Gonzalo Higuaín

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Gonzalo Higuaín
Higuain against Zurich 11-25-2009.jpg
Gonzalo Higuaín con la maglia del Real Madrid
Dati biografici
Nome Gonzalo Gerardo Higuaín
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 184[1] cm
Peso 82[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Napoli Napoli
Carriera
Giovanili
1997-2005 River Plate River Plate
Squadre di club1
2005-2007 River Plate River Plate 35 (13)
2007-2013 Real Madrid Real Madrid 190 (107)
2013- Napoli Napoli 31 (17)
Nazionale
2008
2009-
Argentina Argentina Olimpica
Argentina Argentina
0 (0)[2]
36 (20)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 aprile 2014

Gonzalo Gerardo Higuaín (Brest, 10 dicembre 1987) è un calciatore argentino, attaccante del Napoli e della Nazionale argentina.

È in possesso del passaporto francese e, pertanto, dello status di comunitario.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È figlio d'arte: il padre Jorge, ex difensore, ha trascorso quasi per intero la propria carriera in Argentina, ad eccezione di una stagione tra le file dei francesi del Brest, esperienza durante la quale nacque Gonzalo Higuaín. Ha tre fratelli, Nicolás, Lautaro e Federico, quest'ultimo calciatore anch'egli. È soprannominato el Pipita, nomignolo che trae origine dal soprannome del padre, detto el Pipa.[3] Sua madre, Nancy Zacarías, è una pittrice.[4]

Trascorre i primi mesi della sua infanzia in Francia, quindi fa ritorno in Argentina poiché il padre viene ingaggiato dal River Plate.[5] All'età di 10 mesi viene ricoverato per venti giorni in ospedale a causa di una meningite fulminante, curata appena in tempo, ed è costretto per diversi anni ad assumere quotidianamente dei medicinali per eliminare ogni traccia della malattia.[5]

Nel 1998 tornò per breve tempo in Francia, quando accompagnò il padre impegnato in una ricerca di giovani talenti per conto dell'allora CT della Nazionale argentina, Daniel Passarella. Sarà lo stesso Passarella, otto anni dopo, a concedere al giovane Higuaín una maglia da titolare e l'occasione di mettersi in mostra con il River Plate.[6]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

È un «attaccante d'area di rigore» forte fisicamente e in possesso di ottimi mezzi tecnici e atletici, quali la velocità, che lo rendono particolarmente efficace nei contropiede.[7] Maradona lo ha definito «un centravanti completo, un incrocio tra due grandi centravanti argentini come Crespo e Batistuta».[8]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi e il River Plate[modifica | modifica sorgente]

Dopo essere rientrato dalla Francia insieme alla sua famiglia, Higuaín muove i primi passi in ambito calcistico tra le file dell'Atlético Palermo, club dell'omonimo quartiere di Buenos Aires, da cui il River Plate lo acquista all'età di 10 anni.[4]

Dopo aver effettuato la trafila delle giovanili, il tecnico Leonardo Astrada lo fa debuttare in prima squadra il 29 maggio 2005, a 17 anni, nella sconfitta interna per 1-2 contro il Gimnasia La Plata al Monumental.[9] In questo scorcio di stagione colleziona altre 3 presenze.

Poco utilizzato dal successivo tecnico del River Plate, Reinaldo Merlo, trova spazio con maggiore continuità con l'approdo di Daniel Passarella alla guida tecnica dei Millonarios.[5] Realizza la prima rete il 12 febbraio 2006 ai danni del Banfield, mentre in Coppa Libertadores realizza una doppietta contro il Corinthians, decisiva nel 3-2 finale a favore degli argentini.[5]

Il River Plate cede quindi il 50% del suo cartellino al club svizzero del Locarno, espressione di un gruppo di investitori internazionali, per circa 8 milioni di dollari.[5][10] Autore di cinque reti nel torneo di Apertura 2006, l'8 ottobre 2006, con una doppietta, guida il River Plate alla vittoria per 3-1 nel Superclásico contro il Boca Juniors.[9]

Real Madrid[modifica | modifica sorgente]

Il 14 dicembre 2006, pochi giorni dopo aver compiuto 19 anni, viene acquistato a titolo definitivo dal Real Madrid per 13 milioni di euro, firmando un contratto di sei anni e mezzo a decorrere dal gennaio seguente.[11][12]

