Juan Pablo Carrizo

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Juan Pablo Carrizo
Juan Pablo Carrizo.jpg
Juan Pablo Carrizo alla presentazione delle maglie della Lazio 2008-2009
Dati biografici
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 189 cm
Peso 88 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Portiere
Squadra Inter Inter
Carriera
Giovanili
2001-2004 River Plate River Plate
Squadre di club1
2004-2007 River Plate River Plate 42 (-36)
2007 Lazio Lazio 0 (-0)
2007-2008 River Plate River Plate 26 (-27)
2008-2009 Lazio Lazio 23 (-33)
2009-2010 Real Saragozza Real Saragozza 16 (-29)
2010-2011 River Plate River Plate 34 (-31)
2011-2012 Lazio Lazio 2 (-2)
2012 Catania Catania 14 (-16)
2012-2013 Lazio Lazio 0 (-0)
2013- Inter Inter 5 (-8)
Nazionale
2007-2011 Argentina Argentina 12 (-13)
Palmarès
Transparent.png Copa América
Argento Venezuela 2007
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 maggio 2014

Juan Pablo Carrizo (Santa Fe, 6 maggio 1984) è un calciatore argentino, portiere dell'Inter.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

River Plate[modifica | modifica sorgente]

Dal 2005 all'estate 2008 è stato portiere del River Plate, vincendo il campionato Clausura 2008.

Lazio[modifica | modifica sorgente]

Nel luglio 2007 la Lazio sottoscrive un contratto per il trasferimento di Carrizo in Italia. Pagato 7,5 milioni di euro con un contratto da 650.000 euro per cinque stagioni, diventa l'acquisto più oneroso della gestione di Claudio Lotito fino ad allora.[1][2][3]

Carrizo con la maglia della Lazio

L'acquisto del portiere viene quindi congelato per problemi burocratici legati alla naturalizzazione del giocatore:[4] per questo motivo Carrizo viene rimandato in prestito al River Plate in attesa della finestra invernale di calciomercato. Anche durante questo periodo, comunque, la società capitolina non riesce a tesserarlo; successivamente, anche grazie all'acquisizione della cittadinanza italiana da parte del connazionale Cristian Ledesma,[senza fonte] il trasferimento va in porto nel 2008; la Lazio versa così i 7,5 milioni di euro nelle casse dei Millonarios.

Carrizo esordisce con la maglia biancoceleste il 24 agosto 2008, nella partita di Coppa Italia contro il Benevento vinta 5-1. In Serie A esordisce il 31 agosto 2008 in Cagliari-Lazio (1-4). La sconfitta in casa per 4-1 da parte del Cagliari riportata nella partita di ritorno lo rende bersaglio delle contestazioni dei tifosi e delle critiche dei giornalisti.[5]

Dunque, a partire da gennaio, perde il posto di titolare a favore del secondo portiere Fernando Muslera, ritornando a giocare nelle ultime tre partite di campionato. Nel mese di marzo, dato il suo nuovo status di riserva, ha manifestato la volontà di abbandonare la Lazio.[6] Il 13 maggio 2009 vince il suo primo trofeo italiano, la Coppa Italia, pur non disputando la finale.

Il prestito al Real Saragozza[modifica | modifica sorgente]

A fine stagione viene ceduto in prestito al Real Saragozza, come contropartita di Matuzalem[7]. Arrivato nella società iberica sceglie il numero 13. Inizia la stagione giocando da titolare, perdendo in seguito il posto a vantaggio di Javier López Vallejo.

Il prestito al River Plate[modifica | modifica sorgente]

Una formazione del River Plate 2010-11. JP Carrizo è in piedi 4° da sinistra

Il 15 giugno 2010 la Lazio lo cede in prestito con diritto di riscatto al River Plate, sua ex squadra. Dopo i primi ottimi mesi con la squadra argentina si infortuna gravemente alla caviglia ed è costretto a rimanere fuori dai campi per tre mesi fino a metà Campionato di Clausura. Rientra ad aprile.

Il 15 maggio nel Superclasico contro il Boca Juniors è autore di un goffo autogol che comprometterà la partita, poi finita sul 2-0 per il Boca[8]. Successivamente arriva un'altra papera, questa volta contro il San Lorenzo, non riuscendo a bloccare un tiro da 35 metri. Dopo la partita, l'allenatore dei portieri del River Plate Ubaldo Fillol si avvicina a Carrizo per consolarlo ma il portiere argentino lo spintona davanti alle telecamere. In seguito a questo episodio, nonostante le scuse di Carrizo, Fillol si dimette[9].

