Giovanni Invernizzi (calciatore 1931)

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Giovanni Invernizzi
Invernizzi Fraizzoli.jpg
Invernizzi (a sinistra) con il presidente Fraizzoli
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Carriera
Giovanili
1945-1949 Inter Inter
Squadre di club1
1949-1950 Inter Inter 3 (0)
1950-1951 Genoa Genoa 22 (0)
1951-1952 Inter Inter 4 (0)
1952-1953 Triestina Triestina 24 (0)
1953-1954 Udinese Udinese 26 (0)
1954-1960 Inter Inter 141 (6)
1960-1961 Torino Torino 17 (0)
1961-1962 Venezia Venezia 9 (0)
1962-1964 Como Como 47 (1)
Nazionale
1954
1958
Italia Italia U-21
Italia Italia
4 (0)
1 (0)
Carriera da allenatore
 ????-1970 Inter Inter Primavera
1970-1973 Inter Inter
1973-1974 Taranto Taranto
1974-1975 Brindisi Brindisi
1976 Piacenza Piacenza
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giovanni Invernizzi (Albairate, 26 agosto 1931Milano, 28 febbraio 2005) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente dalla famiglia Invernizzi, famosa per la produzione di formaggi (e per questo soprannominato Robiolina[1]), Giovanni crebbe calcisticamente nelle giovanili dell’Inter a partire dal giugno 1945, dopo che Carlo Carcano scoprì le sue doti di calciatore prelevandolo dall'Audace Abbiategrasso[2]. Invernizzi esordì in Serie A con la maglia nerazzurra il 30 aprile 1950 nella partita Torino-Inter 1-0[2], ma, non trovando un posto fisso in prima squadra, giocò successivamente in prestito con il Genoa, l'Udinese e la Triestina[2]. Rientrato all'Inter nella stagione 1954-1955, ben presto ottenne un posto da titolare in squadra, diventandone anche capitano[2]; rimase in nerazzurro fino al 1960, quando, dopo l'arrivo di Helenio Herrera, venne ceduto al Torino[3]. Passato poi al Venezia, Invernizzi terminò la sua carriera da calciatore nel 1964 con il Como[4], ma in seguito intraprese quella di allenatore, che gli diede le migliori soddisfazioni.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Invernizzi vanta un'unica presenza nella Nazionale di calcio dell'Italia, nello spareggio contro l'Irlanda del Nord giocato a Belfast nel 1958 e perso dagli Azzurri, che vennero così estromessi dal Mondiale di Svezia[2]. Ha disputato anche 4 partite nella Nazionale Giovanile[5].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Come allenatore, Invernizzi ripartì dall'Inter, che gli affidò la guida della squadra Primavera a metà degli anni sessanta[1][2]. Nel novembre 1970, a seguito dell'esonero di Heriberto Herrera dopo la quinta giornata di campionato[2], passò ad allenare la prima squadra: ottenne l'appoggio dei senatori nerazzurri, reintegrando in squadra Bedin, Jair e Corso (esclusi da Herrera)[1], e condusse l'Inter alla vittoria del suo 11º scudetto, superando in classifica nelle ultime giornate il Milan, che aveva accumulato nei confronti dei "cugini" un distacco massimo di 7 punti[2]. Con Invernizzi, al termine della stagione 1970-1971, l'Inter rimase imbattuta in Serie A per 23 partite consecutive[2].

Nella stagione 1971-1972, Invernizzi non riuscì a bissare il successo in campionato, portando l'Inter al 5º posto, ma fu nuovamente protagonista, stavolta in ambito europeo, guidando la squadra nerazzurra fino alla finale di Coppa dei Campioni, poi persa contro l'Ajax.

Nella stagione 1972-1973, Invernizzi venne esonerato dall'Inter[2], non riuscendo più a gestire i rapporti all'interno della squadra. In seguito ha allenato il Taranto (nella Serie B 1973-1974[6] e all'inizio della stagione successiva[7]), il Brindisi e il Piacenza[8], dove incontra nuove difficoltà legate alla gestione dello spogliatoio[8] e viene esonerato a causa dei risultati negativi ottenuti[8]. In seguito ritorna nuovamente all'Inter in qualità di osservatore[2].

Invernizzi è morto al Policlinico di Milano per una grave malattia il 28 febbraio 2005, all'eta di 73 anni[9].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 1970-1971

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c La storia di Invernizzi, esempio per Leonardo fcinternews.it
  2. ^ a b c d e f g h i j k Addio a Giovanni Invernizzi, una vita dedicata all'Inter La Repubblica, 28 febbraio 2005
  3. ^ Acquisti e cessioni 1960-1970 storiainter.com
  4. ^ La storia - pag.3 comocalcio1907.it
  5. ^ I nazionali storiapiacenza1919.it
  6. ^ Taranto Calcio 1973-1974 xoomer.virgilio.it
  7. ^ Taranto Calcio 1974-1975 xoomer.virgilio.it
  8. ^ a b c Stagione 1976-1977 Storiapiacenza1919.it
  9. ^ È morto Invernizzi, guidò l'Inter allo scudetto nel 1971, La Gazzetta dello Sport, 01-03-2005. URL consultato il 03-11-2009.

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