Gerardo Martino
| Gerardo Martino | ||
|---|---|---|
| Martino con la maglia dei Newell's Old Boys nel 1985 | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Gerardo Daniel Martino | |
| Nazionalità | ||
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |
| Squadra | ||
| Ritirato | 1996 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1972-1980 | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1980-1990 | 346 (?) | |
| 1991 | 15 (1) | |
| 1991-1994 | 107 (7) | |
| 1994-1995 | 30 (3) | |
| 1995 | 15 (0) | |
| 1996 | 5 (0) | |
| 1996 | ? (?) | |
| Nazionale | ||
| 1981 1991 |
2 (0) 1 (0) |
|
| Carriera da allenatore | ||
| 1998 | ||
| 1999 | ||
| 2000-2001 | ||
| 2002-2003 | ||
| 2004 | ||
| 2005 | ||
| 2005-2006 | ||
| 2007-2011 | ||
| 2011- | ||
| Palmarès | ||
| Argento | Argentina 2011 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 26 dicembre 2011 | ||
Gerardo Daniel Martino (Rosario, 20 novembre 1962) è un allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo centrocampista.
Indice |
Biografia [modifica]
Gerardo Martino è di origini italiane. I suoi nonni erano infatti di Ripacandida, provincia di Potenza.[1]
Carriera [modifica]
Giocatore [modifica]
Club [modifica]
Newell's Old Boys [modifica]
Martino iniziò a giocare a calcio all'età di 10 anni nel Newell's Old Boys di Rosario, la sua città natale. Fece il suo esordio nel calcio professionistico a 17 anni, il 15 giugno 1980, in una partita di Primera División tra Newell's Old Boys e Platense. Nel corso dei 15 anni trascorsi da giocatore dei Newell's, divenne il detentore del maggior numero di presenze in Primera División con 468 partite giocate[2], del maggior numero di presenze complessive scendendo in campo 505 volte segnando 35 reti[3] e del maggior numero di titoli conquistati con il club (1987-1988, 1990-1991 e 1992, assieme a Norberto Scoponi e Juan Manuel Llop). Durante la sua lunga permanenza nel club di Rosario venne soprannominato El Tata[4] ed è attualmente considerato il miglior giocatore ed uno dei massimi idoli della storia leprosa[2]. Nel 2003 si classificò al 1º posto per numero di voti in un sondaggio apparso sul sito ufficiale del club rossonero come Miglior giocatore della storia del Newell's Old Boys. Il 22 dicembre 2009, a seguito di tali meriti, la città di Rosario intitolò una tribuna dello Stadio Marcelo Bielsa al centrocampista argentino.[5]
Ottenne il suo primo riconoscimento nella Primera División 1987-1988, quando i Newell's Old Boys conquistarono il loro secondo titolo nazionale. Questa stagione è ricordata non solo per la vittoria del campionato, ma anche per essere stato conquistato escludivamente da calciatori argentini, raro avvenimento nel mondo del calcio.[2]
La stagione seguente partecipò alla Coppa Libertadores raggiungendo e uscendo sconfitto dalla finale in partita doppia del massimo torneo continentale contro il Nacional di Montevideo.
A distanza di tre anni vinse da protagonista, sotto la guida di Marcelo Bielsa, il suo secondo titolo nello spareggio della Primera División 1990-1991.[2]
Tenerife [modifica]
A metà del 1991 tentò il salto nel calcio europeo trasferendosi al Tenerife con il quale disputò solamente 15 partite prima di far ritorno in patria.
Ritorno al Newell's [modifica]
Nel 1992 tornò al Newell's Old Boys e conquistò il suo terzo titolo, il Clausura 1992. La stagione seguente giocò al fianco di Maradona, durante la breve parentesi di quest'ultimo nel club di Rosario. A causa di problemi con la dirigenza nel 1994 si trasferì al Lanús nel quale militò per sei mesi disputando il Clausura 1994.
Per il suo attaccamento al Newell's, fece il secondo ritorno al club che lo lanciò nel calcio professionista per la seconda metà del 1994, ma il rinnovarsi dei problemi con la dirigenza lo costrinsero a lasciare la squadra definitivamente nel 1995.
Ritiro [modifica]
Pose fine alla sua carriera di calciatore dopo aver militato per il Barcelona SC in Ecuador e per l'O'Higgins in Cile.
Nazionale [modifica]
Nel 1981 ricevette la sua prima convocazione per una rappresentativa nazionale, l'Under-20. Con la maglia albiceleste partecipò Mondiali Under-20 del 1981 scendendo in campo in due occasioni.[6]
Il 19 febbraio 1991, scese in campo per la prima ed ultima volta con la maglia della nazionale maggiore guidata da Alfio Basile. Venne schierato nel secondo tempo durante un'amichevole contro l'Ungheria vinta per 2 a 0 dall'Argentina nello stadio Cordoviola di Rosario.[7][8]
Allenatore [modifica]
Esordi [modifica]
Nel 1998, a due dal ritiro come calciatore, intraprese la carriera di allenatore nel Brown di Arrecife[9], il quale si trovava all'epoca in Nacional B, chiamando ad assisterlo due suoi ex compagni di squadra del Newell's campione di argentina nel 1988, Jorge Pautasso e Jorge Theiler.
