Néstor Rossi

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Néstor Rossi
Nestorrossi.jpg
Dati biografici
Nome Néstor Raúl Rossi
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 185 cm
Peso 85 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1961 - giocatore
1982 - allenatore
Carriera
Giovanili
1940
1940-1945
Platense Platense
River Plate River Plate
Squadre di club1
1945-1949 River Plate River Plate [1]
1949-1955 Millonarios Millonarios 113 (6)
1955-1958 River Plate River Plate 155 (7)[1]
1959-1961 Huracan Huracán 54 (1)
Nazionale
1947-1958 Argentina Argentina 26 (0)
Carriera da allenatore
1959-1961 Huracan Huracán
1961-1962 River Plate River Plate
1962 Argentina Argentina
1963-1964 Racing Club Racing Club
1965-1966 Boca Juniors Boca Juniors
1967 Millonarios Millonarios
1968 Huracan Huracán
1969-1970 Granada Granada
1972 Cerro Porteno Cerro Porteño
1973 Atlanta Atlanta
1974 River Plate River Plate
1974-1975 Elche Elche
1979 All Boys All Boys
1980-1981 Huracan Huracán
1982 Atlanta Atlanta
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Néstor Raúl Rossi (Buenos Aires, 10 maggio 1925Buenos Aires, 13 giugno 2007) è stato un calciatore e allenatore di calcio argentino, di ruolo centrocampista.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Giocava come centrocampista; soprannominato Pipo, la sua possanza fisica unita alle sue capacità di leadership e alle abilità tecniche e tattiche gli permisero di diventare il regista e fulcro della Máquina, la formazione del River plurivincitrice del campionato degli anni quaranta e cinquanta.[2][3]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Dopo un periodo nelle giovanili del Platense, entrò a far parte di quelle del River Plate per volere di Carlos Peucelle,[3] debuttando in prima squadra il 24 giugno 1945 contro il Racing di Avellaneda; nei successivi due anni Rossi si stabilì come titolare della compagine di Buenos Aires.[2] La sua abilità nel comandare la squadra — sebbene fosse più giovane della maggior parte dei suoi compagni — gli conferì un ruolo di primo piano nella gestione del gioco del River, che con lui acquisì maggior spessore.[3] Nel 1947 conquistò il suo primo trofeo da titolare, il campionato argentino (nel 1945 era un debuttante), cui anni dopo seguirono altri tre tornei vinti, sempre con la maglia numero cinque sulle spalle.[4] Lasciò il River Plate nel 1949 per il Millonarios, squadra colombiana — paese in cui sempre più calciatori argentini si trasferivano, cercando fortuna[2] in quello che in seguito venne definito El Dorado — ove rimase fino al 1955: la tattica del 3-2-5 permise a Rossi di reinventarsi difensore centrale, guadagnandovi in visione di gioco.[2] Con la compagine andina visse un periodo di successi, che lo vide vincere il campionato nazionale per quattro volte e aggiudicarsi, nel 1953, la Pequeña Copa do Mundo, trofeo internazionale che per formula e partecipanti può essere accostato al Mondiale per club FIFA. Tornato al River Plate nel 1955, vinse altri tre titoli giocando a fianco di, tra gli altri, Ángel Labruna e Omar Sívori. Lasciò definitivamente il River per accasarsi all'Huracán, club con cui segnò la sua ultima rete (contro il Boca Juniors a La Bombonera) e con cui si ritirò nel 1961.[2]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Debuttò in Nazionale nella partita amichevole del 2 marzo 1947 al Monumental contro l'Uruguay.[4] Nello stesso anno prese parte al Campeonato Sudamericano de Football, tenutosi in Ecuador e vinto dalla selezione argentina, ottenendo così la definitiva consacrazione a livello personale.[3] Dieci anni dopo questa vittoria, ne arrivò un'altra: il Sudamericano, di scena stavolta in Perù, vide nuovamente l'affermazione della Nazionale albiceleste; il campionato del mondo 1958 di fatto sancì la fine dell'esperienza internazionale di Rossi, che aveva presenziato in tutte le tre partite giocate dalla sua squadra al Mondiale.[3]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Rossi nel 1973

L'esperienza in panchina per il Pipo ebbe inizio in concomitanza con la fine della sua carriera da giocatore: fu difatti all'Huracán che ricoprì per la prima volta l'incarico di allenatore.[2] Passato dunque per il River (dove fece debuttare Daniel Passarella in un torneo estivo)[4] e per il Racing, conquistò il campionato argentino nel 1965 con il Boca — suo unico titolo della sua carriera da tecnico, dopo aver svolto anche il ruolo di commissario tecnico della Nazionale argentina nel 1962.[3] Proseguì dunque all'estero — Colombia, Paraguay e Spagna — dove non riscosse grande successo. Nel 1974 fu chiamato dall'Elche dopo aver ottenuto buoni risultati in patria l'anno precedente con il piccolo club dell'Atlanta, ma vi rimase per una sola stagione prima di fare ritorno definitivamente in Argentina, chiudendo infine la sua carriera nel mondo del calcio nel 1982.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
River Plate: 1945, 1947, 1955, 1956, 1957
Millonarios: 1949, 1951, 1952, 1953
Millonarios: 1953
Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Millonarios: 1953 (1)

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Ecuador 1947, Perù 1957

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Boca Juniors: 1965

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Totale con la maglia del River Plate.
  2. ^ a b c d e f (ES) Pipo Rossi, Fútbol Factory. URL consultato il 12-8-2010.
  3. ^ a b c d e f (ES) Pipo Rossi: un vozarrón que supo imponerse desde la mitad de la cancha, La Nación, 14 giugno 2007. URL consultato il 12-8-2010.
  4. ^ a b c (ES) Murió Pipo Rossi, un ícono de la época dorada, Clarín, 14 giugno 2007. URL consultato il 12-8-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]