Jair da Costa

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Jair
Jairinter.jpg
Dati biografici
Nome Jair da Costa
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 173 cm
Peso 67 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 1976
Carriera
Squadre di club1
1960-1962 Portuguesa Portuguesa  ? (?)
1962-1967 Inter Inter 119 (40)
1967-1968 Roma Roma 23 (2)
1968-1972 Inter Inter 80 (14)
1972-1974 Santos Santos 29 (3)
1974-1976 Windsor Stars Windsor Stars  ? (?)
Nazionale
1962 Brasile Brasile 1 (0)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Cile 1962
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Jair da Costa Jair (Santo André, 9 luglio 1940) è un ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante o ala destra.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Jair nacque a Santo André, ma a 8 anni si trasferì a Osasco (città spesso indicata come suo luogo di nascita)[1].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Iniziò la sua carriera nella Portuguesa, formazione di San Paolo, affacciandosi in prima squadra nel 1960 e approdando ben presto nel giro della seleção. Notato e opzionato da un emissario del Milan, venne scartato, dopo un provino a Milano, perché ritenuto di troppo gracile complessione. Di diverso avviso furono i tecnici dell'Inter, e Angelo Moratti, nell'estate del 1962, si assicurò le prestazioni dell'attaccante brasiliano. Lungaggini burocratiche - condite dal pittoresco tentativo di trovare a Jair una bisnonna del Polesine - impedirono al brasiliano di esordire in campionato prima dell'8ª giornata. Era il I novembre 1962 e l'Inter, 7 soli punti in classifica, era di scena a Marassi, ospite del Genoa. Fu un colpo di fulmine: a Jair bastarono 2 soli minuti di gara per andare in rete, la prima in maglia nerazzurra. L'Inter vinse la partita (3-1), dando il via a una rimonta che, il 5 maggio 1963, le consegnò l'ottavo titolo nazionale della sua storia, primo dell'era Moratti. Jair non lasciò più il posto di titolare, fino al termine della stagione, collezionando 27 consecutive presenze e 10 reti.

Dotato di formidabile scatto, di tecnica sopraffina ma sempre essenziale, a supporto di un dribbling mortifero, Jair fu giocatore modernissimo, perfetto complemento di quell'Inter, di cui fu arma micidiale. Con il club milanese vinse due Coppe dei Campioni (1964 e 1965), due Coppe Intercontinentali (1964 e 1965), e quattro scudetti (1962-1963, 1964-1965, 1965-1966 e 1970-1971). Inframmezzata dalla parentesi di una stagione alla Roma (1967-1968), l'avventura di Jair all'Inter si chiuse nel 1972, quando, dopo dieci stagioni, il fuoriclasse brasiliano lasciò l'Italia con un bilancio finale di 286 presenze in gare ufficiali (260 con l'Inter, 26 con la Roma) corredate da 71 reti (69 con la maglia dell'Inter, 11 in Coppa dei Campioni), e una valigia piena di ricordi indelebili. Sue restano alcune fra le reti storiche del club milanese, su tutte quella che il 27 maggio 1965 valse all'Inter il bis in Coppa dei Campioni. Ancora, nel suo ultimo anno a Milano, trascinò la squadra alla sua quarta finale di Coppa dei Campioni, marcando reti decisive. Suo, anche, l'ultimo, decisivo, rigore nella semifinale di Glasgow.

Tornato in Brasile, al Santos, poté giocare al fianco di Pelé, conquistando il titolo paulista nel 1973. La sua ultima, breve, avventura lo vede protagonista in Canada, in forza al Windsor Star, preludio al definitivo ritiro dall'attività, avvenuto nel 1976.

Nella nazionale di calcio brasiliana giocò solo una partita. Vestendo la maglia n. 18, fece parte della spedizione del Brasile ai mondiali del 1962, disputati in Cile e vinti dai verdeoro. Chiuso dal mostro sacro Garrincha, il giovanissimo Jair non fu mai impiegato nel corso di quel torneo.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Inter: 1962-1963, 1964-1965, 1965-1966, 1970-1971
Santos: 1973

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Inter: 1963-1964, 1964-1965
Inter: 1964, 1965

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

1962

Nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Viene citato da Giovanni, del trio comico Aldo, Giovanni & Giacomo, nel film Tre uomini e una gamba dopo una rete segnata dallo stesso Giovanni durante la partita di calcio contro i muratori marocchini:

« Jair, e il ritorno della grande Inter... »

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Jair ha chiarito la controversia sul suo luogo di nascita in una intervista del 2006 alla rivista mensile ufficiale dell'Inter ("Inter", n5, 2006, p. 66).

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]