Gonzalo Higuaín con il Real Madrid nel 2009

Debutta con la maglia delle merengues l'11 gennaio 2007 nella gara di Coppa del Re contro il Real Betis, valida per gli ottavi di finale e terminata 0-0, disputando l'intera partita.[13] Firma la prima rete il 24 febbraio seguente nel derby contro l'Atlético Madrid, realizzando il gol del definitivo 1-1 all'Estadio Vicente Calderón.[14] Tre giorni prima aveva esordito nella massima competizione europea, la UEFA Champions League, partendo da titolare nella gara contro il Bayern Monaco, valida per l'andata degli ottavi di finale e vinta dal Real Madrid per 3-2.[15] In campionato realizza il secondo gol siglando il definitivo 4-3 ai danni dell'Espanyol, decisivo nella conquista del titolo spagnolo.[5]

Nella stagione seguente, con il nuovo allenatore Bernd Schuster alla guida del club, stenta a trovare continuità di prestazioni, chiuso da Raúl e Ruud van Nistelrooy, con il tecnico tedesco che lo schiera sovente anche fuori ruolo.[5] Vince nuovamente il campionato facendo registrare uno score di 8 reti in 25 partite.

Il 24 agosto 2008 vince la Supercoppa di Spagna siglando il gol del momentaneo 4-1 ai danni del Valencia nella gara di ritorno al Santiago Bernabéu.[16] In questa stagione, sotto la guida di Juande Ramos e complice un grave infortunio occorso a Ruud van Nistelrooy,[5][17] consolida il suo ruolo nell'11 titolare del Real Madrid e in campionato realizza 22 reti in 35 partite (tra cui la prima quaterna in carriera ai danni del Málaga),[18] oltre a 9 assist,[5] affermandosi come miglior marcatore stagionale della squadra.[14]

Nel campionato 2009-2010, con il cileno Manuel Pellegrini alla guida tecnica della squadra, si conferma miglior cannoniere delle merengues con 27 reti, una in più del nuovo compagno di squadra Cristiano Ronaldo,[14] grazie alle quali è anche vice-capocannoniere della Liga alle spalle di Lionel Messi (34). A fine stagione, il 7 giugno 2010, rinnova il contratto con il Real Madrid fino al 2016.[19]

Gonzalo Higuaín nella gara contro il CSKA Mosca nel 2012

Sotto la guida del nuovo allenatore José Mourinho, Higuaín entra nella storia del club spagnolo siglando, ai danni del Milan, la rete numero 700 del Real Madrid nella massima competizione europea, prima squadra a raggiungere tale cifra per quanto concerne i gol realizzati.[20] L'11 gennaio 2011 viene sottoposto a un intervento chirurgico per la rimozione di un'ernia del disco che lo tiene lontano dai campi di gioco per tre mesi.[21][22] Ritorna in campo il 2 aprile successivo e il 23 dello stesso mese realizza una tripletta ai danni del Valencia. Questa stagione, nella quale vince il quarto trofeo con i galacticos, la Coppa del Re, si chiude con uno score personale di 13 gol in 25 presenze tra campionato e coppe.

Nel 2011-2012 vince il suo terzo titolo spagnolo siglando 22 reti e formando insieme a Karim Benzema (21 reti) e Cristiano Ronaldo (46) il tridente d'attacco più prolifico nella storia del Real Madrid e della Liga spagnola.[23][24] Il 24 marzo 2012 segna il 100º gol con la maglia delle merengues nella vittoria per 5-1 contro la Real Sociedad.

Il 29 agosto 2012 vince la Supercoppa di Spagna 2012 ai danni del Barcellona, secondo successo personale, aprendo le marcature nella gara di ritorno al Santiago Bernabéu, terminata 2-1 per il Real Madrid che si aggiudica il trofeo grazie alla regola dei gol fuori casa.[25] In questa stagione si alterna sovente con Karim Benzema nel ruolo di titolare,[26] realizzando 16 gol in 28 partite in campionato e 18 complessivi in stagione.

A fine anno lascia il Real Madrid dopo sei stagioni e mezzo con sei trofei vinti, 264 partite giocate e 121 reti realizzate.

Napoli[modifica | modifica sorgente]

Il 27 luglio 2013 viene acquistato a titolo definitivo dalla società italiana del Napoli.[27] Sottoscrive un contratto quinquennale[28][29] e sceglie la maglia numero 9.[30]

L'esordio in maglia azzurra e nel campionato italiano avviene il 25 agosto 2013 nella prima giornata di campionato contro il Bologna, nella quale il Napoli si impone per 3-0.[31] Il 31 agosto, nella successiva gara di Verona contro il Chievo, firma la prima rete in Serie A fissando il risultato sul definitivo 4-2 per gli azzurri.[32]

Il 18 settembre successivo arriva anche il primo goal in UEFA Champions League con la nuova maglia, nella vittoria interna (2-1) contro i tedeschi del Borussia Dortmund.[33] Il 27 ottobre segna la prima doppietta in maglia azzurra contro il Torino (2-0), realizzando entrambe le reti su rigore,[34] mentre il 6 novembre successivo realizza la prima doppietta in Champions League della sua carriera nella gara interna contro l'Olympique Marsiglia, vinta 3-2 dal Napoli.[35] Realizza anche la prima delle due reti che determinano la vittoria sull'Arsenal nell'ultima gara del girone, che non serve tuttavia ad evitare l'eliminazione.[36]

Il 29 gennaio 2014 segna il suo primo gol in Coppa Italia, marcatura che consente ai partenopei di sconfiggere la Lazio nei quarti di finale e raggiungere la semifinale contro la Roma.[37] Nella gara di ritorno giocata contro i romani, Higuaín segna il provvisorio 2-0 (la partita finirà 3-0 per i partenopei) che consente al Napoli di raggiungere la finale contro la Fiorentina.[38] Il 20 febbraio seguente esordisce in Europa League nella gara di andata dei sedicesimi di finale contro lo Swansea, conclusasi 0-0, e nella partita di ritorno realizza anche la prima rete personale, siglando il provvisorio 2-1 per i partenopei che poi vincono 3-1.[39]

Il 13 aprile 2014 realizza la prima tripletta con la maglia del Napoli e in Serie A, decisiva nella vittoria per 4-2 nella gara interna contro la Lazio.[40]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

In possesso inizialmente della sola cittadinanza francese, nel novembre 2006, a 19 anni non ancora compiuti, viene convocato nella Nazionale francese dal CT Raymond Domenech, che lo aveva notato grazie alla doppietta messa a segno nel derby contro il Boca Juniors,[5] ma rifiuta la convocazione.[5] Decide tuttavia di non rinunciare al passaporto francese – e allo status di comunitario – per non precludersi la possibilità di giocare per una squadra europea,[41][42] cosa che conseguentemente gli impedisce di rispondere alla chiamata delle Nazionali giovanili argentine.[42] Nel 2007 acquisisce il passaporto argentino, conservando entrambe le nazionalità.[43]

Higuaín (di spalle) festeggia con i compagni la tripletta alla Corea del Sud nel Mondiale 2010

Il 6 febbraio 2008 gioca un'amichevole non ufficiale con la maglia dell'Argentina Olimpica, siglando una doppietta nel 5-0 ai danni del Guatemala.[5] Non viene tuttavia convocato per i Giochi olimpici di Pechino a causa di pregressi screzi con la federcalcio argentina, dovuti al suo rifiuto di partecipare al Mondiale Under-20 del 2007.[5] Il CT francese Raymond Domenech gli offre nuovamente la convocazione, ma il giocatore oppone un altro rifiuto.[5]

Nel 2009, dopo aver preso in considerazione l'ipotesi di accettare la convocazione nella Nazionale francese,[44] viene convocato dal CT dell'Argentina Diego Armando Maradona per le gare contro Perù e Uruguay, valide per le qualificazioni al Mondiale 2010. Debutta il 10 ottobre 2009 contro il Perù, a 21 anni e dieci mesi, bagnando l'esordio con una rete.[45]

L'anno seguente va a comporre il parco attaccanti della Nazionale argentina nella fase finale della massima competizione internazionale, in Sudafrica.[46] Il 17 giugno 2010, nella seconda partita del girone B del torneo, realizza la sua prima tripletta con la maglia dell'Argentina nella gara terminata 4-1 per l'albiceleste contro la Corea del Sud.[47] In passato solamente due giocatori argentini erano riusciti nell'impresa di segnare 3 reti in una sola partita nella storia dei Mondiali: si tratta di Guillermo Stábile nel 1930 (contro il Messico) e di Gabriel Batistuta nel 1994 (contro la Grecia) e nel 1998 (contro la Giamaica).[48] Va a segno anche negli ottavi di finale contro il Messico, quindi l'Argentina viene eliminata nei quarti perdendo 4-0 contro la Germania.

Il 25 giugno 2011 viene inserito dal CT Sergio Batista nella lista dei 23 convocati in vista della Coppa America da disputarsi in casa.[49] In questo torneo parte titolare nei quarti di finale contro l'Uruguay, in cui realizza il gol del definitivo 1-1 che non basta all''albiceleste per passare il turno, eliminata ai calci di rigore.[50]

Il 7 ottobre 2011 realizza un'altra tripletta nella vittoria per 4-1 contro il Cile, in una gara valida per le qualificazioni al Mondiale 2014.[51] Nel girone di qualificazione sudamericano, vinto proprio dall'Argentina, realizza complessivamente nove reti.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 13 aprile 2014.

Stagione Club Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2004-2005 Argentina River Plate PD 4 0 - - - CL 0 0 - - - 4 0
2005-2006 PD 14 5 - - - CL 4 2 - - - 18 7
2006-gen. 2007 PD 17 8 - - - CS 2 0 - - - 19 8
Totale River Plate 35 13 6 2 41 15
gen.-giu. 2007 Spagna Real Madrid PD 19 2 CR 2 0 UCL 2 0 - - - 23 2
2007-2008 PD 25 8 CR 4 1 UCL 5 0 SS 0 0 34 9
2008-2009 PD 34 22 CR 2 1 UCL 7 0 SS 1 1 44 24
2009-2010 PD 32 27 CR 1 0 UCL 7 2 - - - 40 29
2010-2011 PD 17 10 CR 2 1 UCL 6 2 - - - 25 13
2011-2012 PD 35 22 CR 5 1 UCL 12 3 SS 2 0 54 26
2012-2013 PD 28 16 CR 5 0 UCL 9 1 SS 2 1 44 18
Totale Real Madrid 190 107 21 4 48 8 5 2 264 121
2013-2014 Italia Napoli A 31 17 CI 4 2 UCL+UEL 5+4 4+1 - - - 44 24
Totale carriera 256 137 25 6 63 15 5 2 349 160

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Real Madrid: 2006-2007, 2007-2008, 2011-2012
Real Madrid: 2008, 2012
Real Madrid: 2010-2011

