Sandro Mazzola

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bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo calciatore di Varese, vedi Alessandro Mazzola (calciatore 1969).
Sandro Mazzola
Mazzola con la maglia dell'Inter
Dati biografici
Nome Alessandro Mazzola
Nato 8 novembre 1942
Torino
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 179 cm
Peso 74 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Mezzala
Squadra
Ritirato 1977
Carriera
Giovanili
Inter
Squadre di club1
1960-1977 Inter 417 (116)
Nazionale
1963-1974 Bandiera dell'Italia Italia 70 (22)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
 Mondiali di calcio
Argento Messico 1970
 Europei di calcio
Oro Italia 1968

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al dicembre 2008

Alessandro Mazzola detto Sandro (Torino, 8 novembre 1942) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, noto per il dribbling ubriacante[1]. Campione europeo nel 1968 e vice-campione mondiale nel 1970 con la Nazionale italiana. Nei suoi anni all'Inter fu soprannominato Baffo.

È figlio di Valentino Mazzola, leggendario campione del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga e fratello di Ferruccio, anch'egli calciatore.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Scoperto da Giuseppe Meazza nel settore giovanile, Sandro Mazzola giocò come mezzala offensiva nell'Inter allenata da Helenio Herrera e qui trascorse l'intera carriera. Il suo esordio nella Serie A fu curioso, perché avvenne il 10 giugno 1961 contro la Juventus: in questa occasione il presidente Angelo Moratti fece mettere in campo per protesta la squadra Primavera, che perse 9-1, con gol proprio di Mazzola su calcio di rigore.

Con i neroazzurri vinse quattro scudetti (1962-63, 1964-65, 1965-66 e 1970-71), due Coppe dei Campioni (1963-64 e 1964-65) e due Coppe Intercontinentali (1964 e 1965). Capocannoniere del campionato nel 1964-65, giocò in Serie A 417 gare segnando 116 gol. In totale, invece, vestì la maglia dell'Inter in 564 incontri segnando 160 reti.

Nel 1967 la FIFA lo onora della convocazione nella selezione del Resto del Mondo insieme a Rivera e Corso, che battè la Spagna per 3-0 ed in cui segnò una rete. La partita si giocò per festeggiare i 65 anni di Ricardo Zamora.

Nel 1971 arrivò ad un soffio dalla conquista del Pallone d'oro, classificandosi al secondo posto dietro l'olandese Johan Cruijff.

[modifica] Nazionale

In Nazionale fece parte della selezione che vinse nel 1968 il Campionato europeo. Contrapposto più dalla critica giornalistica che da sostanziali antipatie personali a Gianni Rivera, fu vicecampione del mondo nel 1970, torneo che vide la cosiddetta staffetta tra i due campioni[2], espediente escogitato dall'allenatore azzurro Ferruccio Valcareggi che schierava inizialmente l'interista per poi fargli subentrare nel secondo tempo il milanista, e che si verificò in sole tre occasioni.

Vanta in totale 70 presenze in nazionale e 22 gol.

[modifica] Dopo il ritiro

Svolse incarichi dirigenziali prima all'Inter, tra il 1977 al 1984, poi al Genoa. Dal 1995 al 1999 tornò a lavorare all'Inter come direttore sportivo e principale responsabile del mercato, prima di essere sostituito dall'ex calciatore Gabriele Oriali. Dal 2000 al 2003 ha lavorato come dirigente del Torino.

Ha scritto un libro biografico, La mia prima fetta di torta, edito da Rizzoli nel 1976.

Oggi svolge l'attività di commentatore tecnico per Rai Sport[3].

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1960-1961 Bandiera dell'Italia Inter A 1 1 - - - - - - - - - 1 1
1961-1962 A 1 0 - - - - - - - - - 1 0
1962-1963 A 23 10 CI 1 1 - - - - - - 24 11
1963-1964 A 29+1[4] 9+0 - - - CC 9 7 - - - 39 16
1964-1965 A 33 17 CI 2 0 CC 6 3 CInt 2 1 43 21
1965-1966 A 30 19 CI 1 0 CC 4 1 CInt 2 2 37 22
1966-1967 A 30 17 CI 2 2 CC 10 3 - - - 42 22
1967-1968 A 28 6 CI 9 2 - - - - - - 37 8
1968-1969 A 29 7 CI 3 0 - - - - - - 32 7
1969-1970 A 28 4 CI 5 1 CdF 10 1 - - - 43 6
1970-1971 A 29 7 CI 3 2 CdF 1 0 - - - 33 9
1971-1972 A 28 7 CI 9 2 CC 9 2 - - - 46 11
1972-1973 A 26 2 CI 9 4 CU 6 0 - - - 41 6
1973-1974 A 26 4 CI 10 3 CU 2 0 - - - 38 7
1974-1975 A 23 3 CI 7 0 CU 4 0 - - - 34 3
1975-1976 A 25 2 CI 10 4 - - - - - - 35 6
1976-1977 A 28 1 CI 9 3 CU 2 0 - - - 39 4
Totale 417+1 116+0 80 24 63 17 4 3 565 160

[modifica] Cronologia presenze e reti in nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Giocatore

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali
Inter: 1962-1963, 1964-1965, 1965-1966, 1970-1971
[modifica] Competizioni internazionali
Inter: 1963-1964, 1964-1965
Inter: 1964, 1965

[modifica] Nazionale

1968

[modifica] Note

  1. ^ MSN Encarta
  2. ^ L'Italia si divide sulla staffetta
  3. ^ Carriera televisiva
  4. ^ Spareggio scudetto

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Capitani dell'Inter Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Mario Corso 1970 - 1977 Giacinto Facchetti I
II
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V
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IX
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