In seguito allenò il Platense nel corso del 1999[9] e l'Instituto Córdoba tra il 2000 e il 2001[9].
Consacrazione in Paraguay [modifica]
Nel 2002 ricevette le prime offerte dall'estero e si sedette alla guida del Libertad in Paraguay dove ottenne i primi risultati da allenatore conquistando i tornei di Apertura e Clausura del 2002 e di Apertura del 2003[9].
Alla fine del 2003 venne ingaggiato da un'altra squadra paraguaiana, il Cerro Porteño, che puntava alla conquista del titolo nazionale e alla lotta per la Coppa Libertadores. Sotto la sua guida il club di Asunción conquistò i tornei di Apertura e Clausura 2004[9][10].
Una volta ottenuta la consacrazione in Paraguay vincendo quattro tornei (gli ultimi tre dei quali consecutivamente), Martino decise di prendersi qualche mese di ferie e si dimise da tecnico del Cerro Porteño alla fine del 2004. Come dichiarato dal presidente del club, El Tata aveva espresso il suo desiderio di trascorrere del tempo con la sua famiglia[10].
A metà del 2005 decise di tornare al lavoro in Argentina sedendosi sulla panchina del Colón per il campionato di Apertura 2005[10] ma il suo mandato fu breve (solamente sei partite) poiché gli scarsi risultati lo portarono a fare ritorno in Paraguay.
In quell'anno fece ritorno al club con il quale aveva conseguito il maggior numero di successi, il Libertad. Come durante il suo primo anno, vinse i tornei di Apertura e Clausura 2006 raggiungendo inoltre le semifinali di Coppa Libertadores.[11]
Nazionale paraguaiana [modifica]
Alla fine del 2006, in seguito ai risultato ottenuti con Libertad e Cerro Porteño, la Federazione calcistica del Paraguay lo scelse come commissario tecnico per la guida della Nazionale paraguaiana[12] in luogo di Aníbal Ruiz.
Il suo lavoro di commissario tecnico della Nazionale paraguaiana iniziò nel marzo 2007 e lo portò a conquistare, nel settembre 2009, l'accesso ai Mondiali di calcio 2010. Il 2 maggio 2011 gli viene prolungato il contratto fino al 2013.[13]
Il 29 luglio 2011 si dimette dalla carica di ct della nazionale paraguaiana dopo aver perso la finale della Coppa America 2011 contro l'Uruguay.
Il ritorno in patria al Newell's [modifica]
Il 26 dicembre 2011 viene annunciato il suo ingaggio da parte del Newell's Old Boys, sua ex squadra da giocatore, in sostituzione di Diego Cagna.
Palmarès [modifica]
Giocatore [modifica]
Club [modifica]
Competizioni nazionali [modifica]
Allenatore [modifica]
Club [modifica]
Competizioni nazionali [modifica]
- Libertad: 2002, 2003, 2006
- Cerro Porteño: 2004
Individuale [modifica]
- 2007
Note [modifica]
- ^ C’è un po’ di Basilicata ai mondiali di Sudafrica con Gerardo Martino. lagazzettadelmezzogiorno.it. URL consultato in data 30-06-2010.
- ^ a b c d (ES) RECORD DECADA POR DECADA. leprosoclubxclub.com.ar. URL consultato in data 18-05-2010.
- ^ (EN) Newell's Old Boys. fifa.com. URL consultato in data 18-05-2010.
- ^ (EN) Paraguay. fifa.com. URL consultato in data 18-05-2010.
- ^ (ES) La noche de Tata: "En algún momento podemos volver". ultimahora.com, 23-12-2009
- ^ (EN) Gerardo MARTINO. fifa.com. URL consultato in data 21-06-2010.
- ^ (ES) ARGENTINA AL DIA. golesargentinos.com.ar. URL consultato in data 21-06-2010.
- ^ (EN) 1991 MATCHES. rsssf.com. URL consultato in data 21-06-2010.
- ^ a b c d e (EN) Gerardo Martino. soccernet.espn.go.com. URL consultato in data 21-6-2010.
- ^ a b c (ES) Gerardo Martino asumió como DT de Colón de Santa Fe. lanacion.com.ar, 08-03-2005
- ^ (ES) El Tata Martino es el nuevo DT de Paraguay. clarin.com, 08-02-2007
- ^ (ES) Gerardo Martino asumirá como técnico de la selección paraguaya. emol.com, 30-06-2006
- ^ sms, Ct Paraguay, Extra Time, 03 05 2011, p. 11.
Collegamenti esterni [modifica]
- Calciatori del C.A. Newell's Old Boys
- Calciatori del C.D. Tenerife
- Calciatori del C.A. Lanús
- Calciatori del Barcelona S.C.
- Calciatori del C.D. O'Higgins
- Allenatori del C.A. Platense
- Allenatori dell'Instituto Atlético Central Córdoba
- Allenatori del Club Libertad
- Allenatori del Club Cerro Porteño
- Allenatori del C.A. Colón
- Allenatori del C.A. Newell's Old Boys
- Allenatori di calcio argentini
- Calciatori argentini
- Nati nel 1962
- Nati il 20 novembre
- Nati a Rosario (Argentina)
- Calciatori della Nazionale argentina