Il ritorno alla Lazio[modifica | modifica sorgente]

Il 1 luglio 2011 scade il prestito, che lo vedeva legato al River (appena retrocesso) senza che quest'ultimi esercitassero la clausola di riscatto del portiere argentino, che fa quindi il suo ritorno alla Lazio, ricoprendo però il ruolo di terzo portiere poiché il secondo e il primo portiere sono ricoperti rispettivamente da Albano Bizzarri e Federico Marchetti. Il 10 dicembre 2011 in seguito all'infortunio di Marchetti scende in campo al 15' st in Lecce-Lazio (2-3) non subendo alcun goal.

Il prestito al Catania[modifica | modifica sorgente]

Il 31 gennaio 2012 viene ceduto in prestito con diritto di opzione al Catania[10]. Esordisce da titolare nel migliore dei modi, nella partita contro il Siena, vinta dai rossazzurri in trasferta per 1-0, dimostrando il suo vero valore, sfoderando ben tre interventi salva-risultato. È protagonista assoluto nella rincorsa del Catania ad una posizione utile per accedere all'Europa League, sfoderando prestazioni eccellenti che consentono al Catania di battere il proprio record di imbattibilità in serie A.

Di nuovo alla Lazio[modifica | modifica sorgente]

Terminata l'avventura catanese, l'estremo difensore argentino torna alla Lazio, dove è relegato nel ruolo di terzo portiere, ancora una volta dietro Marchetti ed il connazionale Bizzarri. Portava la maglia numero 84. Il 19 dicembre 2012 torna a vestire la maglia biancoceleste da titolare, negli ottavi di Coppa Italia contro il Siena, la partita finisce 1-1 nei primi 90 minuti di gioco e anche dopo i tempi supplementari; La Lazio si qualifica al turno successivo grazie ai rigori, dove sale in cattedra Carrizo che ferma dagli 11 metri i tiri di Simone Vergassola e Marcelo Larrondo.[11]

L'approdo all'Inter[modifica | modifica sorgente]

Il 31 gennaio 2013, nell'ultimo giorno della sessione invernale di calciomercato, Carrizo si trasferisce all'Inter, diventando così il secondo portiere della squadra nerazzurra[12] in cambio di un indennizzo pari a 250 mila euro[13]. L'operazione è formalmente un prestito, ma essendo il contratto tra il portiere e la Lazio in scadenza al 30 giugno equivale ad un acquisto a titolo definitivo. A Milano Juan Pablo sceglie la maglia numero 30 e debutta da titolare il 10 marzo seguente nella partita Inter-Bologna (0-1). Il 5 luglio è ufficiale il prolungamento contrattuale fino al 2015[14].

Il 20 ottobre successivo, nei minuti iniziali di Torino-Inter, entra in campo per sostituire l'espulso Handanovic (ad uscire è il centrocampista Kovačić) e respinge un calcio di rigore a Cerci nella partita finita 3-3. Il 04 dicembre 2013 esordisce con la maglia dell'Inter in Coppa Italia nella partita vinta 3-2 contro il Trapani.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Esordisce con la maglia della Nazionale argentina il 18 aprile 2007 contro il Cile e rimane imbattuto nelle sue prime tre partite, incassando il primo gol al 91' della sua quarta sfida (contro il Perù). Viene inserito nella rosa dei giocatori che hanno disputato la Copa América 2007 arrivando alla finale poi persa 3-0 contro il Brasile, pur non disputando nessuna partita in Venezuela. Con l'avvento di Diego Armando Maradona sulla panchina albiceleste diventa elemento fisso dell'undici titolare giocando anche la partita d'insediamento del nuovo CT, una gara amichevole a Parigi e la prima partita dell'era maradoniana a Buenos Aires.

Dopo nove gare in cui aveva subito appena tre reti, il 1º aprile 2009 subisce 6 gol dalla Bolivia nella gara di qualificazioni al campionato del mondo 2010 (6-1), perdendo in seguito il posto in Nazionale a favore di Mariano Andújar.

