Foligno per 3-1 al Secondo Turno. Esordisce con una vittoria anche in campionato, questa volta ai danni del Vicenza. Nella maggior parte delle partite del campionato adotta il modulo il 4-4-2 salvo qualche volta passare al 4-3-1-2 proponendo Doni al servizio degli attaccanti. Il 23 ottobre, giorno del suo compleanno, festeggia amaramente le 100 partite ufficiali con la squadra nerazzurra, con la sconfitta rimediata sul campo del Piacenza (3-2)[5]. Per tutta la prima parte del campionato la squadra fatica a decollare, rimanendo comunque nelle primissime posizioni della classifica. La sconfitta della 17ª giornata contro il Livorno, la quinta in diciassette gare, fa tremare la sua panchina. Nonostante tutto, il presidente gli annovera la fiducia[6]. Dalla quella partita, la squadra ha avuto un filotto di risultati utili consecutivi (diciotto per la precisione) che l'han portata in testa in solitaria al campionato. Il 7 maggio 2011 ottiene la matematica promozione in Serie A con tre giornate d'anticipo. Il 29 maggio vince per la seconda volta il campionato di Serie B con l'Atalanta, entrando di diritto nella storia del club. Termina il campionato con 79 punti, frutto di 22 vittorie, 13 pareggi e 7 sconfitte.

[modifica] Stagione 2011-2012

L'inchiesta sul calcioscommesse condanna l'Atalanta a partire con 6 punti di penalizzazione nel campionato di Serie A 2011-2012. La stagione parte con la sconfitta rimediata in casa contro il Gubbio col risultato di 3 a 4 nell'incontro valido per il Terzo Turno di Coppa Italia.[7]

Dopo sole tre giornate di campionato l'Atalanta riesce ad azzerare i 6 punti di penalizzazione e la giornata successiva, con la vittoria casalinga contro il Novara, la terza in quattro partite, si porta a 4 punti fuori dalla zona retrocessione. Se non ci fossero stati i punti di penalizzazione, la squadra di Bergamo sarebbe stata sola in vetta al campionato.[8] Il 12 febbraio 2012 firma il rinnovo di contratto che lo legherà con la società bergamasca fino al 2014.

[modifica] Statistiche

[modifica] Allenatore

Statistiche aggiornate al 15 gennaio 2012

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres V N P Comp Pres V N P Comp Pres V N P Comp Pres V N P Pres V N P
mar. 2002 Bandiera dell'Italia Sambenedettese C2 9+4[9] 9+2[9] 0+1[9] 0+1[9] CI-C - - - - - - - - - - - - - - 13 11 1 1
2002-2003 C1 34+2[10] 14+1[10] 14 6+1[10] CI-C 8 4 3 1 - - - - - - - - - - 44 19 17 8
Totale Sambenedettese 43+6 23+3 14+1 6+2 8 4 3 1 - - - - - - - - 57 30 18 9
2003-2004 Bandiera dell'Italia Catania B 46 18 13 15 CI 3 2 1 0 - - - - - - - - - - 49 20 14 15
2004-2005 Bandiera dell'Italia Perugia B 42+4[11] 21+3[11] 11 10+1[11] CI 3 1 1 1 - - - - - - - - - - 49 25 12 12
2005-2006 Bandiera dell'Italia Atalanta B 42 24 9 9 CI 5 4 0 1 - - - - - - - - - - 47 28 9 10
2006-2007 A 38 12 14 12 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 41 14 14 13
ago.-nov. 2007 Bandiera dell'Italia Palermo A 13 4 6 3 CI - - - - CU 2 1 0 1 - - - - - 15 5 6 4
mar.-giu. 2008 A 8 3 2 3 CI - - - - CU - - - - - - - - - 8 3 2 3
ago. 2008 A 1 0 0 1 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 2 0 0 2
Totale Palermo 22 7 8 7 1 0 0 1 2 1 0 1 - - - - 25 8 8 9
ago.-nov. 2009 Bandiera dell'Italia Torino B 16 6 5 5 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 18 7 5 6
gen.-giu. 2010 B 21+4[12] 12+1[12] 5+2[12] 4+1[12] CI - - - - - - - - - - - - - - 25 13 7 5
Totale Torino 37+4 18+1 10+2 9+1 2 1 0 1 - - - - - - - - 43 20 12 11
2010-2011 Bandiera dell'Italia Atalanta B 42 22 13 7 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 44 23 13 8
2011-2012 A 18 6 8 4 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 19 6 8 5
Totale Atalanta 140 64 44 32 11 7 0 4 - - - - - - - - 151 71 46 36
Totale carriera 329+14 151+7 100+3 79+4 28 15 5 8 2 1 0 1 - - - - 373 174 108 92

[modifica] Palmarès

[modifica] Calciatore

Pisa: 1986
BNL Roma: 1991-1992

[modifica] Allenatore

Atalanta: 2005-2006, 2010-2011

[modifica] Note

  1. ^ Beretta è il nuovo allenatore del Torino Torinofc.it
  2. ^ Esonerato Mario Beretta
  3. ^ Torino, Colantuono: "Vado all'Atalanta"
  4. ^ COMUNICATO STAMPA
  5. ^ 100 PANCHINE NERAZZURRE PER IL SUO 48° COMPLEANNO. atalanta.it
  6. ^ «Per Colantuono arriva la fiducia a tempo Al prossimo passo falso si cambia». Bergamonews.it.
  7. ^ «RISULTATO FINALE: ATALANTA - GUBBIO 3 - 4». Atalanta.it.
  8. ^ «L'Atalanta batte anche il Novara - Senza il -6, sarebbe sola in vetta». L'Eco di Bergamo.it, 25 settembre 2011. URL consultato in data 27 gennaio 2012.
  9. ^ a b c d Play-off Serie C2 2002
  10. ^ a b c Play-off Serie C1 2003
  11. ^ a b c Play-off Serie B 2005
  12. ^ a b c d Play-off Serie B 2010

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue