Andrij Ševčenko

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Andrij Ševčenko Dejone
Andriy Shevchenko Dynamo.jpg
Shevchenko con la maglia e la fascia di capitano della Dinamo Kiev nel 2010
Dati biografici
Nome Andrij Mykolajovyč Ševčenko
Nazionalità Ucraina Ucraina
Altezza 183[1][2] cm
Peso 72[1][2] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 28 luglio 2012
Carriera
Giovanili
1986-1993 Dinamo Kiev Dinamo Kiev
Squadre di club1
1992-1995 Dinamo-2 Kiev Dinamo-2 Kiev 50 (16)
1994-1999 Dinamo Kiev Dinamo Kiev 117 (60)
1999-2006 Milan Milan 208 (127)
2006-2008 Chelsea Chelsea 47 (9)
2008-2009 Milan Milan 18 (0)
2009 Chelsea Chelsea 1 (0)
2009-2012 Dinamo Kiev Dinamo Kiev 55 (23)
Nazionale
1993-1994
1994-1995
1995-2012
Ucraina Ucraina U-18
Ucraina Ucraina U-21
Ucraina Ucraina
8 (5)
7 (6)
111 (48)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 giugno 2012

Andrij Mykolajovyč Ševčenko (in ucraino: Андрій Миколайович Шевченко?, traslitterazione anglosassone Andriy Mykolayovych Shevchenko; Dvirkivščyna, 29 settembre 1976) è un ex calciatore ucraino, di ruolo attaccante.

Chiamato familiarmente dai suoi tifosi e dalla stampa con il diminutivo Sheva,[3][4] per anni è stato uno degli attaccanti più forti del panorama calcistico internazionale. Vincitore nel 2004 del Pallone d'oro (dopo essere arrivato terzo nelle edizioni del 1999 e del 2000), nello stesso anno è stato inserito da Pelé nella lista dei 125 migliori calciatori viventi.

Occupa il quinto posto nella graduatoria dei marcatori delle competizioni UEFA per club di tutti i tempi: con 67 gol è preceduto da Raúl, Filippo Inzaghi, Lionel Messi e Cristiano Ronaldo e il decimo nella graduatoria dei giocatori con più presenze con 143 partite. Con 111 partite disputate e 48 gol segnati, Shevchenko è inoltre il secondo giocatore con più presenze nella Nazionale ucraina dopo Anatoliy Tymoshchuk[5] e il primo come reti realizzate.[6][7] Attualmente occupa anche il secondo posto nella graduatoria dei migliori marcatori della storia del Milan e il quarto posto nella graduatoria dei migliori marcati nella storia della Dinamo Kiev.

Ha esordito nella Dinamo Kiev, con cui ha vinto cinque campionati ucraini e tre coppe nazionali in cinque anni. Nel 1999 è approdato al Milan. In maglia rossonera si è aggiudicato uno scudetto, una Supercoppa europea, una Supercoppa italiana, una Champions League e una Coppa Italia. Nel 2006, dopo 7 anni nelle file del Milan, è stato acquistato dal Chelsea, con cui ha vinto una Coppa d'Inghilterra e una Coppa di Lega inglese. Nell'estate 2008 ha fatto ritorno al Milan per un prestito annuale, poi è rientrato al Chelsea e successivamente ha rescisso il contratto per fare ritorno alla Dinamo Kiev con cui ha vinto una Supercoppa d'Ucraina in tre anni prima di chiudere la carriera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Dvirkivščyna, villaggio nell'Oblast' di Kiev, aveva nove anni all'epoca del disastro nucleare di Černobyl'. Vista la vicinanza del paese alla centrale, anche la sua famiglia fu costretta ad abbandonare la propria casa e a trasferirsi lungo la costa per sfuggire agli effetti della contaminazione.[8]

Il 14 luglio 2004 ha sposato a Washington la modella statunitense Kristen Pazik in una cerimonia privata tenuta su un campo da golf[9] La coppia ha tre figli, Jordan, nato il 29 ottobre 2004,[9] Christian, nato il 10 novembre 2006,[10] e Oleksandr, nato il 1º ottobre 2012.[11] Shevchenko ha festeggiato la nascita dei primi due figli segnando un gol il giorno successivo: la nascita di Jordan è stata celebrata con una rete contro la Sampdoria (partita vinta in trasferta dal Milan per 1-0),[12] mentre la nascita di Kristian l'ha omaggiata segnando un gol contro il Watford (4-0 per il Chelsea il risultato finale).[13]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Dotato di grande forza fisica,[14][15] eccelleva nello scatto,[14][16] nella velocità[15] ed era abile anche nel colpo di testa[17] e nel tiro[16] anche da fuori area, sia di destro sia di sinistro.[17] Si distingueva inoltre per la freddezza nei pressi della porta avversaria e per l'innato fiuto del gol.[15][16][18] Era in possesso di una grande tecnica individuale e un buon dribbling.[15] Era apprezzato anche per la sua capacità di svariare su tutto il fronte d'attacco,[15] fungendo, all'occorrenza, da sponda e supporto con i suoi assist alle avanzate dei compagni di squadra.[19] Era inoltre un ottimo rigorista e calciatore di punizioni. È stato uno degli attaccanti più prolifici e forti degli ultimi anni tanto da essere un vero pupillo dei tifosi rossoneri.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dinamo Kiev[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1986 Shevchenko non è riuscito a superare una prova di dribbling per l'ammissione a una scuola sportiva specialistica di Kiev.[8] Nonostante ciò ha attirato l'attenzione di un talent-scout della Dinamo Kiev mentre giocava in un torneo giovanile è così è approdato alla più importante squadra dell'Ucraina. Nel settore giovanile ha messo subito in luce le sue straordinarie qualità. Nel 1990 con la squadra Under-14 della Dinamo Kiev Shevchenko ha giocato la Coppa Ian Rush in Galles e ha conquistato il titolo di capocannoniere del torneo. È stato premiato da Ian Rush in persona con un paio di scarpe da lui indossate quando giocava nel Liverpool.[8]

Nel 1993-1994 Shevchenko è stato il capocannoniere della squadra 2 della Dinamo Kiev con 12 gol[20]. L'anno seguente avviene il debutto in prima squadra in campionato l'8 novembre 1994, a Donec'k, in Shakhtar Donetsk-Dinamo Kiev 1-3.[20] Ha segnato il primo gol in campionato nella vittoria per 4-2 contro il Dnipro il 1º dicembre 1994.[21] Quello è stato il suo unico gol in campionato per quella stagione, ma nella stessa annata ha messo a segno una rete in due presenze in Champions League e sei reti in otto presenze in Coppa d'Ucraina (risultando capocannoniere della competizione), guadagnandosi così anche l'esordio con la Nazionale ucraina. L'anno successivo Shevchenko ha segnato 16 gol in sole 31 partite di campionato, guidando la Dinamo alla seconda vittoria consecutiva nel torneo e nella vittoria della coppa nazionale. Nella stagione 1996-1997 ha vinto ancora il campionato con la Dinamo, segnando 6 gol in 20 partite.

È però nelle stagioni 1997-1998 e 1998-1999 che Shevchenko si è imposto definitivamente all'attenzione del mondo calcistico in coppia con Serhij Rebrov[22] sotto la guida dell'allenatore Valeriy Lobanovskyi. In particolar modo all'attenzione europea con una tripletta realizzata al Camp Nou nello spazio di un tempo, il primo, nella partita Barcellona-Dinamo Kiev 0-4 (UEFA Champions League 1997-1998), prima tripletta di un calciatore ucraino in Champions League.[21] Chiuderà la stagione con 33 gol complessivi, 19 gol in 23 partite di campionato e 6 gol in 10 incontri di Champions, vincendo l'ennesimo titolo nazionale e la seconda coppa d'Ucraina (competizione in cui quell'anno, sarà anche capocannoniere), durante la stagione vincerà anche il premio miglior giocatore del campionato nel 1997 e miglior calciatore ucraino dell'anno. Nel 1998-1999 Shevchenko si ripete segnando nuovamente 33 gol stagionali, vincendo il "double" (campionato e coppa nazionale) e vincendo per la prima volta la classifica marcatori del campionato ucraino con 18 gol. Nello stesso anno con la Dinamo ha raggiunto la semifinale della Champions League, dove però la squadra è eliminata dal Bayern Monaco (4-3 per i tedeschi il punteggio tra andata e ritorno). Shevchenko è risultato, insieme a Dwight Yorke, capocannoniere della massima manifestazione continentale con 8 gol segnati, 10 considerando anche i turni preliminari (di cui tre in due partite contro il Real Madrid nei quarti di finale)[23] e miglior attaccante della competizione e classificandosi al terzo posto nell'edizione 1999 del Pallone d'oro.

Nella sua esperienza con la maglia dei bianchi di Kiev, durante la quale a valorizzare il suo talento fu l'allenatore Valeriy Lobanovskyi,[8] ha segnato 106 gol nelle varie competizioni disputate e ha vinto 5 Campionati ucraini consecutivi (dal 1995 al 1999, uno per ogni anno di militanza nel club), 3 Coppe d'Ucraina, la classifica cannonieri della Champions League nel 1998-1999, del campionato nel 1998-1999 e due volte della coppa d'Ucraina nel 1995-1996 e 1997-1998.

Milan[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 1999 Shevchenko è stato acquistato dal Milan per circa 25 milioni di dollari.[24][25]

Shevchenko ha esordito con il Milan il 21 agosto 1999 in Supercoppa italiana contro il Parma (1-2).[26] Il debutto in Serie A è avvenuto il 28 agosto 1999 allo Stadio Via del Mare di Lecce (Lecce-Milan 2-2),[2] partita nella quale ha segnato il primo gol per il Milan.[21] Alla fine la stagione si è rivelata particolarmente positiva dal punto di vista personale: con 24 gol in 32 partite di campionato ha ottenuto il titolo di capocannoniere al suo primo anno in Italia, secondo straniero dopo Michel Platini a realizzare un'impresa simile.[27]

Nelle stagioni 2000-2001 e 2001-2002 Sheva ha segnato rispettivamente 34 gol in 51 partite ufficiali (ancora 24 in campionato e arrivando nuovamente terzo nella classifica per il pallone d'oro) e 17 gol in 38 partite ufficiali, ma il Milan non è riuscito a conquistare alcun trofeo.

Nell'annata 2002-2003, dopo essere rimasto diversi mesi lontano dai campi di calcio a causa di un infortunio al menisco[28] esterno del ginocchio sinistro nella partita del turno preliminare di Champions League contro lo Slovan Liberec[29][30] (solo 5 gol in 24 partite di campionato), l'ucraino ha vinto, con il Milan, la Champions League e la Coppa Italia. Nella stagione che ha sancito il ritorno della squadra ai vertici del calcio continentale, Shevchenko ha segnato il tiro di rigore decisivo nella finale di Champions giocata allo stadio Old Trafford di Manchester contro la Juventus.[9][31] È stato il primo ucraino a vincere il trofeo.[25] Tre giorni dopo Shevchenko ha conquistato anche la Coppa Italia. Nell'agosto dello stesso anno ha vinto la Supercoppa UEFA 2003, grazie al personale gol di testa su cross di Rui Costa[32] nella partita Milan-Porto giocata nel Principato di Monaco e terminata con il risultato di 1-0 per i rossoneri.[33]

Nel 2003-2004 Shevchenko ha arricchito il proprio palmarès vincendo lo scudetto, cui si è aggiunta la conquista del titolo di capocannoniere della serie A con 24 gol in 32 partite.[25] Per il Milan è stato il primo titolo nazionale dopo 4 stagioni di digiuno, per l'ucraino il secondo successo nella classifica marcatori dopo quello conseguito nel 1999-2000. Nell'agosto 2004 Shevchenko ha vinto anche la Supercoppa italiana, realizzando una tripletta nella vittoria del Milan per 3-0 contro la Lazio.[9][32][34]

Nel dicembre 2004 Shevchenko si è aggiudicato Pallone d'oro come miglior giocatore europeo,[9][25][35] dopo che a marzo 2004 era stato inserito da Pelé nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi. Sempre nel 2004 Shevchenko è stato premiato con la più alta onorificenza dell'Ucraina, il titolo di Eroe d'Ucraina, dall'ex presidente ucraino Leonid Kuchma.[36]

Nel 2004-2005 il Milan ha terminato il campionato al secondo posto, anche grazie ai 17 gol di Shevchenko. Il giocatore ha segnato anche 6 gol in 11 partite di Champions League 2004-2005, competizione in cui il Milan ha raggiunto la finale contro il Liverpool. Gli ottimi risultati ottenuti nel corso della stagione, però, sono stati dilapidati con una sconfitta in finale, dopo che i rossoneri avevano terminato il primo tempo in vantaggio per 3-0. La partita contro gli inglesi è finita 3-3 dopo i tempi regolamentari, e nei supplementari Shevchenko si è visto parare un violento tiro a pochi metri dalla linea di porta.[37] La partita si è decisa, così, ai rigori. Come nella finale di Champions League del 2003 è stato ancora Shevchenko ad andare sul dischetto del rigore per il tiro decisivo. Questa volta, però, l'ucraino si è fatto parare il tiro dal portiere Dudek, decretando così la vittoria degli avversari.[38]

Shevchenko

Nella stagione 2005-2006 Shevchenko ha segnato 19 gol in 28 partite giocate in campionato, cui si sono aggiunti 9 gol in 12 partite di Champions League competizione di cui sarà il capocannoniere. Il 23 novembre 2005, nella partita della prima fase di Champions League contro il Fenerbahçe, ha segnato quattro gol entrando così tra i dieci giocatori ad aver realizzato almeno una quaterna in una partita della competizione.[39] L'8 febbraio 2006, nella partita di Serie A 2005-2006 contro il Treviso, Shevchenko è diventato il secondo miglior marcatore nella storia rossonera, dietro alla leggenda degli anni cinquanta Gunnar Nordahl.[25][40]

L'ultima partita giocata da Sheva in maglia rossonera prima del trasferimento a Londra è stata Parma-Milan 2-3 del 7 maggio 2006, incontro nel quale il giocatore è stato costretto a lasciare il campo per infortunio dopo soli otto minuti.[41] Il 14 maggio 2006, ancora infortunato, ha seguito Milan-Roma, ultima partita di campionato, dalla curva dei tifosi rossoneri,[42] che con cori e striscioni gli hanno inutilmente chiesto di restare al Milan.[43]

Il 12 maggio 2006 una dichiarazione del presidente del Milan Silvio Berlusconi («Shevchenko vuole andare in Inghilterra»[44]) ha alimentato nuove voci di mercato, confermando le ipotesi della stampa, secondo cui l'oggetto dell'incontro privato di qualche giorno prima tra il presidente e il giocatore sarebbe stato proprio il probabile trasferimento dell'ucraino al Chelsea. Poche ore più tardi lo stesso Shevchenko ha indetto molto velocemente una conferenza stampa a Milanello e ha spiegato:

« È inutile nascondere le cose. Quando sono andato dal presidente abbiamo parlato di tante cose, tra cui la possibilità di cambiare squadra. Per ora ne stiamo solo discutendo, non c'è nulla di deciso. Ma voglio chiarire che una mia eventuale partenza non sarebbe da mettere in relazione al mio rapporto con il Milan che resta affettuoso o ai legami con allenatore e compagni. Sarebbe una decisione presa esclusivamente per la mia famiglia. Voglio dire ai miei tifosi che sono e saranno sempre importanti per me. [...] Dopo sette anni al Milan, devo valutare bene le cose.[44] »

Le dichiarazioni dell'ucraino hanno lasciato pochi margini per una sua permanenza al Milan e il 26 maggio 2006, infatti, il giocatore ha dichiarato:

« Lascio per motivi familiari, ringrazio la società per tutto quello che mi ha dato e anche perché mi ha ascoltato e ha valutato la mia volontà di trasferimento. [...] Non c'è un problema di rapporti e men che meno un problema economico.[45] »

La decisione dell'attaccante sarebbe stata determinata dalle pressioni della moglie,[44] l'ex modella statunitense Kristen Pazik, che avrebbe insistito affinché Jordan, il figlio della coppia, avesse potuto frequentare una scuola di lingua inglese. Tale sospetto è stato fermamente respinto da Shevchenko, che ha precisato che si è trattato di una «decisione comune».[46]

Chelsea[modifica | modifica wikitesto]

Shevchenko durante un allenamento del Chelsea

Il 31 maggio 2006 il Chelsea, attraverso il suo sito ufficiale, ha comunicato il trasferimento dell'attaccante dal Milan al Chelsea e Shevchenko si è unito alla sua nuova squadra dopo il Mondiale 2006. Ha scelto di vestire la maglia numero 7, che aveva anche al Milan.

Shevchenko ha debuttato con il Chelsea nella partita valida per l'assegnazione della Community Shield il 13 agosto 2006. A Cardiff ha realizzato il gol dell'1-1 contro il Liverpool, che poi si è comunque aggiudicato il trofeo vincendo per 2-1.[47] Dieci giorni più tardi ha messo a segno il primo gol in Premier League in Middlesbrough-Chelsea 2-1.[48] Nel corso delle partite successive non è riuscito a mettersi in luce e le sue prestazioni sono risultate, a detta dei media, spesso deludenti, a differenza di quelle del compagno di reparto Didier Drogba.[49] Ha realizzato il suo primo gol in Champions League con la maglia del Chelsea nella partita casalinga contro il Levski Sofia il 5 dicembre 2006; si è trattato del 57º gol di Shevchenko in Champions League, traguardo che ha portato l'attaccante momentaneamente al secondo posto nella classifica dei marcatori di tutti i tempi nelle competizioni UEFA per club.[50]

A seguito del suo rendimento nella stagione 2006-2007, al di sotto delle attese, stampa e televisioni hanno profilato con insistenza la possibilità di un ritorno di Shevchenko al Milan nel corso del calciomercato di gennaio 2007.[51] Le due società, però, hanno negato subito qualsiasi contatto e l'ipotesi è sfumata definitivamente sul nascere.

Nei mesi seguenti Shevchenko è tornato a giocare su discreti livelli. A marzo ha realizzato il gol del definitivo 1-1 nell'andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Porto in trasferta.[52] La marcatura, unita al 2-1 ottenuto dal Chelsea a Stamford Bridge nel ritorno, si è rivelata decisiva per il passaggio del turno dei Blues. Nel mese di aprile Shevchenko è andato ancora a segno nel ritorno dei quarti di finale di Champions League contro il Valencia in trasferta, realizzando la rete del momentaneo 1-1.[53] Il match è poi stato vinto dal Chelsea per 2-1, punteggio che ha sancito il passaggio della squadra londinese alle semifinali, dove i Blues sono stati eliminati dal Liverpool. In maggio Shevchenko ha vinto la Coppa d'Inghilterra, pur non scendendo in campo nella finale vinta dal Chelsea per 1-0 contro il Manchester United dopo i tempi supplementari per essersi operato a causa di un'ernia inguinale.[54][55]