Il 1º giugno 2011 viene inserito dal C.T. Batista nella lista dei 26 pre-convocati in vista della Coppa America di luglio[15], alla quale parteciperà poi come secondo portiere.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 18 maggio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppa nazionale Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2004-2005 Argentina River Plate PD 0 -0 - - - - - - - - - 0 -0
2005-2006 PD 6 -5 - - - - - - - - - 6 -5
2006-2007 PD 36 -31 - - - - - - - - - 36 -31
2007-2008 PD 26 -27 - - - CL 8 -12 - - - 34 -39
2008-2009 Italia Lazio A 23 -33 CI 1 -1 - - - - - - 24 -34
2009-2010 Spagna Real Saragozza PD 16 -29 CS 1 -0 - - - - - - 17 -29
2010-2011 Argentina River Plate PD 34 -31 - - - - - - - - - 34 -31
Totale River Plate 102 -94 8 -12 110 -106
2011-gen. 2012 Italia Lazio A 2 -2 CI 0 -0 UEL 0 -0 - - - 2 -2
gen.-giu. 2012 Italia Catania A 14 -16 CI 0 -0 - - - - - - 14 -16
2012-gen. 2013 Italia Lazio A 0 -0 CI 1 -1 UEL 0 -0 - - - 1 -1
Totale Lazio 25 -35 2 -2 0 -0 27 -37
gen.-giu. 2013 Italia Inter A 1 -1 CI 0 -0 UEL - - - - - 1 -1
2013-2014 A 4 -7 CI 2 -3 - - - - - - 6 -10
2014-2015 A 0 -0 CI 0 -0 UEL 0 -0 - - - 0 -0
Totale Inter 5 -8 2 -3 0 -0 7 -11
Totale carriera 162 -182 5 -5 8 -12 175 -199

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Argentina Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
18-4-2007 Mendoza Argentina Argentina 0 – 0 Cile Cile Amichevole -
20-8-2008 Minsk Bielorussia Bielorussia 0 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
6-9-2008 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Lima Perù Perù 1 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 -1
11-10-2008 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -1
15-10-2008 Santiago del Cile Cile Cile 1 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 -1
19-11-2008 Glasgow Scozia Scozia 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
11-2-2009 Marsiglia Francia Francia 0 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
28-3-2009 Buenos Aires Argentina Argentina 4 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2010 -
1-4-2009 La Paz Bolivia Bolivia 6 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 -6
20-4-2011 Mar del Plata Argentina Argentina 2 – 2 Ecuador Ecuador Amichevole -2
25-5-2011 Resistencia Argentina Argentina 4 – 2 Paraguay Paraguay Amichevole -2
Totale Presenze 12 Reti -13

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

River Plate: Clausura 2008
Lazio: 2008-2009

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La Lazio a un passo dall'argentino Carrizo. Il Milan abbandona anche la pista Drogba in La Repubblica, 18 luglio 2007. URL consultato il 2 ottobre 2008.
  2. ^ Peruzzi: "Carrizo è il futuro" in Il Corriere dello Sport, 24 aprile 2008. URL consultato il 2 ottobre 2008.
  3. ^ Com'era quella storia di Carrizo al Milan? Adesso Lotito può svelare tutto..., goal.com, 21 settembre 2008. URL consultato il 2 ottobre 2008.
  4. ^ Allarme Carrizo. Rischia di saltare il tesseramento - goal.com. URL consultato il 12 aprile 2008.
  5. ^ Lazio contestata, i più insultati Carrizo e Rossi in Tuttosport.it, 30 gennaio 2009.
  6. ^ Ultimatum Carrizo Gioco o vado via in Repubblica.it, 26 marzo 2009. URL consultato il 26 marzo 2009.
  7. ^ Matuzalem: "Era quello che volevo" in Repubblica.it, 10 luglio 2009.
  8. ^ "Superclasico" al Boca, gol e addio per Palermo in lastampa.it, 16 maggio 2011.
  9. ^ River Plate, Fillol si dimette: "Carrizo mi ha umiliato!"
  10. ^ Comunicato: Carrizo al Catania, sslazio.it, 31 gennaio 2012. URL consultato il 31 gennaio 2012.
  11. ^ Carrizo eroe di coppa! La Lazio elimina il Siena, gazzetta.it, 19 dicembre 2012. URL consultato il 20 dicembre 2012.
  12. ^ Mercato: entrata e uscita, tutte le operazioni. URL consultato il 1º febbraio 2013.
  13. ^ Mercato Inter: Kovacic-Kuzmanovic e Schelotto-Laxalt. Carrizo: cinque acquisti gazzetta.it, 31 gennaio 2013
  14. ^ L'Inter e J.Pablo Carrizo insieme fino al 2015, 5 luglio 20133
  15. ^ Argentina: c'è anche Diego Milito tra i 26 pre-convocati in Tuttomercatoweb.com, 1º giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]