Filippo Pascucci

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Filippo Pascucci
Filippo Pascucci.jpg
Pascucci negli anni '60
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore
Ritirato 1953
Carriera
Carriera da allenatore
19?? Estudiantil Porteno Estudiantil Porteño
1931 Sportivo Barracas Sportivo Barracas
1932-1933 River Plate River Plate
1934 Argentina Argentina [1]
1935 Bologna Bologna Allievi
1936-1937 Sanremese Sanremese
1937-1938 Sanremese Sanremese
1938 Sanremese Sanremese
1938 Liguria Liguria Vice
1939-1941 Manlio Cavagnaro Manlio Cavagnaro
1942-1943 Asti Asti
1945-1946 Genoa Genoa Vice
1946-1947 Antibes Antibes
1951-1953 Sanremese Sanremese
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Filippo Pascucci, conosciuto come Felipe Pascucci in Argentina (Genova, 24 giugno 190718 dicembre 1966), è stato un allenatore di calcio italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

D'origini genovesi, nella città ligure rimasero sua madre e sua sorella, mentre egli si trasferì in Argentina.[2] Si rese tramite, per alcuni anni, delle relazioni di alcune società con i club argentini, data la sua familiarità con il Paese sudamericano.[2][3] È morto il 18 dicembre 1966 in seguito a un collasso cardiaco, avvenuto mentre si trovava al seguito della squadra di pallanuoto della Pro Recco, ove lavorava come preparatore atletico, al ritorno in aereo da una trasferta a Zagabria.[4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Giunto in Argentina, Pascucci allenò l'Estudiantil Porteño, lo Sportivo Barracas e il River Plate; mentre il River disputava il campionato professionistico, l'Estudiantil militava tra i dilettanti. Nel 1931, con l'istituzione del professionismo nel calcio argentino, Pascucci passò ad allenare lo Sportivo Barracas, la compagine più valente del torneo dilettantistico.[5] Dati i suoi buoni risultati in campo nazionale, Pascucci fu contattato da Ernesto Malbec, dirigente della federazione argentina, per guidare la Nazionale; la selezione che partecipò al campionato del mondo 1934 era interamente composta da dilettanti ed elementi dei tornei regionali,[5] giacché le grandi società professionistche temevano che i loro giocatori migliori non sarebbero tornati in patria, tentati dai lauti ingaggi dei club europei.[6] Sbarcato in Italia dalla nave Neptunia, Pascucci aveva portato con sé una rosa di 18 elementi, dei quali 14 d'origine italiana.[7] All'arrivo nel Paese organizzatore del Mondiale, si disse particolarmente soddisfatto del potenziale offensivo a sua disposizione (menzionando la rapidità di Galateo e Wilde e l'esperienza di De Vincenzi).[8] Le critiche che mosse alla difesa della sua squadra e alla qualità generale della formazione da lui guidata furono però notate dal giornalista de El Gráfico Chantecler, che subito lo riportò sulle pagine della rivista.[5] Ciò rese Pascucci ancor più malvisto dalla stampa argentina di quanto già non fosse.[2] Di conseguenza, Pascucci maturò la decisione di non rientrare ad allenare in Argentina, ma di rimanere in Italia.[2] Nel 1935 guidava gli allievi del Bologna, e di tale squadra curava i rapporti con l'Argentina;[3] nella stagione 1935-1936 prese la guida della Sanremese. Al termine della stagione 1936-1937 la portò in Serie B, ma non fu confermato e fu sostituito dall'ungherese Wereb.[9] Pascucci tornò sulla panchina della Sanremese in Serie B nel 1937-1938; dopo l'esperienza alla Sanremese passò al Liguria, che intendeva controllare meglio la forma fisica dei propri giocatori e pertanto s'affidò a lui, esperto nella preparazione atletica.[10] Lì svolse la funzione di allenatore di riserva, dietro al tecnico principale Baloncieri.[11] Nel 1940-1941 allenò il Cavagnaro, mentre nel 1942-1943 disputò un mediocre campionato con l'Asti.[12] Dopo aver fatto il vice al Genoa, allenò l'Antibes, in Francia, nel 1946-1947; dopo pochi giorni, però, il suo rapporto con la società francese è compromesso.[13] Tornò alla guida della Sanremese nel 1951, rimanendovi sino al 1953.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

River Plate: 1932
Sanremese: 1936-1937

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Argentine Squads in the World Cups
  2. ^ a b c d Intervista coi nerazzurri PORTA e FACCIO e con l'allenatore PASCUCCI in Il Littoriale, 22 agosto 1934. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  3. ^ a b L'allenatore PASCUCCI parte per l'Argentina in Il Littoriale, 13 giugno 1935, p. 4. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  4. ^ Il massaggiatore della Pro Recco muore per collasso cardiaco in aereo in La Stampa, 19 dicembre 1966, p. 8.
  5. ^ a b c infra, "Statistiche su Xenen.com.ar".
  6. ^ Autori vari, p. 154
  7. ^ I calciatori argentini sono sbarcati a Napoli in Il Littoriale, 17 maggio 1934, p. 1. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  8. ^ La squadra italiana è una nazionale... in Il Littoriale, 14 giugno 1934, p. 4. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  9. ^ Wereb alla Sanremese in Il Littoriale, 1937, p. 4. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  10. ^ Ben fatto in Il Calcio Illustrato, 1938, p. 8.
  11. ^ Conferme in Il Calcio Illustrato, 1938, p. 8. URL consultato il 12 dicembre 2011.
  12. ^ infra, "Allenatore: Pascucci Filippo".
  13. ^ Alessandro Dall'Aglio, EMIGRAZIONE ITALIANA E SPORT A NIZZA NEL SECONDO DOPOGUERRA. URL consultato il 12 dicembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrzej Gowarzewski, Encyklopedia piłkarska FUJI (Tom 8): Herosi Mundiali, Wydawnictwo GiA, Katowice 1993, ISBN 83-900227-6-3, p. 137
  • Autori vari, Enciclopedia dello Sport - Calcio, Treccani, 2002.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]