Nella stagione 2007-2008 non ha trovato molto spazio in squadra. Spesso relegato in tribuna, in Premier League ha segnato 5 gol, l'ultimo contro il Bolton per il momentaneo 1-0 all'ultima giornata.[56] La marcatura ha tenuto vive le speranze dei tifosi e della squadra di vincere la Premier League, ma la partita è poi terminata 1-1. Il 21 maggio 2008, dopo la finale di Champions League 2007-2008 contro il Manchester United, deluso per la sconfitta ai rigori e soprattutto per essere stato in panchina per tutta la gara, non si presenta insieme ai compagni a ritirare la medaglia d'argento, che viene consegnata al tecnico Avraham Grant.[57]

Il 21 luglio 2008 è stato definito dal tabloid inglese The Sun il peggior affare di calciomercato dalle squadre della Premier League negli ultimi 10 anni.[58]

Il ritorno in prestito al Milan[modifica | modifica wikitesto]

Shevchenko prima di Portsmouth-Milan, gara di Coppa UEFA 2008-2009

Dopo un insistente susseguirsi di voci di calciomercato riguardanti il ritorno di Shevchenko al Milan, il 23 agosto 2008, a seguito di alcuni incontri tra Abramovich e Berlusconi, Milan e Chelsea hanno comunicato ufficialmente il ritorno in prestito di Shevchenko al club rossonero, tenendo però riservati i termini dell'accordo.[54][59] Al suo ritorno a Milano la maglia numero 7, precedentemente simbolo del giocatore nelle file rossonere, risultava già assegnata a Pato e il giocatore ucraino ha quindi scelto il numero 76, ovvero le ultime due cifre del suo anno di nascita.[60]

Ha fatto il suo secondo esordio a San Siro entrando all'inizio del secondo tempo di Milan-Bologna (1-2).[61] Ha realizzato il primo gol del suo secondo periodo in rossonero il 2 ottobre 2008, al 70º minuto di Zurigo-Milan, gara di ritorno del primo turno di Coppa UEFA, siglando l'1-0 finale su assist di Ronaldinho.[62][63] In seguito ha realizzato la rete del momentaneo 1-0 nell'ottavo di finale di Coppa Italia contro la Lazio, conclusasi con la vittoria dei biancocelesti per 2-1 dopo i tempi supplementari,[64] ma nel corso della stagione non ha trovato spazio in squadra. A due mesi dal termine della stagione ha dapprima dichiarato di voler fare ritorno a Londra, nonostante non rimpianga la scelta di tornare a vestire la maglia rossonera,[65] ma dopo l'assist fornito a Filippo Inzaghi per il gol del 2-0 in Milan-Lecce ha detto di voler restare al Milan.[66]

A fine stagione il Milan ha deciso di non riscattare il giocatore che è così ritornato al Chelsea.[67][68]

Il ritorno alla Dinamo Kiev[modifica | modifica wikitesto]

Shevchenko con la maglia della Dinamo Kiev nel 2009

Dopo essere rientrato al Chelsea, ha disputato soltanto una partita prima di trasferirsi definitivamente alla Dinamo Kiev,[69] la prima squadra in cui aveva giocato, firmando un contratto biennale.[70] Ha scelto di indossare la maglia numero 7, come al Milan e al Chelsea, e di non riprendere la numero 10, indossata nella sua precedente esperienza alla Dinamo Kiev ed ora affidata a Milevskiy.[71] È inoltre diventato il vice-capitano della squadra.

Ha segnato il suo primo gol, su calcio di rigore, nella sua prima partita della Prem'er-Liha 2009-2010 contro il Metalurh Donec'k nella vittoria per 3-1 della Dinamo del 31 agosto 2009.[72] Il 16 settembre 2009 Shevchenko ha giocato la sua prima partita di Champions League dopo il ritorno alla Dinamo Kiev contro il Rubin Kazan'. Ha chiuso la prima stagione dopo essere tornato a Kiev con 8 gol in 29 partite.

Nella stagione 2010-2011 ha totalizzato 32 presenze e 16 reti, risultando il secondo miglior marcatore della propria squadra in campionato con 10 gol, e in quella seguente 22 partite e 6 reti. Alla fine della stagione 2011-2012 è scaduto il contratto che lo legava alla Dinamo Kiev ed è così rimasto svincolato.[73][74]

Il 28 luglio 2012 Shevchenko, in un'intervista rilasciata al sito ufficiale della Dinamo Kiev, ha dichiarato di voler lasciare il calcio giocato per dedicarsi alla politica ucraina.[75][76]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver giocato nella Nazionale ucraina Under-18 e Under-21, Shevchenko ha esordito con la Nazionale maggiore il 25 marzo 1995 a Zagabria, all'età di 18 anni e 177 giorni,[77] nella partita Croazia-Ucraina 4-0 valida per le qualificazioni all'Europeo 1996. Ha segnato la sua prima rete in Nazionale il 1º maggio 1996, in un'amichevole contro la Turchia giocata a Samsun.

Nel corso del 1997 con la Nazionale ucraina ha partecipato alle qualificazioni al Mondiale dell'anno seguente, durante le quali ha realizzato 4 gol nelle 8 partite disputate, tra cui quello del vantaggio ucraino nella gara ritorno dei play-off contro la Croazia pareggiata per 1-1, risultato che non è bastato per qualificarsi alla fase finale in Francia data la sconfitta per 2-0 nella partita di andata.[78]

Tra il 1998 e il 1999 ha preso parte alle qualificazioni all'Europeo 2000 disputando tutte le 12 partite della propria Nazionale, 10 nella fase a gironi con un gol nell'ultima partita contro la Russia e 2 negli spareggi contro la Slovenia, che ha eliminato l'Ucraina battendola per 2-1 nella gara di andata a Lubiana, dove Shevchenko ha segnato il gol ucraino,[79] e pareggiando per 1-1 quella di ritorno a Kiev.

Shevchenko con la maglia della Nazionale ucraina nel 2009

Nel marzo 2000 Valeriy Lobanovskyi è diventato commissario tecnico dell'Ucraina, con il compito di qualificare la squadra ai Mondiali 2002. Shevchenko ha segnato 10 gol nelle qualificazioni, ma la sua squadra non è riuscita nell'impresa, perdendo lo spareggio contro la Germania (sconfitta che è coincisa con l'esonero di Lobanovskyi).

