Resistencia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Resistencia
città
Resistencia – Stemma
Resistencia – Veduta
Dati amministrativi
Stato Argentina Argentina
Provincia Bandera de la Provincia del Chaco.svg Chaco
Dipartimento San Fernando
Sindaco Aída Ayala (UCR) dal 10/12/2003
Territorio
Coordinate 27°27′S 58°59′W / 27.45°S 58.983333°W-27.45; -58.983333 (Resistencia)Coordinate: 27°27′S 58°59′W / 27.45°S 58.983333°W-27.45; -58.983333 (Resistencia)
Altitudine 50 m s.l.m.
Abitanti 274 490 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale H3500
Prefisso 3722
Fuso orario UTC-3
Nome abitanti resistenciano/a
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Argentina
Resistencia
Sito istituzionale

Resistencia è una città dell'Argentina settentrionale, capitale della provincia del Chaco. È situata sulle rive di un affluente del Paraná. Ha una popolazione di circa 275.000 abitanti, mentre l'area metropolitana ne conta circa 360.000.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Chiamata in origine San Fernando del Río Negro, la città fu fondata nel XVII secolo come missione gesuita e successivamente abbandonata nel tardo XVIII secolo. In seguito alla guerra fra l'Argentina e il Paraguay (1864–1870), si ristabilì l'insediamento come importante avamposto militare. Il nome attuale fu adottato nel 1876. La città venne però ufficialmente rifondata solo il 27 gennaio del 1878, con l'arrivo dall'Italia di un primo contingente di colonizzatori friulani. Costoro vengono ancor oggi considerati ufficialmente i padri fondatori di Resistencia e celebrati in occasione di feste e ricorrenze storiche. I discendenti di questi primi coloni continuano a detenere gran parte delle leve del potere politico ed economico in città e nella Provincia del Chaco.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Resistencia è un importante nodo per il commercio e per il trasporto per la regione di frontiera del nord-ovest, scarsamente abitata. Le attività industriali più importanti includono il settore alimentare, tessile, metallurgico, e la realizzazione di prodotti in legno e in cuoio. Nelle vicinanze è situato il porto fluviale di Barranqueras.

Turismo[modifica | modifica sorgente]

La città non è dotata di molte attrazioni turistiche, fatta eccezione per la gara di intaglio nel legno (Bienal Internacional de Esculturas), che si svolge ogni due anni a luglio, per la durata di un'intera settimana. Nelle edizioni più recenti erano incluse opere in marmo e in ghiaccio, quest'ultimo molto raro a causa del clima subtropicale della città, per la quale le temperature inferiori ai 5 °C sono inusuali. Le sculture generalmente rimangono in città, e vengono disposte lungo i marciapiedi e nei vari parchi della città, ed è per questa ragione che la città viene soprannominata "La città delle sculture" (ne sono già state collocate più di 400). Il Consiglio Comunale di Resistencia [1], con l'ordinanza n. 3362 del 1 ° ottobre 1997 aveva deciso di "adottare per la città di Resistencia la caratterizzazione di “CITTÀ delle SCULTURE”, e per legge n. 4.565 del 16 dicembre 1998, la Camera dei Deputati della Provincia del Chaco, la città di Resistencia è dichiarata "Città delle Sculture-Patrimonio Beni Culturali della Provincia del Chaco.

Dopo di un rilevamento delle opere artistiche trovate nella città, e raccomandando al governatore di proporre all'esecutivo Nazionale, che dichiari a Resistencia "Città delle Sculture Beni Culturali di Argentina. Infine, la città è dichiarata "capitale nazionale delle sculture", con atto del Congresso. La città offre un bonus fiscale per cui chiunque metta una scultura in una posizione visibile davanti alla propria abitazione, è esentato dal pagamento delle tasse per un anno.[senza fonte]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]