Individuale[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Gonzalo Higuaín, sscnapoli.it. URL consultato il 29 luglio 2013.
  2. ^ 1 (2) considerando l'amichevole non ufficiale contro il Guatemala.
  3. ^ Profilo su Realmadrid.com
  4. ^ a b (ES) 10 Curiosidades de: Gonzalo Higuaín, futbolsapiens.com. URL consultato il 25 luglio 2013.
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n (ES) Juan Pablo Varsky, Higuaín los convence a todos, lanacion.com.ar, 2 novembre 2009. URL consultato il 25 luglio 2013.
  6. ^ Fifa, Biografia di Gonzalo Higuaín.
  7. ^ Alla scoperta di Gonzalo “El Pìpita” Higuain, canalenapoli.it, 24 luglio 2013.
  8. ^ Maradona incorona Higuain: 'Se va alla Juve...', juvenews.eu, 23 maggio 2013.
  9. ^ a b (ES) El recuerdo del debut del Pipita, riverplate.com, 29 maggio 2012. URL consultato il 25 luglio 2013.
  10. ^ (ES) El misterioso FC Locarno, el elegido de los argentinos, lanacion.com.ar, 6 agosto 2007. URL consultato il 25 luglio 2013.
  11. ^ Ufficiale: Higuain al Real Madrid, tuttomercatoweb.com.
  12. ^ (ES) El Real Madrid ficha a Higuaín, elpais.com, 14 dicembre 2006.
  13. ^ (ES) Higuaín cumplirá ante el Getafe su partido 100 en Liga con el Real Madrid, Adn.es, 23 marzo 2010.
  14. ^ a b c (ES) Higuaín: cinco años de su primer gol con el Madrid, as.com, 24 febbraio 2012.
  15. ^ Bayern a galla con Van Bommel, uefa.com, 21 febbraio 2007.
  16. ^ (ES) Arjen Robben, año I, marca.com, 24 agosto 2008.
  17. ^ (ES) Higuaín: "Espero que la lesión de Van Nistelrooy no signifique su retirada", elpais.com, 13 novembre 2008.
  18. ^ (ES) Higuaín: "Es la primera vez que marco cuatro goles", as.com, 8 novembre 2008.
  19. ^ Comunicado oficial: Gonzalo Higuaín, renovado hasta 2016 in realmadrid.com, 7 giugno 2010.
  20. ^ Higuaín marcó el gol 700 del Real Madrid en Copa de Europa in realmadrid.com, 3 novembre 2010.
  21. ^ (ES) Higuaín tenía motivos para huir del bisturí, elmundo.es, 10 gennaio 2011.
  22. ^ (ES) Gonzalo Higuaín fue operado hoy con éxito de su hernia discal, diarioregistrado.com, 11 gennaio 2011.
  23. ^ (ES) Cristiano, Higuaín y Benzema: el tridente más goleador en la historia de la Liga, vavel.com, 30 aprile 2012.
  24. ^ (ES) El tridente formado por Cristiano Ronaldo, Benzema e Higuaín ha marcado 118 goles esta temporada, realmadrid.com, 23 maggio 2012.
  25. ^ Supershow: il Real piega il Barça. Mou si prende il primo trofeo, La Gazzetta dello Sport, 29 agosto 2012. URL consultato il 30 agosto 2012.
  26. ^ (ES) Benzema comienza en casa e Higuain, fuera, pero juegan los dos, abc.es, 8 aprile 2013.
  27. ^ Il Napoli ufficializza l'acquisto di Gonzalo Higuain, sscnapoli.it, 27 luglio 2013.
  28. ^ Higuain-Napoli, i dettagli economici dell’operazione, gianlucadimarzio.com, 23 luglio 2013.
  29. ^ Napoli, Higuain fa le visite: è bagno di folla. C'è anche Reina: "Felice di ritrovare Benitez", gazzetta.it, 25 luglio 2013.
  30. ^ Assegnati i numeri di maglia: il 9 ad Higuain, per Callejon il 7 e per Albiol il 33, ilmattino.it, 30 luglio 2013.
  31. ^ Napoli-Bologna 3-0: apre Callejon, poi la doppietta di super Hamsik, gazzetta.it, 25 agosto 2013.
  32. ^ Chievo-Napoli 2-4, Hamsik-Higuain da urlo, gazzetta.it, 31 agosto 2013.
  33. ^ Napoli-Borussia Dortmund 2-1. Gol di Higuain ed Insigne, è notte magica, gazzetta.it, 18 settembre 2013.
  34. ^ Napoli 2-0 Torino, legaseriea.it, 27 ottobre 2013. URL consultato il 28 ottobre 2013.
  35. ^ Napoli-Marsiglia 3-2, bum bum Higuain per far festa, gazzetta.it, 6 novembre.
  36. ^ Il sogno si infrange per Higuaín, uefa.com, 12 dicembre 2013.
  37. ^ Coppa Italia, Napoli-Lazio 1-0. Gol di Higuain. Azzurri in semifinale, gazzetta.it, 29 gennaio 2014. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  38. ^ Coppa Italia, Napoli-Roma 3-0: azzurri in finale, gazzetta.it, 12 febbraio 2014. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  39. ^ Napoli-Swansea 3-1: Insigne, Higuain e Inler trascinano gli azzurri agli ottavi, gazzetta.it, 27 febbraio 2014.
  40. ^ Napoli-Lazio 4-2. Gol di Lulic, meraviglia Mertens, tripletta di Higuain, poi Onazi, gazzetta.it, 13 aprile 2014.
  41. ^ (ES) Higuaín quiere jugar en la Selección, clarin.com, 9 ottobre 2006.
  42. ^ a b (ES) Higuaín se ilusiona, clarin.com, 14 settembre 2006.
  43. ^ (ES) La ley de ventaja, ole.com.ar, 25 gennaio 2007.
  44. ^ Maradona snobba Higuaín, lui pensa alla Francia, sky.it, 31 luglio 2009.
  45. ^ (ES) Palermo marcó el 2-1 en el minuto 93 y Argentina trepó al cuarto lugar, elcomercio.pe, 10 ottobre 2009.
  46. ^ (ES) Lista de los 23 jugadores convocados para la Selección Nacional, afa.org.ar. URL consultato il 26 luglio 2013.
  47. ^ Pier Luigi Todisco, Vittoria all'Argentina, 4-1 alla Corea, La Gazzetta dello Sport.
  48. ^ Giulia Zonca, Higuain show, l'Argentina esulta, lastampa.it.
  49. ^ Argentina, ecco i convocati per la Coppa: c'è Lavezzi, corrieredellosport.it, 25 giugno 2011.
  50. ^ Dramma Argentina, Uruguay in semifinale, gazzetta.it, 17 luglio 2011.
  51. ^ (ES) Argentina goleó 4-1 a Chile en la eliminatoria sudamericana, eluniverso.com, 7 ottobre 2011.
  52. ^ (ES) Nalbandian e Higuaín, los grandes ganadores de los premios Clarín Deportes, clarin.com. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  53. ^ (EN) America´s Ideal Team of the Year, rsssf.com. URL consultato il 16 febbraio 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]