Il 17 aprile 2002, in occasione della partita amichevole contro la Georgia, Shevchenko ha indossato per la prima volta la fascia di capitano dell'Ucraina. Tra il 2002 e il 2003 ha preso parte alle qualificazioni all'Europeo 2004, nelle quali è stato il miglior marcatore della propria Nazionale con 3 gol in 4 partite.[80]

Nell'ottobre 2005 l'Ucraina ha ottenuto la sua prima e storica qualificazione ad un Mondiale (Germania 2006), vincendo il suo girone di qualificazione con 7 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta. Shevchenko è stato il capitano e il leader della squadra, segnando 6 gol dei 18 totali dell'Ucraina.

L'attaccante ha così preso parte per la prima volta alla fase finale di una competizione per Nazionali. Nel torneo Shevchenko ha realizzato 2 gol: contro l'Arabia Saudita e contro la Tunisia. L'Ucraina si è qualificata come seconda agli ottavi di finale, dove ha sconfitto la Svizzera dopo i rigori. Nei quarti di finale è stata sconfitta per 3-0 ed eliminata dall' italia, poi vincitrice della coppa.

Ha segnato 5 gol nel Girone B delle qualificazioni al campionato d'Europa 2008,[81] ma l'Ucraina non si è qualificata alla fase finale.

Ha partecipato alle qualificazioni al Mondiale 2010, nelle quali l'Ucraina è arrivata seconda nel gruppo 6, alle spalle dell'Inghilterra, qualificandosi per gli spareggi per l'accesso al Mondiale nei quali ha affrontato la Grecia. Dopo la partita di ritorno a Donec'k, persa per 1-0 con la conseguente eliminazione della propria Nazionale, Shevchenko non ha potuto trattenere le lacrime per non essere riuscito a far qualificare ai Mondiali la sua squadra.[82]

L'8 ottobre 2010, disputando la partita amichevole contro il Canada, ha raggiunto le 100 presenze con la maglia della Nazionale ucraina.[83][84]

Esultanza di Shevchenko dopo ever segnato il secondo gol alla Svezia nella prima partita dell'Europeo 2012

Convocato dal CT Oleh Blochin per la fase finale dell'Europeo 2012,[85] è stato schierato da titolare nella gara d'esordio dell'Ucraina contro la Svezia, partita nella quale ha segnato una doppietta (entrambe le reti realizzate di testa) che è valsa la vittoria in rimonta per 2-1.[86] Dopo aver disputato da titolare anche la successiva gara contro la Francia, persa per 2-0,[87] Shevchenko è stato inizialmente escluso nell'ultima partita del girone contro l'Inghilterra per un infortunio a un ginocchio.[88] Nel secondo tempo della gara, sul risultato di 1-0 per gli inglesi, è subentrato a Marko Dević[89] ma il risultato dell'incontro non è cambiato e quindi l'Ucraina è stata eliminata dalla competizione.[90] Dopo la partita Shevchenko ha annunciato la sua intenzione di ritirarsi dalla Nazionale ucraina dopo aver disputato un'ultima partita di addio.[77][91]

Nel novembre 2012 il neo-presidente della FFU, Anatoliy Konkov, ha offerto a Shevchenko la panchina della Nazionale ucraina,[92] ma l'ex attaccante ha rifiutato ritenendo prematura, a pochi mesi dal ritiro dal calcio giocato, l'assunzione di tale incarico.[93]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'abbandono al mondo del calcio, ha scelto di aderire al partito Ucraina - Avanti! (in ucraino: Україна – Вперед!?, traslitterato: Ukraïna – Vpered!), ex Partito Social Democratico Ucraino, di Natalia Korolevska.[94][95][96] L'avventura politica di Shevchenko è iniziata con un insuccesso: alle elezioni parlamentari del 28 ottobre 2012 il suo partito ha ottenuto l'1,58% dei voti col sistema proporzionale,[97] rimanendo ben lontano dalla soglia di sbarramento del 5%.[98]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 10 maggio 2012.[2][99][100]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1992-1993 Ucraina Dinamo-2 Kiev PeL 6 0 CU 0 0 - - - - - - 6 0
1993-1994 PeL 31 12 CU 1 0 - - - - - - 32 12
1994-1995 PeL 13 4 CU 4 5 - - - - - - 17 9
Totale Dinamo-2 Kiev 50 16 5 5 - - - - 55 21
1994-1995 Ucraina Dinamo Kiev VL 17 1 CU 4 1 UCL 2 1 - - - 23 3
1995-1996 VL 31 16 CU 5 1 UCL 2 2 CSI 6 3 44 22
1996-1997 VL 20 6 CU 0 0 UCL+CU 0 0 CSI 6 6 26 12
1997-1998 VL 23 19 CU 8 8 UCL 10 6 CSI 5 3 46 36
1998-1999 VL 26 18 CU 4 5 UCL 14 10 CSI 1 0 45 33
1999-2000 Italia Milan A 32 24 CI 4 4 UCL 6 1 SI 1 0 43 29
2000-2001 A 34 24 CI 3 1 UCL 14 9 - - - 51 34
2001-2002 A 29 14 CI 3 0 CU 6 3 - - - 38 17
2002-2003 A 24 5 CI 4 1 UCL 11 4 - - - 39 10
2003-2004 A 32 24 CI 1 0 UCL 9 4 SI+SU+CInt 1+1+1 0+1+0 45 29
2004-2005 A 29 17 CI 0 0 UCL 10 6 SI 1 3 40 26
2005-2006 A 28 19 CI 0 0 UCL 12 9 - - - 40 28
2006-2007 Inghilterra Chelsea PL 30 4 FACup+CdL 6+4 3+3 UCL 10 3 SI 1 1 51 14
2007-2008 PL 17 5 FACup+CdL 1+2 0+2 UCL 5 1 - - - 25 8
2008-2009 Italia Milan A 18 0 CI 1 1 CU 7 1 - - - 26 2
Totale Milan 226 127 16 7 75 37 5 4 322 175
lug.-ago. 2009 Inghilterra Chelsea PL 1 0 - - - - - - SI 0 0 1 0
Totale Chelsea 48 9 13 8 15 4 1 1 77 22
2009-2010 Ucraina Dinamo Kiev PL 21 7 CU 2 0 UCL 6 1 CSI 0 0 29 8
2010-2011 PL 18 10 CU 2 1 UCL+UEL 4+8 2+3 CSI 0 0 32 16
2011-2012 PL 16 6 CU 1 0 UCL+UEL 1+4 0 SU 0 0 22 6
Totale Dinamo Kiev 172 83 26 16 51 25 18 12 267 136
Totale carriera 496 235 60 36 141 66 24 17 721 354

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Ucraina Ucraina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
25-3-1995 Zagabria Croazia Croazia 4 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Euro 1996 -
29-3-1995 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1996 -
9-4-1996 Chişinău Moldavia Moldavia 2 – 2 Ucraina Ucraina Amichevole - Ingresso al 72’ 72’
1-5-1996 Samsun Turchia Turchia 3 – 2 Ucraina Ucraina Amichevole 1
23-3-1997 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 0 Moldavia Moldavia Amichevole -
23-3-1997 Granada Albania Albania 0 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 1998 -
2-4-1997 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 1 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Mondiali 1998 1
30-4-1997 Brema Germania Germania 2 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 1998 -
7-5-1997 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 1 Armenia Armenia Qual. Mondiali 1998 1
7-6-1997 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 0 Germania Germania Qual. Mondiali 1998 -
20-8-1997 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 0 Albania Albania Qual. Mondiali 1998 -
11-10-1997 Yerevan Armenia Armenia 0 – 2 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 1998 1 Uscita al 82’ 82’
15-11-1997 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 1998 1
15-7-1998 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 0 Polonia Polonia Amichevole 1 Ingresso al 46’ 46’
19-8-1998 Kiev Ucraina Ucraina 4 – 0 Georgia Georgia Amichevole -
5-9-1998 Kiev Ucraina Ucraina 3 – 2 Russia Russia Qual. Euro 2000 -
10-10-1998 Andorra la Vella Andorra Andorra 0 – 2 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2000 - Uscita al 70’ 70’
14-10-1998 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 0 Armenia Armenia Qual. Euro 2000 - Uscita al 78’ 78’
27-3-1999 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2000 -
31-3-1999 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 1 Islanda Islanda Qual. Euro 2000 -
5-6-1999 Kiev Ucraina Ucraina 4 – 0 Andorra Andorra Qual. Euro 2000 - Uscita al 67’ 67’
9-6-1999 Yerevan Armenia Armenia 0 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2000 - Uscita al 80’ 80’
4-9-1999 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 0 Francia Francia Qual. Euro 2000 -
8-9-1999 Reykjavík Islanda Islanda 0 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2000 -
9-10-1999 Mosca Russia Russia 1 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2000 1
13-11-1999 Lubiana Slovenia Slovenia 2 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2000 1
17-11-1999 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 1 Slovenia Slovenia Qual. Euro 2000 -
26-4-2000 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 1 Ucraina Ucraina Amichevole 1 Uscita al 70’ 70’
31-5-2000 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole -
2-9-2000 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 3 Polonia Polonia Qual. Mondiali 2002 1
7-10-2000 Yerevan Armenia Armenia 2 – 3 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2002 2
11/10-2000 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2002 1
24-3-2001 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 0 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2002 -
28-3-2001 Cardiff Galles Galles 1 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2002 1
2-6-2001 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2002 -
6-6-2001 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 2002 -
1-9-2001 Minsk Bielorussia Bielorussia 0 – 2 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2002 2
5-9-2001 Leopoli Ucraina Ucraina 3 – 0 Armenia Armenia Qual. Mondiali 2002 1
6-10-2001 Chorzów Polonia Polonia 1 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2002 1
10-10-2001 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 1 Germania Germania Qual. Mondiali 2002 -
14-11-2001 Dortmund Germania Germania 4 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2002 1
17-4-2002 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 1 Georgia Georgia Amichevole - cap. Uscita al 49’ 49’
20-11-2002 Trnava Slovacchia Slovacchia 1 – 1 Ucraina Ucraina Amichevole - cap.
12-3-2003 Smirne Turchia Turchia 0 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole - cap. Uscita al 88’ 88’
29-3-2003 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 2 Spagna Spagna Qual. Euro 2004 - cap. Uscita al 67’ 67’
30-4-2003 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole - cap. Uscita al 90’ 90’
7-6-2003 Leopoli Ucraina Ucraina 4 – 3 Armenia Armenia Qual. Euro 2004 2
11-6-2003 Atene Grecia Grecia 1 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2004 - cap.
20-8-2003 Donec'k Ucraina Ucraina 0 – 2 Romania Romania Amichevole - cap.
10-9-2003 Elche Spagna Spagna 2 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2004 1
11-10-2003 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 0 Macedonia Macedonia Amichevole - cap.
31-3-2004 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole - cap. Uscita al 46’ 46’
18-8-2004 Newcastle Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole - cap. Uscita al 53’ 53’
4-9-2004 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2006 - cap.
9-10-2004 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 1 Grecia Grecia Qual. Mondiali 2006 1 cap.
13-10-2004 Leopoli Ucraina Ucraina 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2006 1 cap.
17-11-2004 Istanbul Turchia Turchia 0 – 3 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2006 2 cap. Uscita al 90+2’ 90+2’
9-2-2005 Tirana Albania Albania 0 – 2 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2006 - cap.
4-6-2005 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 0 Kazakistan Kazakistan Qual. Mondiali 2006 1 cap.
8-6-2005 Atene Grecia Grecia 0 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2006 - cap. Uscita al 90+2’ 90+2’
17-8-2005 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 1 Serbia Serbia Torneo in memoria di Valeriy Lobanovskyi - cap. Uscita al 46’ 46’
3-9-2005 Tbilisi Georgia Georgia 1 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2006 - cap.
8-10-2005 Dnipropetrovs'k Ucraina Ucraina 1 – 1 Albania Albania Qual. Mondiali 2006 1 cap. Uscita al 59’ 59’
8-6-2006 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 3 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole 1 Ingresso al 58’ 58’
14-6-2006 Lipsia Spagna Spagna 4 – 0 Ucraina Ucraina Mondiali 2006 - 1º turno - cap.
19-6-2006 Amburgo Ucraina Ucraina 4 – 0 Arabia Saudita Arabia Saudita Mondiali 2006 - 1º turno 1 cap. Uscita al 86’ 86’
23-6-2006 Berlino Ucraina Ucraina 1 – 0 Tunisia Tunisia Mondiali 2006 - 1º turno 1 cap. Uscita al 88’ 88’
14-6-2006 Colonia Svizzera Svizzera 0 – 0 dts
(0-3 dcr)
Ucraina Ucraina Mondiali 2006 - Ottavi - cap.
14-6-2006 Berlino Italia Italia 3 – 0 Ucraina Ucraina Mondiali 2006 - Quarti - cap.
6-9-2006 Kiev Ucraina Ucraina 3 – 2 Georgia Georgia Qual. Euro 2008 1 cap.
11-10-2006 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Euro 2008 1 cap.
7-2-2007 Tel Aviv Israele Israele 1 – 1 Ucraina Ucraina Amichevole - cap. Uscita al 60’ 60’
28-3-2007 Odessa Ucraina Ucraina 1 – 0 Lituania Lituania Qual. Euro 2008 - cap.
22-8-2007 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 1 Uzbekistan Uzbekistan Amichevole - cap. Uscita al 55’ 55’
8-9-2007 Tbilisi Georgia Georgia 1 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2008 - cap.
12-9-2007 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 1 cap.
13-10-2007 Glasgow Scozia Scozia 3 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2008 1 cap.
17-11-2007 Kaunas Lituania Lituania 2 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2008 - cap.
21-11-2007 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 2 Francia Francia Qual. Euro 2008 1 cap.
27-3-2008 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 1 Serbia Serbia Amichevole 1 cap.
24-5-2008 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole - cap. Uscita al 66’ 66’
20-8-2008 Leopoli Ucraina Ucraina 1 – 0 Polonia Polonia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
6-9-2008 Leopoli Ucraina Ucraina 1 – 0 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2010 1 Ingresso al 74’ 74’
10-9-2008 Almaty Kazakistan Kazakistan 1 – 3 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2010 1 Record di presenze, cap. Uscita al 88’ 88’
11-10-2008 Charkiv Ucraina Ucraina 0 – 0 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - cap. Uscita al 24’ 24’
1-4-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2010 1 Ingresso al 56’ 56’
6-6-2009 Zagabria Croazia Croazia 2 – 2 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2010 1 cap.
12-8-2009 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 3 Turchia Turchia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
5-9-2009 Kiev Ucraina Ucraina 5 – 0 Andorra Andorra Qual. Mondiali 2010 1 cap. Uscita al 81’ 81’
9-9-2009 Minsk Bielorussia Bielorussia 0 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2010 - cap. Uscita al 89’ 89’
10-10-2009 Dnipropetrovs'k Ucraina Ucraina 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2010 - cap. Uscita al 90+2’ 90+2’
14-10-2009 Andorra la Vella Andorra Andorra 0 – 6 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2010 1 cap. Uscita al 74’ 74’
14-11-2009 Atene Grecia Grecia 0 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2010 - cap.
18-11-2009 Donec'k Ucraina Ucraina 0 – 1 Grecia Grecia Qual. Mondiali 2010 - cap.
25-5-2010 Kiev Ucraina Ucraina 4 – 0 Lituania Lituania Amichevole 2 cap. Uscita al 80’ 80’
29-5-2010 Leopoli Ucraina Ucraina 3 – 2 Romania Romania Amichevole - cap. Uscita al 90+2’ 90+2’
11-8-2010 Donec'k Ucraina Ucraina 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - cap. Uscita al 57’ 57’
4-9-2010 Łódź Polonia Polonia 1 – 1 Ucraina Ucraina Amichevole - cap. Uscita al 59’ 59’
7-9-2010 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 1 Cile Cile Amichevole - cap. Uscita al 71’ 71’
8-10-2010 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 2 Canada Canada Amichevole - 100ª presenza, cap. Uscita al 90’ 90’
1-6-2011 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 0 Uzbekistan Uzbekistan Amichevole - cap. Uscita al 46’ 46’
10-8-2011 Charkiv Ucraina Ucraina 0 – 1 Svezia Svezia Amichevole - cap. Uscita al 58’ 58’
7-10-2011 Kiev Ucraina Ucraina 3 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole 1 cap. Uscita al 53’ 53’
11-11-2011 Kiev Ucraina Ucraina 3 – 3 Germania Germania Amichevole - cap. Uscita al 67’ 67’
15-11-2011 Leopoli Ucraina Ucraina 2 – 1 Austria Austria Amichevole - Ingresso al 56’ 56’
28-5-2012 Kufstein Ucraina Ucraina 4 – 0 Estonia Estonia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
1-6-2012 Innsbruck Austria Austria 3 – 2 Ucraina Ucraina Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
5-6-2012 Ingolstadt Turchia Turchia 2 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
11-6-2012 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 1 Svezia Svezia Euro 2012 - 1º turno 2 cap. Uscita al 81’ 81’
15-6-2012 Donec'k Ucraina Ucraina 0 – 2 Francia Francia Euro 2012 - 1º turno - cap.
19-6-2012 Donec'k Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Ucraina Ucraina Euro 2012 - 1º turno - Ingresso al 70’ 70’
Totale Presenze (2º posto) 111 Reti (1º posto) 48

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Dinamo Kiev: 1994-1995, 1995-1996, 1996-1997, 1997-1998, 1998-1999
Dinamo Kiev: 1995-1996, 1997-1998, 1998-1999
Milan: 2002-2003
Milan: 2003-2004
Milan: 2004
Chelsea: 2006-2007
Chelsea: 2006-2007
Chelsea: 2009
Dinamo Kiev: 2011

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Dinamo Kiev: 1996, 1997, 1998
Milan: 2002-2003
Milan: 2003

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Shevchenko e Tymoshchuk (sotto a sinistra) vengono premiati per il raggiungimento delle 100 presenze con la Nazionale ucraina
Shevchenko e Tymoshchuk (sotto a sinistra) vengono premiati per il raggiungimento delle 100 presenze con la Nazionale ucraina
Shevchenko e Tymoshchuk (sotto a sinistra) vengono premiati per il raggiungimento delle 100 presenze con la Nazionale ucraina
1994-1995 (6 reti), 1997-1998 (8 reti)
1997 (6 reti, a pari merito con Tichonov)
1997, 1999, 2000, 2001, 2004, 2005
1998-1999 (8 reti, a pari merito con Yorke), 2005-2006 (9 reti)
1998-1999 (18 reti)
Miglior attaccante: 1998-1999
1999-2000 (24 reti), 2003-2004 (24 reti)
1999-2000, 2003-2004, 2004-2005
Miglior straniero: 2000
Miglior gol: 2004
2003-2004
2004, 2005
2004
2005
2005

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Shevchenko raffigurato su un francobollo ucraino che celebra la qualificazione della Nazionale al Mondiale 2006
Ordine al Merito di III Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al Merito di III Classe
— Kiev, 15 ottobre 1999[101]
Ordine al Merito di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al Merito di II Classe
— Kiev, 4 giugno 2003[102]
Eroe dell'Ucraina - nastrino per uniforme ordinaria Eroe dell'Ucraina
«Per l'eccellente risultato atletico e per l'eccezionale contributo personale allo sviluppo del calcio ucraino per migliorare l'immagine dell'Ucraina nel mondo»
— 31 dicembre 2004.[36]
Ordine per il Coraggio di III Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine per il Coraggio di III Classe
— 2006[103]
Ordine al Merito di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al Merito di I Classe
— 5 luglio 2012[104]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (RU) Андрей Шевченко, fcdynamo.kiev.ua. URL consultato il 4 marzo 2012.
  2. ^ a b c d Andriy Shevchenko, acmilan.com. URL consultato il 3 novembre 2010.
  3. ^ Alessandra Bocci, Sheva sbarca a Milano. Foto: l'abbraccio dei tifosi, La Gazzetta dello Sport, 25 agosto 2008. URL consultato il 21 giugno 2010.
  4. ^ Laura Bandinelli, Sheva si riprende il Milan: "Ma non chiedo il posto", La Stampa, 20 agosto 2008. URL consultato il 21 giugno 2010.
  5. ^ Tymoshchuk sulla scia di Shevchenko, uefa.com, 12 ottobre 2010. URL consultato il 30 marzo 2011.
  6. ^ (EN) Ukraine - Record International Players, rsssf.com. URL consultato il 20 novembre 2009.
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  8. ^ a b c d Andriy Shevchenko, the lethal weapon, fifa.com, 9 dicembre 2004. URL consultato il 21 giugno 2010.
  9. ^ a b c d e La vita - Terza parte, sheva7.com. URL consultato il 5 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2007).
  10. ^ (EN) Biography for Andriy Shevchenko, IMDb. URL consultato il 21 giugno 2010.
  11. ^ (UK) Svitlana Korženko, Андрій Шевченко назвав третього сина Олександром, gazeta.ua, 3 ottobre 2012. URL consultato il 17 giugno 2013.
  12. ^ Roberto Perrone, «Non potevo mancare: questa rete è per Jordan», Corriere della Sera, 31 ottobre 2004. URL consultato il 21 giugno 2010.
  13. ^ (EN) Ian McGarry, Chelsea 4 Watford 0, The Sun, 13 novembre 2006. URL consultato il 21 giugno 2010.
  14. ^ a b Luca Serafini, p. 134.
  15. ^ a b c d e Andrea Schianchi, Cercasi anima gemella per Sheva, La Gazzetta dello Sport, 28 settembre 2004. URL consultato il 16 gennaio 2009.
  16. ^ a b c 2004 - Andriy Shevchenko, puntosport.net. URL consultato il 16 gennaio 2009.
  17. ^ a b Luca Serafini, p. 7.
  18. ^ Luca Serafini, p. 41.
  19. ^ Luca Serafini, p. 5.
  20. ^ a b La vita - Prima parte, sheva7.com. URL consultato il 5 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2009).
  21. ^ a b c La vita - Seconda parte, sheva7.com. URL consultato il 5 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2007).
  22. ^ http://www.calciolife.it/2013/09/11/gemelli-del-gol-shevcenko-rebrov-dinamo-kyev-95-97/
  23. ^ (EN) Andriy Shevchenko - Goals in European Cups, rsssf.com. URL consultato l'11 novembre 2009.
  24. ^ Alberto Costa, Il Milan stravince a prezzi di saldo, Corriere della Sera, 22 marzo 2004. URL consultato il 15 luglio 2009.
  25. ^ a b c d e Shevchenko lascia il Milan. Galliani: "Separazione dolorosa", la Repubblica, 26 maggio 2006. URL consultato il 15 luglio 2009.
  26. ^ Almanacco illustrato del Milan, 2ª ed., Panini, marzo 2005, p. 712.
  27. ^ Luca Serafini, p. 26.
  28. ^ Luca Serafini, p. 107.
  29. ^ Monica Colombo, Shevchenko infortunato al ginocchio: stop di 45 giorni, Corriere della Sera, 18 agosto 2002. URL consultato il 3 novembre 2010.
  30. ^ Andrea Sorrentino, Shevchenko si infortuna, la notte è di Rivaldo, la Repubblica, 18 agosto 2002. URL consultato il 15 luglio 2009.
  31. ^ 2002/03: Shevchenko decide il derby italiano, uefa.com, 28 maggio 2003. URL consultato il 3 novembre 2010.
  32. ^ a b Luca Serafini, p. 145.
  33. ^ 2003: Shevchenko su tutti, uefa.com, 29 agosto 2003. URL consultato il 3 novembre 2010.
  34. ^ La Supercoppa di Lega al Milan, acmilan.com, 21 agosto 2004. URL consultato il 3 novembre 2010.
  35. ^ Luca Serafini, p. 106.
  36. ^ a b (UK) Андрей Шевченко - Герой Украины, dancor.sumy.ua, 12 gennaio 2005. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  37. ^ Paolo Menicucci, La sconfitta più amara, uefa.com, 25 maggio 2005. URL consultato il 3 novembre 2010.
  38. ^ 2004/05: Il Liverpool beffa il Milan, uefa.com, 25 maggio 2005. URL consultato il 3 novembre 2010.
  39. ^ Record della competizione, uefa.com, 20 marzo 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
  40. ^ Alberto Costa, Il Milan ha il gol facile: è una cinquina, Corriere della Sera, 9 febbraio 2006. URL consultato il 3 novembre 2010.
  41. ^ Seedorf, un gol capolavoro. Il Milan ci spera ancora, la Repubblica, 7 maggio 2006. URL consultato il 3 novembre 2010.
  42. ^ Milan-Roma 2-1, sheva7.com, 15 maggio 2006. URL consultato il 5 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2007).
  43. ^ Maldini e Gattuso contro Sheva, La Gazzetta dello Sport, 30 novembre 2006. URL consultato il 3 novembre 2010.
  44. ^ a b c Berlusconi dà l'annuncio: «Sheva vuole andarsene», Corriere della Sera, 13 maggio 2006. URL consultato il 3 novembre 2010.
  45. ^ Gian Piero Scevola, Sheva lascia il Milan «per studiare inglese», il Giornale, 27 maggio 2006. URL consultato il 3 novembre 2010.
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